Iran: guerra finita? Come stanno reagendo i mercati?

Guerra Israele-USA e Iran: le reazioni dei mercati?

La guerra tra USA e Iran sembra essere arrivata alla fine: le parti dovrebbero firmare un accordo in settimana. Come stanno reagendo i mercati?

La guerra tra Stati Uniti-Israele e Iran è entrata nel terzo mese, che sembra anche essere l’ultimo: lo Stretto di Hormuz, snodo fondamentale dove passa un quinto della produzione mondiale di petrolio e GNL, potrebbe iniziare a sbloccarsi a breve, poiché le delegazioni iraniana e statunitense sembrano intenzionate a trovare un accordo. Le Borse mondiali, ovviamente, sono molto ottimiste. Il mercato crypto sembra seguire: qual è la situazione?

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Guerra in Iran: la timeline del conflitto

Nella mattinata italiana del 28 febbraio, Stati Uniti e Israele davano ufficialmente avvio a una serie di bombardamenti coordinati ai danni dell’Iran: in meno di 24 ore, raggiungono uno dei principali obiettivi dei raid, eliminando l’Ayatollah Alì Khamenei, guida suprema della Repubblica islamica iraniana. A poche ore dall’evento, i Guardiani della rivoluzione, uno dei tre corpi armati iraniani, dichiaravano chiuso lo Stretto di Hormuz: “Se qualcuno tenterà di passare, gli eroi delle Guardie Rivoluzionarie e della marina regolare daranno alle fiamme quelle navi”. 

Nei giorni successivi, il traffico nello Stretto si è ridotto drasticamente: i media e gli organi di sicurezza internazionali segnalavano la presenza di mine navali nel canale. Il prezzo delle materie prime energetiche, di conseguenza, è schizzato alle stelle: attraverso lo Stretto di Hormuz passa tra il 25% e il 30% della produzione mondiale di petrolio e di GNL (gas naturale liquefatto). Con l’apertura del fronte, il Brent – benchmark internazionale – è schizzato alle stelle ed è rimasto stabilmente sopra i 100$ al barile. 

I tre mesi successivi è stato un continuo alternarsi tra minacce reciproche e aperture negoziali, ma le parti in conflitto sono riuscite a mettersi d’accordo: ufficialmente, mentre scriviamo, Stati Uniti e Repubblica islamica dell’Iran hanno temporaneamente seppellito l’ascia di guerra. 

In merito, dal weekend del 23-24 maggio, i principali media internazionali hanno iniziato a parlare di passi avanti verso la chiusura definitiva della guerra: CNN, per esempio, titolava “Stati Uniti e Iran mostrano segnali di progresso negli sforzi per porre fine al conflitto, ma i dettagli cruciali di un accordo quadro sono ancora in fase di negoziazione”.

Alla fine, tra venerdì 12 e domenica 14 giugno, il presidente degli Stati Uniti ha iniziato a dare segnali sempre più incoraggianti: da un vago “abbiamo concluso la guerra” a un vero e proprio annuncio di firma imminente. 

Infatti, secondo quanto riferito dai media più importanti del mondo, venerdì 19 giugno le rispettive delegazioni dovrebbero incontrarsi in Svizzera per apporre le firme. 

Il Brent, dai massimi toccato a fine aprile, ha peso più del 30% e, mentre scriviamo, si aggira sugli 82,6$ al barile, un prezzo che non si vedeva dal 4 marzo. 

Le performance dei principali indici azionari

Quando il prezzo dell’energia cresce a dismisura, l’economia reale ne risente: le aziende spendono di più per produrre a causa dell’aumento trasversale dei costi, come quelli per il trasporto e per l’elettricità in generale. Il risultato: i rincari, alla fine, vengono trasferiti sul consumatore, che vede un rialzo dei prezzi generalizzato, anche detto inflazione

E i mercati sanno bene che alla crescita dell’inflazione aumentano le probabilità di un rialzo dei tassi di interesse – il prossimo FOMC avrà luogo tra due giorni esatti. Cosa significa tutto ciò in numeri? 

Partendo dagli Stati Uniti, i tre principali listini sono tornati ampiamente in territorio positivo: dal giorno uno del conflitto, il Dow Jones sta guadagnando il 4,7%, mentre l’S&P500 e il Nasdaq 100 hanno messo a segno nuovi All Time High e stanno guadagnando, rispettivamente, l’8% e il 18,6% – il Dow Jones cresce meno più degli altri due proprio perché maggiormente esposto alle variazioni dei prezzi energetici. 

Queste percentuali, tuttavia, non considerano la giornata di lunedì 15 giugno perché, al momento della scrittura, le Borse americane sono ancora chiuse. I futures ci possono aiutare: il pre-market segnala un’apertura a dir poco allegra, col Dow Jones che guadagna l’1,08%, l’S&P500 l’1,27% e il Nasdaq il 2,1%.

Ma voliamo in Europa, che se la passa un po’ peggio, ma comunque non ha di che lamentarsi: l’Eurostoxx 50 (STOXX), l’indice che include le top 50 aziende europee, continua il suo percorso in territorio positivo, dopo aver ceduto fino al 10%: attualmente, è su del 4,9% rispetto alla chiusura del 2 marzo. Ma la situazione non è rosea per tutti: nel dettaglio, Londra è giù del 2,9%,, mentre Parigi e Francoforte e Milano, al contrario, stanno guadagnando rispettivamente lo 0,8% e l’1,4%. 

Milano sembra giocare un campionato a parte: dal 2 marzo, primo giorno di contrattazione dall’apertura del fronte, l’indice FTSEMIB è cresciuto del 12,4%.

In Asia la situazione è tornata molto più favorevole: il Nikkei, che rappresenta le 225 aziende più importanti del Giappone, ha aggiornato i massimi storici e, dal 2 marzo, sta mettendo a segno un +20,3%, mentre il KOSPI, il principale indice sudcoreano che, con lo scoppio della guerra, era arrivato a cedere anche fino al 18%, ha invertito il trend con una performance senza senso: +47,5% dalla chiusura del 3 marzo. In Cina, l’Hang Seng viaggia in negativo: -4,7% dal Day One. 

Focus metalli preziosi: oro e argento 

In questo caos, sarebbe lecito aspettarsi un buon comportamento da parte dei metalli preziosi, universalmente concepiti come lido sicuro in tempi di forti turbolenze. Non è proprio così

La quotazione dell’oro, dall’inizio dei bombardamenti, è scesa del 18,16%, seguita a stretto giro dall’argento (-20,4%). Contestualmente, nonostante non sia un metallo prezioso, il dollaro torna ad assumere un ruolo di riserva di valore: in queste dieci settimane, il DXY – dollaro vs sei principali valute estere – sta guadagnando l’1,6%

E il mercato crypto?

Il mercato crypto sembrava essere legato all’andamento del settore tech USA: da venerdì 27 febbraio a metà maggio, Bitcoin ha guadagnato il 25,8%, dopo settimane di alta volatilità in cui ha puntato i 70.000$ per ben quattro volte, riuscendo infine a rompere quel tetto e passare all’attacco degli 80.000$; Ethereum ha fatto peggio ma era cresciuto comunque del 23%

Da quel momento, tuttavia, il mercato crypto ha subito una contrazione che potrebbe essere legata a fattori di natura più politica. Coerentemente, la Total Market Cap è cresciuta solo di circa 11,5 miliardi di dollari (+0,5%).

Qualche dato interessante  

Secondo BitcoinTreasuries.net, negli ultimi trenta giorni le Public Companies hanno aumentato i loro stake di Bitcoin del 3,2%. In altre parole, le società quotate – come Strategy (MSTR) – hanno portato il totale detenuto in Bitcoin pari a 1,262 milioni di BTC. Discorso opposto per ETF ed exchange: i recenti deflussi hanno ridotto la quantità di BTC detenuti dello 0,4% (totale: 1,622 milioni di BTC). 

In merito, è interessante confrontare gli stake delle entità più rappresentative di queste due categorie: Strategy (MSTR) per le Public Companies e IBIT per gli ETF. Si tratta di un testa a testa serratissimo: la prima detiene 846.842 BTC, il secondo 764.259 BTC

Cosa ci attende?

