Guerra Israele Iran: il punto sui mercati

Guerra Israele Iran: il punto sui mercati

La guerra tra Israele e Iran colpisce anche i mercati: borse in rosso, petrolio alle stelle e modalità risk off. Cosa succede?

L’attacco congiunto di Israele e USA ai danni dell’Iran mette in allerta i mercati: il risveglio in questo lunedì 2 marzo è caratterizzato da una forte incertezza sul futuro, con conseguente turbolenza sulle principali Borse. Una situazione simile, come da manuale, porta gli investitori a riposizionare i capitali: fuga dalla volatilità alla ricerca della stabilità. Vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo.

Israele, USA e Iran: escalation all’orizzonte?

Tutto è cominciato nel fine settimana: sabato 28 febbraio, Israele e Stati Uniti hanno condotto una serie di attacchi mirati in Iran, raggiungendo in meno di 24 ore l’obiettivo strategico che si erano prefissati: eliminare la guida suprema iraniana, l’Ayatollah Ali Khamenei

La risposta della Repubblica Islamica non si è fatta attendere: dal territorio iraniano è partita una rappresaglia con bombardamenti diretti contro lo stato ebraico e le monarchie arabe del Golfo. Alcune tra queste ultime, Arabia Saudita in primis, hanno dichiarato la volontà di scendere in campo a fianco degli alleati statunitensi: lo scontro Iran-Israele rischia di trasformarsi in una guerra dalle dimensioni regionali. Come stanno reagendo i mercati?

Entra nel nostro gruppo Telegram

Parola d’ordine: risk-off

Un caos geopolitico di questa portata spinge inevitabilmente gli investitori verso un approccio risk-off, ovvero verso la fuga generalizzata dagli asset più volatili, in cerca di lidi tradizionalmente più stabili. 

In merito, molti analisti ritengono che questo atteggiamento dipenda quasi interamente dalla durata del conflitto. Nello specifico, se la crisi tra Israele e Iran dovesse risolversi in tempi brevi, la flessione a cui stiamo assistendo potrebbe assumere un carattere transitorio e tornare “alla normalità” in tempi relativamente brevi

Ma se, al contrario, l’operazione dovesse trasformarsi in un tentativo di cambio di regime – in gergo regime change – con una durata compresa dalle tre alle cinque settimane, i mercati potrebbero reagire in modo decisamente peggiore.

A quel punto, ci troveremmo di fronte a una vera e propria guerra tra potenze militari e dovremmo fare i conti con tutte le conseguenze del caso. La principale: una prolungata interruzione delle forniture energetiche mondiali – a breve vedremo perché.

Borse europee e Wall Street in rosso

La reazione dei principali indici mondiali è stata immediata e abbastanza pasente. L’Europa apre la settimana in negativo: l’indice Stoxx Europe 600 (SXXP) – l’equivalente europeo di quello che è l’S&P 500 per gli Stati Uniti – al momento della scrittura, sta cedendo quasi il 2%

In particolare, il DAX di Francoforte fa peggio di tutti e perde il 2,7%, preceduto dal FTSE MIB di Milano, che sta mettendo a segno il -2,55%. Quadro leggermente migliore per il CAC 40 di Parigi, giù del 2,25%, mentre il FTSE 100 di Londra cede “solo” l’1,5%.    

Oltreoceano, il quadro non è certo migliore. Guardando ai futures nel pre-market, Wall Street si prepara a un avvio in rosso: il Dow Jones perde circa l’1%, l’S&P 500 segna un -1,1%, mentre il comparto tecnologico del Nasdaq subisce il colpo più duro con un -1,44%.

Oro, Argento e DXY

Come da manuale nelle situazioni di panico, i capitali si stanno spostando dalla volatilità alla stabilità. L’oro sta recuperando i livelli di fine gennaio, quando aveva aggiornato l’ATH: arrivato a toccare quota 5.400 dollari l’oncia, registra una crescita del 3,9% dalla chiusura di venerdì 27 febbraio, prima dell’inizio dei bombardamenti. Anche l’argento segue, segnando un +5,3% dallo scorso venerdì. 

Sul fronte valutario, il dollaro americano recupera terreno: Il DXY – l’indice che misura la forza del biglietto verde contro un paniere delle sei principali valute fiat – ha guadagnato lo 0,6% dal 27 febbraio. 

Questi dati, confermerebbero la ricerca di porti sicuri da parte degli operatori finanziari a livello globale: “intanto preserviamo i capitali, poi pensiamo alle strategie”. 

Focus sul mercato crypto 

Sabato, mentre le borse di tutto il mondo erano chiuse, il mercato crypto ha avuto modo di scontare immediatamente l’inizio dei bombardamenti: Bitcoin ed Ethereum hanno accusato il colpo, arrivando a toccare, rispettivamente, i 62.300$ e i 1.800$. 

Tuttavia, la domanda si è fatta sentire quasi subito: nel corso del weekend BTC ed ETH hanno recuperato il terreno perso, tornando – mentre scriviamo – in area 68.600$ (+9%) e 1.960$ (+10,8%). Solana ha disegnato una traiettoria simile: il 28 febbraio ha toccato un minimo di 77$, ma da lì ad oggi, ha guadagnato il 13,6%, riportandosi a quota 85$. 

In generale, la Total Crypto Market Cap – la capitalizzazione totale del settore – segna un +2,1% dal 27 febbraio (+48,5 miliardi di dollari).

E gli istituzionali? Mentre restiamo in attesa dei dati sugli afflussi degli ETF Spot che, per via della chiusura dei mercati tradizionali nel weekend, non sono ancora disponibili per la giornata di oggi, abbiamo già una certezza: Michael Saylor ha annunciato l’ennesimo acquisto di Bitcoin da parte di Strategy (MSTR); le cifre esatte arriveranno in settimana.

Stretto di Hormuz chiuso: perché è così importante? 

Poco fa avevamo detto che una delle principali conseguenze di un conflitto duraturo in questa area del mondo, avrebbe a che fare con lo stop prolungato delle forniture energetiche. Per quale motivo?

Una sola risposta: lo Stretto di Hormuz. L’Iran ha intimato alle navi di non attraversare questo cruciale collo di bottiglia, a sud del paese, che collega Kuwait, Bahrain, Qatar e Emirati Arabi Uniti al Mar Arabico e, quindi, all’Oceano Indiano. 

Detto in altre parole: attraverso questo stretto transita tra il 20% e il 30% del petrolio e del gas a livello mondiale. I prezzi globali del greggio sono già esplosi a seguito degli attacchi. I futures sul Brent crude – il benchmark di riferimento globale per i prezzi del petrolio – sono balzati del 10% nella sola giornata di lunedì, superando gli 82 dollari al barile. Nel weekend, infatti, sarebbero state attaccate tre navi commerciali. Stesso discorso per i prezzi del gas naturale, su del 25%. 

