Prima di iniziare: cos’è la MiCAR e perché ti riguarda!
La MiCAR (che sta per Markets in Crypto-Assets Regulation) è il regolamento europeo che dal 30 giugno 2026 disciplina in modo uniforme in tutta l’Unione Europea il funzionamento delle piattaforme di crypto come Young Platform. È simile, per fare un paragone, a quello che è stata la normativa sulle banche negli anni Duemila: un insieme di regole che stabilisce come le crypto-piattaforme devono trattare i clienti, custodire i loro asset, dichiarare i rischi, gestire i conflitti di interesse e i reclami.
Young Platform è stata autorizzata come CASP (Crypto-Asset Service Provider, cioè prestatore di servizi crypto) da Consob e Banca d’Italia il 30 giugno 2026. Da quella data ha dovuto adeguare l’intera piattaforma. Questa guida ti spiega — nel concreto — cosa è cambiato dal tuo punto di vista di cliente.
Se hai già letto la guida “Base vs Pro” trovi qui le altre novità. Se non l’hai letta, ti consigliamo di leggerla prima, qui trovi il link: Guida per capire Young Platform Base e Young Platform Pro dopo la MiCAR: alcuni concetti (Bilaterale, Execution Policy, Order Book, Limit Order) ricorrono anche qui.
1. Il Token YNG resta solo su Base, non è più su Pro (temporaneamente)
Cosa è cambiato
Prima del 1° luglio 2026, potevi comprare e vendere il Token YNG (il token di Young Platform) sia su Young Platform Base sia su Young Platform Pro. Dal 1° luglio 2026 è disponibile solo su Base. Su Pro non è più possibile inserire ordini di acquisto o di vendita del YNG. Tutti gli ordini pendenti sul YNG che avevi su Pro sono stati chiusi automaticamente durante la finestra di manutenzione della notte fra il 30 giugno e il 1° luglio, e i tuoi euro/crypto ti sono stati restituiti sul saldo disponibile.
Attenzione: le tue posizioni in YNG che avevi in “cassaforte” (custodia) non sono state toccate. Se avevi 500 YNG nel tuo wallet, ce li trovi ancora. Solo il modo di comprarli e venderli è cambiato: adesso lo fai su Base.
Perché
Su Pro, Young Platform fa da intermediario e cerca la migliore controparte su mercati esterni (altri exchange). Ma il Token YNG non è ancora ammesso alla negoziazione su altri exchange qualificati con cui Young Platform sia collegata. Quindi, di fatto, su Pro non c’era
Cosa devi fare tu
Se prima usavi Pro per comprare/vendere YNG, da oggi devi usare Base (exchange.youngplatform.com o l’app mobile aggiornata). Il resto del funzionamento è lo stesso: vedi il prezzo, hai 5 secondi per accettarlo, l’operazione si conclude direttamente con Young Platform.
Il servizio potrebbe tornare disponibile su Pro in futuro, se e quando il YNG verrà ammesso su exchange esterni qualificati. Young Platform lo comunicherà con largo anticipo.
2. Prelievi e depositi: le nuove verifiche sui trasferimenti
Questa è probabilmente la novità più visibile per chi trasferisce crypto fra Young Platform e wallet esterni. Le regole cambiano a seconda di dove vanno (o da dove vengono) le crypto, e a seconda dell’importo.
La regola fondamentale, valida sempre: puoi trasferire solo verso wallet tuoi
Prima di tutto, la cosa più importante da sapere e che vale per qualsiasi importo, senza eccezioni: non puoi mandare crypto da Young Platform a un wallet non-custodial (MetaMask, Ledger, Trezor, ecc.) intestato a qualcun altro. Nemmeno se è tuo padre, tua sorella, il tuo migliore amico o un fornitore. Lo stesso vale per i depositi in entrata: se una crypto entra sul tuo account Young Platform da un wallet non-custodial, quel wallet deve essere il tuo, non di terzi.