È la grande domanda, a cui gli investitori crypto (e non) stanno cercando di rispondere da giorni. Chiaramente, nessuno ha la risposta, perché il futuro non può essere previsto. In questi momenti, la cosa migliore da fare è studiare i fondamentali e capire il funzionamento dei protocolli

Non sai da dove partire? Non preoccuparti: la nostra Academy è ottima per chi vuole iniziare, ma anche per chi è già esperto e vuole ripassare.  

In ultimo: se sei arrivata/o fino alla fine dell’articolo, significa che il tema ti interessa: iscriviti al nostro canale Telegram o a Young Platform cliccando qui sotto per non perdere gli aggiornamenti!

Iran: quando la politica USA influenza i mercati

guerra in iran

Guerra in Iran: a Washington sta cambiando il clima? Trump sotto scacco? Intanto i mercati tradizionale e crypto accusano. Qual è lo scenario?

La Camera degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che traccia una linea di demarcazione netta nella politica estera americana: con 215 voti a favore e 208 contrari, il Congresso ha votato per frenare il Presidente Donald Trump, intimandogli di non intraprendere ulteriori azioni militari nel conflitto con l’Iran. Quando accaduto potrebbe avere un risvolto più importante di quanto si creda. Cerchiamo di capirlo insieme. 

Guerra in Iran: Trump ora appare molto più debole 

Ciò che è successo nella notte italiana tra il 3 e il 4 giugno potrebbe avere un’importanza clamorosa: dal punto di vista puramente tecnico, si tratta di una misura ampiamente simbolica, una specie di risoluzione non vincolante che non ha la forza legale di bloccare i fondi per l’esercito dall’oggi al domani.

 Tuttavia, il suo peso politico è enorme: l’atto impone formalmente alla Casa Bianca di ritirare le forze armate o, in alternativa, di chiedere un’approvazione esplicita al Congresso prima di ogni mossa.

Ma la vera notizia, a parer nostro, risiede nelle dinamiche interne del voto. I Democratici sono riusciti a far passare la misura solo grazie al sostegno di quattro deputati Repubblicani che hanno deciso di rompere i ranghi e votare contro il proprio leader. Questa spaccatura evidenzia una forte tensione interna alla maggioranza. 

Come si può immaginare, il motivo principale dietro questo nervosismo è legato alla reazione dell’opinione pubblica: con i prezzi della benzina in costante aumento alla pompa e un ritorno di fiamma dell’inflazione , i cittadini americani stanno mostrando una crescente insofferenza verso i costi economici dei conflitti mediorientali, spingendo i parlamentari a cercare una via d’uscita per non perdere il consenso degli elettori.

Qual è la conseguenza politica principale? La risposta è relativamente semplice: la votazione ha confermato che la maggioranza dei Repubblicani alla Camera è estremamente fragile

Tra qualche mese, a novembre, avranno luogo le Midterm, cioè le elezioni di metà mandato in cui si rinnova la composizione del Congresso: se, com’è probabile, il partito di Trump dovesse perdere il controllo sia della Camera che del Senato, l’intera agenda politica pro-business e pro-crypto, tipica del partito Repubblicano, subirebbe una brusca frenata.

Wall Street divisa: il Tech trema e l’industria festeggia

I riflessi di questo voto si sono fatti sentire immediatamente sui mercati finanziari globali, registrando reazioni asimmetriche nel pre-market, ovvero quella finestra temporale di contrattazioni che precede l’apertura ufficiale delle borse, dove si muovono principalmente i grandi operatori istituzionali.

L’indice S&P 500 che, come è noto, raggruppa le cinquecento aziende statunitensi a maggiore capitalizzazione, ha registrato un calo dello 0,49%, mentre il Nasdaq, l’indice tecnologico per eccellenza, sta cedendo l’1,21% – al momento della scrittura. 

Il motivo di queste performance è perfettamente coerente con quanto scritto poco fa: una probabile perdita di controllo politico da parte di Trump e la prospettiva di una futura avanzata democratica spaventano la Silicon Valley

Questo perché sotto l’amministrazione repubblicana, le aziende stanno beneficiando di una politica accomodante caratterizzata da deregolamentazione e sgravi fiscali. Uno spostamento dell’asse politico verso i Democratici potrebbe portare con sé un aumento delle tasse societarie e, in generale, un approccio molto più restrittivo sull’Antitrust, l’organismo che vigila sulla concorrenza per evitare monopoli, e sullo sviluppo normativo dell’Intelligenza Artificiale.

Al contrario, il Dow Jones sta viaggiando in territorio positivo con un incremento dello 0,45%. L’indice, infatti, è composto dai giganti dell’economia industriale, della manifattura e dei trasporti, come Caterpillar e Boeing. Per queste realtà, la fine delle ostilità in Iran significherebbe una riduzione immediata delle tensioni sul mercato del petrolio

In ultima istanza, un calo del prezzo del greggio ridurrebbe i costi di produzione e logistica, aumentando notevolmente i margini di profitto, erosi dagli attuali rincari energetici. 

L’effetto sul mercato crypto

Le ripercussioni di questo voto parlamentare, naturalmente, hanno un effetto netto anche sul mercato crypto: nella notte, Bitcoin è arrivato a sfiorare i 60.000$, mentre Ethereum è sceso a quota 1.730$, ma anche gli ETF su Crypto registrano forti deflussi. 

Il rischio principale, in questo caso, riguarda il CLARITY Act, il progetto di legge quadro che punta a definire una regolamentazione chiara e stabile per l’industria delle criptovalute negli Stati Uniti: senza una sponda politica forte a Washington, ora rappresentata dalla fazione repubblicana, la sua approvazione diventerebbe più che complessa.

Tuttavia, nonostante la tendenza a credere che la crescita del tech e delle crypto dipenda esclusivamente da governi di stampo repubblicano, i dati storici mostrano una realtà diversa: certamente il contesto era differente, caratterizzato da forti stimoli fiscali per contrastare gli effetti economici della pandemia, ma durante la presidenza del democratico Joe Biden, il valore di Bitcoin è cresciuto del 200%, rompendo per la prima volta in assoluto il tetto dei 100.000$.

CLARITY Act: Cynthia Lummis contro Jamie Dimon 

Già che abbiamo lanciato il tema, ne approfittiamo per approfondire rapidamente il discorso. Il CLARITY Act si trova oggi al centro di uno scontro tra la lobby bancaria e i sostenitori dell’innovazione finanziaria.

Come anticipato, il CLARITY Act è un disegno di legge che mira a stabilire regole certe per il mercato crypto: per questa ragione, sta incontrando una forte resistenza dal settore tradizionale, che vuole proteggere i propri spazi.

Jamie Dimon, amministratore delegato di JPMorgan, ha criticato pubblicamente la proposta di legge: per Dimon, il CLARITY Act concederebbe alle società crypto la possibilità di raccogliere capitali e pagare interessi sui depositi dei clienti senza però sottostare ai medesimi controlli previsti per gli istituti di credito ordinari. 

Il banchiere ha fatto riferimento in particolare al rispetto delle normative AML (Anti-Money Laundering), l’insieme di leggi antiriciclaggio per il tracciamento dei fondi illeciti, e del Bank Secrecy Act (BSA), la legge che impone agli intermediari finanziari di segnalare le transazioni sospette alle autorità di vigilanza.

La senatrice repubblicana Cynthia Lummis, da sempre favorevole allo sviluppo degli asset digitali, ha risposto in modo deciso all’attacco del numero uno di JPMorgan: secondo Lummis, le dichiarazioni di Dimon sono un tentativo di confondere l’opinione pubblica o derivano da una lettura parziale del testo di legge.

La sostanza della disputa è di natura commerciale, dal momento che le banche tradizionali temono lo sviluppo delle stablecoin: se aziende crypto avessero la piena legittimità di offrire rendimenti trasparenti sui depositi in stablecoin, molti risparmiatori potrebbero decidere di spostare i propri capitali fuori dal circuito bancario tradizionale – il cosiddetto deposit flight – dove i tassi di interesse sui conti correnti rimangono spesso vicini allo zero. 

In poche parole, l’obiettivo della lobby bancaria è quello di rallentare il più possibile il CLARITY Act, proprio in virtù di ciò che scrivevamo qualche riga fa: una Camera e un Senato non più a trazione repubblicana renderebbero l’approvazione del testo di legge molto complicata. 