Per cercare di arginare la crisi, già domenica il gruppo dei paesi produttori OPEC+ ha concordato di aumentare la produzione a 206.000 barili al giorno: un tentativo di attutire il rincaro dei prezzi sfruttando la legge della domanda e dell’offerta.

L’inflazione bussa alla porta

Il fantasma dell’inflazione torna ad aggirarsi per i corridoi delle banche centrali: se il petrolio e il gas dovessero rimanere a questi livelli a causa del blocco logistico in Medio Oriente, potremmo assistere a un ritorno dell’inflazione importata – come durante i primi due anni del conflitto russo-ucraino. 

A quel punto, gli istituti centrali – Federal Reserve in primis – potrebbero dover ricalibrare la loro postura e rivedere i loro piani sui tassi di interesse: al momento in cui scriviamo, secondo il FedWatch, le possibilità che il prossimo FOMC veda un taglio sono ridotte al 2,5%.

Come si svilupperanno gli eventi? Cosa succederà nei prossimi giorni? Entra nel nostro canale Telegram e iscriviti a Young Platform che te lo raccontiamo noi!

Dazi e Iran: i mercati scontano l’incertezza

Dazi e Iran: i mercati scontano l’incertezza

I dazi al 15% e le tensioni geopolitiche spaventano i mercati: i futures USA in rosso, le crypto seguono, il dollaro perde punti e l’oro sale.

La sentenza della Corte Suprema provoca la reazione di Trump, che introduce dazi su scala globale al 15%. Intanto, gli Stati Uniti continuano ad ammassare la flotta militare nel Mediterraneo: attacco in Iran sempre più vicino? Gli investitori, per sicurezza, entrano in modalità risk-off: fuga dagli asset più volatili alla ricerca di stabilità. Il punto.

Dazi e Iran: il contesto macro

La scintilla che ha fatto saltare i nervi ai mercati ha un nome: Donald Trump. Se, infatti, la potenziale escalation militare in Iran, e l’incertezza che ne consegue, occupano da settimane le prime pagine dei giornali, la mossa che ha innescato le vendite arriva dalla Casa Bianca. Cos’è successo?

Trump non ha gradito la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti  

La notizia è arrivata venerdì 20 febbraio come un fulmine a ciel sereno: per la Corte Suprema USA, la maggior parte dei dazi imposti da Trump sono illegali. Il Presidente degli Stati Uniti, ovviamente, non ha gradito la sentenza e ha dichiarato di aver già pronto un “piano di riserva”: altri dazi. 

L’inquilino della Casa Bianca, nel weekend immediatamente successivo, ha introdotto altre tariffe doganali globali al 10%, per poi rilanciare alzando la soglia al 15%. Sul suo social Truth, Trump ha scritto testualmente: “Io, in qualità di Presidente degli Stati Uniti d’America, innalzerò con effetto immediato i dazi globali del 10% applicati sui Paesi – molti dei quali hanno ‘derubato’ gli Stati Uniti per decenni, senza subire conseguenze (finché non sono arrivato io!) – portandoli al livello del 15%, una soglia pienamente consentita e confermata in sede legale“.

Investitori in modalità risk-off

Questa combo ha provocato un cambio netto del sentiment: siamo entrati in una fase di forte risk-off, in cui i capitali escono molto velocemente dagli asset considerati volatili o rischiosi per cercare sicurezza in lidi tradizionalmente più stabili.

Per fare un esempio, il Fear & Greed Index – l’indice che misura la paura degli investitori crypto – attualmente si trova a quota 5, “Extreme Fear”. Al contrario, e come da manuale durante le crisi geopolitiche, l’oro ha messo a segno un +3% a partire da venerdì 20, tornando sopra i 5.000 dollari/oncia.

Il punto sui mercati: i numeri di azionario e crypto

A Wall Street, il quadro sembra chiaro già al momento in cui scriviamo, prima dell’apertura delle borse: i futures sul Dow Jones cedono lo 0,3%, mentre quelli sull’S&P 500 e sul Nasdaq 100 stanno perdendo rispettivamente lo 0,3% e lo 0,4%. 

Anche il prezzo del petrolio ne risente: i futures sul Brent calano dello 0,5% fino a 71,2 dollari al barile, mentre quelli sul WTI – il greggio statunitense – si attestano a 66,11 dollari al barile, giù dello 0,6%.

Il mercato crypto, segue: nelle ultime ore, la market cap totale del settore è arrivata a cedere oltre 100 miliardi di dollari in due giorni, salvo poi recuperarne la metà nella giornata di lunedì. Bitcoin ha registrato un calo pesante di circa il 5,5%, fino a toccare i 64.300$ ma rimbalzando e attestandosi, per ora, sui 66.300$.

Molto interessante la situazione lato liquidazioni: circa 468 milioni di dollari in posizioni long liquidati tra domenica e lunedì. Ma non è tutto: un singolo trader ha visto andare in fumo ben 61,5 milioni di dollari in una sola operazione.

Altre due info di contorno, tra Ethereum e Nvidia

Chiudiamo con due notizie che potrebbero provocare ulteriori ripercussioni sul mercato, data la loro rilevanza. 

In primo luogo, i dati on-chain rilevati da Lookonchain segnalano un movimento che, tendenzialmente, non piace moltissimo alla community, per usare un eufemismo: Vitalik Buterin, il founder di Ethereum, è tornato a vendere ETH. Nel weekend del 21-22 febbraio, Buterin ha ceduto 1.869 ETH, incassando più di 3 milioni di dollari. Ethereum, in quelle stesse ore, ha ceduto fino al 6,4%, spingendosi anche sotto i 1.850$. 


Infine, mercoledì 25 febbraio, Nvidia pubblicherà i tanto attesi utili trimestrali. Il motivo alla base dell’importanza di questi numeri dovrebbe essere chiara a tutto il mondo: Nvidia non è solo un’azienda tecnologica, è il motore dell’intera narrativa legata all’Intelligenza Artificiale e, per estensione, del mercato azionario statunitense degli ultimi due anni. 

Se i dati dovessero deludere e non battere le altissime previsioni degli analisti, l‘evento potrebbe innescare un’ulteriore ondata di volatilità, trascinando giù con sé anche il comparto tech in generale, crypto incluse.

Cosa succederà nei prossimi mesi? Impossibile dirlo, più facile raccontarlo: entra nel nostro canale Telegram e iscriviti a Young Platform per restare sul pezzo!

The Reveal: cosa si vince in questo Torneo?

The Reveal, la terza tappa verso la liberazione dalla Box che condiziona il modo in cui concepiamo la realtà. Cosa si vince in questo Torneo?

Il 9 dicembre è partito ufficialmente The Reveal, il terzo step del tuo personale viaggio alla scoperta di una realtà pura e autentica, libera dai limiti che, per anni, la Box ti ha imposto, influenzando e modellando le scelte più importanti. Il nostro compito sarà supportarti in questo speciale cammino, guidandoti verso la rivelazione della realtà oltre le apparenze che da sempre plasmano l’idea di finanza personale. L’obiettivo finale? La tua libertà finanziaria. Diamo un’occhiata ai premi, che c’è un bel po’ di roba da vedere!