Questo divieto viene dal Regolamento europeo sulla Travel Rule (Regolamento UE 2023/1113) e vale a prescindere dalla soglia economica: anche un trasferimento da 5 euro è vietato se il wallet non-custodial di destinazione non è dimostrabilmente tuo. Se provi a farlo, la piattaforma blocca il trasferimento e le crypto restano bloccate finché non chiarisci l’operazione.
Per i wallet su altri exchange autorizzati (es. Coinbase, Kraken, ecc.) vengono comunque applicati controlli specifici.
Come Young Platform verifica che un wallet non-custodial sia davvero tuo
Un wallet non-custodial è quello in cui solo tu hai le chiavi private. Esempi: MetaMask, Ledger, Trezor, Trust Wallet, Rabby. Il modo in cui Young Platform accerta la titolarità cambia in base all’importo del trasferimento.
Se l’importo è inferiore a 1.000 euro: ti compare una schermata dedicata in cui devi spuntare un flag dichiarando, sotto la tua responsabilità, di essere l’unico proprietario del wallet e delle chiavi private. È un’autocertificazione vincolante: se dichiari il falso, ne rispondi personalmente. Senza spuntare il flag, il trasferimento non parte.
Se l’importo è pari o superiore a 1.000 euro: l’autocertificazione non basta più. Ti viene chiesta una firma crittografica vera e propria. Serve a dimostrare in modo oggettivo, non solo dichiarativo, che possiedi le chiavi private di quel wallet.
Cosa vuol dire “firma crittografica” in modo semplice
La firma crittografica è una firma matematica. Non è una dichiarazione a parole, è un’operazione tecnica: consiste nell’usare le chiavi private del tuo wallet per firmare un messaggio unico che Young Platform ti manda. Se sei davvero il proprietario del wallet, riesci a produrre quella firma. Se non lo sei, non ci riesci. È come se, per dimostrare di essere il proprietario dell’auto, non ti chiedessero solo il libretto ma anche di far partire il motore con la tua chiave davanti al notaio.
I passaggi in pratica sono guidati sullo schermo:
- Young Platform ti mostra un messaggio.
- Tu apri il tuo wallet non-custodial.
- Il wallet ti chiede di confermare la firma (di solito con Face ID, PIN o toccando il dispositivo Ledger/Trezor).
- Il wallet genera la firma e la comunica a Young Platform.
Se la firma è valida, Young Platform sblocca il trasferimento. Se non è valida (o non la fai), il trasferimento viene rifiutato e le tue crypto restano dove sono, sul tuo account Young Platform.
Il fornitore tecnico che Young Platform usa per gestire la verifica della firma si chiama Notabene, una piattaforma specializzata nella conformità alla Travel Rule.
Se il wallet è su un altro exchange
Qui la logica è diversa. Un wallet su un altro exchange autorizzato non ha “chiavi private” che il cliente può firmare — le detiene l’exchange. Quindi la firma crittografica non si applica.
In questo caso, la Travel Rule prevede uno scambio automatico di dati tra Young Platform e l’altro exchange. Nel dettaglio:
- Quando disponi il trasferimento, Young Platform ti chiede i dati anagrafici del beneficiario (nome, cognome, se coincide con te o meno).
- Young Platform e l’altro exchange si scambiano queste informazioni in modo cifrato e automatico, usando uno standard tecnico internazionale chiamato IVMS101 (una specie di “linguaggio comune” fra le piattaforme).
- Se l’altro exchange conferma i dati, il trasferimento va a buon fine.
- Se l’altro exchange non risponde, o risponde con dati incompleti, il trasferimento resta temporaneamente bloccato e Young Platform ti chiede di integrare manualmente le informazioni mancanti prima di sbloccarlo.
Anche in questo caso, lo strumento tecnico è Notabene, che orchestra lo scambio dati tra le piattaforme.