Come andrà a finire?

Non ci resta che attendere: la politica americana ha regalato spesso forti colpi di scena che hanno cambiato le carte in tavola da un giorno all’altro. Noi, ovviamente, continueremo a seguirne gli sviluppi: per restare sempre sul pezzo su ciò che muove davvero i mercati, entra nel nostro canale Telegram ufficiale o iscriviti direttamente a Young Platform!

Le API di Young Platform Pro in officina: pausa dal 25 giugno, nuovo set in arrivo entro fine anno

Le API di Young Platform Pro in officina: pausa dal 25 giugno, nuovo set in arrivo entro fine anno

Dal 25 giugno 2026 l’infrastruttura API di Young Platform Pro va in pausa per essere riprogettata. Cosa cambia per chi opera con i bot.

In Young Platform stiamo allineando ogni livello della piattaforma ai nuovi standard europei sulle cripto-attività (sì, il famoso regolamento MiCAR). L’allineamento non riguarda solo i documenti contrattuali o l’interfaccia dell’app: tocca anche l’infrastruttura più tecnica, quella che usano gli utenti più smanettoni.

Per questo motivo, portiamo le API di Young Platform Pro in officina: una pausa programmata e una riprogettazione completa, per riaprire entro fine anno con un set costruito sui requisiti MiCAR fin dalle fondamenta.

Ecco le date, il perché e cosa puoi fare se hai bot o integrazioni attive.

Le date da segnare sul calendario

25 giugno 2026: sospensione delle API operative

A partire da questa data vengono disattivate le API di:

  • invio di ordini — nessun nuovo ordine potrà essere inviato via API;
  • revoca di ordini — non sarà possibile revocare ordini tramite API;
  • consultazione degli ordini attivi — il portafoglio ordini in corso non sarà accessibile via API.

Cosa resta attivo: le API di consultazione non legate all’operatività di trading — storico operazioni, saldo, dati di mercato, integrazioni fiscali — continuano a funzionare regolarmente. Se hai un sistema di calcolo fiscale collegato, non si interrompe niente.

Quarto trimestre 2026: il nuovo set di API

Stiamo lavorando in parallelo a un set di API completamente rivisto, allineato ai servizi MiCAR offerti da Young Platform. La data esatta di riapertura te la comunicheremo con il giusto preavviso.

Cosa devo fare se uso le API?

Se hai bot, dashboard o integrazioni che girano in produzione sugli endpoint di trading, queste cose ti tornano utili:

  • Pianifica: tieni conto del 25 giugno 2026 per la gestione delle tue integrazioni. Da quella data le API operative di trading non saranno più disponibili. 
  • Conserva i log e la documentazione delle tue integrazioni attuali: ti serviranno quando arriverà il nuovo set.
  • Caso d’uso particolare: se operi in alta frequenza, su volumi elevati o con integrazioni custom che richiedono coordinamento durante la transizione, scrivici tramite i canali ufficiali.

Riceverai un aggiornamento dedicato con i dettagli sulle tempistiche e sulle modalità di transizione verso il nuovo set.

Contesto normativo

Le API attualmente in essere sono state progettate per un perimetro di servizi precedente all’entrata in vigore del MiCAR. Young Platform ha scelto di riprogettare l’infrastruttura sui requisiti del nuovo framework europeo fin dal disegno iniziale. 

Cosa non cambia

I tuoi asset, il tuo account, i tuoi Club. Tutta l’operatività via app e via web continua a funzionare come oggi. Le API di consultazione (storico, saldo, dati di mercato, fiscale) restano operative. La pausa riguarda esclusivamente le API operative di trading.

Hai dubbi? Siamo qui.

Sappiamo che, per chi opera in modo programmatico, una pausa di infrastruttura è una cosa importante. Stiamo lavorando per completare la transizione nei tempi previsti. Nel frattempo, se hai dubbi sul tuo setup, sui tempi o sulla transizione, il nostro team di supporto è a tua disposizione tramite il Supporto.

Per il dettaglio normativo completo, ti invitiamo a leggere l’Informativa Ufficiale di Servizio.

Questo articolo è un’informativa di servizio per tenerti aggiornato sugli sviluppi relativi all’infrastruttura di Young Platform. Non è un consiglio finanziario né un invito a investire. Le cripto-attività comportano dei rischi. In caso di discrepanza tra il contenuto di questo articolo e l’Informativa Ufficiale di Servizio, prevale quest’ultima. Per tutti i dettagli legali sui nostri servizi, consulta i Termini e Condizioni ufficiali. Young Platform opera nel pieno rispetto delle normative vigenti, incluso il Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCAR).Young Platform S.p.A., Via Cigna 96/17, 10155 Torino — youngplatform.com — PEC: [email protected].

Smart Trade si rifà il look: pausa temporanea in vista di grandi novità!

Smart Trade si rifà il look: pausa temporanea in vista di grandi novità!

In Young Platform lavoriamo costantemente per offrirvi un’esperienza sempre più fluida, sicura e in linea con i più recenti standard europei (il famoso regolamento MiCAR, per i più nerd del settore!).

Proprio per questo motivo, abbiamo deciso di prendere la nostra funzionalità Smart Trade, metterla un attimo in pausa e portarla in “officina” per un bel restyling.

Non preoccupatevi, è solo un arrivederci! Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa transizione, spiegato in modo semplice.

Le date da segnare sul calendario

Per fare le cose per bene, procederemo per gradi:

  • 25 giugno 2026  

A partire da questa data, non sarà più possibile aprire nuovi Smart Trade e la funzione verrà temporaneamente disattivata.

  • Entro la fine del 2026 

Stiamo lavorando per riattivare uno Smart Trade completamente nuovo e migliorato entro la fine del 2026.  Vi sveleremo la data esatta più avanti!

Cosa devo fare se ho uno Smart Trade attivo?

Il nostro consiglio è di chiudere in autonomia i tuoi Smart Trade attivi entro il 24  giugno 2026, direttamente dall’app.

E se me ne dimentico? Niente panico! Il 25 giugno chiuderemo noi d’ufficio gli Smart Trade rimasti aperti. Le tue cripto-attività sono al sicuro: torneranno automaticamente nel tuo Portafoglio Principale. Tornerà tutto comodamente a casa.

Club e Token YNG: cambia qualcosa?

Assolutamente no.

Sappiamo che lo Smart Trade è uno dei benefit dei Young Platform Club, e ci dispiace che per qualche mese non sarà disponibile. Tuttavia, tutti gli altri vantaggi del tuo Club restano attivi e operativi al 100%.

Anche per il nostro token YNG non cambia di una virgola. I meccanismi di locking (quelli che ti fanno salire di livello nei Club), lo staking e la disponibilità del token nell’app rimangono esattamente come li conosci.

Questa comunicazione non modifica i Termini e Condizioni del servizio né il White Paper del token YNG.

Hai dubbi? Siamo qui!

Stiamo riprogettando lo Smart Trade per renderlo ancora più utile alle tue strategie di mercato. Non vediamo l’ora di mostrarvi le novità! Nel frattempo, se hai qualsiasi dubbio o domanda, il nostro team di supporto è sempre a tua disposizione tramite il sito del Supporto.

Per consultare il documento completo e i dettagli normativi, ti invitiamo a leggere l’Informativa Ufficiale di Servizio o a scaricarla cliccando qui.

Disclaimer: Questo articolo è un’informativa di servizio per tenerti aggiornato sulle funzionalità dell’app. Non è un consiglio finanziario né un invito a investire. Ricorda sempre che le cripto-attività comportano dei rischi. In caso di discrepanza tra il contenuto di questo articolo e l’Informativa Ufficiale di Servizio, prevale quest’ultima.  Per tutti i dettagli legali su YNG e sui nostri servizi, dai un’occhiata al White Paper e ai Termini e Condizioni ufficiali. Young Platform opera nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Sanzioni e rischi per chi non dichiara correttamente le criptovalute

Omessa dichiarazione sanzioni

L’omessa dichiarazione dei redditi relativi alle criptovalute può comportare conseguenze gravi, sia in termini di sanzioni pecuniarie che di possibili accertamenti fiscali. Vediamo le sanzioni previste e come rimediare.