Un concorso doppio: Campionato e Tornei

Lo ripetiamo un’altra volta, nel caso in cui ti fossi perso questo dettaglio fondamentale: The Reveal si articola su due binari paralleli, ovvero il Campionato e i Tornei. Se ancora non ne conosci il funzionamento, qui trovi tutte le informazioni necessarie: 

Questo spazio, invece, sarà dedicato ai singoli Tornei: oggi parliamo del sesto, iniziato il 17 febbraio, che si concluderà 10 marzo. Spoiler: è l’ultimo Torneo del concorso – sotto troverai i Tornei precedenti: cosa ti sei perso!

Torneo Become a Younger: 17 febbraio – 10 marzo

Ci siamo: come diceva il saggio, “nulla è eterno, neanche – purtroppo – The Reveal”. Eccoci qui, alla fine della terza tappa di un lungo viaggio iniziato quasi un anno fa con The Box

Dato che si tratta, appunto, dell’ultimo torneo, abbiamo deciso di aumentare sia i giorni sia le ricompense: avrai a disposizione non le solite due, ma ben tre settimane per provare a raccogliere i Ticket necessari e partecipare all’estrazione finale. Cosa si vince?

Il motivo che ci ha guidato alla scelta dei premi è semplice: vogliamo ringraziare la nostra Community per il supporto e per aver preso parte con tanta energia ai nostri concorsi. 

Durante queste tre settimane, potrai competere e provare a vincere: 

  • 100 pack col merch di Young, composti da felpa, t-shirt, cappellino e adesivi

Parliamo di merch esclusivo, disponibile solo per noi dipendenti: non lo trovi in vendita da nessuna parte. L’unico modo per averlo è completare le missioni, riscattare le gemme e guadagnare i Ticket. 

Lo ricordiamo: per poter partecipare all’estrazione finale, ti basta raccogliere anche un solo Ticket. Tuttavia, per ragioni puramente matematiche, più Ticket accumuli, più possibilità avrai di essere estratto. Ciascun Ticket, infatti, possiede un codice univoco con cui verranno individuati i vincitori. Partecipa al Torneo! Ne vale la pena. 

Ancora qui? Corri sull’app di Young Platform, completa le Missioni, guadagna Gemme e colleziona quanti più Ticket possibili: altri concorrenti stanno già raccogliendo le gemme con la pala!In bocca al lupo!

Torneo Travel Vibes: 3 febbraio – 17 febbraio

Il 17 febbraio si è concluso il quinto torneo o meglio, il penultimo: come hai potuto leggere sopra, The Reveal è quasi giunto alla fine e, con esso, la possibilità di vincere una valanga di premi ogni due settimane.  

Ma, a breve, terminerà anche l’inverno, quel periodo fatto di mattine freddissime, giornate con poca luce, nebbia o pioggia incessante – c’è a chi piace. Ci avviciniamo piano piano alla primavera e all’estate, il periodo in cui la gente ama viaggiare: i weekend toccata e fuga nelle capitali europee sono un grande classico. 

Per questo, il quinto Torneo ha preso il nome di Travel Vibes e metteva in palio dei premi pensati per chi ama esperienze simili. Partecipando al Torneo, avresti potuto sbloccare l’opportunità di vincere: 

  • 25 SmartBox per vivere tre giorni di sogno in Europa.

Torneo Game On: 20 gennaio – 3 febbraio

Con questo torneo abbiamo ufficialmente oltrepassato la metà di The Reveal: ci siamo lasciati alle spalle le prime sei settimane. Da questo momento in poi si fa sul serio, si entra nel vivo della sfida: Game On! come direbbero dalle parti di Londra e New York. 

Non a caso, Game On era il nome della quarta competizione: le parole per noi hanno un senso, infatti i premi si riferivano al mondo del gaming e – siamo sicuri – hanno conquistato i nostri gamer.  O meglio: anche i nostri gamer. 

Dunque, cosa si vinceva in Game On? Vediamolo subito: 

  • 3 PlayStation 5
  • 3 Meta Quest 3

Come vedi, non era obbligatorio essere un fan dei videogames: sia la PS5 che i Meta Quest 3 possono essere utilizzati per un sacco di attività quotidiane – guardare film, ascoltare musica, allenarsi e altro ancora.

Torneo Discount Party: 6 gennaio – 20 gennaio

Erano appena finite le vacanze di Natale, quelle in cui tra cenoni, pranzi, regali e spumante, si finisce sempre per spendere tanto. Il Torneo è partito il 6 gennaio, il giorno che decreta ufficialmente il termine del periodo natalizio, quelle in cui tra cenoni, pranzi, regali e spumante, si spende sempre tanto: i premi sono stati pensati proprio per risparmiare

Dall’intro, si poteva capire già qualcosa sulla natura delle ricompense. L’obiettivo era ammortizzare i costi e quindi:

  • 30 GiftCard Amazon da 50€
  • 15 GiftCard Volagratis da 100€
  • 30 Buoni Carburante Q8 da 50€

Torneo Tech Mania: 23 dicembre – 6 gennaio

Il secondo Torneo ha messo al centro un elemento che noi di Young Platform adoriamo – no, stavolta non si parlava di Bitcoin. Come avrai potuto intuire, il tema di fondo che legava i premi in palio era la tecnologia

In un mondo che corre così veloce è necessario avere gli strumenti adeguati per stare al passo coi tempi: immagina di correre nei 100 metri con delle infradito ai piedi. Molto complicato, per usare un eufemismo. Dunque, tornando a noi, cosa si vinceva in questo Torneo? 

Per Tech Mania, abbiamo messo in palio ben cinque premi: 

  • 3 iPhone 17
  • 2 MacBook Air 13

Torneo Taste of Luxury: 9 dicembre – 23 dicembre

Il primo Torneo è stato pensato con l’obiettivo di farti entrare in gara sin da subito, così da poter accumulare vantaggio nei confronti dei concorrenti: ci sei riuscito? I premi, naturalmente, avevano a che fare col lusso.  
Le ricompense del primo Torneo, infatti, erano super preziose: due Bracciali Tennis Extensible in Diamanti neri. Oro bianco, diamanti scuri e un design senza tempo: ogni dettaglio parla il linguaggio dell’eleganza

Articoli correlati

The Reveal: vinci Rolex, Duke 125 e altro ancora!

The Reveal: vinci Rolex, Duke 125 e altro ancora!

The Reveal, ci siamo: il 9 dicembre è partito il concorso a premi più ricco della storia di Young Platform. Non ci credi? Vedere (le ricompense) per credere

È ufficialmente cominciato The Reveal, il terzo episodio della saga iniziata mesi fa con The Box. Una saga lunga, in cui nel primo capitolo abbiamo dimostrato l’esistenza della Box, la scatola virtuale fatta di pregiudizi e stereotipi invisibili, che influenzano concretamente la nostra vita finanziaria. 

