Tap to Play, il primo capitolo di Arcade, è giunto al termine

Sono stati giorni intensi per chi ha partecipato ad Arcade: Tap to Play: tra Missioni giornaliere, settimanali, permanenti, Campionato, Tornei e Leghe e altro ancora. Arcade, però, è stato molto di più di una semplice competizione: ha rappresentato la conclusione naturale di un cammino iniziato un anno fa con The Box, The Unbox e The Reveal. In due parole, è stato il mezzo per offrirti un nuovo modo di vivere la finanza personale, fondato sulla consapevolezza e libero dalle catene. Il 20 luglio alle 14:00, il Campionato di Arcade: Tap to Play è terminato definitivamente: in questo articolo, ti spieghiamo cosa ti aspetta nei prossimi giorni.

Conto di Pagamento e Cashback in YNG 

Il primo capitolo di Arcade è stato legato a doppio filo al go live del Conto Young. Tap to Play, infatti, aveva l’obiettivo di dimostrare che un nuovo modo di vivere la finanza è possibile: con Young Platform, puoi gestire investimenti e finanza personale – quindi Crypto e Cash – in un unico ambiente sicuro, trasparente e 100% compliant con le normative italiane ed europee, come testimoniato dall’ottenimento della licenza MiCA.

Ma non è tutto: se sei un membro dei nostri Club, pagando con la Carta Young associata al tuo Conto di Pagamento, hai diritto fino al 3,6% di Cashback in YNG sulle tue spese quotidiane: spendi 1.000€ al mese tra spesa al supermercato, vestiti, ristorante e altro? Se sei un Platinum e utilizzi il Conto Young, te ne tornano indietro 54€ sotto forma di token YNG 

Comunicazioni e assegnazione dei premi: chi ha vinto cosa? 

Arcade, come abbiamo anticipato, è terminato il 20 luglio e le estrazioni finali dei Ticket dell’ultimo Torneo e delle Leghe avverranno nei giorni successivi, assieme alla ratifica della classifica finale per il conteggio delle gemme.

Le comunicazioni ai partecipanti partiranno a brevissimo: i primi 20 classificati del Campionato stanno per ricevere i relativi aggiornamenti e, molto presto, avviseremo sia i vincitori delle Leghe (Diamante, Rubino e Zaffiro) sia coloro che risultano titolari di uno dei Ticket estratti di Final Stage, l’ultimo Torneo.

Se non dovessi ricevere alcuna comunicazione nel breve termine, il consiglio è, ovviamente, di attendere il completamento di tutti gli invii. Successivamente, nel caso in cui non avessi ricevuto segnalazioni, potrai benissimo aprire un ticket tramite il nostro Centro di Supporto per richiedere tutte le informazioni.

Chi ha vinto un premio fisico dovrà compilare un form dedicato per indicare l’indirizzo di spedizione, mentre i vincitori di buoni digitali – come quelli Volagratis o Amazon – riceveranno direttamente via mail il codice da utilizzare.

Premi dei Tornei (Ticket) 

Durante il concorso si sono svolti tre Tornei di quattro settimane (Insert Coin, Checkpoint e Final Stage) e un Torneo Speciale (Hall of Fame), ognuno con premi esclusivi in palio come MacBook, iPhone e prodotti del merch ufficiale di Young Platform.

Nel corso di ciascun torneo era possibile collezionare dei Ticket in base alle Gemme accumulate completando le Missioni. L’estrazione finale, svolta alla presenza del notaio, decreterà i Ticket vincenti per l’ultimo torneo.

Premi Classifica delle Gemme (Campionato) e Leghe 

Ricordiamo a tutti i partecipanti i premi previsti per la Classifica generale delle Gemme del Campionato. I primi venti classificati riceveranno, in base alla posizione, i seguenti premi:

  • 1°: Rolex Oyster Perpetual 2023 verde
  • 2°: Django Classic 125
  • 3°: MacBook Pro 14
  • 4°: MacBook Air 13
  • 5°: GiftCard Volagratis – valore: 1.000€
  • 6°: iPhone 17
  • 7°: Google Pixel 10
  • 8°: GiftCard Volagratis – valore: 700€
  • 9°: Airpods Max
  • 10°: PlayStation 5
  • 11°: GiftCard Amazon – valore 500€
  • 12°: Pixel Tablet
  • 13°: Apple Watch Series 11
  • 14°: GiftCard Amazon – valore 300€
  • 15°: Cuffie Sony WH-1000XM5
  • 16°: GiftCard Volagratis – valore 250€
  • 17°: Airpods 4
  • 18°: GiftCard Amazon – valore 200€
  • 19°: GiftCard Volagratis – valore 150€
  • 20°: GiftCard Volagratis – valore 120€

Inoltre, i giocatori posizionati dal 1º al 2.000º posto sono stati suddivisi in tre Leghe (Diamante, Rubino e Zaffiro). All’interno di ciascuna Lega verranno sorteggiati dei fantastici premi aggiuntivi, qui a prescindere dal posizionamento. Nello specifico: 

Lega Diamante (1º – 100º classificato)

  • 1 esperienza a Villa Crespi con chef Cannavacciuolo 
  • 20 felpe Young Platform

Lega Rubino (101º – 500º classificato)

  • 40 magliette Young Platform 
  • 5 abbonamenti annuali a Forbes

Lega Zaffiro (501º – 2.000º classificato)

  • 60 cappellini Young Platform
  • Un premio speciale extra a sorpresa

Ci sentiamo a breve!

Il consiglio è sempre quello di tenere d’occhio l’app di Young Platform per gli aggiornamenti su Tap to Play, ma comunque ti avviseremo nel momento in cui verranno completate le estrazioni dei Ticket di Final Stage e delle Leghe. 

In ultimo, se non sei ancora dentro, entra nel nostro canale Telegram!

Zoom Out: il recap settimanale che si concentra sul Macro

zoom out

Focus Young Platform: parte YNG Boost + listing BNB

Tra ottenimento della MiCA e Aumento di Capitale, si apre una nuova fase per Young Platform: noi siamo pronti e carichi e, come sempre, vogliamo coinvolgere la nostra Community. 

Per questo abbiamo lanciato YNG Boost: acquistando e vincolando Young (YNG) sulla piattaforma per 12, 24 o 36 mesi, riceverete una quantità extra di token YNG (il boost) che andrà a sommarsi a quella già acquistata.

Attenzione: più YNG acquistate e più li tenete bloccati, maggiore sarà il boost, fino a un massimo del 30% della quota acquistata

In più, abbiamo appena listato Binance Token (BNB): adesso potete ufficialmente comprare, vendere e trasferire BNB su Young Platform. 

Tutte le info qui: 

YNG Boost: Arriva YNG Boost: acquisti Young (YNG), li vincoli e ricevi Token YNG extra

BNB: BNB arriva su Young Platform

Guerra in Iran: il fronte si riapre

La guerra tra USA e Iran sembra essere definitivamente ripartita: non ci stupisce, il cessate-il-fuoco non è mai stato realmente rispettato da entrambe le fazioni. 

E lo Stretto di Hormuz? Al momento della scrittura ancora non si sa bene se è aperto, chiuso, semiaperto o semichiuso. In ogni caso, il Brent ha guadagnato il 20% negli ultimi dieci giorni, tornando a quota 86$ al barile. 

Pesa anche la minaccia da parte del gruppo terroristico degli Houthi yemeniti di chiudere un altro stretto fondamentale, quello di Bab El-Mandeb.

Update Crypto DATCOs

Uscito il report sull’adozione aziendale di giugno. In settimana, poco movimento su BTC: Strategy non compra né vende. Altra storia per ETH: Bitmine compra. 

Adozione aziendale crypto: uscito il report di giugno

BitcoinTreasuries.net, punto di riferimento per il tracking dei movimenti delle DATCOs, ha pubblicato il June 2026 Corporate Adoption Report.

Noi, ovviamente, ci siamo letti le 92 pagine del pdf e abbiamo riportato i punti più rilevanti in questo articolo: Adozione aziendale crypto: il report di giugno.

Strategy 

Dopo aver venduto 3.588 BTC per 216 milioni di dollari la settimana scorsa, stavolta Strategy non ha né comprato né venduto BTC. Ha venduto, invece, azioni MSTR. In ogni caso, il totale detenuto resta fermo a 843.775 BTC.

Bitmine continua a comprare 

La settimana scorsa, la top ETH Treasury Company ha rivelato l’acquisto di 42,197 ETH, mentre questo martedì ha comunicato l’aggiunta di altri 27.801 ETH in tesoreria. Il totale detenuto adesso è pari a 5.770.038 ETH (4,8% della supply).

Nasce EthSystems: cos’è e chi c’è dietro?

EthSystems, in breve, è un’azienda nata per fare da ponte tra i giganti della finanza tradizionale e l’infrastruttura tecnologica di Ethereum, costruendo sistemi protetti e privati su misura, con l’obiettivo di superare i problemi complessi di privacy e sicurezza che potrebbero frenare l’ingresso dei grandi player. 

Fondata da ex ricercatori della Ethereum Foundation, EthSystems é supportata dai soliti tre: Bitmine, Sharplink e Joe Lubin.

Prima EthLabs, poi Ethereum Institutional, infine (per ora) EthSystems: il disegno sembra essere sempre più chiaro.

Flash Macro: inflazione USA

Usciti i dati sull’inflazione USA, che rallenta oltre le attese: 

– YoY: +3,5% (precedente +4,2%, previsto +3,8%)
– MoM: -0,4% (precedente +0,5%, previsto -0,1%)

Attendiamo la prossima rilevazione.

ETF Crypto: aggiornamento

Dopo il bagno di sangue di giugno, gli ETF Crypto tornano in positivo. 

Per Coinglass, dal 1 al 16 luglio, il net flow (acquisti meno vendite) ammonta a +275,16 milioni di dollari

Visa lancia la Visa Stablecoin Platform 

Il colosso dei pagamenti ha annunciato la nascita della VSP (Visa Stablecoin Platform), una piattaforma aziendale che “offre a istituzioni finanziarie, fintech e simili un modo semplice per accedere, custodire e riscattare stablecoin, a partire da Open USD (OUSD)“.

Stablecoin che, come riferito dalla stessa Visa, aggiornano nuovamente il record sui volumi: 1,8 trillion di dollari a giugno, rotto il precedente massimo di febbraio

Swift: “pronti a implementare la blockchain per il trasferimento di depositi tokenizzati

Swift (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication), rete da cui dipendono più di 11.500 istituzioni finanziarie in 200 Paesi, ha annunciato l’avvio della fase di test del suo DLT (registro distribuito basato su blockchain): 17 banche sono pronte a effettuare transazioni cross-border di depositi tokenizzati. 

L’obiettivo, ovviamente, è sbloccare un nuovo modo per garantire pagamenti istantanei 24/7. E la blockchain sembra la soluzione migliore – ma davvero?

SpaceX nel Nasdaq 100

SpaceX (SPCX) entra ufficialmente nel Nasdaq 100 (NDX) dopo quasi un mese dall’IPO più grande di sempre. 