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto controlli più stringenti e sanzioni più severe per chi omette la dichiarazione delle cripto-attività o la presenta in modo errato. 

Sappiamo perfettamente quanto può essere faticoso e poco piacevole mettersi li davanti allo schermo a recuperare lo storico, tra date, prezzo di carico e via dicendo, per compilare un file Excel: per questo motivo, abbiamo pensato a delle soluzioni ad hoc per gli investitori crypto

La prima, più rapida, è richiedere la consulenza fiscale su misura coi nostri commercialisti specializzati sul tema Tasse Crypto.

Per farlo, ti basterà cliccare sul tasto qui sotto e indicare se sei già nostro cliente o meno, poi ti ricontatteremo noi appena possibile: in meno di un giro di orologio avrai compilato il modulo.

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La seconda, un po’ più lunga, ma sempre molto più veloce della “via tradizionale”, si riferisce ai servizi fiscali di Young Platform, con cui hai la possibilità di sistemare la questione una volta per tutte anche se, oltre a Young Platform, hai utilizzato altri exchange. E non è tutto: ti serve un report fiscale che copra, per esempio, quattro anni di attività? Con noi, lo ottieni al prezzo di un report annuale.

Anche qui, trovi le informazioni necessarie al bottone verde appena sotto, che ti rimanderà alla pagina dedicata con tutte le soluzioni offerte. 

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Sanzioni per omessa o errata dichiarazione del possesso di criptovalute

Quadro RW / Quadro W

Il semplice possesso di criptovalute su exchange esteri o wallet privati (es. Ledger, Metamask) deve essere obbligatoriamente dichiarato nel Quadro RW del Modello Redditi (o Quadro W del 730). 

Se l’exchange è italiano e fa da sostituto d’imposta, l’obbligo non sussiste, ma in tutti gli altri casi l’omissione costa cara: se non dichiari il tuo portafoglio crypto, le sanzioni amministrative colpiscono l’intero capitale.

Nello specifico, la sanzione va dal 3% al 15% dell’importo non dichiarato per le cripto-attività detenute in Italia e dal 6% al 30% dell’importo non dichiarato per le cripto-attività detenute su exchange esteri o su wallet non registrati in Italia.

Oltre alla sanzione, resta poi dovuta l’imposta di bollo dello 0,2% sul valore complessivo delle criptovalute, calcolato al 31 dicembre 2025. 

Esempio:
Se un investitore possiede 100.000 euro in criptovalute su un exchange estero e non le dichiara, rischia una multa compresa tra 6.000 e 30.000 euro, oltre al pagamento dell’imposta di bollo di 200 euro (100.000 × 0,2%).

Sanzioni per omessa dichiarazione dei redditi (plusvalenze) da criptovalute 

Quadro RT / Quadro T

La mancata dichiarazione delle plusvalenze realizzate attraverso la vendita di criptovalute può essere considerata evasione fiscale e comportare:

  • Dichiarazione infedele: se dichiari meno del dovuto, la sanzione applicata va dal 90% al 180% dell’imposta evasa.
  • Dichiarazione omessa: se non presenti proprio la dichiarazione (o lo fai con oltre 90 giorni di ritardo), la sanzione  va dal 120% al 240% dell’imposta evasa, con un minimo di 250€ da pagare.
  • A queste cifre vanno sempre aggiunti gli interessi di mora per il ritardo.

Se hai dubbi sulla compilazione dei Quadri RT e T: Quadri RT e T : come si compilano?

Esempio pratico (sui redditi 2025):

 Un investitore realizza una plusvalenza netta di 50.000 euro vendendo criptovalute e non la dichiara.

  • L’imposta dovuta (fissa al 26% per il 2025): 13.000 euro.
  • Sanzione per dichiarazione infedele (90% dell’imposta, ragionando per difetto): 11.700 euro.
  • Totale da pagare all’Agenzia: 24.700 euro (più gli interessi legali).

Accertamenti fiscali e controlli sugli exchange

Operare nell’anonimato è ormai impossibile. Da una parte, l’entrata in vigore della direttiva europea DAC8 obbliga tutti i fornitori di servizi crypto (exchange, broker, app) che operano in Europa a trasmettere automaticamente i dati fiscali degli utenti (saldi al 31 dicembre, volumi di scambio e conversioni in fiat) alle autorità fiscali nazionali. 

D’altra parte, la Legge di Bilancio 2026 ha istituito un Tavolo permanente di controllo e vigilanza sulle cripto-attività e sulla finanza innovativa presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Questo significa che l’Agenzia delle Entrate ha oggi strumenti potentissimi e database incrociati per individuare rapidamente chi non dichiara le proprie operazioni..

Il Ravvedimento Operoso: come regolarizzare la propria posizione

Chi si accorge di una omessa dichiarazione dei redditi relativi alle criptovalute o di averle dichiarate in modo sbagliato, può usufruire del ravvedimento operoso, uno strumento che consente di sanare la propria posizione fiscale prima che vengano avviati controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

I vantaggi del Ravvedimento Operoso sono:

  • Riduzione delle sanzioni, che possono scendere fino a 1/10 dell’importo massimo previsto.
  • Possibilità di rateizzare il pagamento delle imposte e delle sanzioni.
  • Minore rischio di accertamenti fiscali, in quanto il contribuente dimostra di voler regolarizzare la propria posizione spontaneamente.

Per accedere al Ravvedimento Operoso è necessario ricalcolare le imposte non versate, presentare una dichiarazione integrativa e versare l’importo dovuto (comprensivo di tasse, sanzioni ridotte e interessi) tramite modello F24.

Supporto di un commercialista esperto di criptovalute

Young Platform offre un servizio completo per aiutarti a metterti in regola con il fisco, mettendo a disposizione un commercialista esperto in criptovalute. Se hai bisogno di assistenza nella compilazione del Ravvedimento Operoso o nel calcolo degli interessi di mora, puoi richiedere una consulenza direttamente dal tuo account. Accedendo alla sezione Tasse e Report, troverai un banner dedicato ai commercialisti, attraverso cui potrai prenotare il supporto di un professionista per regolarizzare la tua posizione fiscale nel modo più semplice e veloce possibile. Questo servizio ti permette di evitare errori nella dichiarazione e ridurre al minimo le sanzioni, garantendoti un percorso chiaro per metterti in regola quanto prima.

Riepilogo delle sanzioni e delle soluzioni per regolarizzarsi

Sanzioni dichiarazione reddi

Per evitare problemi con il fisco in seguito a un’omessa dichiarazione dei redditi, è essenziale mantenere una contabilità precisa delle proprie operazioni crypto e dichiararle correttamente. A questo scopo il Ravvedimento Operoso e la consulenza di un commercialista esperto sono la soluzione vincente.

Dazi e Iran: i mercati scontano l’incertezza

Dazi e Iran: i mercati scontano l’incertezza

I dazi al 15% e le tensioni geopolitiche spaventano i mercati: i futures USA in rosso, le crypto seguono, il dollaro perde punti e l’oro sale.

La sentenza della Corte Suprema provoca la reazione di Trump, che introduce dazi su scala globale al 15%. Intanto, gli Stati Uniti continuano ad ammassare la flotta militare nel Mediterraneo: attacco in Iran sempre più vicino? Gli investitori, per sicurezza, entrano in modalità risk-off: fuga dagli asset più volatili alla ricerca di stabilità. Il punto.

Dazi e Iran: il contesto macro

La scintilla che ha fatto saltare i nervi ai mercati ha un nome: Donald Trump. Se, infatti, la potenziale escalation militare in Iran, e l’incertezza che ne consegue, occupano da settimane le prime pagine dei giornali, la mossa che ha innescato le vendite arriva dalla Casa Bianca. Cos’è successo?

Trump non ha gradito la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti  

La notizia è arrivata venerdì 20 febbraio come un fulmine a ciel sereno: per la Corte Suprema USA, la maggior parte dei dazi imposti da Trump sono illegali. Il Presidente degli Stati Uniti, ovviamente, non ha gradito la sentenza e ha dichiarato di aver già pronto un “piano di riserva”: altri dazi. 