Cos’è la Travel Rule (e perché esiste)
La Travel Rule è una regola introdotta dall’Unione Europea con il Regolamento UE 2023/1113. In sostanza dice: certi dati identificativi devono “viaggiare” con la transazione, così come avviene nei bonifici bancari internazionali. Se una banca fa un bonifico da 10.000 euro verso un’altra banca, deve indicare chi manda e chi riceve — nome, indirizzo, codice IBAN. La Travel Rule crypto fa la stessa cosa, con qualche adattamento tecnico (usa gli indirizzi blockchain al posto degli IBAN).
L’obiettivo è la prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo: se ogni movimento crypto è tracciabile, diventa molto più difficile spostare denaro sporco attraverso le piattaforme regolate.
Cosa succede se il trasferimento si blocca
Può capitare, per varie ragioni tecniche:
- l’altro exchange non risponde in tempo utile allo scambio dati;
- i dati inviati sono incompleti;
- il tuo wallet non-custodial non riesce a firmare per un errore tecnico;
- l’indirizzo di destinazione risulta in una lista di indirizzi sospetti (sanzionati, legati a truffe note, ecc.).
In tutti questi casi, il trasferimento entra in stato di blocco temporaneo. Le tue crypto non escono dall’account e non arrivano al destinatario finché la situazione non si sblocca. Riceverai una notifica in-app che ti spiega cosa manca e cosa devi fare (per esempio: fornire di nuovo la firma, integrare i dati del beneficiario, contattare il Servizio Clienti).
Non spaventarti se succede: è un meccanismo di protezione, non una punizione. Se hai dubbi, contatta subito il Servizio Clienti.
Cosa è la Politica di Trasferimento (in senso ampio)
Vale la pena distinguere due documenti che si somigliano ma coprono cose diverse:
- La Politica di Trasferimento di Cripto-attività (art. 82 MiCAR) è il documento in cui Young Platform descrive come offre il servizio di trasferimento come attività regolamentata: chi può trasferire, come si eseguono i trasferimenti, quali garanzie di sicurezza tecnica sono applicate, e così via.
- La Procedura Travel Rule (Regolamento UE 2023/1113) è il documento più specifico che descrive come Young Platform raccoglie e scambia i dati che devono accompagnare ogni trasferimento crypto, e come applica la firma crittografica per i wallet non-custodial.
I due documenti si leggono in modo complementare.
Cosa devi fare tu, in pratica
- Se prelevi/depositi meno di 1.000 euro verso o da un wallet non-custodial tuo: spunta il flag di autocertificazione quando compare. Nient’altro.
- Se prelevi/depositi 1.000 euro o più verso o da un wallet non-custodial tuo: preparati a fare la firma crittografica (installa il wallet sullo smartphone o collega il dispositivo hardware in anticipo).
- Se il wallet è su un altro exchange: fornisci i dati anagrafici richiesti; il resto viene fatto in automatico dietro le quinte.
- Non provare mai a mandare crypto a un wallet non-custodial di un’altra persona (nemmeno familiare): non è ammesso a nessuna soglia. Se devi far ricevere crypto a qualcuno, chiedigli di aprire un proprio account su Young Platform o su un altro exchange autorizzato.
3. Alcune criptovalute non sono più disponibili (il “delisting”)
Cosa è successo
Con l’entrata in vigore della MiCAR, Young Platform ha dovuto rivedere l’elenco delle crypto disponibili sulla piattaforma. Alcune sono state rimosse. Il termine tecnico è “delisting”, che semplicemente significa “toglierle dall’assortimento”. È un po’ come un supermercato che smette di vendere alcuni prodotti perché non conformi ai nuovi standard.
Perché
Le ragioni possono essere diverse a seconda della crypto:
- Alcune stablecoin non hanno lo status di EMT (E-Money Token) sotto MiCAR e quindi non possono essere offerte in Europa. USDT (Tether) è l’esempio più noto: non essendo ancora conforme MiCAR, non può essere commercializzata come EMT nell’UE.