SPCX, ora, è il secondo holder per Bitcoin detenuti all’interno dell’indice con 18,712 BTC.

Per questa settimana è tutto, ci sentiamo tra sette giorni. Ricordatevi che il prezzo cambia ma i fondamentali restano: fate Zoom Out!

BNB arriva su Young Platform: da oggi puoi comprarlo, venderlo e trasferirlo

BNB arriva su Young Platform: cos'è e come trasferirlo su Young Platform

BNB debutta su Young Platform: cos’è, come funziona e come trasferire i tuoi BNB sull’exchange italiano autorizzato MiCAR

Il listing di oggi è di quelli importanti: BNB entra ufficialmente nel catalogo di Young Platform. Da oggi puoi acquistarlo, venderlo, custodirlo e — soprattutto — depositarlo direttamente dai tuoi wallet o da altre piattaforme, senza doverlo convertire in altro.

Cos’è BNB e a cosa serve

BNB è la cripto-attività nativa di BNB Chain, uno degli ecosistemi blockchain più utilizzati al mondo. Nasce nel 2017 come token ERC-20 su Ethereum e migra poi sulla propria blockchain proprietaria.

Oggi è il token nativo della BNB Smart Chain, una rete compatibile con la Ethereum Virtual Machine (EVM) — il che significa che può eseguire smart contract e applicazioni decentralizzate scritte con gli stessi standard di Ethereum — basata su un meccanismo di consenso Proof of Staked Authority (PoSA), in cui un numero ristretto di validatori selezionati in base ai token messi in staking produce i blocchi, con tempi di conferma rapidi e commissioni contenute.

All’interno del suo ecosistema, BNB ha funzioni d’uso precise:

  • Commissioni di rete (gas): ogni transazione e ogni interazione con gli smart contract sulla BNB Smart Chain si pagano in BNB, come ETH su Ethereum.
  • Staking e sicurezza della rete: i detentori possono delegare i propri BNB ai validatori, partecipando al meccanismo che garantisce il funzionamento della rete.
  • Governance: chi mette in staking BNB può partecipare alle votazioni sulle proposte di evoluzione del protocollo.
  • Standard token BEP-20: BNB è il token di riferimento di un ecosistema che ospita migliaia di token BEP-20, applicazioni DeFi, la soluzione layer-2 opBNB e la rete di storage decentralizzato BNB Greenfield.

Una caratteristica tecnica distintiva è il meccanismo di auto-burn trimestrale: una parte dell’offerta di BNB viene periodicamente rimossa dalla circolazione in modo programmato e verificabile on-chain, secondo una formula pubblica, con l’obiettivo dichiarato dal protocollo di ridurre nel tempo l’offerta complessiva. Si tratta di una caratteristica strutturale del token, non di una garanzia sul suo valore: il prezzo di BNB resta determinato dal mercato.

Cosa cambia da oggi: i tuoi BNB, dove vuoi tu

Fino a ieri, chi deteneva BNB e voleva operare su Young Platform doveva prima venderli o convertirli altrove. Da oggi non più: puoi trasferire i tuoi BNB così come sono, direttamente sul tuo account Young Platform. I tuoi BNB restano BNB — cambia solo dove sono custoditi.

E dove sono custoditi conta. Young Platform è un CASP autorizzato da Consob e Banca d’Italia ai sensi del Regolamento europeo MiCAR, con sede legale a Torino: un indirizzo vero, in Italia, con regole europee, obblighi di trasparenza verso i clienti e un’autorità di vigilanza a cui rispondere. Se una parte del tuo portafoglio si trova oggi su piattaforme fuori dal perimetro regolamentato europeo, il listing di BNB rende il trasferimento un’operazione semplice: nessuna vendita, nessuna conversione, nessun passaggio intermedio.

Il momento giusto: la promo MYCA sui depositi è attiva fino al 2 agosto

C’è un motivo in più per farlo adesso. Fino al 2 agosto è attiva MYCA (Move Your Crypto Assets), la promo dedicata a chi trasferisce fondi su Young Platform: i depositi in crypto — BNB inclusi — e in euro concorrono insieme al raggiungimento delle soglie, a partire da un controvalore complessivo di €1.000.

La promo si articola su tre Tier (€1.000–9.999, €10.000–49.999, da €50.000 in su), ricalcolati ogni settimana sulla base dei depositi netti, e sblocca vantaggi crescenti:

  • Bonus Wallet: uno sconto sulle commissioni di compravendita, proporzionale all’ammontare depositato e utilizzabile fino al 31 dicembre 2026;
  • Report Fiscale con sconto personalizzato fino al 70% sul prezzo di listino;
  • Cashback in token YNG sulle spese quotidiane con Carta Young;
  • Conto di pagamento con canone a €0 per un anno e Carta Young gratuita;
  • Account Manager dedicato per chi rientra nei Tier 2 e 3.

Le condizioni complete, i requisiti e le esclusioni sono nel Regolamento della promozione MYCA.

Come trasferire i tuoi BNB su Young Platform

  1. Accedi al tuo account Young Platform (serve un KYC completato) e apri la sezione Deposita → BNB.
  2. Copia l’indirizzo di deposito e verifica con attenzione la rete indicata: un trasferimento su una rete non supportata può comportare la perdita dei fondi.
  3. Esegui il trasferimento dalla piattaforma o dal wallet di origine. Alla conferma on-chain, i BNB saranno disponibili nel tuo portafoglio Young Platform — e il loro controvalore concorrerà al calcolo del tuo Tier MYCA.

Per importi rilevanti, il nostro supporto può assisterti passo dopo passo nel trasferimento.

Trasferisci i tuoi BNB su Young Platform

I rischi da conoscere

BNB, come ogni cripto-attività, è soggetto a una volatilità elevata: il suo valore può diminuire in modo rapido e significativo, fino alla possibile perdita totale del capitale impiegato. BNB non è emesso da Young Platform e le sue caratteristiche dipendono da un protocollo di terzi, sul quale Young Platform non esercita alcun controllo. Le cripto-attività non beneficiano dei sistemi di garanzia dei depositi bancari né dei sistemi di indennizzo degli investitori. Prima di operare, consulta l’Informativa Generale sui Rischi.

La presente è una comunicazione di marketing ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCAR) e non costituisce consulenza in materia di investimenti, raccomandazione personalizzata né sollecitazione all’acquisto di cripto-attività. La decisione di acquistare, vendere o trasferire cripto-attività è assunta autonomamente dall’utente.

BNB è una cripto-attività emessa da soggetti terzi: Young Platform S.p.A. non ne è l’emittente e non risponde delle caratteristiche, dell’evoluzione o del funzionamento del relativo protocollo. Le cripto-attività sono caratterizzate da elevata volatilità e comportano un rischio significativo di perdita, anche integrale, del capitale impiegato; non beneficiano dei sistemi di garanzia dei depositi bancari (Direttiva 2014/49/UE) né dei sistemi di indennizzo degli investitori (Direttiva 97/9/CE). Le performance passate non sono indicative di risultati futuri.

La promo MYCA è soggetta a termini, condizioni ed esclusioni: prima di aderire consulta il Regolamento completo. I vantaggi della promo si riferiscono a sconti su commissioni e servizi e non costituiscono rendimenti sulle cripto-attività depositate.

Servizi sulle cripto-attività forniti da Young Platform S.p.A., Via F. Cigna 96/17, 10155 Torino — P.IVA 11931440017 — autorizzata da Consob e Banca d’Italia a operare come Prestatore di servizi per le cripto-attività (CASP) ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCAR). Per le condizioni contrattuali ed economiche consulta i Fogli informativi e i Termini & Condizioni su youngplatform.com/legal.

Arriva YNG Boost: acquisti Young (YNG), li vincoli e ricevi Token YNG extra

YNG Boost (Vesting): fino al 34,5% di token aggiuntivi sugli acquisti di YNG

Con YNG Boost acquisti Young (YNG), li vincoli per un periodo a tua scelta e ricevi token extra fino al 30%. Il vantaggio aumenta ulteriormente se sei nel Club. Ecco come funziona.

È arrivato YNG Boost, il nuovo Servizio di Vesting del Token YNG.

Il funzionamento è molto semplice: acquisti Young (YNG) al prezzo di mercato e accetti di vincolarli sulla piattaforma per un periodo a tua scelta — 12, 24 o 36 mesi. In cambio ricevi una quantità aggiuntiva di token YNG, che si somma a quella acquistata.  

Non si tratta di un rendimento o di un interesse: è una quantità di token erogata da Young Platform, in qualità di emittente, dalla propria treasury per supportare chi sceglie di restare e punta sul lungo termine.

ATTENZIONE!  Vendere e riacquistare i token YNG che già possiedi ti esclude da YNG Boost. Il Servizio di Vesting i si applica solo ai nuovi acquisti. È una regola semplice, con uno scopo preciso: tutelare il mercato del token, evitando operazioni fatte solo per ottenere il Boost — come vendere e riacquistare gli stessi YNG — che potrebbero alterarne artificialmente il prezzo e i volumi. Inoltre, i token vincolati non possono essere usati per accedere ai Club.

Quanti YNG extra ricevi 

Il tuo Boost dipende da tre variabili che si sommano tra loro: la quantità di token acquistati, la durata del vincolo e l’eventuale appartenenza a un Club. 

Quota di YNG extra in base all’importo

Quota di YNG extra in base alla durata del vincolo 

Puoi scegliere di vincolare i token Young (YNG) acquistati per 12, 24 o 36 mesi. Maggiore è il periodo di vincolo, maggiore è la percentuale del boost.

Le due Quote si sommano: combinando l’importo più alto con la durata più lunga, il boost massimo arriva al 30%

Inoltre, la somma delle due Quote di YNG (per importo e durata) diventa la base di calcolo per ulteriori YNG extra in base al Club.

YNG extra in base al Club

Se al momento dell’acquisto hai un Club attivo Silver, Gold o Platinum, ricevi una “Maggiorazione Club” calcolata sugli YNG extra per importo e durata (non sul capitale): 

Questo vuol dire che per un Platinum – con un acquisto di ≥ €250.000 e un vincolo di 36 mesi – il boost totale arriva fino al 34,5%

Tieni presente che, al momento dell’acquisto, viene preso come riferimento il Club di appartenenza: se cambi livello in seguito, il bonus già assegnato non si modifica.

Inoltre, ricorda che le percentuali indicano quantità di token, non percentuali di rendimento. Il controvalore in euro dei token YNG acquistati e aggiuntivi può variare nel tempo in modo significativo, in base alla volatilità del mercato.

Esempio pratico

  • Acquisti €20.000 di YNG. 
  • Scegli un vincolo di 24 mesi e fai parte del Club Gold .
  • Il prezzo di YNG è €0,50.

Ecco cosa ottieni:

  • YNG acquistati: 40.000.
  • YNG per importo (+4%) = 1.600 YNG.
  • YNG per durata (+8%) = 3.200 YNG. 
  • Totale boost = 4.800 YNG 
  • con il Gold aggiungi il 10% = (10% x 4.800 YNG) → altri 480 YNG. 