Quindi con The Unbox, la seconda tappa di questo viaggio cominciato a marzo 2025, abbiamo rimosso la scatola e siamo riusciti a rompere quelle catene intangibili. E adesso siamo qua, di nuovo, con la terza fase, la più soddisfacente: The Reveal, la Rivelazione della realtà oltre le apparenze: un concorso pensato per la nostra Community, che terminerà il 10 marzo. 

Preparati a completare le missioni, guadagnare le gemme e raccogliere i ticket. Fidati, ne vale la pena: i premi sono davvero incredibili. Ma basta con le parole, passiamo ai fatti!

Come funziona The Reveal?

Che tu sia un veterano o un nuovo arrivato, il consiglio è sempre quello di non saltare mai il regolamento: immagina perdere la possibilità di vincere un Rolex perché non sapevi che le gemme andassero riscattate – si, è successo.  

The Reveal è un concorso composto da due gare contemporanee e indipendenti: il Campionato e i Tornei.

  • Campionato: inizia il 9 dicembre alle 14 e termina il 10 marzo. Si basa sulla classifica generale, attiva e valida dall’inizio alla fine del concorso, necessaria per determinare le posizioni finali dei partecipanti e, di conseguenza, le ricompense (in base al posizionamento). 
  • Tornei: sono dei “mini-campionati” all’interno del concorso che consentono a un maggior numero di partecipanti di aggiudicarsi un premio. Un Torneo, infatti, dura due settimane e prevede premi differenti da quelli del Campionato. Dal 9 dicembre al 10 marzo sono previsti sei Tornei. Attenzione, qui non esiste una classifica: al termine di The Reveal i vincitori verranno estratti a sorte – a breve ti diremo come. 

Adesso che abbiamo capito la struttura di The Reveal, è il momento di rispondere alle domande che sicuramente ti sarai posto: come si scala la classifica del Campionato? Come posso vincere i Tornei? La risposta è semplice: riscattando e collezionando le Gemme.

Le Gemme sono la chiave fondamentale del concorso: più ne accumuli, più possibilità hai di vincere. 

Come si accumulano le Gemme? Completando le Missioni

Le Missioni sono delle attività in-app che, appunto, generano le Gemme. Possono essere giornaliere, settimanali o permanenti: le prime durano 24 ore, le seconde sette giorni e le terze, invece, non scadono mai e restano attive per tutta la durata del concorso. Inoltre, alcune sono cicliche, nel senso che ritornano periodicamente in app, mentre altre sono uniche

Attenzione! Dato che le missioni a tempo – giornaliere e settimanali – scadono, ricordati di riscattare manualmente le Gemme al momento in cui completi la Missione, altrimenti rischi di perderle per sempre: quando la Missione sparisce, porta con sé anche le Gemme non riscattate!

Devi essere sul pezzo: controlla l’app, completa le Missioni e tocca subito su Riscatta

Le Gemme ti servono sia per scalare la classifica generale del Campionato, sia per guadagnare i ticket, cioè i biglietti con cui potrai partecipare all’estrazione e provare a vincere i premi previsti dai sei Tornei.

I ticket: alla ricerca dei biglietti fortunati

Al termine del concorso, come abbiamo detto, ci sarà l’estrazione dei vincitori dei sei Tornei: inutile specificarlo, sarà un sorteggio totalmente casuale, effettuato alla presenza di un notaio. Ogni ticket, infatti, possiede un codice univoco, grazie a cui individueremo i fortunati vincitori. 

Il dato è chiaro: più ticket collezioni, più aumenti le possibilità di essere estratto

In merito a questo punto, proprio per evitare la centralizzazione – dato che a noi piace molto la decentralizzazione – abbiamo democratizzato il processo di ottenimento dei ticket: più Gemme possiedi, più “costoso” sarà ottenere i ticket. In che senso?

Il nuovo meccanismo per raccogliere i Ticket

Con The Unbox, ad esempio, ogni 100 Gemme raccolte avresti potuto sbloccare un ticket: il rapporto Ticker-Gemme (1 a 100) restava invariato dall’inizio alla fine del concorso. 

Anche in The Unbox le Gemme si ottenevano completando le Missioni e le Missioni, spesso, erano attività legate a una spesa in denaro – trading, depositi, ecc. 

Logicamente, chi aveva più disponibilità economica portava a termine più missioni: sul lungo periodo, un numero fortemente sbilanciato di Ticket tendeva a concentrarsi nelle mani di pochi user.  

Per risolvere questo problema, abbiamo creato un sistema a Tier, cioè a fasce, così strutturato:

  • Tier 1 – da 0 a 500 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 30 Gemme 
  • Tier 2 – da 501 a 1500 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 100 Gemme
  • Tier 3 – da 1501 a 3000 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 200 Gemme
  • Tier 4 – da 3001 Gemme accumulate in poi: 1 Ticket ogni 300 Gemme

Insomma, col nuovo meccanismo ti basta una missione da 30 gemme per entrare nel Tier 1, ottenere un Ticket ed essere in ballo per l’estrazione dei premi di quel Torneo. 

Ma non è finita qui: alla fine di ogni Torneo, quindi ogni due settimane, il contatore e le Gemme si resettano.

Esempio: se al termine del primo Torneo eri al Tier 2 con 80 Gemme accumulate su 100 necessarie per lo sblocco di un Ticket, con l’inizio del secondo Torneo ripartirai dal Tier 1 con zero Gemme.

Possiamo finalmente passare ai premi. 

The Reveal: la Rivelazione merita ricompense incredibili

Come abbiamo specificato prima, The Reveal si divide in due competizioni diverse, che si svolgono in simultanea, ma che prevedono premi differenti: il Campionato e i Tornei

Vediamo i premi del Campionato, assegnati secondo la classifica generale:

  • 1° Posto: Rolex Submariner No Date
  • 2° Posto: Moto KTM 125 Duke 2025
  • 3° Posto: MacBook Pro 14″
  • 4° Posto: 2 Biglietti F1 Monza 2026 (Tribuna 5 Piscina)
  • 5° Posto: iPhone 17 Pro
  • 6° Posto: MacBook Air 13″
  • 7° Posto: iPhone 17
  • 8° Posto: Apple Watch Ultra 3
  • 9° Posto: Google Pixel 10
  • 10° Posto: 1 Biglietto F1 Monza 2026 (Tribuna 5 Piscina)
  • 11° Posto: Garmin Venu 4 (41 mm)
  • 12° Posto: Buono Amazon €500
  • 13° Posto: Buono Volagratis €500
  • 14° Posto: Samsung Smart TV 50″ Crystal UHD 4K
  • 15° Posto: Cuffie Sony WH-1000XM5 (Noise Cancelling)
  • 16° Posto: Buono Volagratis €300
  • 17° Posto: Buono Amazon €250
  • 18° Posto: Buono Volagratis €200
  • 19° Posto: Buono Amazon €150
  • 20° Posto: Buono Volagratis €100

Mica male eh? Per quanto riguarda i Tornei, ricordiamo che sono sei e che cambiano ogni due settimane: scopri quale Torneo è attivo dagli articoli correlati qui sotto!