L’inquilino della Casa Bianca, nel weekend immediatamente successivo, ha introdotto altre tariffe doganali globali al 10%, per poi rilanciare alzando la soglia al 15%. Sul suo social Truth, Trump ha scritto testualmente: “Io, in qualità di Presidente degli Stati Uniti d’America, innalzerò con effetto immediato i dazi globali del 10% applicati sui Paesi – molti dei quali hanno ‘derubato’ gli Stati Uniti per decenni, senza subire conseguenze (finché non sono arrivato io!) – portandoli al livello del 15%, una soglia pienamente consentita e confermata in sede legale“.

Investitori in modalità risk-off

Questa combo ha provocato un cambio netto del sentiment: siamo entrati in una fase di forte risk-off, in cui i capitali escono molto velocemente dagli asset considerati volatili o rischiosi per cercare sicurezza in lidi tradizionalmente più stabili.

Per fare un esempio, il Fear & Greed Index – l’indice che misura la paura degli investitori crypto – attualmente si trova a quota 5, “Extreme Fear”. Al contrario, e come da manuale durante le crisi geopolitiche, l’oro ha messo a segno un +3% a partire da venerdì 20, tornando sopra i 5.000 dollari/oncia.

Il punto sui mercati: i numeri di azionario e crypto

A Wall Street, il quadro sembra chiaro già al momento in cui scriviamo, prima dell’apertura delle borse: i futures sul Dow Jones cedono lo 0,3%, mentre quelli sull’S&P 500 e sul Nasdaq 100 stanno perdendo rispettivamente lo 0,3% e lo 0,4%. 

Anche il prezzo del petrolio ne risente: i futures sul Brent calano dello 0,5% fino a 71,2 dollari al barile, mentre quelli sul WTI – il greggio statunitense – si attestano a 66,11 dollari al barile, giù dello 0,6%.

Il mercato crypto, segue: nelle ultime ore, la market cap totale del settore è arrivata a cedere oltre 100 miliardi di dollari in due giorni, salvo poi recuperarne la metà nella giornata di lunedì. Bitcoin ha registrato un calo pesante di circa il 5,5%, fino a toccare i 64.300$ ma rimbalzando e attestandosi, per ora, sui 66.300$.

Molto interessante la situazione lato liquidazioni: circa 468 milioni di dollari in posizioni long liquidati tra domenica e lunedì. Ma non è tutto: un singolo trader ha visto andare in fumo ben 61,5 milioni di dollari in una sola operazione.

Altre due info di contorno, tra Ethereum e Nvidia

Chiudiamo con due notizie che potrebbero provocare ulteriori ripercussioni sul mercato, data la loro rilevanza. 

In primo luogo, i dati on-chain rilevati da Lookonchain segnalano un movimento che, tendenzialmente, non piace moltissimo alla community, per usare un eufemismo: Vitalik Buterin, il founder di Ethereum, è tornato a vendere ETH. Nel weekend del 21-22 febbraio, Buterin ha ceduto 1.869 ETH, incassando più di 3 milioni di dollari. Ethereum, in quelle stesse ore, ha ceduto fino al 6,4%, spingendosi anche sotto i 1.850$. 


Infine, mercoledì 25 febbraio, Nvidia pubblicherà i tanto attesi utili trimestrali. Il motivo alla base dell’importanza di questi numeri dovrebbe essere chiara a tutto il mondo: Nvidia non è solo un’azienda tecnologica, è il motore dell’intera narrativa legata all’Intelligenza Artificiale e, per estensione, del mercato azionario statunitense degli ultimi due anni. 

Se i dati dovessero deludere e non battere le altissime previsioni degli analisti, l‘evento potrebbe innescare un’ulteriore ondata di volatilità, trascinando giù con sé anche il comparto tech in generale, crypto incluse.

Cosa succederà nei prossimi mesi? Impossibile dirlo, più facile raccontarlo: entra nel nostro canale Telegram e iscriviti a Young Platform per restare sul pezzo!

The Reveal: cosa si vince in questo Torneo?

The Reveal, la terza tappa verso la liberazione dalla Box che condiziona il modo in cui concepiamo la realtà. Cosa si vince in questo Torneo?

Il 9 dicembre è partito ufficialmente The Reveal, il terzo step del tuo personale viaggio alla scoperta di una realtà pura e autentica, libera dai limiti che, per anni, la Box ti ha imposto, influenzando e modellando le scelte più importanti. Il nostro compito sarà supportarti in questo speciale cammino, guidandoti verso la rivelazione della realtà oltre le apparenze che da sempre plasmano l’idea di finanza personale. L’obiettivo finale? La tua libertà finanziaria. Diamo un’occhiata ai premi, che c’è un bel po’ di roba da vedere!

Un concorso doppio: Campionato e Tornei

Lo ripetiamo un’altra volta, nel caso in cui ti fossi perso questo dettaglio fondamentale: The Reveal si articola su due binari paralleli, ovvero il Campionato e i Tornei. Se ancora non ne conosci il funzionamento, qui trovi tutte le informazioni necessarie: 

Questo spazio, invece, sarà dedicato ai singoli Tornei: oggi parliamo del sesto, iniziato il 17 febbraio, che si concluderà 10 marzo. Spoiler: è l’ultimo Torneo del concorso – sotto troverai i Tornei precedenti: cosa ti sei perso!

Torneo Become a Younger: 17 febbraio – 10 marzo

Ci siamo: come diceva il saggio, “nulla è eterno, neanche – purtroppo – The Reveal”. Eccoci qui, alla fine della terza tappa di un lungo viaggio iniziato quasi un anno fa con The Box

Dato che si tratta, appunto, dell’ultimo torneo, abbiamo deciso di aumentare sia i giorni sia le ricompense: avrai a disposizione non le solite due, ma ben tre settimane per provare a raccogliere i Ticket necessari e partecipare all’estrazione finale. Cosa si vince?

Il motivo che ci ha guidato alla scelta dei premi è semplice: vogliamo ringraziare la nostra Community per il supporto e per aver preso parte con tanta energia ai nostri concorsi. 

Durante queste tre settimane, potrai competere e provare a vincere: 

  • 100 pack col merch di Young, composti da felpa, t-shirt, cappellino e adesivi

Parliamo di merch esclusivo, disponibile solo per noi dipendenti: non lo trovi in vendita da nessuna parte. L’unico modo per averlo è completare le missioni, riscattare le gemme e guadagnare i Ticket. 

Lo ricordiamo: per poter partecipare all’estrazione finale, ti basta raccogliere anche un solo Ticket. Tuttavia, per ragioni puramente matematiche, più Ticket accumuli, più possibilità avrai di essere estratto. Ciascun Ticket, infatti, possiede un codice univoco con cui verranno individuati i vincitori. Partecipa al Torneo! Ne vale la pena. 

Ancora qui? Corri sull’app di Young Platform, completa le Missioni, guadagna Gemme e colleziona quanti più Ticket possibili: altri concorrenti stanno già raccogliendo le gemme con la pala!In bocca al lupo!

Torneo Travel Vibes: 3 febbraio – 17 febbraio

Il 17 febbraio si è concluso il quinto torneo o meglio, il penultimo: come hai potuto leggere sopra, The Reveal è quasi giunto alla fine e, con esso, la possibilità di vincere una valanga di premi ogni due settimane.  

Ma, a breve, terminerà anche l’inverno, quel periodo fatto di mattine freddissime, giornate con poca luce, nebbia o pioggia incessante – c’è a chi piace. Ci avviciniamo piano piano alla primavera e all’estate, il periodo in cui la gente ama viaggiare: i weekend toccata e fuga nelle capitali europee sono un grande classico. 

Per questo, il quinto Torneo ha preso il nome di Travel Vibes e metteva in palio dei premi pensati per chi ama esperienze simili. Partecipando al Torneo, avresti potuto sbloccare l’opportunità di vincere: 

  • 25 SmartBox per vivere tre giorni di sogno in Europa.

Torneo Game On: 20 gennaio – 3 febbraio

Con questo torneo abbiamo ufficialmente oltrepassato la metà di The Reveal: ci siamo lasciati alle spalle le prime sei settimane. Da questo momento in poi si fa sul serio, si entra nel vivo della sfida: Game On! come direbbero dalle parti di Londra e New York. 