Il totale? 5.280 YNG in più, oltre ai 40.000 già acquistati.

YNG Boost: come funziona nel concreto

  1. Firmi il contratto per il Servizio di Vesting 
  2. Acquisti YNG al prezzo di mercato sulla piattaforma.
  3. Ti accreditiamo i token YNG aggiuntivi.
  4. Sia i YNG acquistati sia quelli aggiuntivi vengono messi in vesting.
  5. I YNG acquistati e aggiuntivi restano bloccati per i primi 2 mesi (il cosiddetto cliff): un periodo tecnico necessario per completare l’allocazione.
  6. Da lì in poi, mese dopo mese, una quota si sblocca automaticamente per tutta la durata scelta, più lenta all’inizio, più veloce verso la fine (vesting esponenziale). 
  7. Trovi l’elenco delle tranche nella sezione “YNG bloccati” del tuo Portafoglio Young (YNG), taggati rispettivamente come “VESTING – YNG ACQUISTATI” e “VESTING – YNG AGGIUNTIVI”. 
  8. Quando una tranche si sblocca, devi entrare in questa sezione e cliccare sul “Claim” per spostare i YNG nel tuo portafoglio principale e disporne come preferisci. 

Chi può aderire

Serve un KYC completato su Young Platform e la residenza in uno Stato membro dell’UE (o in una giurisdizione ammessa). Importo minimo: €5.000 per operazione. Vale solo per i nuovi acquisti: i token YNG che hai già non possono entrare nel programma.

Come aderire

Il Bonus YNG non è un pulsante da premere: prima di acquistare, è necessario firmare un contratto dedicato. Ti basta scriverci a [email protected]: ti seguiamo noi da lì, passo dopo passo. Se vuoi farti un’idea prima ancora di scriverci, puoi leggere l’informativa precontrattuale qui sotto.

Informativa sul Servizio di Vesting

Che cos’è YNG?

Young (YNG) è l’utility token emesso da Young Platform, una delle poche piattaforme italiane per lo scambio di cripto-attività ad aver ottenuto l’autorizzazione MiCAR e che ha appena chiuso un aumento di capitale da 22,5 milioni di euro con Azimut come lead investor.

Oggi YNG è ancora, in larga parte, un mercato domestico, con una base di detentori prevalentemente italiana; ma la sua accessibilità si sta progressivamente allargando oltre i confini

Il token è già listato su Uniswap, l’exchange decentralizzato dove chiunque, in qualsiasi Paese, può negoziarlo senza intermediari, mentre l’autorizzazione MiCAR, con il passaporto europeo già attivo sul mercato francese, apre la strada a una platea di utenti più ampia in tutta Europa. Quello che oggi è soprattutto un fenomeno italiano potrebbe quindi muoversi, nei prossimi anni, verso un mercato internazionale.

I rischi da conoscere

Come ogni cripto-attività, YNG è soggetto a oscillazioni di prezzo, anche marcate: il valore dei token che ricevi al termine del periodo di vincolo può essere inferiore a quanto valgono oggi. Per tutta la durata del vincolo, inoltre, i token non sono disponibili: non puoi venderli né trasferirli. 

Ricordiamo che nessun risultato economico è garantito. Le cripto-attività non beneficiano dei sistemi di garanzia dei depositi bancari né dei sistemi di indennizzo degli investitori. Trovi il quadro completo dei rischi nell’Informativa Generale sui Rischi e nell’informativa precontrattuale dedicata.

Aspetti fiscali

Young Platform non agisce come sostituto d’imposta sui redditi derivanti dal Servizio: gli adempimenti dichiarativi e di versamento restano a tuo carico. Per supportarti, Young Platform mette a disposizione — in partnership con professionisti specializzati — servizi di consulenza fiscale e di reportistica per la dichiarazione dei redditi, alle condizioni previste dai relativi Termini e Condizioni. Per la tua situazione specifica rivolgiti a un commercialista o consulente fiscale qualificato.

Il Servizio di Vesting è riservato agli utenti registrati su Young Platform ed è valido esclusivamente su nuovi acquisti di YNG al prezzo di mercato, con importo minimo di €5.000 per operazione, previa sottoscrizione del relativo contratto.  Le percentuali di Token YNG Aggiuntivi indicano quantità di token e non costituiscono in alcun caso una promessa di rendimento; il loro controvalore in euro può variare significativamente in funzione dell’andamento del prezzo del token. Per tutta la durata del vincolo, i token non sono trasferibili né utilizzabili e l’operazione è irrevocabile. I token YNG sono soggetti a rischio di mercato; il valore delle cripto-attività può diminuire rapidamente e potresti perdere il capitale investito, in parte o per intero. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. 

Consulta il White Paper relativo al Token YNG ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1114, notificato a Consob e disponibile su storage.googleapis.com/young-documents/mica-whitepaper-YNG-token.xhtml.

La presente comunicazione è una comunicazione di marketing ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCAR) e non costituisce consiglio o consulenza di investimento. Le cripto-attività non sono coperte dal Fondo di Garanzia dei Depositi né da sistemi di indennizzo degli investitori ai sensi dell’art. 38 MiCAR. 

Prima di procedere alla sottoscrizione, leggi l’Informativa precontrattuale disponibile su https://youngplatform.com/legal/. Young Platform S.p.A. non agisce come sostituto d’imposta in relazione alle imposte sui redditi derivanti dal Servizio.

Young Platform S.p.A. — Via Cigna 96/17, 10155 Torino — youngplatform.com — PEC: [email protected]. Prestatore di servizi per le cripto-attività (CASP) autorizzato ai sensi del MiCAR ed emittente del Token YNG.

Adozione aziendale crypto: il report di giugno 

Crypto 2026

Bitcoin, Ethereum e crypto in generale: come si sono comportate le aziende a giugno? Cosa ci dice il report mensile di BitcoinTreasuries.net?

Quando il quadro è super bullish, l’attenzione è massima, l’euforia domina e arriva la solita valanga di post su X (ex Twitter) pieni di razzi, fiamme e caps lock. Dall’altro lato, quando il mercato è in flessione e il sentiment è negativo, il disinteresse regna, anche se è proprio in quei momenti che gli Smart Money accumulano in vista di miglioramenti futuri. In questo articolo analizziamo il June 2026 Corporate Adoption Report pubblicato da BitcoinTreasuries.net: come si sono mosse le aziende a giugno?

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Quanti Bitcoin sono entrati nelle tesorerie a giugno?

Senza ulteriori giri di parole, andiamo subito al dunque: nel corso del mese di giugno, le tesorerie delle società pubbliche, cioè quelle quotate in Borsa, hanno incrementato le loro posizioni in Bitcoin riportando un’aggiunta lorda di 8.992 BTC. Per aggiunta lorda si intende il volume totale degli acquisti effettuati sul mercato al netto delle vendite, cioè prima di sottrarre le eventuali cessioni. 

Se, infatti, andiamo a considerare il saldo netto mensile, ovvero la differenza tra i Bitcoin entrati e quelli usciti dalle tesorerie aziendali (nello stesso arco di tempo), la cifra si attesta a 7.314 BTC, equivalenti a circa 427 milioni di dollari. 

Il report, poi, considera anche il secondo trimestre del 2026, appena concluso: nei mesi di aprile, maggio e giugno, BitcoinTreasuries.net stima un’aggiunta netta di 110.000 BTC per le tesorerie delle società quotate: una crescita, riferiscono, superiore a quella dei due trimestri precedenti – Q1 2026 e Q4 2025.

Ma c’è una precisazione da fare: “Poiché alcune aziende presentano i report trimestrali a luglio, alcune operazioni di acquisto e vendita potrebbero non essere rilevate in questa sede”. I numeri, pertanto, potrebbero essere leggermente diversi da quelli appena descritti ma, continuano, “l’attività di acquisto si conferma ampiamente sostenuta nel tempo”.

I principali buyer del mese

Nel club dei grandi accumulatori societari, Strategy mantiene la prima posizione come top buyer ma, questa volta, con un margine nettamente inferiore sulla seconda rispetto al mese precedente: la Bitcoin Treasury Company più famosa del mondo, a giugno, ha inserito in bilancio 3.625 BTC – circa 22.000 BTC in meno rispetto a maggio. 

Al secondo posto troviamo Strive, asset manager istituzionale quotato al Nasdaq col ticker ASST fondato nel 2022, con 3.364 BTC aggiunti in tesoreria. Ultimo gradino del podio, infine, per MARA Holdings (MARA), che si occupa di digital asset e infrastrutture energetiche, nota principalmente per essere sia holder che miner di Bitcoin: l’azienda, durante il sesto mese dell’anno, ha comprato 1.000 BTC

Non solo acquisti: chi ha venduto e quanto?

Il mercato, ovviamente, non è fatto di solo accumulo. A giugno, infatti, il totale venduto dalle società pubbliche ammonta a 1.677 BTC, equivalenti a 98 milioni di dollari. Le riduzioni di tesoreria più significative sono state effettuate da Fold Holdings (-634 BTC), Nakamoto Inc (-591 BTC) e HIVE Digital (-331 BTC).

Grande attesa per la Bitcoin Standard Treasury Company di Adam Back

Il report di BitcoinTreasuries.net segnala BSTR, acronimo di Bitcoin Standard Treasury Company. Ma cos’è BSTR? Diamo rapidamente contesto.

Creata e guidata da Adam Back, celebre pioniere degli albori di Bitcoin e attuale CEO di Blockstream, BSTR è un’azienda che fonda il suo modello di business sull’accumulo di Bitcoin su larga scala, a cui sono affiancate le classiche strategie attive per la generazione di rendimento. In ogni caso, l’obiettivo finale dichiarato di BSTR è quello di imporsi come un attore di primo piano nel settore delle tesorerie crypto. 

La Bitcoin Standard Treasury Company dovrebbe essere inserita a breve nel Nasdaq, diventando così una public company: la data è incerta, ma BSTR prevede di quotarsi con ben 30.021 BTC a bilancio. Una volta pubblica, la società di Adam Back guadagnerebbe la quinta posizione per Bitcoin detenuti nella classifica delle Bitcoin Treasury Companies quotate.

Ethereum e altcoin: la diversificazione corporate da quasi 20 miliardi

Fermarsi solo a Bitcoin racconterebbe una storia incompleta, perché le aziende più innovative stanno iniziando a guardare con estremo interesse alle altcoin: attualmente, le società pubbliche detengono nei propri bilanci quasi 20 miliardi di dollari in altcoin, di cui 12,5 miliardi solo in Ethereum

Bitmine domina ancora e si conferma il colosso indiscusso con più di 5,7 milioni di ETH in tesoreria. Nello specifico, a giugno, l’azienda presieduta da Tom Lee ha comprato circa 309.000 ETH, di cui 127.000 solo nella seconda settimana del mese: si tratta di un incremento del 5,7% rispetto a maggio.

Ma, come è noto, l’azienda non ha intenzione fermarsi: ha formalmente dichiarato al mercato di puntare al raggiungimento del 5% – the Alchemy of 5% – dell’intera fornitura totale nel corso del 2026.