Articoli correlati

The Reveal: come funzionano il Campionato e le Missioni?

Guida completa su come funzionano missioni, gemme, Campionato e premi

Guida completa su come funzionano Missioni, Gemme, Campionato e premi

Dal 9 dicembre al 10 marzo: questo è il periodo in cui si svolge il Campionato di The Reveal. Ogni attività completata in queste settimane può farti guadagnare Gemme e salire in classifica, ma solo se ti ricordi di riscattarle. In caso contrario andranno perse quando all’aggiornamento delle Missioni.

Differenze tra Campionato e Tornei in breve

Il concorso The Reveal si muove su due binari paralleli: il Campionato e i Tornei.

Il Campionato è la classifica generale, basata sul numero totale di Gemme accumulate durante l’intero concorso: qui vince chi riesce a mantenere costanza e strategia. 

Infatti, I premi più importanti – come il Rolex Submariner, la KTM Duke 125 e i biglietti per il Gran Premio F1 di Monza – si assegnano qui, ai primi 20 classificati.

Il Torneo, invece, è una serie di mini-concorsi che si rinnovano ogni due settimane – Non sai le regole dei Tornei? Trovi tutte le info a questo link: The Reveal: come funzionano i Tornei e i Ticket? – in fondo comunque puoi gli articoli correlati con le guide semplici e complete al funzionamento di The Reveal.

Questa guida si concentra sul funzionamento del Campionato. Ti spieghiamo come ottenere Gemme, scalare la classifica e massimizzare ogni occasione per avvicinarti al podio – o anche ai primi 20. 

Se vuoi vincere sul serio, è da qui che si parte.

Che cosa sono le Missioni?

Le missioni sono attività che puoi svolgere direttamente sull’app di Young Platform. Ogni Missione completata ti permette di guadagnare Gemme, l’unità fondamentale per salire in classifica o ottenere Ticket validi per la lotteria.

Le categorie di missioni del Campionato: occhio alla loro durata

Nel Campionato, le missioni non sono tutte uguali: possono essere uniche, nel senso che quella Missione in particolare non comparirà altre volte, o ripetibili, cioè cicliche. 

Oltre a variare per frequenza di apparizione, le Missioni sono suddivise in altre tre categorie principali, pensate per premiare chi affronta The Reveal con determinazione. 

Esse possono essere:

  • Giornaliere: sono disponibili in App per 24 ore e ti permettono di accumulare Gemme rapidamente. 
  • Settimanali: restano attive per 7 giorni perché sono più complesse di quelle giornaliere. Per questo, una volta portate a termine, ti spetterà una ricompensa in Gemme più alta. 
  • Permanenti: durano per tutto il concorso e sono legate al Campionato.  

Attenzione! La maggior parte delle Missioni richiede il Claim manuale! Quindi ricordati di riscattare le Gemme una volta completata la Missione: quando questa scade, “scadono” anche le Gemme ad essa associate – e spariscono con la Missione.

A cosa servono le Gemme?

Le Gemme hanno due funzioni fondamentali. In primo luogo, fanno salire il tuo punteggio nella classifica generale, chiamata appunto Campionato. Più gemme accumuli, più sali di posizione.

In secondo luogo, sbloccano Ticket. Su questo punto, è necessaria un po’ di attenzione perché cambia il meccanismo di emissione dei Ticket: se con The Unbox, si guadagnava un Ticket ogni 100 Gemme accumulate, per The Reveal abbiamo costruito un sistema a soglie, come segue: 

  • Tier 1 – da 0 a 500 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 30 Gemme 
  • Tier 2 – da 501 a 1500 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 100 Gemme fi
  • Tier 3 – da 1501 a 3000 Gemme accumulate: 1 Ticket ogni 200 Gemme
  • Tier 4 – da 3001 Gemme accumulate in poi: 1 Ticket ogni 300 Gemme

Per riassumere, più Gemme possiedi, più sarà “costoso” ottenere i Ticket. Perchè questo cambiamento? Per democratizzare il gioco e consentire a più persone di partecipare all’estrazione dei premi. 

Chiaramente, le gemme non sono trasferibili e non sono convertibili in denaro: valgono solo all’interno del concorso.

Come si partecipa al Campionato?

Per partecipare al campionato (cioè alla classifica generale delle gemme), devi:

  1. Scaricare o aggiornare l’app di Young Platform
  2. Accedere o registrarti al tuo account personale
  3. Iscriverti a The Reveal dall’app, accettando il regolamento
  4. Completare le missioni per raccogliere gemme

La classifica è unica e si aggiorna in tempo reale. Al termine del concorso, i primi 20 classificati riceveranno i premi principali. In caso di parità, vince chi ha raggiunto per primo il punteggio.

Come si vincono i premi del campionato?

I premi del Campionato sono assegnati ai primi 20 utenti in classifica alla fine del concorso. Premi in palio:

  • 1° Posto: Rolex Submariner No Date
  • 2° Posto: Moto KTM 125 Duke 2025
  • 3° Posto: MacBook Pro 14″
  • 4° Posto: 2 Biglietti F1 Monza 2026 (Tribuna 5 Piscina)
  • 5° Posto: iPhone 17 Pro
  • 6° Posto: MacBook Air 13″
  • 7° Posto: iPhone 17
  • 8° Posto: Apple Watch Ultra 3
  • 9° Posto: Google Pixel 10
  • 10° Posto: 1 Biglietto F1 Monza 2026 (Tribuna 5 Piscina)
  • 11° Posto: Garmin Venu 4 (41 mm)
  • 12° Posto: Buono Amazon €500
  • 13° Posto: Buono Volagratis €500
  • 14° Posto: Samsung Smart TV 50″ Crystal UHD 4K
  • 15° Posto: Cuffie Sony WH-1000XM5 (Noise Cancelling)
  • 16° Posto: Buono Volagratis €300
  • 17° Posto: Buono Amazon €250
  • 18° Posto: Buono Volagratis €200
  • 19° Posto: Buono Amazon €150
  • 20° Posto: Buono Volagratis €100

Come si guadagnano Gemme extra con YNG?

Durante tutta la durata del Campionato, chi detiene YNG nel proprio Portafoglio principale su Young Platform riceve un bonus settimanale di gemme. È un riconoscimento automatico per chi sostiene il progetto e sceglie di mantenere il token YNG.

Attenzione: sono esclusi dal calcolo i token YNG bloccati per l’iscrizione ai Club. Solo quelli detenuti liberamente nel Portafoglio principale vengono conteggiati.