Non a caso, Game On era il nome della quarta competizione: le parole per noi hanno un senso, infatti i premi si riferivano al mondo del gaming e – siamo sicuri – hanno conquistato i nostri gamer.  O meglio: anche i nostri gamer. 

Dunque, cosa si vinceva in Game On? Vediamolo subito: 

  • 3 PlayStation 5
  • 3 Meta Quest 3

Come vedi, non era obbligatorio essere un fan dei videogames: sia la PS5 che i Meta Quest 3 possono essere utilizzati per un sacco di attività quotidiane – guardare film, ascoltare musica, allenarsi e altro ancora.

Torneo Discount Party: 6 gennaio – 20 gennaio

Erano appena finite le vacanze di Natale, quelle in cui tra cenoni, pranzi, regali e spumante, si finisce sempre per spendere tanto. Il Torneo è partito il 6 gennaio, il giorno che decreta ufficialmente il termine del periodo natalizio, quelle in cui tra cenoni, pranzi, regali e spumante, si spende sempre tanto: i premi sono stati pensati proprio per risparmiare

Dall’intro, si poteva capire già qualcosa sulla natura delle ricompense. L’obiettivo era ammortizzare i costi e quindi:

  • 30 GiftCard Amazon da 50€
  • 15 GiftCard Volagratis da 100€
  • 30 Buoni Carburante Q8 da 50€

Torneo Tech Mania: 23 dicembre – 6 gennaio

Il secondo Torneo ha messo al centro un elemento che noi di Young Platform adoriamo – no, stavolta non si parlava di Bitcoin. Come avrai potuto intuire, il tema di fondo che legava i premi in palio era la tecnologia

In un mondo che corre così veloce è necessario avere gli strumenti adeguati per stare al passo coi tempi: immagina di correre nei 100 metri con delle infradito ai piedi. Molto complicato, per usare un eufemismo. Dunque, tornando a noi, cosa si vinceva in questo Torneo? 

Per Tech Mania, abbiamo messo in palio ben cinque premi: 

  • 3 iPhone 17
  • 2 MacBook Air 13

Torneo Taste of Luxury: 9 dicembre – 23 dicembre

Il primo Torneo è stato pensato con l’obiettivo di farti entrare in gara sin da subito, così da poter accumulare vantaggio nei confronti dei concorrenti: ci sei riuscito? I premi, naturalmente, avevano a che fare col lusso.  
Le ricompense del primo Torneo, infatti, erano super preziose: due Bracciali Tennis Extensible in Diamanti neri. Oro bianco, diamanti scuri e un design senza tempo: ogni dettaglio parla il linguaggio dell’eleganza

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The Reveal: vinci Rolex, Duke 125 e altro ancora!

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The Reveal, ci siamo: il 9 dicembre è partito il concorso a premi più ricco della storia di Young Platform. Non ci credi? Vedere (le ricompense) per credere

È ufficialmente cominciato The Reveal, il terzo episodio della saga iniziata mesi fa con The Box. Una saga lunga, in cui nel primo capitolo abbiamo dimostrato l’esistenza della Box, la scatola virtuale fatta di pregiudizi e stereotipi invisibili, che influenzano concretamente la nostra vita finanziaria. 

Quindi con The Unbox, la seconda tappa di questo viaggio cominciato a marzo 2025, abbiamo rimosso la scatola e siamo riusciti a rompere quelle catene intangibili. E adesso siamo qua, di nuovo, con la terza fase, la più soddisfacente: The Reveal, la Rivelazione della realtà oltre le apparenze: un concorso pensato per la nostra Community, che terminerà il 10 marzo. 

Preparati a completare le missioni, guadagnare le gemme e raccogliere i ticket. Fidati, ne vale la pena: i premi sono davvero incredibili. Ma basta con le parole, passiamo ai fatti!

Come funziona The Reveal?

Che tu sia un veterano o un nuovo arrivato, il consiglio è sempre quello di non saltare mai il regolamento: immagina perdere la possibilità di vincere un Rolex perché non sapevi che le gemme andassero riscattate – si, è successo.  

The Reveal è un concorso composto da due gare contemporanee e indipendenti: il Campionato e i Tornei.

  • Campionato: inizia il 9 dicembre alle 14 e termina il 10 marzo. Si basa sulla classifica generale, attiva e valida dall’inizio alla fine del concorso, necessaria per determinare le posizioni finali dei partecipanti e, di conseguenza, le ricompense (in base al posizionamento). 
  • Tornei: sono dei “mini-campionati” all’interno del concorso che consentono a un maggior numero di partecipanti di aggiudicarsi un premio. Un Torneo, infatti, dura due settimane e prevede premi differenti da quelli del Campionato. Dal 9 dicembre al 10 marzo sono previsti sei Tornei. Attenzione, qui non esiste una classifica: al termine di The Reveal i vincitori verranno estratti a sorte – a breve ti diremo come. 

Adesso che abbiamo capito la struttura di The Reveal, è il momento di rispondere alle domande che sicuramente ti sarai posto: come si scala la classifica del Campionato? Come posso vincere i Tornei? La risposta è semplice: riscattando e collezionando le Gemme.

Le Gemme sono la chiave fondamentale del concorso: più ne accumuli, più possibilità hai di vincere. 

Come si accumulano le Gemme? Completando le Missioni

Le Missioni sono delle attività in-app che, appunto, generano le Gemme. Possono essere giornaliere, settimanali o permanenti: le prime durano 24 ore, le seconde sette giorni e le terze, invece, non scadono mai e restano attive per tutta la durata del concorso. Inoltre, alcune sono cicliche, nel senso che ritornano periodicamente in app, mentre altre sono uniche

Attenzione! Dato che le missioni a tempo – giornaliere e settimanali – scadono, ricordati di riscattare manualmente le Gemme al momento in cui completi la Missione, altrimenti rischi di perderle per sempre: quando la Missione sparisce, porta con sé anche le Gemme non riscattate!

Devi essere sul pezzo: controlla l’app, completa le Missioni e tocca subito su Riscatta

Le Gemme ti servono sia per scalare la classifica generale del Campionato, sia per guadagnare i ticket, cioè i biglietti con cui potrai partecipare all’estrazione e provare a vincere i premi previsti dai sei Tornei.

I ticket: alla ricerca dei biglietti fortunati

Al termine del concorso, come abbiamo detto, ci sarà l’estrazione dei vincitori dei sei Tornei: inutile specificarlo, sarà un sorteggio totalmente casuale, effettuato alla presenza di un notaio. Ogni ticket, infatti, possiede un codice univoco, grazie a cui individueremo i fortunati vincitori. 

Il dato è chiaro: più ticket collezioni, più aumenti le possibilità di essere estratto

In merito a questo punto, proprio per evitare la centralizzazione – dato che a noi piace molto la decentralizzazione – abbiamo democratizzato il processo di ottenimento dei ticket: più Gemme possiedi, più “costoso” sarà ottenere i ticket. In che senso?

Il nuovo meccanismo per raccogliere i Ticket

Con The Unbox, ad esempio, ogni 100 Gemme raccolte avresti potuto sbloccare un ticket: il rapporto Ticker-Gemme (1 a 100) restava invariato dall’inizio alla fine del concorso. 

Anche in The Unbox le Gemme si ottenevano completando le Missioni e le Missioni, spesso, erano attività legate a una spesa in denaro – trading, depositi, ecc. 

Logicamente, chi aveva più disponibilità economica portava a termine più missioni: sul lungo periodo, un numero fortemente sbilanciato di Ticket tendeva a concentrarsi nelle mani di pochi user.  

Per risolvere questo problema, abbiamo creato un sistema a Tier, cioè a fasce, così strutturato:

  • Tier 1 – da 0 a 500 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 30 Gemme 
  • Tier 2 – da 501 a 1500 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 100 Gemme
  • Tier 3 – da 1501 a 3000 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 200 Gemme
  • Tier 4 – da 3001 Gemme accumulate in poi: 1 Ticket ogni 300 Gemme

Insomma, col nuovo meccanismo ti basta una missione da 30 gemme per entrare nel Tier 1, ottenere un Ticket ed essere in ballo per l’estrazione dei premi di quel Torneo. 

Ma non è finita qui: alla fine di ogni Torneo, quindi ogni due settimane, il contatore e le Gemme si resettano.