Un altro attore di rilievo è Sharplink, che attualmente detiene quasi 870.000 ETH (sei volte in meno rispetto a Bitmine): ne parleremo tra un mese, perché l’azienda ha ripreso ad acquistare Ethereum a luglio, dopo ben otto mesi di stop. 

Spazio anche per Solana, Hyperliquid e XRP

I dati di giugno 2026 evidenziano infine che l’interesse corporate sta colonizzando anche altri progetti: in breve, i bilanci aziendali registrano attualmente posizioni di rilievo in Solana per circa 1,4 miliardi di dollari, Rain e Hyperliquid per 1,3 miliardi, e XRP per poco più di mezzo miliardo.

Ci sentiamo tra un mese!

In conclusione: oggi la tesoreria aziendale va ben oltre i classici titoli di Stato a basso rendimento, ma sembrerebbe in una fase di evoluzione in una gestione digitale e diversificata, perfettamente integrata con le tecnologie finanziarie più moderne

In ogni caso, a prescindere dall’andamento del mercato, noi monitoreremo mese per mese le strategie aziendali relative al settore crypto: per continuare a seguire questi aggiornamenti, iscriviti al nostro canale Telegram o clicca qui sotto!

Swift, blockchain e tokenizzazione: via al test

Swift, blockchain e tokenizzazione: via al test

Swift si prepara al grande test: “pronti a implementare la blockchain per il trasferimento cross-border di depositi tokenizzati”

Nel mondo degli investimenti in cripto-attività, si parla spesso di come la finanza tradizionale (TradFi) stia lentamente abbracciando la tecnologia decentralizzata. Oggi, però, uno degli attori centrali del mondo economico e finanziario globale ha fatto un passo da gigante che merita tutta la nostra attenzione. Parliamo di Swift: via al test per il trasferimento dei depositi tokenizzati su blockchain.

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Cos’è Swift e perché questa notizia è fondamentale

Per chi non è così esperto di infrastruttura bancaria, Swift rappresenta la spina dorsale invisibile dei pagamenti mondiali: è una cooperativa di respiro globale controllata dai propri membri, nonché principale fornitore al mondo di sistemi per il trasferimento di denaro a livello internazionale. Per capire l’importanza di Swift, basti pensare che la sua infrastruttura connette oltre 11.500 istituzioni finanziarie in più di 200 paesi e territori.

La notizia di cui parleremo in questa sede è la seguente:  il nuovo registro distribuito di Swift, interamente basato su blockchain, è ufficialmente pronto per la fase di test.

Dalla teoria alla pratica: il test globale e l’obiettivo 24/7 

Come recita la nota canzone del celebre ex wrestler John Cena, “The Time is Now”. Swift, il 9 luglio, ha diffuso un comunicato stampa che non lascia spazio a interpretazioni: “Il registro blockchain di Swift è pronto all’uso: 17 banche fanno da apripista per i pagamenti transfrontalieri tokenizzati su un’infrastruttura globale affidabile”. 

È chiaro che non stiamo parlando di una remota dichiarazione di intenti, ma di un aggiornamento pronto per essere implementato: ben 17 grandi banche provenienti da più continenti si stanno preparando per avviare transazioni pilota utilizzando depositi tokenizzati direttamente sui propri registri.

Tra i partecipanti di questa prima fase sperimentale figurano colossi finanziari del calibro di Citibank, Bank of New York, HSBC, UBS e BNP Paribas.

Qual è l’obiettivo finale di questa operazione?

Molto semplicemente, lo scopo è risolvere uno dei problemi più antichi della finanza globale: gli orari di chiusura. Come? Ovviamente – e non siamo per nulla stupiti – sfruttando la blockchain. In questo modo, l’infrastruttura punta a sbloccare movimenti di denaro più veloci e flessibili, supportando pagamenti transfrontalieri operativi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Questo significa permettere lo spostamento di fondi e la liquidazione anche durante la notte e nei fine settimana, esattamente come accade da anni sui mercati crypto.

Ciò che stupisce, però, è la velocità con cui si è passati dalla teoria alla pratica: Swift ha bruciato una tappa dopo l’altra, saltando dall’ideazione concettuale all’attivazione del ledger basato su blockchain in soli nove mesi, grazie ai feedback diretti delle istituzioni internazionali. 

Le grandi banche in piena FOMO?

I top manager delle top banche mondiali non lo nascondono più: la decentralizzazione e i registri distribuiti non sono più visti come esperimenti di nicchia, ma come la soluzione più efficiente per questo tipo di problemi.

Thierry Chilosi, Chief Business Officer di Swift, ha spiegato che la blockchain permette al valore tokenizzato di spostarsi oltre confine con la flessibilità e la velocità richieste dal commercio moderno, portando “la fiducia e la stabilità della finanza consolidata alle frontiere della moneta digitale“. 

Sulla stessa lunghezza d’onda si pongono dirigenti come Lim Soon Chong di DBS (The Development Bank of Singapore) e Lisa Vasic di ANZ (Australia and New Zealand Banking Group), i quali hanno sottolineato come i fondi tokenizzati consentano alle banche di gestire la liquidità in modo radicalmente più flessibile, rapido e trasparente.

Manish Kohli di HSBC (The Hongkong and Shanghai Banking Corporation) ha evidenziato il fatto che l’infrastruttura blockchain sia uno strumento fondamentale per far funzionare i pagamenti “in tempo reale, attraverso i fusi orari, e senza interruzioni artificiali“. 

Allo stesso modo, manager come So Lay Hua di UOB (United Overseas Bank) e Andreas Kubli di UBS (Union Bank of Switzerland) confermano che questo nuovo ecosistema 24/7 sblocca il settlement istantaneo e facilita l’adozione su larga scala degli asset digitali.

Se Swift punta sulla blockchain…

Insomma, quando Swift, infrastruttura alla base del sistema economico e finanziario globale, arriva a considerare seriamente la blockchain per spostare enormi masse di denaro tokenizzato, il dato è chiaro: la tokenizzazione degli asset non è una promessa del futuro, ma è già qui e, probabilmente, è destinata a restare.

Azimut punta su Young Group con un investimento da 22,5 milioni di euro

Young Group ha concluso un importante aumento di capitale da 22,5 milioni di euro guidato dal Gruppo Azimut: un momento storico per Young Platform 

Azimut, gruppo quotato alla Borsa di Milano, leader nella gestione degli investimenti pubblici e privati e nei servizi finanziari per le imprese, ha deciso di puntare con convinzione su Young Group, holding che riunisce Young Platform e Fleap. È un momento fondamentale per la nostra storia e per il futuro dell’innovazione in Italia.  

Young Group: crypto, digital banking e tokenizzazione degli asset reali 

Chi ci segue fin dai primi momenti sa bene che Young Platform e il suo ecosistema nascono da una volontà molto chiara: democratizzare e semplificare l’accesso al mondo delle cripto-attività

Questa missione prende forma dalla visione di un gruppo di studenti del Politecnico di Torino che, animati dalla passione per l’innovazione e la tecnologia, decisero di trasformare questa idea in realtà

Oggi, a quasi dieci anni di distanza, Young Platform rappresenta una via sicura, affidabile e trasparente al mondo delle cripto-attività per centinaia di migliaia di investitori, italiani e non. Il tutto rafforzato dal recente ottenimento dell’autorizzazione MiCA, un sigillo di garanzia emesso dai regolatori italiani ed europei che, in questo modo, certificano ufficialmente la totale compliance della nostra piattaforma con le normative vigenti.

Nel tempo, però, abbiamo voluto allargare il nostro raggio d’azione, concentrandoci anche su un trend, sempre legato alla blockchain, destinato a rivoluzionare il sistema finanziario globale: la tokenizzazione degli asset reali (RWA, Real World Assets). Come? Integrando nel nostro ecosistema Fleap, la prima azienda italiana ad aver ottenuto l’autorizzazione di CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) per la digitalizzazione e tokenizzazione di strumenti finanziari come azioni, obbligazioni e titoli di debito.

È per queste ragioni che nasce Young Group, una holding che ha sede a Torino, creata proprio allo scopo di unire queste due anime sotto lo stesso tetto e, in definitiva, dare vita a un’infrastruttura sempre più completa, trasversale ed efficiente

Azimut supporta Young Group con un investimento di 22,5 milioni di euro

Il Gruppo Azimut crede nel futuro del progetto e l’ha dimostrato guidando un investimento di 22,5 milioni di euro su Young Group in qualità di lead investor, cioè investitore principale. Questo perchè, come sottolineato dal CEO Giorgio Medda, la strategia del Gruppo Azimut “da tempo guarda con attenzione all’evoluzione dei mercati finanziari e al ruolo degli asset digitali e delle tecnologie blockchain” e Young Group, in questo senso, “è un progetto imprenditoriale solido, in rapida crescita, che si distingue per competenze tecnologiche di rilievo e per una forte attenzione ai temi della sicurezza e della conformità normativa”.

Ma, per comprendere a fondo la portata dell’evento, forse è utile capire chi è Azimut: parliamo di un gruppo indipendente e globale, leader nell’asset management nei mercati pubblici e privati, nel wealth management e nell’investment banking. È una società quotata alla Borsa di Milano, presente in ben 20 Paesi nel mondo e forte di una rete di circa 2.000 professionisti tra gestori e consulenti finanziari. 

Cosa significa questo aumento di capitale per Young Platform?

Andrea Ferrero, nostro Co-CEO e cofounder, ha risposto a questa domanda in modo molto chiaro: “L’investimento segna una nuova fase nel percorso di crescita di Young Group e rafforza la nostra capacità di eseguire una visione che perseguiamo fin dalla nascita: costruire un’infrastruttura finanziaria in cui cripto-attività, servizi bancari e asset tokenizzati convivano in un’unica esperienza, semplice, regolamentata e accessibile”.

In questo nuovo capitolo che si sta per aprire, ci teniamo a fare una precisazione: la nostra identità rimane e rimarrà sempre incentrata sulla Community, cioè su chi non ha mai smesso di credere in Young Platform. 

Il cuore pulsante che lega i nostri sostenitori è Young (YNG), l’utility token necessario per sfruttare al massimo le funzionalità della piattaforma, progettato in modo da riflettere intimamente la crescita e le performance dell’intero ecosistema. In altre parole: più Young Group si espande e si rafforza più le fondamenta su cui poggia il token YNG diventano solide.

Allacciate le cinture: comincia una nuova avventura

Per concludere, con questo aumento di capitale da 22,5 milioni di euro, Young Group entra in una nuova era: il supporto continuo di partner istituzionali del calibro di Azimut ci consente di alzare gli standard e accelerare lo sviluppo, potenziando l’ecosistema attraverso i tre pilastri fondamentali:

  • Crypto: con Young Platform sempre più efficiente e il token Young (YNG) al centro del progetto;
  • Digital Banking: attraverso il Conto di pagamento e la Carta Young;
  • Real World Asset: grazie alle infrastrutture di digitalizzazione e tokenizzazione offerte da Fleap.