Il funzionamento è semplice e meritocratico: ogni settimana viene rilevata la quantità di YNG che possiedi, e in base a quella ti viene assegnato un numero di gemme extra. Non servono azioni manuali o missioni da completare: le gemme arrivano direttamente nel tuo saldo.

Esistono 7 livelli di bonus, ciascuno legato a una fascia di possesso. Se acquisti nuovi YNG e sali di livello, il numero di gemme settimanali aumenterà. Al contrario, se vendi o trasferisci YNG, potresti scendere di livello e ricevere meno gemme nella settimana successiva.

Il sistema è dinamico: ogni settimana puoi salire o scendere, in base ai movimenti del tuo portafoglio.

Come puoi guadagnare Gemme anche fuori dall’app?

Con Zealy, puoi completare micro-attività social (mettere like, seguire i profili ufficiali di Young Platform, commentare, partecipare su Discord) e convertire le azioni in punti, che si trasformano poi in gemme da usare nel concorso. 

Una scorciatoia utile anche per chi è nuovo nel mondo crypto e vuole iniziare in modo semplice – se vuoi approfondire, in fondo all’articolo trovi la guida dedicata.

Come ricevere i premi

Per ricevere i premi, è necessario completare la verifica dell’identità (KYC) per abilitare il tuo account Young Platform come conto corrente.

Senza questo passaggio, anche se risulti vincitore, non potrai riscattare i premi.

Pronti?

The Reveal è molto più di un concorso: è un ecosistema gamificato pensato per coinvolgerti, premiare la tua costanza e farti divertire mentre scopri l’universo di Young Platform.

Che tu sia competitivo o curioso, ogni missione può diventare un’opportunità. E ogni gemma può avvicinarti a un premio concreto.

Non ti resta che iscriverti, iniziare a completare missioni e tenere d’occhio la classifica.

Hai tutto il necessario per giocartela fino in fondo. E se hai un po’ di YNG da parte… potresti partire già in vantaggio.

Articoli correlati

Le informazioni relative al Token YNG hanno finalità informativa. Il Token non rappresenta uno strumento finanziario. L’acquisto e l’utilizzo del Token YNG comportano rischi e devono essere valutati con attenzione. Non è una sollecitazione all’investimento, né un’offerta pubblica ai sensi del D.Lgs. 58/1998.

The Reveal: come funzionano i Tornei e i Ticket?

Nel concorso The Reveal esistono due strade principali per vincere: il Campionato e i Tornei.

Il Campionato è la classifica generale basata sulla costanza e sulle gemme accumulate durante tutta la durata del concorso. I Tornei, invece, sono sprint competitivi a tema che si svolgono ogni due settimane e danno accesso a premi esclusivi attraverso una lotteria di ticket.

Se la classifica premia la resistenza, i Tornei premiano la strategia e la velocità. E soprattutto: si azzerano ogni volta. In questo articolo scopriamo il nuovo sistema di assegnazione dei Ticket, come partecipare ai Tornei e perché ogni gemma conta più di prima.

Le date dei Tornei: sei occasioni per vincere

Ogni Torneo dura due settimane. In totale ci sono sei Tornei:

  • Torneo 1: 9 dicembre – 23 dicembre 2025
  • Torneo 2: 23 dicembre – 6 gennaio 2026
  • Torneo 3: 6 gennaio – 20 gennaio 2026
  • Torneo 4: 20 gennaio – 3 febbraio 2026
  • Torneo 5: 3 febbraio – 17 febbraio 2026
  • Torneo 6: 17 febbraio – 10 marzo 2026

Ogni Torneo ha una propria estrazione con premi diversi. Le estrazioni avverranno tutte insieme dopo il 10 marzo 2026, alla presenza di un notaio.

Come funzionano i Ticket? Il nuovo sistema “a soglie”

Dimentica la vecchia regola fissa. In The Reveal, il sistema di assegnazione dei ticket è stato completamente ridisegnato per essere più equo e dinamico. Non serve più accumulare sempre 100 gemme per ogni ticket: ora, il “costo” di un ticket cambia in base a quante gemme hai accumulato. Questo serve a democratizzare l’ottenimento dei ticket.

Il principio è semplice: iniziare è facilissimo, scalare la vetta richiede impegno.

Ecco come funziona il nuovo Sistema a scaglioni (Tier):

  1. Partenza Sprint (Tier 1): per i primi ticket, bastano solo 30 Gemme! Questo ti permette di entrare subito in gara e accumulare le prime chance di vittoria molto velocemente (fino a 500 gemme accumulate).
  2. Fase Standard (Tier 2): una volta superata la prima soglia, il costo si stabilizza a 100 Gemme per ticket (da 501 a 1500 gemme).
  3. Fase Avanzata (Tier 3): se continui a spingere, il gioco si fa duro. Il costo sale a 200 Gemme per ticket (da 1501 a 3000 gemme).
  4. Fase Elite (Tier 4): per i veri “accumulatori seriali” che superano le 3000 gemme, ogni ticket costerà 300 Gemme.

Perché questo cambiamento?

Il nuovo sistema è pensato per dare a tutti una possibilità concreta di vincere. Con il costo iniziale ridotto a 30 gemme, chiunque può ottenere un buon numero di ticket con poche missioni. Allo stesso tempo, chi gioca molto avrà comunque più possibilità, ma senza monopolizzare l’intera lotteria, garantendo una competizione più equilibrata.

Regole d’oro dei Ticket:

  • Reset Totale: i ticket e le soglie (Tier) si azzerano a ogni fine Torneo. Se finisci un torneo nel “Tier 3”, al Torneo successivo ripartirai dal “Tier 1” (30 gemme per ticket).
  • Validità: i ticket valgono solo per l’estrazione del Torneo in cui li hai ottenuti.
  • Probabilità: più ticket hai in un singolo Torneo, più probabilità matematiche hai di essere estratto.

Per tenere traccia del tuo progresso e sapere quante gemme mancano al prossimo ticket, consulta la barra di avanzamento nella sezione “I tuoi Tornei” dell’app.

Missioni a tempo: il carburante dei tuoi Ticket

Ogni Torneo è reso vivo dalle missioni a tempo. Queste missioni possono essere giornaliere o settimanali e cambiano continuamente durante le due settimane.

Con il nuovo sistema a soglie, completare le missioni iniziali è fondamentale: le gemme che guadagni subito valgono “di più” in termini di ticket rispetto a quelle guadagnate alla fine!

Attenzione: la maggior parte delle missioni richiedono il riscatto manuale. Se ti dimentichi di confermarle, non riceverai le gemme e perderai l’occasione di ottenere dei ticket.

Boost Hodler YNG: il vantaggio strategico

All’interno della sezione Tornei, trovi anche la categoria Hodler YNG, pensata per chi detiene il token YNG nel proprio Portafoglio principale su Young Platform.