- Alcune crypto sono considerate ad alto rischio (bassa liquidità, rischi tecnici, dubbi sulla governance del progetto).
- Alcune crypto non hanno un White Paper conforme MiCAR notificato all’autorità competente, requisito ora obbligatorio per essere offerte al pubblico europeo.
L’elenco aggiornato delle crypto disponibili è sempre consultabile su youngplatform.com/exchange/listed/ e sui Termini e Condizioni.
Cosa devi fare tu
Hai ricevuto una comunicazione dedicata da Young Platform con le opzioni disponibili (convertire, prelevare verso un wallet esterno, ecc.) e una scadenza per decidere. Se non ricordi di aver ricevuto la comunicazione, verifica la casella email associata all’account. In caso di dubbi, contatta il Servizio Clienti.
4. Alcuni “pair” cambiano: da USDC a EUR
Cos’è un “pair”
Un pair (o “coppia di scambio”) è la combinazione di due valute che scambi. Se compri Bitcoin pagando in euro, il pair è BTC/EUR. Se compri Bitcoin pagando in USDC (una stablecoin ancorata al dollaro), il pair è BTC/USDC.
Cosa è cambiato
Dopo il 1° luglio 2026, Young Platform ha convertito alcuni pair da USDC a EUR.
Perché
Due ragioni principali:
- Per te è più semplice: quando compri in EUR sai esattamente quanto stai spendendo nella tua valuta. Compri in USDC significa fare due passaggi mentali (converto euro in USDC, converto USDC in BTC) e ogni passaggio ha un piccolo costo. Per l’utente retail europeo, il pair EUR è più intuitivo.
- Regolamentazione: con MiCAR, offrire pair contro stablecoin conformi a determinati requisiti (EMT autorizzati) è più oneroso in termini di controlli e disclosure. In alcuni casi, per semplicità operativa, è preferibile per Young Platform gestire il pair direttamente in euro.
Cosa devi fare tu
Se prima operavi abitualmente contro USDC su determinate crypto, controlla se il pair è cambiato in EUR. Se sì, non c’è nulla di preoccupante: continui a fare la stessa operazione, solo che paghi e ricevi euro invece di USDC. Se ti serve comunque USDC, puoi comprarlo separatamente come qualsiasi altra crypto.
5. Salvadanaio (acquisti ricorrenti) e Staking Ricorrente
Cos’ è il Salvadanaio
La funzionalità Salvadanaio ti consente di programmare acquisti automatici e ricorrenti (su base settimanali, bisettimanale o mensile) su una o più crypto supportate.
Gli acquisti ricorrenti del Salvadanaio si basano sullo stesso modello di Scambio Bilaterale descritto nella guida “Base vs Pro“. In ogni caso, qui sotto trovi un riassunto – ma ti consigliamo di leggere la guida.
Cosa è cambiato
Semplicemente, quando premi “Compra”, compri le crypto direttamente da Young Platform. La piattaforma fa da unico negoziante: è Young Platform che ti vende (o riacquista) da te le crypto al prezzo che vedi sullo schermo.
Al momento della creazione di un piano di acquisto ricorrente tramite Salvadanaio, ti verrà chiesta l’autorizzazione preventiva per eseguire gli ordini: è ovviamente un modo per automatizzare e semplificare il processo di acquisto ricorrente.
Quando completi un acquisto ricorrente tramite Salvadanaio, Young Platform applica una commissione pari all’1,89% sul controvalore dell’operazione, laddove l’ordine superi i 100€ – per avere una panoramica completa delle commissioni, ti suggeriamo di visitare questa pagina.
Naturalmente, puoi modificare, sospendere o cancellare il Salvadanaio in qualsiasi momento, con effetto sull’ordine successivo precedentemente programmato.