Abbiamo sognato in grande fin dal primo giorno e oggi abbiamo gli strumenti, i capitali, le licenze e, soprattutto, la community giusta per portare avanti i nostri obiettivi. Noi siamo pronti a cominciare una nuova fase della nostra storia, tu sei con noi?

Parlano di noi

Young Group chiude un aumento di capitale da 22,5 milioni di euro. Azimut guida l’operazione

Le risorse sosterranno il piano di crescita della fintech torinese nei servizi di investimento in criptovalute, digital banking e tokenizzazione di asset reali. L’operazione segue la nascita della holding Young Group e il rafforzamento del presidio regolamentare nel quadro del MiCAR.

Torino, 7 luglio 2026 – Young Group, fintech italiana attiva nei servizi di investimento in criptovalute, digital banking e tokenizzazione di asset reali, ha perfezionato un aumento di capitale da 22,5 milioni di euro guidato dal Gruppo  Azimut in qualità di lead investor

L’investimento di Azimut è stato realizzato tramite un veicolo lussemburghese dedicato che ha permesso ai clienti seguiti dalla rete di consulenti finanziari e wealth manager del Gruppo in Italia di accedere ad un’iniziativa di investimento nel settore degli asset digitali finanziari in forte evoluzione. 

Le risorse raccolte sosterranno il piano di sviluppo del gruppo, con l’obiettivo di accelerare la realizzazione di una piattaforma integrata che riunisca in un unico ecosistema servizi di investimento in criptovalute, pagamenti, conti digitali e tokenizzazione di strumenti finanziari e asset reali.

L’operazione si inserisce in una fase di evoluzione societaria e regolamentare del gruppo. Negli ultimi mesi è stata completata la costituzione della holding Young Group S.p.A., che riunisce sotto un’unica struttura le attività di Young Platform, dedicata agli investimenti in criptovalute, e Fleap, società specializzata nella tokenizzazione di strumenti finanziari come quote, azioni, SFP, fondi aperti e fondi chiusi. Parte delle risorse sarà destinata al rafforzamento della struttura di Fleap e allo sviluppo della relativa offerta per rafforzare il posizionamento sul mercato italiano ed europeo.

Il closing dell’aumento di capitale arriva inoltre a valle del rafforzamento del profilo regolamentare del gruppo nell’ambito del Regolamento europeo MiCAR, con un’autorizzazione di ampia portata che consente a Young Platform di offrire otto servizi su dieci per le cripto-attività – quasi l’intero spettro delle attività disciplinate – posizionando il gruppo come primo in Italia per numero e ampiezza delle autorizzazioni e ottavo in Europa, e abilitando l’operatività tramite passaporto europeo già utilizzato per il mercato francese. 

A seguito dell’operazione, il capitale di Young Group vede la presenza di Azimut e di altri investitori istituzionali accanto ai sei soci fondatori, che mantengono la guida manageriale e strategica della società.

Nell’ambito dell’operazione, Gianni & Origoni ha assistito le parti in qualità di advisor legale.

«Questo investimento segna una nuova fase nel percorso di crescita di Young Group e rafforza la nostra capacità di eseguire una visione che perseguiamo fin dalla nascita: costruire un’infrastruttura finanziaria in cui criptovalute, servizi bancari e asset tokenizzati convivano in un’unica esperienza, semplice, regolamentata e accessibile», dichiara Andrea Ferrero, Co-CEO e cofondatore di Young Group.

Giorgio Medda, CEO del Gruppo Azimut, commenta «Questa operazione si inserisce nella più ampia strategia di venture capital del Gruppo che da tempo guarda con attenzione all’evoluzione dei mercati finanziari e al ruolo degli asset digitali e delle tecnologie blockchain. Young Group è un progetto imprenditoriale solido, in rapida crescita, che si distingue per competenze tecnologiche di rilievo e per una forte attenzione ai temi della sicurezza e della conformità normativa. Siamo quindi lieti di partecipare al suo percorso di sviluppo, con la convinzione che potrà competere con successo a livello nazionale ed europeo contribuendo in modo concreto all’evoluzione dell’ecosistema della finanza digitale

Cosa cambia su Young Platform con la MiCAR

Prima di iniziare: cos’è la MiCAR e perché ti riguarda!

La MiCAR (che sta per Markets in Crypto-Assets Regulation) è il regolamento europeo che dal 30 giugno 2026 disciplina in modo uniforme in tutta l’Unione Europea il funzionamento delle piattaforme di crypto come Young Platform. È simile, per fare un paragone, a quello che è stata la normativa sulle banche negli anni Duemila: un insieme di regole che stabilisce come le crypto-piattaforme devono trattare i clienti, custodire i loro asset, dichiarare i rischi, gestire i conflitti di interesse e i reclami.

Young Platform è stata autorizzata come CASP (Crypto-Asset Service Provider, cioè prestatore di servizi crypto) da Consob e Banca d’Italia il 30 giugno 2026. Da quella data ha dovuto adeguare l’intera piattaforma. Questa guida ti spiega — nel concreto — cosa è cambiato dal tuo punto di vista di cliente.

Se hai già letto la guida “Base vs Pro” trovi qui le altre novità. Se non l’hai letta, ti consigliamo di leggerla prima, qui trovi il link: Guida per capire Young Platform Base e Young Platform Pro dopo la MiCAR: alcuni concetti (Bilaterale, Execution Policy, Order Book, Limit Order) ricorrono anche qui.

1. Il Token YNG resta solo su Base, non è più su Pro (temporaneamente)

Cosa è cambiato

Prima del 1° luglio 2026, potevi comprare e vendere il Token YNG (il token di Young Platform) sia su Young Platform Base sia su Young Platform Pro. Dal 1° luglio 2026 è disponibile solo su Base. Su Pro non è più possibile inserire ordini di acquisto o di vendita del YNG. Tutti gli ordini pendenti sul YNG che avevi su Pro sono stati chiusi automaticamente durante la finestra di manutenzione della notte fra il 30 giugno e il 1° luglio, e i tuoi euro/crypto ti sono stati restituiti sul saldo disponibile.

Attenzione: le tue posizioni in YNG che avevi in “cassaforte” (custodia) non sono state toccate. Se avevi 500 YNG nel tuo wallet, ce li trovi ancora. Solo il modo di comprarli e venderli è cambiato: adesso lo fai su Base.

Perché

Su Pro, Young Platform fa da intermediario e cerca la migliore controparte su mercati esterni (altri exchange). Ma il Token YNG non è ancora ammesso alla negoziazione su altri exchange qualificati con cui Young Platform sia collegata. Quindi, di fatto, su Pro non c’era 

Cosa devi fare tu

Se prima usavi Pro per comprare/vendere YNG, da oggi devi usare Base (exchange.youngplatform.com o l’app mobile aggiornata). Il resto del funzionamento è lo stesso: vedi il prezzo, hai 5 secondi per accettarlo, l’operazione si conclude direttamente con Young Platform.

Il servizio potrebbe tornare disponibile su Pro in futuro, se e quando il YNG verrà ammesso su exchange esterni qualificati. Young Platform lo comunicherà con largo anticipo.

2. Prelievi e depositi: le nuove verifiche sui trasferimenti

Questa è probabilmente la novità più visibile per chi trasferisce crypto fra Young Platform e wallet esterni. Le regole cambiano a seconda di dove vanno (o da dove vengono) le crypto, e a seconda dell’importo.

La regola fondamentale, valida sempre: puoi trasferire solo verso wallet tuoi

Prima di tutto, la cosa più importante da sapere e che vale per qualsiasi importo, senza eccezioni: non puoi mandare crypto da Young Platform a un wallet non-custodial (MetaMask, Ledger, Trezor, ecc.) intestato a qualcun altro. Nemmeno se è tuo padre, tua sorella, il tuo migliore amico o un fornitore. Lo stesso vale per i depositi in entrata: se una crypto entra sul tuo account Young Platform da un wallet non-custodial, quel wallet deve essere il tuo, non di terzi.

Questo divieto viene dal Regolamento europeo sulla Travel Rule (Regolamento UE 2023/1113) e vale a prescindere dalla soglia economica: anche un trasferimento da 5 euro è vietato se il wallet non-custodial di destinazione non è dimostrabilmente tuo. Se provi a farlo, la piattaforma blocca il trasferimento e le crypto restano bloccate finché non chiarisci l’operazione.

Per i wallet su altri exchange autorizzati (es. Coinbase, Kraken, ecc.) vengono comunque applicati controlli specifici.

Come Young Platform verifica che un wallet non-custodial sia davvero tuo

Un wallet non-custodial è quello in cui solo tu hai le chiavi private. Esempi: MetaMask, Ledger, Trezor, Trust Wallet, Rabby. Il modo in cui Young Platform accerta la titolarità cambia in base all’importo del trasferimento.

Se l’importo è inferiore a 1.000 euro: ti compare una schermata dedicata in cui devi spuntare un flag dichiarando, sotto la tua responsabilità, di essere l’unico proprietario del wallet e delle chiavi private. È un’autocertificazione vincolante: se dichiari il falso, ne rispondi personalmente. Senza spuntare il flag, il trasferimento non parte.

Se l’importo è pari o superiore a 1.000 euro: l’autocertificazione non basta più. Ti viene chiesta una firma crittografica vera e propria. Serve a dimostrare in modo oggettivo, non solo dichiarativo, che possiedi le chiavi private di quel wallet.

Cosa vuol dire “firma crittografica” in modo semplice

La firma crittografica è una firma matematica. Non è una dichiarazione a parole, è un’operazione tecnica: consiste nell’usare le chiavi private del tuo wallet per firmare un messaggio unico che Young Platform ti manda. Se sei davvero il proprietario del wallet, riesci a produrre quella firma. Se non lo sei, non ci riesci. È come se, per dimostrare di essere il proprietario dell’auto, non ti chiedessero solo il libretto ma anche di far partire il motore con la tua chiave davanti al notaio.

I passaggi in pratica sono guidati sullo schermo:

  1. Young Platform ti mostra un messaggio.
  2. Tu apri il tuo wallet non-custodial.
  3. Il wallet ti chiede di confermare la firma (di solito con Face ID, PIN o toccando il dispositivo Ledger/Trezor).
  4. Il wallet genera la firma e la comunica a Young Platform.

Se la firma è valida, Young Platform sblocca il trasferimento. Se non è valida (o non la fai), il trasferimento viene rifiutato e le tue crypto restano dove sono, sul tuo account Young Platform.

Il fornitore tecnico che Young Platform usa per gestire la verifica della firma si chiama Notabene, una piattaforma specializzata nella conformità alla Travel Rule.

Se il wallet è su un altro exchange 

Qui la logica è diversa. Un wallet su un altro exchange autorizzato non ha “chiavi private” che il cliente può firmare — le detiene l’exchange. Quindi la firma crittografica non si applica.