Ogni settimana, in base alla quantità di YNG in tuo possesso, ricevi automaticamente un bonus extra di gemme. Queste gemme si sommano a quelle delle missioni e ti permettono di ottenere ticket extra senza sforzo aggiuntivo. Si parte dal Livello 1 con 100 YNG detenuti.

Ricorda che il livello viene aggiornato ogni settimana: puoi salire (se acquisti YNG) o scendere (se vendi o trasferisci YNG).

Premi a sorpresa: The Reveal

Come suggerisce il nome, il mistero è parte del gioco. Ogni Torneo ha un tema diverso e premi unici che vengono svelati solo il giorno prima dell’inizio del Torneo sui canali ufficiali:

  • Profilo Instagram di Young Platform
  • Profilo X (ex Twitter)
  • Blog ufficiale

Seguire i social è essenziale per scoprire in anteprima se il tema della settimana è quello giusto per te (Gaming? Viaggi? Tech?) e prepararti a scattare ai blocchi di partenza.

Torneo o Campionato? Entrambi.

I Tornei di The Reveal e il Campionato funzionano in parallelo. Le gemme che raccogli hanno un doppio valore:

  1. Servono per scalare la classifica generale del Campionato.
  2. Vengono convertite in ticket per la lotteria del Torneo attivo (secondo il nuovo sistema a scaglioni).

Una missione completata ti avvicina contemporaneamente ai premi finali della classifica e ai premi bisettimanali del Torneo.

Buona fortuna con The Reveal!

Articoli correlati

Le informazioni relative al Token YNG hanno finalità informativa. Il Token non rappresenta uno strumento finanziario. L’acquisto e l’utilizzo del Token YNG comportano rischi e devono essere valutati con attenzione. Non è una sollecitazione all’investimento, né un’offerta pubblica ai sensi del D.Lgs. 58/1998.

Zealy: la chiave “segreta” per il concorso The Reveal

Il tuo asso nella manica per il concorso The Reveal di Young Platform? La campagna di interazione social su Zealy. Scopri come ottenere il massimo delle Gemme

Zealy è una piattaforma leader nel community engagement, utilizzata dai migliori progetti Web3 per coinvolgere gli utenti e premiarli per il loro contributo alla crescita, prevalentemente sui social network. Collegando i tuoi account Discord e X (ex Twitter) a Zealy, puoi guadagnare punti completando missioni semplici come:

  • Seguire Young Platform, per esempio su X o Instagram;
  • Mettere “mi piace” ai post e commentare;
  • Leggere articoli educativi e rispondere a quiz;
  • Invitare amici nel server Discord;
  • Creare contenuti che promuovano l’ecosistema Young Platform;
  • Partecipare a sfide tematiche.

Il funzionamento è molto semplice: completa un compito (o task), ricevi i punti e convertirli in Gemme sull’app di Young Platform (Missioni “Crew”); la risorsa chiave per salire nella classifica di The Reveal!

Perché Zealy è fondamentale per The Reveal?

In primo luogo perché mentre alcune missioni nell’app richiedono azioni finanziarie (come acquistare crypto), Zealy ti permette di guadagnare Gemme in modo gratuito, accessibile e alla portata di tutti

Inoltre, se conosci il regolamento di The Reveal saprai che ogni volta che accumuli Gemme (anche quelle guadagnate via Zealy!), sblocchi Ticket aggiuntivi. Più ne hai, più alte saranno le probabilità di vincere nell’estrazione finale, in cui non conta la tua posizione in classifica!

Entra su Zealy

Iscriversi a Zealy è semplice!

  1. Visita questo link e registrati con la tua email (usa la stessa del tuo account Discord, se già ne hai uno);

2. Conferma l’account con il codice ricevuto via email e scegli un username.

3. Vai su ‘Account settings’ (in alto a destra) e collega Discord e X.

4. Completa le Missioni: ogni like, contenuto creato o quiz completato ti regala punti. Per le task automatiche, ti vengono accreditati subito, mentre per quelle che richiedono un controllo devi aspettare che un admin approvi. P.S. Controlla spesso: nuove sfide vengono aggiunte regolarmente!

5. Converti i Punti in Gemme: nella sezione Missioni “Crew” di Young Platform, trasforma i punti Zealy in Gemme e scala la classifica!

Non hai ancora Discord o X?

Discord è il cuore della community di Young Platform. Sul nostro server gli utenti più attivi discutono di crypto, finanza e macroeconomia, condividono strategie e si aiutano a vicenda.

Accedi a Discord

X (ex Twitter) è il social di riferimento per il Web3. Se ti definisci un crypto investitore non puoi non avere un’account.

Accedi a X

Cosa aspetti? Il tempo è Gemme!

The Reveal è l’occasione per divertirsi, imparare e vincere premi straordinari. Con Zealy, anche un like o un invito a un amico ti possono aiutare a raggiungere la vittoria.

Agisci ora:

  • Unisciti alla Campagna Zealy
  • Accumula Gemme, sblocca Ticket e conquista i premi!

Articoli correlati


Tassi Fed: il prossimo FOMC spaventa i mercati?

Tassi Fed: il prossimo FOMC spaventa i mercati?

Tassi, Fed indecisa sulle prossime mosse: l’esito del FOMC di dicembre non è scontato come quelli di settembre e ottobre. Cosa prevedono gli analisti? 

I tassi della Fed influenzano notevolmente i mercati finanziari: gli investitori, consapevoli dell’importanza dei tassi di interesse, cercano di anticipare le decisioni del FOMC (Federal Open Market Committee) per posizionarsi al meglio. Rispetto alle ultime due riunioni, in cui gli esiti erano praticamente scontati, il meeting di dicembre presenta numerose incognite: qual è l’esito più probabile? 

Cosa è successo in occasione dell’ultimo FOMC?

La Fed, lo scorso 28-29 ottobre, si è riunita nella sede principale di Washington per discutere in merito alla situazione macroeconomica e decidere cosa fare coi tassi di interesse: il Consiglio, con dieci voti favorevoli su dodici, ha optato per il taglio di 25 punti base, abbassando i tassi dello 0,25%, nel range fra il 3,75% e il 4%. 

L’esito, come abbiamo anticipato, era ampiamente previsto e già scontato dai mercati che, infatti, crescevano da settimane – con l’eccezione dello stop del 10 ottobre, quando Trump ha annunciato tariffe al 100% alla Cina.

Ma è stata la conferenza stampa successiva al meeting il vero momento chiave. Qui il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell, nell’elencare le motivazioni alla base del taglio, ha pronunciato una frase molto pesante: “Un ulteriore taglio dei tassi di interesse di riferimento alla riunione di dicembre non è scontato, anzi”. Mercati nel caos.

Da quando Powell ha pronunciato quelle parole ad ora – cioè al momento in cui scriviamo – i principali indici azionari sono entrati in una fase di forte difficoltà: l’S&P500 ha perso il 4,5%, il Dow Jones il 3,6%, il Nasdaq 100 il 6,4%. 