Cos’è lo Staking Ricorrente
Lo Staking Ricorrente ti permette di programmare acquisti automatici di crypto (anche qui su base settimanale, bisettimanale o mensile). Una volta acquistate, le crypto vanno dritte nel tuo Staking Wallet – che descriveremo a brevissimo – per iniziare a generare ricompense in automatico, senza che tu debba fare altro.
Come nel caso precedente, anche gli acquisti effettuati tramite Staking Ricorrente seguono il modello dello Scambio Bilaterale.
Cosa è cambiato
Ogni acquisto programmato tramite Staking Ricorrente funziona esattamente come quelli autorizzati tramite la funzionalità Salvadanaio: compri le crypto direttamente da Young Platform al prezzo di mercato calcolato in tempo reale, con una commissione che segue lo stesso schema linkato poco sopra.
Non appena l’acquisto si conclude, le crypto verranno spostate immediatamente nel tuo Staking Wallet. Ne parliamo in modo approfondito nel prossimo paragrafo ma ricorda che, dal punto di vista legale, il servizio di Staking ha un contratto a sé e non è regolato dalla MiCAR.
Attivando il piano autorizzi in anticipo sia l’acquisto che il posizionamento nello Staking Wallet, con tutti i costi in chiaro fin dall’inizio e, come nel caso del Salvadanaio, puoi modificare, sospendere o cancellare il tuo piano in qualsiasi momento. La modifica sarà valida a partire dall’acquisto successivo.
In caso di sospensione o cancellazione, i fondi che hai già accumulato restano al sicuro nello SIn caso di cancellazione di uno o più stake, i fondi che hai già accumulato vengono spostati automaticamente al tuo Portafoglio Principale.
Lo Staking Wallet non è un servizio MiCAR
Cos’è lo Staking Wallet
Lo Staking Wallet è il servizio di Young Platform che ti permette di mettere in “staking” alcune tue crypto (Ethereum ad esempio) e riceverne un reward periodico. Tecnicamente, quando fai staking la tua crypto viene “immobilizzata” per contribuire al funzionamento della blockchain, e in cambio ricevi una ricompensa periodica.
Perché ci teniamo a precisare che “non è un servizio MiCAR”
Perché la MiCAR non regola direttamente lo staking. Il regolamento europeo copre attività come lo scambio di crypto (art. 77), l’esecuzione di ordini per conto dei clienti (art. 78), la custodia (art. 75), il trasferimento (art. 82), la consulenza, la gestione discrezionale e il collocamento. Ma non lo staking come servizio a sé.
Questo ha due conseguenze pratiche importanti:
- Le tutele MiCAR (per esempio la segregazione della custodia, la disclosure sui rischi, i requisiti sui provider) si applicano al servizio di custodia sottostante, non allo staking come tale.
- Lo staking ha rischi specifici che non sono coperti dal quadro MiCAR e che devi conoscere prima di attivarlo: rischio di slashing (una parte della crypto in staking può essere “confiscata” se il validatore commette errori), rischi legati al protocollo (per esempio Lido per Ethereum), possibili periodi di lock-up dove non puoi ritirare, e rischio di de-peg per i token derivati come wstETH (Wrapped Staked Ether).
Cosa devi fare tu
Se usi lo Staking Wallet, leggi con attenzione i Termini e Condizioni specifici dello Staking Wallet e le informative sui rischi dedicate (pubblicate su youngplatform.com/staking-wallet/). Sono documenti separati rispetto ai Termini Generali MiCAR di Young Platform e coprono aspetti specifici come:
- come si formano i reward;
- quando li ricevi;
- quali crypto sono in staking e presso quali protocolli/validatori;
- come funziona un eventuale “unstaking” (ritiro);
- che cosa succede se il protocollo subisce uno slashing o un problema tecnico.
In sintesi: lo Staking Wallet non è meno sicuro di prima, ma è un servizio diverso dai servizi MiCAR, con rischi e regole proprie. Trattalo come tale.