In questo caso, la Travel Rule prevede uno scambio automatico di dati tra Young Platform e l’altro exchange. Nel dettaglio:

  • Quando disponi il trasferimento, Young Platform ti chiede i dati anagrafici del beneficiario (nome, cognome, se coincide con te o meno).
  • Young Platform e l’altro exchange si scambiano queste informazioni in modo cifrato e automatico, usando uno standard tecnico internazionale chiamato IVMS101 (una specie di “linguaggio comune” fra le piattaforme).
  • Se l’altro exchange conferma i dati, il trasferimento va a buon fine.
  • Se l’altro exchange non risponde, o risponde con dati incompleti, il trasferimento resta temporaneamente bloccato e Young Platform ti chiede di integrare manualmente le informazioni mancanti prima di sbloccarlo.

Anche in questo caso, lo strumento tecnico è Notabene, che orchestra lo scambio dati tra le piattaforme.

Cos’è la Travel Rule (e perché esiste)

La Travel Rule è una regola introdotta dall’Unione Europea con il Regolamento UE 2023/1113. In sostanza dice: certi dati identificativi devono “viaggiare” con la transazione, così come avviene nei bonifici bancari internazionali. Se una banca fa un bonifico da 10.000 euro verso un’altra banca, deve indicare chi manda e chi riceve — nome, indirizzo, codice IBAN. La Travel Rule crypto fa la stessa cosa, con qualche adattamento tecnico (usa gli indirizzi blockchain al posto degli IBAN).

L’obiettivo è la prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo: se ogni movimento crypto è tracciabile, diventa molto più difficile spostare denaro sporco attraverso le piattaforme regolate.

Cosa succede se il trasferimento si blocca

Può capitare, per varie ragioni tecniche:

  • l’altro exchange non risponde in tempo utile allo scambio dati;
  • i dati inviati sono incompleti;
  • il tuo wallet non-custodial non riesce a firmare per un errore tecnico;
  • l’indirizzo di destinazione risulta in una lista di indirizzi sospetti (sanzionati, legati a truffe note, ecc.).

In tutti questi casi, il trasferimento entra in stato di blocco temporaneo. Le tue crypto non escono dall’account e non arrivano al destinatario finché la situazione non si sblocca. Riceverai una notifica in-app che ti spiega cosa manca e cosa devi fare (per esempio: fornire di nuovo la firma, integrare i dati del beneficiario, contattare il Servizio Clienti).

Non spaventarti se succede: è un meccanismo di protezione, non una punizione. Se hai dubbi, contatta subito il Servizio Clienti.

Cosa è la Politica di Trasferimento (in senso ampio)

Vale la pena distinguere due documenti che si somigliano ma coprono cose diverse:

  • La Politica di Trasferimento di Cripto-attività (art. 82 MiCAR) è il documento in cui Young Platform descrive come offre il servizio di trasferimento come attività regolamentata: chi può trasferire, come si eseguono i trasferimenti, quali garanzie di sicurezza tecnica sono applicate, e così via.
  • La Procedura Travel Rule (Regolamento UE 2023/1113) è il documento più specifico che descrive come Young Platform raccoglie e scambia i dati che devono accompagnare ogni trasferimento crypto, e come applica la firma crittografica per i wallet non-custodial.

I due documenti si leggono in modo complementare.  

Cosa devi fare tu, in pratica

  • Se prelevi/depositi meno di 1.000 euro verso o da un wallet non-custodial tuo: spunta il flag di autocertificazione quando compare. Nient’altro.
  • Se prelevi/depositi 1.000 euro o più verso o da un wallet non-custodial tuo: preparati a fare la firma crittografica (installa il wallet sullo smartphone o collega il dispositivo hardware in anticipo).
  • Se il wallet è su un altro exchange: fornisci i dati anagrafici richiesti; il resto viene fatto in automatico dietro le quinte.
  • Non provare mai a mandare crypto a un wallet non-custodial di un’altra persona (nemmeno familiare): non è ammesso a nessuna soglia. Se devi far ricevere crypto a qualcuno, chiedigli di aprire un proprio account su Young Platform o su un altro exchange autorizzato.

3. Alcune criptovalute non sono più disponibili (il “delisting”)

Cosa è successo

Con l’entrata in vigore della MiCAR, Young Platform ha dovuto rivedere l’elenco delle crypto disponibili sulla piattaforma. Alcune sono state rimosse. Il termine tecnico è “delisting”, che semplicemente significa “toglierle dall’assortimento”. È un po’ come un supermercato che smette di vendere alcuni prodotti perché non conformi ai nuovi standard.

Perché

Le ragioni possono essere diverse a seconda della crypto:

  • Alcune stablecoin non hanno lo status di EMT (E-Money Token) sotto MiCAR e quindi non possono essere offerte in Europa. USDT (Tether) è l’esempio più noto: non essendo ancora conforme MiCAR, non può essere commercializzata come EMT nell’UE.
  • Alcune crypto sono considerate ad alto rischio (bassa liquidità, rischi tecnici, dubbi sulla governance del progetto).
  • Alcune crypto non hanno un White Paper conforme MiCAR notificato all’autorità competente, requisito ora obbligatorio per essere offerte al pubblico europeo.

L’elenco aggiornato delle crypto disponibili è sempre consultabile su youngplatform.com/exchange/listed/ e sui Termini e Condizioni.

Cosa devi fare tu

Hai ricevuto una comunicazione dedicata da Young Platform con le opzioni disponibili (convertire, prelevare verso un wallet esterno, ecc.) e una scadenza per decidere. Se non ricordi di aver ricevuto la comunicazione, verifica la casella email associata all’account. In caso di dubbi, contatta il Servizio Clienti.

4. Alcuni “pair” cambiano: da USDC a EUR

Cos’è un “pair”

Un pair (o “coppia di scambio”) è la combinazione di due valute che scambi. Se compri Bitcoin pagando in euro, il pair è BTC/EUR. Se compri Bitcoin pagando in USDC (una stablecoin ancorata al dollaro), il pair è BTC/USDC.

Cosa è cambiato

Dopo il 1° luglio 2026, Young Platform ha convertito alcuni pair da USDC a EUR.  

Perché

Due ragioni principali:

  1. Per te è più semplice: quando compri in EUR sai esattamente quanto stai spendendo nella tua valuta. Compri in USDC significa fare due passaggi mentali (converto euro in USDC, converto USDC in BTC) e ogni passaggio ha un piccolo costo. Per l’utente retail europeo, il pair EUR è più intuitivo.
  2. Regolamentazione: con MiCAR, offrire pair contro stablecoin conformi a determinati requisiti (EMT autorizzati) è più oneroso in termini di controlli e disclosure. In alcuni casi, per semplicità operativa, è preferibile per Young Platform gestire il pair direttamente in euro.

Cosa devi fare tu

Se prima operavi abitualmente contro USDC su determinate crypto, controlla se il pair è cambiato in EUR. Se sì, non c’è nulla di preoccupante: continui a fare la stessa operazione, solo che paghi e ricevi euro invece di USDC. Se ti serve comunque USDC, puoi comprarlo separatamente come qualsiasi altra crypto.

5. Salvadanaio (acquisti ricorrenti) e Staking Ricorrente

Cos’ è il Salvadanaio 

La funzionalità Salvadanaio ti consente di programmare acquisti automatici e ricorrenti (su base settimanali, bisettimanale o mensile) su una o più crypto supportate. 

Gli acquisti ricorrenti del Salvadanaio si basano sullo stesso modello di Scambio Bilaterale descritto nella guida “Base vs Pro“. In ogni caso, qui sotto trovi un riassunto – ma ti consigliamo di leggere la guida. 

Cosa è cambiato

Semplicemente, quando premi “Compra”, compri le crypto direttamente da Young Platform. La piattaforma fa da unico negoziante: è Young Platform che ti vende (o riacquista) da te le crypto al prezzo che vedi sullo schermo. 

Al momento della creazione di un piano di acquisto ricorrente tramite Salvadanaio, ti verrà chiesta l’autorizzazione preventiva per eseguire gli ordini: è ovviamente un modo per automatizzare e semplificare il processo di acquisto ricorrente.  

Quando completi un acquisto ricorrente tramite Salvadanaio, Young Platform applica una commissione pari all’1,89% sul controvalore dell’operazione, laddove l’ordine superi i 100€ – per avere una panoramica completa delle commissioni, ti suggeriamo di visitare questa pagina.

Naturalmente, puoi modificare, sospendere o cancellare il Salvadanaio in qualsiasi momento, con effetto sull’ordine successivo precedentemente programmato.

Cos’è lo Staking Ricorrente

Lo Staking Ricorrente ti permette di programmare acquisti automatici di crypto (anche qui su base settimanale, bisettimanale o mensile). Una volta acquistate, le crypto vanno dritte nel tuo Staking Wallet – che descriveremo a brevissimo – per iniziare a generare ricompense in automatico, senza che tu debba fare altro.

Come nel caso precedente, anche gli acquisti effettuati tramite Staking Ricorrente seguono il modello dello Scambio Bilaterale.

Cosa è cambiato

Ogni acquisto programmato tramite Staking Ricorrente funziona esattamente come quelli autorizzati tramite la funzionalità Salvadanaio: compri le crypto direttamente da Young Platform al prezzo di mercato calcolato in tempo reale, con una commissione che segue lo stesso schema linkato poco sopra.

Non appena l’acquisto si conclude, le crypto verranno spostate immediatamente nel tuo Staking Wallet. Ne parliamo in modo approfondito nel prossimo paragrafo ma ricorda che, dal punto di vista legale, il servizio di Staking ha un contratto a sé e non è regolato dalla MiCAR.

Attivando il piano autorizzi in anticipo sia l’acquisto che il posizionamento nello Staking Wallet, con tutti i costi in chiaro fin dall’inizio e, come nel caso del Salvadanaio, puoi modificare, sospendere o cancellare il tuo piano in qualsiasi momento. La modifica sarà valida a partire dall’acquisto successivo.

In caso di sospensione o cancellazione, i fondi che hai già accumulato restano al sicuro nello SIn caso di cancellazione di uno o più stake, i fondi che hai già accumulato vengono spostati automaticamente al tuo Portafoglio Principale.

Lo Staking Wallet non è un servizio MiCAR

Cos’è lo Staking Wallet

Lo Staking Wallet è il servizio di Young Platform che ti permette di mettere in “staking” alcune tue crypto (Ethereum ad esempio) e riceverne un reward periodico. Tecnicamente, quando fai staking la tua crypto viene “immobilizzata” per contribuire al funzionamento della blockchain, e in cambio ricevi una ricompensa periodica.

Perché ci teniamo a precisare che “non è un servizio MiCAR”

Perché la MiCAR non regola direttamente lo staking. Il regolamento europeo copre attività come lo scambio di crypto (art. 77), l’esecuzione di ordini per conto dei clienti (art. 78), la custodia (art. 75), il trasferimento (art. 82), la consulenza, la gestione discrezionale e il collocamento. Ma non lo staking come servizio a sé.