Esempio: se al termine del primo Torneo eri al Tier 2 con 80 Gemme accumulate su 100 necessarie per lo sblocco di un Ticket, con l’inizio del secondo Torneo ripartirai dal Tier 1 con zero Gemme.

Possiamo finalmente passare ai premi. 

The Reveal: la Rivelazione merita ricompense incredibili

Come abbiamo specificato prima, The Reveal si divide in due competizioni diverse, che si svolgono in simultanea, ma che prevedono premi differenti: il Campionato e i Tornei

Vediamo i premi del Campionato, assegnati secondo la classifica generale:

  • 1° Posto: Rolex Submariner No Date
  • 2° Posto: Moto KTM 125 Duke 2025
  • 3° Posto: MacBook Pro 14″
  • 4° Posto: 2 Biglietti F1 Monza 2026 (Tribuna 5 Piscina)
  • 5° Posto: iPhone 17 Pro
  • 6° Posto: MacBook Air 13″
  • 7° Posto: iPhone 17
  • 8° Posto: Apple Watch Ultra 3
  • 9° Posto: Google Pixel 10
  • 10° Posto: 1 Biglietto F1 Monza 2026 (Tribuna 5 Piscina)
  • 11° Posto: Garmin Venu 4 (41 mm)
  • 12° Posto: Buono Amazon €500
  • 13° Posto: Buono Volagratis €500
  • 14° Posto: Samsung Smart TV 50″ Crystal UHD 4K
  • 15° Posto: Cuffie Sony WH-1000XM5 (Noise Cancelling)
  • 16° Posto: Buono Volagratis €300
  • 17° Posto: Buono Amazon €250
  • 18° Posto: Buono Volagratis €200
  • 19° Posto: Buono Amazon €150
  • 20° Posto: Buono Volagratis €100

Mica male eh? Per quanto riguarda i Tornei, ricordiamo che sono sei e che cambiano ogni due settimane: scopri quale Torneo è attivo dagli articoli correlati qui sotto!

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The Reveal: come funzionano il Campionato e le Missioni?

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Dal 9 dicembre al 10 marzo: questo è il periodo in cui si svolge il Campionato di The Reveal. Ogni attività completata in queste settimane può farti guadagnare Gemme e salire in classifica, ma solo se ti ricordi di riscattarle. In caso contrario andranno perse quando all’aggiornamento delle Missioni.

Differenze tra Campionato e Tornei in breve

Il concorso The Reveal si muove su due binari paralleli: il Campionato e i Tornei.

Il Campionato è la classifica generale, basata sul numero totale di Gemme accumulate durante l’intero concorso: qui vince chi riesce a mantenere costanza e strategia. 

Infatti, I premi più importanti – come il Rolex Submariner, la KTM Duke 125 e i biglietti per il Gran Premio F1 di Monza – si assegnano qui, ai primi 20 classificati.

Il Torneo, invece, è una serie di mini-concorsi che si rinnovano ogni due settimane – Non sai le regole dei Tornei? Trovi tutte le info a questo link: The Reveal: come funzionano i Tornei e i Ticket? – in fondo comunque puoi gli articoli correlati con le guide semplici e complete al funzionamento di The Reveal.

Questa guida si concentra sul funzionamento del Campionato. Ti spieghiamo come ottenere Gemme, scalare la classifica e massimizzare ogni occasione per avvicinarti al podio – o anche ai primi 20. 

Se vuoi vincere sul serio, è da qui che si parte.

Che cosa sono le Missioni?

Le missioni sono attività che puoi svolgere direttamente sull’app di Young Platform. Ogni Missione completata ti permette di guadagnare Gemme, l’unità fondamentale per salire in classifica o ottenere Ticket validi per la lotteria.

Le categorie di missioni del Campionato: occhio alla loro durata

Nel Campionato, le missioni non sono tutte uguali: possono essere uniche, nel senso che quella Missione in particolare non comparirà altre volte, o ripetibili, cioè cicliche. 

Oltre a variare per frequenza di apparizione, le Missioni sono suddivise in altre tre categorie principali, pensate per premiare chi affronta The Reveal con determinazione. 

Esse possono essere:

  • Giornaliere: sono disponibili in App per 24 ore e ti permettono di accumulare Gemme rapidamente. 
  • Settimanali: restano attive per 7 giorni perché sono più complesse di quelle giornaliere. Per questo, una volta portate a termine, ti spetterà una ricompensa in Gemme più alta. 
  • Permanenti: durano per tutto il concorso e sono legate al Campionato.  

Attenzione! La maggior parte delle Missioni richiede il Claim manuale! Quindi ricordati di riscattare le Gemme una volta completata la Missione: quando questa scade, “scadono” anche le Gemme ad essa associate – e spariscono con la Missione.

A cosa servono le Gemme?

Le Gemme hanno due funzioni fondamentali. In primo luogo, fanno salire il tuo punteggio nella classifica generale, chiamata appunto Campionato. Più gemme accumuli, più sali di posizione.

In secondo luogo, sbloccano Ticket. Su questo punto, è necessaria un po’ di attenzione perché cambia il meccanismo di emissione dei Ticket: se con The Unbox, si guadagnava un Ticket ogni 100 Gemme accumulate, per The Reveal abbiamo costruito un sistema a soglie, come segue: 

  • Tier 1 – da 0 a 500 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 30 Gemme 
  • Tier 2 – da 501 a 1500 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 100 Gemme fi
  • Tier 3 – da 1501 a 3000 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 200 Gemme
  • Tier 4 – da 3001 Gemme accumulate in poi: 1 Ticket ogni 300 Gemme

Per riassumere, più Gemme possiedi, più sarà “costoso” ottenere i Ticket. Perchè questo cambiamento? Per democratizzare il gioco e consentire a più persone di partecipare all’estrazione dei premi. 

Chiaramente, le gemme non sono trasferibili e non sono convertibili in denaro: valgono solo all’interno del concorso.

Come si partecipa al Campionato?

Per partecipare al campionato (cioè alla classifica generale delle gemme), devi:

  1. Scaricare o aggiornare l’app di Young Platform
  2. Accedere o registrarti al tuo account personale
  3. Iscriverti a The Reveal dall’app, accettando il regolamento
  4. Completare le missioni per raccogliere gemme

La classifica è unica e si aggiorna in tempo reale. Al termine del concorso, i primi 20 classificati riceveranno i premi principali. In caso di parità, vince chi ha raggiunto per primo il punteggio.

Come si vincono i premi del campionato?

I premi del Campionato sono assegnati ai primi 20 utenti in classifica alla fine del concorso. Premi in palio:

  • 1° Posto: Rolex Submariner No Date
  • 2° Posto: Moto KTM 125 Duke 2025
  • 3° Posto: MacBook Pro 14″
  • 4° Posto: 2 Biglietti F1 Monza 2026 (Tribuna 5 Piscina)
  • 5° Posto: iPhone 17 Pro
  • 6° Posto: MacBook Air 13″
  • 7° Posto: iPhone 17
  • 8° Posto: Apple Watch Ultra 3
  • 9° Posto: Google Pixel 10
  • 10° Posto: 1 Biglietto F1 Monza 2026 (Tribuna 5 Piscina)
  • 11° Posto: Garmin Venu 4 (41 mm)
  • 12° Posto: Buono Amazon €500
  • 13° Posto: Buono Volagratis €500
  • 14° Posto: Samsung Smart TV 50″ Crystal UHD 4K
  • 15° Posto: Cuffie Sony WH-1000XM5 (Noise Cancelling)
  • 16° Posto: Buono Volagratis €300
  • 17° Posto: Buono Amazon €250
  • 18° Posto: Buono Volagratis €200
  • 19° Posto: Buono Amazon €150
  • 20° Posto: Buono Volagratis €100

Come si guadagnano Gemme extra con YNG?

Durante tutta la durata del Campionato, chi detiene YNG nel proprio Portafoglio principale su Young Platform riceve un bonus settimanale di gemme. È un riconoscimento automatico per chi sostiene il progetto e sceglie di mantenere il token YNG.

Attenzione: sono esclusi dal calcolo i token YNG bloccati per l’iscrizione ai Club. Solo quelli detenuti liberamente nel Portafoglio principale vengono conteggiati.