Le cose importanti in poche righe
Se dovessi memorizzare solo le cose davvero pratiche di questa guida, sarebbero queste:
- Il YNG lo compri e lo vendi solo su Base, non più su Pro.
- Trasferimenti verso wallet non-custodial: solo verso il tuo (mai di terzi, a nessuna soglia). Sotto 1.000 EUR ti basta un flag di autocertificazione, da 1.000 EUR in su serve la firma crittografica. Se il wallet è su un altro exchange, i dati anagrafici sono scambiati in automatico via Notabene (Travel Rule).
- Alcune crypto sono state tolte dalla piattaforma. Se ne avevi, sei già stato avvisato con le opzioni disponibili.
- Alcuni pair sono passati da USDC a EUR. È un vantaggio per la trasparenza dei prezzi.
- Lo Staking Wallet e il DeFi Wallet non sono servizi MiCAR. Hanno regole e rischi propri: leggi le loro informative dedicate.
Domande e risposte
1. Devo scaricare qualcosa di nuovo per la firma crittografica? No. Se hai già un wallet non-custodial (MetaMask, Ledger, Trust Wallet ecc.) la firma la fai da lì. Se non hai ancora un wallet non-custodial e vuoi solo trasferire crypto verso account su altri exchange (Coinbase, Kraken), non ti serve un wallet non-custodial: seguirai la procedura di “prova di titolarità dell’account”.
2. La soglia di 1.000 euro si applica al singolo trasferimento o al totale in un certo periodo? Al singolo trasferimento, secondo la Procedura Travel Rule di Young Platform. Un prelievo da 990 euro verso un tuo wallet non-custodial richiede solo il flag di autocertificazione; un prelievo da 1.000 euro (o più) richiede la firma crittografica. Attenzione: se tenti sistematicamente di frazionare gli importi per aggirare la soglia, potresti attivare controlli antiriciclaggio ulteriori sull’account.
3. Se metto tanti soldi in staking sto violando qualche regola MiCAR? No, lo staking non è vietato. È semplicemente non regolato dalla MiCAR come servizio a sé. Puoi continuare a farlo, ma assicurati di conoscere i rischi specifici (slashing, lock-up, rischi del protocollo).
4. Il valore delle mie crypto è garantito da qualcuno adesso che c’è la MiCAR? No. La MiCAR garantisce la trasparenza, la corretta condotta della piattaforma, la segregazione della custodia, il diritto a fare reclamo. Non garantisce il valore delle crypto, che continua a essere soggetto alle oscillazioni di mercato. Le crypto non hanno equivalenti del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
5. Se ho un problema con un prelievo bloccato o con una firma che non passa, cosa faccio? Contatta il Servizio Clienti su support.youngplatform.com. Se non sei soddisfatto della risposta, puoi presentare un reclamo formale attraverso youngplatform.com/legal/complaints/. Come ultima risorsa, puoi rivolgerti a Consob o Banca d’Italia o attivare una procedura di risoluzione alternativa delle controversie (ADR).
6. Ma perché tutti questi controlli? Sembra più macchinoso di prima. È una domanda legittima. La MiCAR è nata per un motivo semplice: portare le crypto in un quadro di regole simile a quello degli altri servizi finanziari, in modo che chi usa una piattaforma crypto europea abbia più o meno le stesse tutele di chi usa una banca. Alcuni controlli (come la firma crittografica sopra soglia) sono equivalenti crypto della verifica dell’IBAN nei bonifici. All’inizio possono sembrare seccanti, con l’uso diventano naturali. E servono a te tanto quanto alla piattaforma.
Questa guida è a scopo puramente informativo. Non è consulenza in materia di investimenti né una raccomandazione personalizzata. Per le condizioni contrattuali vincolanti si rinvia ai Termini e Condizioni Generali di Young Platform, alla Politica di Trasferimento di Cripto-attività, alla Politica di Custodia, alla Best Execution Policy e alle altre informative pubblicate su youngplatform.com/legal.