Questo ha due conseguenze pratiche importanti:

  • Le tutele MiCAR (per esempio la segregazione della custodia, la disclosure sui rischi, i requisiti sui provider) si applicano al servizio di custodia sottostante, non allo staking come tale.
  • Lo staking ha rischi specifici che non sono coperti dal quadro MiCAR e che devi conoscere prima di attivarlo: rischio di slashing (una parte della crypto in staking può essere “confiscata” se il validatore commette errori), rischi legati al protocollo (per esempio Lido per Ethereum), possibili periodi di lock-up dove non puoi ritirare, e rischio di de-peg per i token derivati come wstETH (Wrapped Staked Ether).

Cosa devi fare tu

Se usi lo Staking Wallet, leggi con attenzione i Termini e Condizioni specifici dello Staking Wallet e le informative sui rischi dedicate (pubblicate su youngplatform.com/staking-wallet/). Sono documenti separati rispetto ai Termini Generali MiCAR di Young Platform e coprono aspetti specifici come:

  • come si formano i reward;
  • quando li ricevi;
  • quali crypto sono in staking e presso quali protocolli/validatori;
  • come funziona un eventuale “unstaking” (ritiro);
  • che cosa succede se il protocollo subisce uno slashing o un problema tecnico.

In sintesi: lo Staking Wallet non è meno sicuro di prima, ma è un servizio diverso dai servizi MiCAR, con rischi e regole proprie. Trattalo come tale.

Le cose importanti in poche righe

Se dovessi memorizzare solo le cose davvero pratiche di questa guida, sarebbero queste:

  1. Il YNG lo compri e lo vendi solo su Base, non più su Pro.
  2. Trasferimenti verso wallet non-custodial: solo verso il tuo (mai di terzi, a nessuna soglia). Sotto 1.000 EUR ti basta un flag di autocertificazione, da 1.000 EUR in su serve la firma crittografica. Se il wallet è su un altro exchange, i dati anagrafici sono scambiati in automatico via Notabene (Travel Rule).
  3. Alcune crypto sono state tolte dalla piattaforma. Se ne avevi, sei già stato avvisato con le opzioni disponibili.
  4. Alcuni pair sono passati da USDC a EUR. È un vantaggio per la trasparenza dei prezzi.
  5. Lo Staking Wallet e il DeFi Wallet non sono servizi MiCAR. Hanno regole e rischi propri: leggi le loro informative dedicate.

Domande e risposte

1. Devo scaricare qualcosa di nuovo per la firma crittografica? No. Se hai già un wallet non-custodial (MetaMask, Ledger, Trust Wallet ecc.) la firma la fai da lì. Se non hai ancora un wallet non-custodial e vuoi solo trasferire crypto verso account su altri exchange (Coinbase, Kraken), non ti serve un wallet non-custodial: seguirai la procedura di “prova di titolarità dell’account”.

2. La soglia di 1.000 euro si applica al singolo trasferimento o al totale in un certo periodo? Al singolo trasferimento, secondo la Procedura Travel Rule di Young Platform. Un prelievo da 990 euro verso un tuo wallet non-custodial richiede solo il flag di autocertificazione; un prelievo da 1.000 euro (o più) richiede la firma crittografica. Attenzione: se tenti sistematicamente di frazionare gli importi per aggirare la soglia, potresti attivare controlli antiriciclaggio ulteriori sull’account.

3. Se metto tanti soldi in staking sto violando qualche regola MiCAR? No, lo staking non è vietato. È semplicemente non regolato dalla MiCAR come servizio a sé. Puoi continuare a farlo, ma assicurati di conoscere i rischi specifici (slashing, lock-up, rischi del protocollo).

4. Il valore delle mie crypto è garantito da qualcuno adesso che c’è la MiCAR? No. La MiCAR garantisce la trasparenza, la corretta condotta della piattaforma, la segregazione della custodia, il diritto a fare reclamo. Non garantisce il valore delle crypto, che continua a essere soggetto alle oscillazioni di mercato. Le crypto non hanno equivalenti del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

5. Se ho un problema con un prelievo bloccato o con una firma che non passa, cosa faccio? Contatta il Servizio Clienti su support.youngplatform.com. Se non sei soddisfatto della risposta, puoi presentare un reclamo formale attraverso youngplatform.com/legal/complaints/. Come ultima risorsa, puoi rivolgerti a Consob o Banca d’Italia o attivare una procedura di risoluzione alternativa delle controversie (ADR).

6. Ma perché tutti questi controlli? Sembra più macchinoso di prima. È una domanda legittima. La MiCAR è nata per un motivo semplice: portare le crypto in un quadro di regole simile a quello degli altri servizi finanziari, in modo che chi usa una piattaforma crypto europea abbia più o meno le stesse tutele di chi usa una banca. Alcuni controlli (come la firma crittografica sopra soglia) sono equivalenti crypto della verifica dell’IBAN nei bonifici. All’inizio possono sembrare seccanti, con l’uso diventano naturali. E servono a te tanto quanto alla piattaforma.

Questa guida è a scopo puramente informativo. Non è consulenza in materia di investimenti né una raccomandazione personalizzata. Per le condizioni contrattuali vincolanti si rinvia ai Termini e Condizioni Generali di Young Platform, alla Politica di Trasferimento di Cripto-attività, alla Politica di Custodia, alla Best Execution Policy e alle altre informative pubblicate su youngplatform.com/legal.

Guida per capire Young Platform Base e Young Platform Pro dopo la MiCAR 

Quando apri l’app o il sito di Young Platform, anche se usi le stesse credenziali (email e password) per accedere al tuo account, in realtà ti trovi davanti a due modi diversi di comprare e vendere crypto. Si chiamano Young Platform Base e Young Platform Pro. Sembrano due prodotti simili, ma sotto la superficie funzionano in modo molto diverso – e capire la differenza ti aiuta a scegliere quello giusto per te.

La differenza si può riassumere così:

  • Su Base, compri o vendi direttamente da Young Platform, come faresti in un negozio.
  • Su Pro, chiedi a Young Platform di cercare per te la migliore offerta su altri mercati, come faresti con un “assistente della spesa”.

Nel resto della guida spieghiamo cosa cambia davvero, cosa succede quando premi “Compra”, cosa vuol dire “esecuzione bilaterale”, cos’è la famosa “Execution Policy” e – soprattutto – quale delle due modalità scegliere in base alle tue necessità.

Le due modalità, spiegate con un’analogia

Young Platform Base = il negozio di fiducia

Immagina di voler comprare un chilo di mele. Vai dal negoziante sotto casa. Lui prende la merce dal suo scaffale, ti dice “un chilo di mele costa 3 €”, tu accetti, paghi, esci con la busta. La transazione è fra te e lui, direttamente. Non c’è nessun altro in mezzo. Se domani le mele arriveranno più care al mercato all’ingrosso, sono affari del negoziante – a te il prezzo che ti ha fatto è già stato fissato.

Su Young Platform Base funziona così: quando premi “Compra Bitcoin”, Young Platform ti mostra un prezzo. Se accetti, stai comprando Bitcoin da Young Platform. Young Platform è la tua controparte: è lei che ti vende (o compra da te) le crypto. È la modalità più semplice, immediata, adatta a chi vuole fare operazioni veloci senza pensare a niente.

Il linguaggio tecnico chiama questa modalità “scambio bilaterale” perché sono coinvolte solo due parti: te e Young Platform. In gergo giuridico è il “servizio di cui all’articolo 77 MiCAR” (MiCAR è il regolamento europeo sulle cripto-attività).

Young Platform Pro = l’assistente della spesa

Ora immagina invece che tu voglia comprare un chilo di mele al miglior prezzo assoluto della città. Non ti fidi di un solo negoziante: vuoi che qualcuno vada in giro per tutti i mercati, confronti i prezzi, e compri per te dove costa meno. Deleghi la cosa a un assistente. Gli dai le istruzioni (“compra 1 kg di mele Golden, non spendere più di 3 €”), lui va, cerca, compra per tuo conto e ti porta la spesa. Se non trova nessuno che vende a quel prezzo, torna a mani vuote.

Su Young Platform Pro funziona così: quando immetti un ordine, Young Platform non ti vende direttamente le crypto. Va invece a cercare la migliore controparte disponibile su altri mercati (altre piattaforme che vendono crypto) e compra per conto tuo. Young Platform in questa modalità agisce da intermediario, non da venditore.

In linguaggio tecnico questa modalità si chiama “esecuzione di ordini per conto dei clienti” o “servizio di cui all’articolo 78 MiCAR”.

Cosa succede davvero quando premi “Compra” o “Vendi”

Su Young Platform Base

  1. Apri la schermata di scambio, scegli la crypto e la quantità (o l’importo in euro).
  2. Young Platform ti mostra un prezzo garantito per 5 secondi (30 secondi se stai comprando con carta, Apple Pay/Google Pay o se stai usando il canale OTC assistito, cioè via telefono/chat con un operatore). In gergo si chiama “firm quote”: significa “prezzo fermo”, nel senso che se lo accetti in quei 5 secondi Young Platform è obbligata a rispettarlo.
  3. Prima di confermare, vedi il prezzo totale finale (in gergo “Total Consideration”) – cioè quanto ti costerà davvero l’operazione, commissioni comprese.
  4. Se accetti entro i 5 secondi, l’operazione è conclusa. I tuoi euro (o le tue crypto) escono dal tuo conto, e le crypto (o gli euro) entrano subito.
  5. Se non accetti in tempo, il prezzo scade e viene generata una nuova quotazione (aggiornata rispetto al mercato).

Il “prezzo” che vedi non arriva dal nulla: Young Platform ha un sistema interno che si chiama Pricing Engine. È un motore automatico che guarda il prezzo delle crypto sui principali mercati mondiali (le grandi piattaforme crypto internazionali) e ci aggiunge un margine (lo spread) per bloccarti il prezzo e garantirtelo. Il Pricing Engine funziona sempre nello stesso modo, con regole predefinite e scritte nero su bianco: non c’è un umano che decide se farti pagare di più o di meno. Le regole di calcolo sono descritte in un documento pubblico chiamato “Procedura sullo Scambio di Cripto-attività” che è descritto nei Termini e Condizioni. 

Su Young Platform Pro

  1. Apri la schermata Pro, scegli la crypto, la quantità e – a partire dal 1° luglio 2026 – il prezzo massimo (per l’acquisto) o minimo (per la vendita) al quale vuoi che l’ordine venga eseguito.
  2. Il tuo ordine è un Limit Order Fill or Kill (FOK). Vediamo cosa significa in italiano semplice:
    • Limit Order = ordine a prezzo limite, cioè “esegui solo se il prezzo è uguale o migliore di quello che ti sto dicendo”.
    • Fill or Kill (FOK) = “tutto o niente”. Se al mio prezzo c’è abbastanza offerta per riempire l’intero ordine, esegui subito tutto. Se no, cancella tutto: non voglio esecuzioni parziali.
  3. Il tuo ordine entra in un modulo di Young Platform che si chiama Smart Order Router (“SOR”), che tradotto dall’inglese significa “instradatore intelligente di ordini”.
  4. Lo Smart Order Router guarda tutti i mercati esterni (liquidity provider) con cui Young Platform è collegata e decide dove mandare l’ordine per ottenere il miglior risultato per te. Le regole che segue per decidere sono scritte in un documento pubblico che si chiama Execution Policy (vedi sotto).
  5. Se lo Smart Order Router trova subito una controparte al tuo prezzo, l’ordine è eseguito. Se no, l’ordine viene cancellato e i tuoi soldi restano dove sono. In gergo si dice “kill” (cancellazione).