Il funzionamento è semplice e meritocratico: ogni settimana viene rilevata la quantità di YNG che possiedi, e in base a quella ti viene assegnato un numero di gemme extra. Non servono azioni manuali o missioni da completare: le gemme arrivano direttamente nel tuo saldo.

Esistono 7 livelli di bonus, ciascuno legato a una fascia di possesso. Se acquisti nuovi YNG e sali di livello, il numero di gemme settimanali aumenterà. Al contrario, se vendi o trasferisci YNG, potresti scendere di livello e ricevere meno gemme nella settimana successiva.

Il sistema è dinamico: ogni settimana puoi salire o scendere, in base ai movimenti del tuo portafoglio.

Come puoi guadagnare Gemme anche fuori dall’app?

Con Zealy, puoi completare micro-attività social (mettere like, seguire i profili ufficiali di Young Platform, commentare, partecipare su Discord) e convertire le azioni in punti, che si trasformano poi in gemme da usare nel concorso. 

Una scorciatoia utile anche per chi è nuovo nel mondo crypto e vuole iniziare in modo semplice – se vuoi approfondire, in fondo all’articolo trovi la guida dedicata.

Come ricevere i premi

Per ricevere i premi, è necessario completare la verifica dell’identità (KYC) per abilitare il tuo account Young Platform come conto corrente.

Senza questo passaggio, anche se risulti vincitore, non potrai riscattare i premi.

Pronti?

The Reveal è molto più di un concorso: è un ecosistema gamificato pensato per coinvolgerti, premiare la tua costanza e farti divertire mentre scopri l’universo di Young Platform.

Che tu sia competitivo o curioso, ogni missione può diventare un’opportunità. E ogni gemma può avvicinarti a un premio concreto.

Non ti resta che iscriverti, iniziare a completare missioni e tenere d’occhio la classifica.

Hai tutto il necessario per giocartela fino in fondo. E se hai un po’ di YNG da parte… potresti partire già in vantaggio.

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Le informazioni relative al Token YNG hanno finalità informativa. Il Token non rappresenta uno strumento finanziario. L’acquisto e l’utilizzo del Token YNG comportano rischi e devono essere valutati con attenzione. Non è una sollecitazione all’investimento, né un’offerta pubblica ai sensi del D.Lgs. 58/1998.

The Reveal: come funzionano i Tornei e i Ticket?

Nel concorso The Reveal esistono due strade principali per vincere: il Campionato e i Tornei.

Il Campionato è la classifica generale basata sulla costanza e sulle gemme accumulate durante tutta la durata del concorso. I Tornei, invece, sono sprint competitivi a tema che si svolgono ogni due settimane e danno accesso a premi esclusivi attraverso una lotteria di ticket.

Se la classifica premia la resistenza, i Tornei premiano la strategia e la velocità. E soprattutto: si azzerano ogni volta. In questo articolo scopriamo il nuovo sistema di assegnazione dei Ticket, come partecipare ai Tornei e perché ogni gemma conta più di prima.

Le date dei Tornei: sei occasioni per vincere

Ogni Torneo dura due settimane. In totale ci sono sei Tornei:

  • Torneo 1: 9 dicembre – 23 dicembre 2025
  • Torneo 2: 23 dicembre – 6 gennaio 2026
  • Torneo 3: 6 gennaio – 20 gennaio 2026
  • Torneo 4: 20 gennaio – 3 febbraio 2026
  • Torneo 5: 3 febbraio – 17 febbraio 2026
  • Torneo 6: 17 febbraio – 10 marzo 2026

Ogni Torneo ha una propria estrazione con premi diversi. Le estrazioni avverranno tutte insieme dopo il 10 marzo 2026, alla presenza di un notaio.

Come funzionano i Ticket? Il nuovo sistema “a soglie”

Dimentica la vecchia regola fissa. In The Reveal, il sistema di assegnazione dei ticket è stato completamente ridisegnato per essere più equo e dinamico. Non serve più accumulare sempre 100 gemme per ogni ticket: ora, il “costo” di un ticket cambia in base a quante gemme hai accumulato. Questo serve a democratizzare l’ottenimento dei ticket.

Il principio è semplice: iniziare è facilissimo, scalare la vetta richiede impegno.

Ecco come funziona il nuovo Sistema a scaglioni (Tier):

  1. Partenza Sprint (Tier 1): per i primi ticket, bastano solo 30 Gemme! Questo ti permette di entrare subito in gara e accumulare le prime chance di vittoria molto velocemente (fino a 500 gemme accumulate).
  2. Fase Standard (Tier 2): una volta superata la prima soglia, il costo si stabilizza a 100 Gemme per ticket (da 501 a 1500 gemme).
  3. Fase Avanzata (Tier 3): se continui a spingere, il gioco si fa duro. Il costo sale a 200 Gemme per ticket (da 1501 a 3000 gemme).
  4. Fase Elite (Tier 4): per i veri “accumulatori seriali” che superano le 3000 gemme, ogni ticket costerà 300 Gemme.

Perché questo cambiamento?

Il nuovo sistema è pensato per dare a tutti una possibilità concreta di vincere. Con il costo iniziale ridotto a 30 gemme, chiunque può ottenere un buon numero di ticket con poche missioni. Allo stesso tempo, chi gioca molto avrà comunque più possibilità, ma senza monopolizzare l’intera lotteria, garantendo una competizione più equilibrata.

Regole d’oro dei Ticket:

  • Reset Totale: i ticket e le soglie (Tier) si azzerano a ogni fine Torneo. Se finisci un torneo nel “Tier 3”, al Torneo successivo ripartirai dal “Tier 1” (30 gemme per ticket).
  • Validità: i ticket valgono solo per l’estrazione del Torneo in cui li hai ottenuti.
  • Probabilità: più ticket hai in un singolo Torneo, più probabilità matematiche hai di essere estratto.

Per tenere traccia del tuo progresso e sapere quante gemme mancano al prossimo ticket, consulta la barra di avanzamento nella sezione “I tuoi Tornei” dell’app.

Missioni a tempo: il carburante dei tuoi Ticket

Ogni Torneo è reso vivo dalle missioni a tempo. Queste missioni possono essere giornaliere o settimanali e cambiano continuamente durante le due settimane.

Con il nuovo sistema a soglie, completare le missioni iniziali è fondamentale: le gemme che guadagni subito valgono “di più” in termini di ticket rispetto a quelle guadagnate alla fine!

Attenzione: la maggior parte delle missioni richiedono il riscatto manuale. Se ti dimentichi di confermarle, non riceverai le gemme e perderai l’occasione di ottenere dei ticket.

Boost Hodler YNG: il vantaggio strategico

All’interno della sezione Tornei, trovi anche la categoria Hodler YNG, pensata per chi detiene il token YNG nel proprio Portafoglio principale su Young Platform.

Ogni settimana, in base alla quantità di YNG in tuo possesso, ricevi automaticamente un bonus extra di gemme. Queste gemme si sommano a quelle delle missioni e ti permettono di ottenere ticket extra senza sforzo aggiuntivo. Si parte dal Livello 1 con 100 YNG detenuti.

Ricorda che il livello viene aggiornato ogni settimana: puoi salire (se acquisti YNG) o scendere (se vendi o trasferisci YNG).

Premi a sorpresa: The Reveal

Come suggerisce il nome, il mistero è parte del gioco. Ogni Torneo ha un tema diverso e premi unici che vengono svelati solo il giorno prima dell’inizio del Torneo sui canali ufficiali:

  • Profilo Instagram di Young Platform
  • Profilo X (ex Twitter)
  • Blog ufficiale

Seguire i social è essenziale per scoprire in anteprima se il tema della settimana è quello giusto per te (Gaming? Viaggi? Tech?) e prepararti a scattare ai blocchi di partenza.

Torneo o Campionato? Entrambi.

I Tornei di The Reveal e il Campionato funzionano in parallelo. Le gemme che raccogli hanno un doppio valore:

  1. Servono per scalare la classifica generale del Campionato.
  2. Vengono convertite in ticket per la lotteria del Torneo attivo (secondo il nuovo sistema a scaglioni).

Una missione completata ti avvicina contemporaneamente ai premi finali della classifica e ai premi bisettimanali del Torneo.

Buona fortuna con The Reveal!

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