Su Pro il prezzo che paghi non è deciso da Young Platform: è deciso dal mercato esterno dove l’ordine viene eseguito. Young Platform si limita a portare il tuo ordine lì e a riportarti indietro l’esito. Alla cifra pagata al mercato esterno Young Platform aggiunge una commissione di intermediazione (che vedi trasparente nello schema commissioni).

In sintesi, tieni a mente queste regole operative:

  • Acquisto: è necessario impostare un prezzo che sia pari o superiore a quello attuale di mercato, altrimenti l’ordine verrà annullato (KIL).
  • Vendita: bisogna indicare un prezzo uguale o inferiore a quello di mercato per evitare che l’ordine venga annullato (KIL).

Dettaglio sul calcolo delle commissioni

Su Young Platform Base

L’importo inserito rappresenta sempre il valore lordo che intendi spendere o il valore netto che intendi ricevere.

Nello specifico:

  • In caso di acquisto in EUR, la commissione viene detratta dall’importo inserito.
  • Per un acquisto con importo in crypto (ad esempio, BTC), la commissione in EUR si somma al totale necessario.
  • Se la vendita è impostata su un importo in EUR, la commissione viene applicata per garantire che tu riceva esattamente l’importo desiderato.
  • Nella vendita con importo in crypto (ad esempio, BTC), la commissione viene sottratta dal ricavato della vendita.

Su Young Platform Pro

Per quanto riguarda il Pro, il sistema opera basandosi sulla cosiddetta “valuta di sinistra” (la cripto-attività del pair):

  • Operazione di Acquisto: la commissione di intermediazione viene sommata al controvalore dell’operazione. Il costo totale addebitato sarà quindi dato dalla formula (quantità * prezzo di esecuzione) + commissione. Questo assicura che la quantità di crypto richiesta venga acquistata interamente, aggiungendo il costo del servizio al totale in EUR.
  • Operazione di Vendita: la commissione viene detratta dal ricavo lordo ottenuto dallo scambio. L’importo netto che riceverai sul tuo wallet sarà calcolato come (quantità * prezzo di esecuzione) – commissione.

Significato di “Execution Policy”

Sebbene possa apparire complesso, l’Execution Policy è semplicemente il regolamento interno che guida Young Platform nella scelta del mercato più idoneo per eseguire gli ordini sulla piattaforma Pro. Utilizzando l’analogia dell’assistente alla spesa: è l’insieme di istruzioni che dai a chi deve acquistare per tuo conto.

Pertanto, l’Execution Policy è il regolamento che Young Platform si dà per decidere, su Pro, dove far eseguire il tuo ordine. Se torniamo all’analogia dell’assistente della spesa: quando dai a qualcuno l’incarico di comprare per te, vorresti che lui seguisse delle regole precise per non trovarti sorprese. Per esempio:

  • “Vai prima dove costa meno.”
  • “Ma se il negozio più economico è chiuso mezz’ora al giorno, meglio andare in uno affidabile che è sempre aperto.”
  • “Se devi comprare 10 kg, vai in un supermercato che ne ha sicuramente in magazzino, non in un negozietto che potrebbe averne solo 2.”

L’Execution Policy di Young Platform è la versione formale, scritta, di queste regole. Il regolamento europeo MiCAR obbliga chi fa esecuzione per conto dei clienti ad avere un’Execution Policy scritta, e dice anche quali fattori bisogna considerare per decidere dove mandare l’ordine. Sono chiamati “fattori di Best Execution” (letteralmente “migliore esecuzione”) e sono:

  • Prezzo: dove costa meno (o rende di più, se vendi).
  • Costi complessivi: non solo il prezzo, ma anche le commissioni e i costi accessori.
  • Rapidità di esecuzione: quanto velocemente l’ordine viene concluso.
  • Probabilità di esecuzione e di regolamento: quanto è probabile che l’ordine venga effettivamente completato e che le crypto arrivino a destinazione.
  • Dimensione dell’ordine: se compri una briciola o una tonnellata, non è la stessa cosa; il mercato migliore può cambiare.
  • Natura dell’ordine: alcuni ordini particolari richiedono mercati particolari.

Young Platform mette insieme questi fattori secondo un ordine di importanza che ha stabilito e reso pubblico. Il documento completo è pubblicato all’indirizzo
youngplatform.com/legal/best-execution-policy/

Nota importante: l’Execution Policy vale solo su Pro (perché su Pro Young Platform fa da intermediario). Su Base non c’è Execution Policy, perché Young Platform è la tua controparte diretta e il prezzo è quello del Pricing Engine – che segue una metodologia diversa.

Le parole tecniche più usate, tradotte in italiano semplice

Base o Pro: quale scegliere?

Scegli Young Platform Base se…

  • Ti stai avvicinando ora alle crypto e vuoi qualcosa di semplice.
  • Ti importa più la certezza del prezzo che la ricerca del miglior prezzo assoluto.
  • Fai operazioni di piccola/media taglia (dai pochi euro a qualche migliaio) senza soglie ricorrenti.
  • Non vuoi preoccuparti di “dove viene eseguito” il tuo ordine: ti basta sapere quanto paghi e quanto ricevi.
  • Preferisci sapere in anticipo, prima di premere “Conferma”, esattamente quanto ti costerà l’operazione.

Scegli Young Platform Pro se…

  • Hai un po’ di esperienza e vuoi vedere il prezzo che il mercato riesce a offrirti in tempo reale.
  • Vuoi impostare un prezzo massimo (o minimo) e non farti eseguire l’ordine se non è raggiunto.
  • Fai operazioni più consistenti e ti interessa che Young Platform vada a cercare la migliore controparte esterna per te.
  • Sei disposto ad accettare che il tuo ordine possa venire cancellato integralmente se non trova subito una controparte al tuo prezzo (rischio della modalità Fill or Kill).

Un caso speciale: OTC Desk

Se devi fare un’operazione grande (indicativamente sopra i 20.000 €) e vuoi un prezzo fissato prima e concordato con un operatore umano, esiste il canale OTC Desk. Funziona così: chiami (o scrivi in chat autenticata) un operatore di Young Platform, spieghi cosa vuoi fare, l’operatore ti manda una firm quote valida 30 secondi, tu accetti (o rifiuti) e l’operazione è conclusa. Tecnicamente resta scambio bilaterale come Base, ma con assistenza dedicata. 

Cosa succede alle tue crypto: la custodia

Che tu operi su Base o su Pro, le crypto che hai sul tuo account restano sempre nelle stesse casseforti digitali di Young Platform. Questo servizio si chiama custodia ed è disciplinato dall’articolo 75 del regolamento MiCAR.

Le regole principali sono queste:

  • Segregazione: le tue crypto sono tenute separate rispetto a quelle di Young Platform. Se domani Young Platform avesse un problema economico, le tue crypto non finirebbero nel calderone dei creditori: sono tue, punto.
  • Ledger interno: c’è un registro contabile che tiene traccia esatta di quanto è di ciascun cliente. Ogni volta che compri o vendi, il registro si aggiorna.
  • Wallet tecnologici sicuri: le crypto sono conservate con tecnologie specifiche (chiavi frazionate, custodi tecnologici specializzati) per proteggerle dai furti informatici.

Attenzione — importante: la custodia non elimina i rischi di mercato. Il valore delle crypto può salire o scendere anche del 50% in una giornata. Custodia significa che le tue crypto sono al sicuro fisicamente/digitalmente, non che il loro valore è garantito.

Domande frequenti

1. Se compro Bitcoin su Base, chi mi vende Bitcoin? Te li vende Young Platform. È lei la tua controparte contrattuale. I BTC che ricevi vengono presi dal “magazzino” di Young Platform.

2. Se compro Bitcoin su Pro, chi mi vende Bitcoin? Te li vende un mercato esterno (un’altra piattaforma). Young Platform fa solo da tramite: prende il tuo ordine, lo manda al mercato scelto secondo la sua Execution Policy, e ti riporta indietro i BTC.

3. Cosa succede se metto un ordine su Pro e nessuno vuole vendere al mio prezzo? L’ordine viene cancellato integralmente (il “Kill” di Fill or Kill). I tuoi soldi restano intatti sul conto, e puoi provare di nuovo con un prezzo diverso.

4. Cos’è il “grafico” che vedo su Pro se non c’è più l’Order Book interno? Il grafico mostra i prezzi storici delle crypto sui principali mercati esterni (liquidity provider) ai quali Young Platform si connette. Ha finalità puramente informativa: ti aiuta a decidere a che prezzo mettere il tuo Limit Order.

5. Se ho un problema, con chi parlo? Con il Servizio Clienti di Young Platform, che raggiungi da support.youngplatform.com. Se non sei soddisfatto della risposta, puoi presentare un reclamo formale attraverso la procedura descritta all’indirizzo youngplatform.com/legal/complaints/. Come ultima risorsa, puoi rivolgerti all’Autorità di vigilanza italiana (Consob e Banca d’Italia).

6. Le mie crypto sono garantite come i depositi bancari? No. Le crypto non sono coperte dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (che protegge i conti correnti fino a 100.000 €) né dal Fondo Nazionale di Garanzia (che protegge gli investitori in titoli finanziari). Il regolamento europeo MiCAR chiede a tutte le piattaforme autorizzate di dirlo chiaramente. Questo non vuol dire che le tue crypto siano meno protette da furti o falllimenti di Young Platform — la custodia con segregazione ti protegge da quello. Vuol dire che il valore delle crypto non è garantito da nessuno: se scende, scende.

Le tips che dovresti ricordarti prima di operare

  1. Su Base, la tua controparte è Young Platform. Prezzo garantito prima di confermare.
  2. Su Pro, Young Platform fa da intermediario verso mercati esterni (liquidity provider). Prezzo lo indichi tu (Limit), e se non si trova controparte al tuo prezzo, l’ordine si cancella.
  3. L’Execution Policy è il regolamento che Young Platform segue su Pro per scegliere dove mandare i tuoi ordini. È pubblica.
  4. Le tue crypto sono custodite in modo separato dai fondi di Young Platform (segregazione contabile). Sono al sicuro da problemi aziendali di YP, ma non dal rischio di mercato (crolli, volatilità).
  5. Le crypto non sono garantite come i depositi bancari né come gli investimenti finanziari classici.
  6. Se non capisci qualcosa, fermati: leggi la documentazione ufficiale, contatta il Servizio Clienti, non premere “Conferma” senza aver capito cosa firmi.

Questa guida è a scopo puramente informativo. Non è consulenza in materia di investimenti né una raccomandazione personalizzata. Per le condizioni contrattuali complete e vincolanti si rinvia ai Termini e Condizioni Generali di Young Platform pubblicati su youngplatform.com/legal