Anche il mercato crypto, naturalmente, ha accusato la botta, con Bitcoin che dal 29 ottobre è giù di 18,5 punti percentuali ed Ethereum di quasi 23. Nel complesso, da quel fatidico giorno, la total market cap si è ridotta di 640 miliardi di dollari, da 3,75 trillion a 3,11 trillion.

Fed, shutdown e blocco della pubblicazione dei dati macroeconomici 

Powell, durante quella conferenza stampa, ha risposto alle domande di alcuni giornalisti a proposito del blocco delle attività federali causate dallo shutdown. In particolare, le curiosità si sono concentrate sull’atteggiamento che la Fed potrebbe adottare in occasione del prossimo FOMC, in un contesto di quasi totale assenza di dati cruciali per l’analisi dello scenario macroeconomico.  

Già lo stesso Powell aveva menzionato le difficoltà le difficoltà del momento, affermando che “nonostante alcuni importanti dati siano stati ritardati a causa dello shutdown, quelli del settore pubblico e privato che sono rimasti disponibili suggeriscono che le prospettive per l’occupazione e l’inflazione non sono cambiate molto dalla nostra riunione di settembre”. 

Sul tema, in ogni caso, la risposta più interessante è quella fornita dal Presidente della Fed ad Howard Schneider, della nota testata Reuters. Il giornalista, giustamente, gli chiede se la mancanza di informazioni chiave, come l’inflazione o l’occupazione, avrebbe potuto portare i membri della banca centrale statunitense a “fare politica monetaria basandosi sugli aneddoti”, cioè sui dati qualitativi – come le opinioni personali – piuttosto che sui modelli economici fondati sui dati quantitativi. 

Powell, inizialmente, ha affermato che “si tratta di una situazione temporanea” e che “faremo il nostro lavoro”. Ha poi continuato dicendo: “Se mi chiedi se potrà influenzare la riunione di dicembre, non sto dicendo che succederà, ma sì, puoi immaginarlo… cosa fai quando stai guidando nella nebbia? Rallenti”.

Insomma, la conferenza stampa dell’ultimo FOMC ci ha regalato un Jerome Powell apparentemente ancora più cauto del classico “we’ll wait and see” – aspetteremo e valuteremo – che ha contraddistinto i primi sei mesi del 2025. Un Jerome Powell determinato, che vuole portare avanti il suo compito fino all’ultimo, anche se a maggio 2026 lascerà il vertice per far spazio al nuovo Presidente della Fed.

Tassi Fed: cosa prevedono analisti e prediction market?

Anche qui la questione è totalmente aperta. Fondamentalmente, le voci più autorevoli si distribuiscono su due fazioni: taglio di 25 punti base contro No Change (tassi invariati). Del taglio di 50 punti base, ovviamente, neanche l’ombra. 

La prima fazione, quella del taglio di un quarto di punto, fa leva sulla debolezza del mercato del lavoro e, in particolare, sul rallentamento delle assunzioni: in un sondaggio somministrato da Reuters a 105 economisti, 84 hanno scommesso sul taglio di un quarto di punto, mentre i restanti 21 hanno scelto l’opzione No Change. 

In particolare, Abigail Watt, economista presso UBS, ha giustificato il suo voto a Reuters affermando che “la sensazione generale è che il mercato del lavoro appaia ancora relativamente debole e questa è una delle ragioni chiave per cui riteniamo che il FOMC effettuerà il taglio a dicembre”. Watt prosegue precisando che cambierebbe opinione qualora uscissero dei dati che “smentissero questo senso di debolezza”. 

La seconda fazione, quella dei tassi invariati, invece prende come principale argomentazione le parole di Powell che abbiamo riportato sopra: “le prospettive per l’occupazione e l’inflazione non sono cambiate molto dalla nostra riunione di settembre”. 

Per esempio Susan Collins, Responsabile della Fed di Boston, è di questa idea ed è convinta che il terzo taglio di fila potrebbe alimentare l’inflazione in una fase in cui l’impatto delle tariffe trumpiane non è ancora chiarissimo. Precisamente, ha dichiarato a CNBC che “sarà probabilmente appropriato mantenere i tassi di interesse al livello attuale per un certo periodo di tempo, al fine di bilanciare i rischi di inflazione e occupazione in questo ambiente di alta incertezza”. 

I tassi di interesse secondo il FedWatch Tool e Polymarket

Il FedWatch è uno strumento finanziario fornito dal CME (Chicago Mercantile Exchange) che calcola le probabilità implicite delle future decisioni della Federal Reserve sui tassi di interesse. Perchè “implicite”? Perché deduce le probabilità basandosi sui prezzi di mercato dei futures sui Federal Funds a 30 giorni e non su opinioni, appunto, esplicite. 

In parole semplici, il FedWatch riporta le aspettative del mercato guardando il portafoglio degli investitori: se dice “Probabilità di taglio all’80%“, significa che l’80% dei soldi investiti oggi nel mercato sta scommettendo che ci sarà un taglio

Attualmente, secondo questo strumento, il taglio di 25 punti base è probabile al 48,9%, mentre il No Change si attesta al 51,6%. Il mercato, pertanto, è convinto che la Fed lascerà i tassi invariati. 

Passando rapidamente al prediction market più famoso del momento, cioè Polymarket, il risultato è ancora più incerto: taglio di 25 punti base al 49%, No Change al 47%, taglio di 50 punti base al 2% e aumento di 25 punti base all’1% circa – se ti interessa sapere il suo funzionamento, abbiamo scritto un articolo di Academy dedicato proprio a Polymarket

Cosa farà la Federal Reserve? 

La Fed, come abbiamo spiegato finora, dovrà tenere in considerazione un gran numero di variabili prima che il suo Presidente esca dalla saletta, si avvicini al microfono e pronunci il noto “Good afternoon
A prescindere dall’esito, noi saremo qui a raccontartelo: il consiglio spassionato è di iscriverti al nostro canale Telegram e a Young Platform cliccando qui sotto, in modo da non perderti gli eventi che condizionano i mercati. Alla prossima!

Le informative contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative. Non costituiscono in alcun modo una consulenza finanziaria, legale o fiscale, né una sollecitazione o offerta al pubblico di strumenti o servizi di investimento, ai sensi del D. Lgs. 58/1998 (TUF). L’investimento in cripto-attività comporta un rischio elevato di perdita – anche totale – del capitale investito. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. L’utente è invitato a compiere valutazioni autonome e consapevoli prima di assumere decisioni economiche e/o di investimento.

Young Platform sostiene Fondazione Umberto Veronesi ETS

Young Platform al fianco di Fondazione Umberto Veronesi ETS per la ricerca sui tumori pediatrici

Young Platform è al fianco di Fondazione Veronesi e mette a disposizione l’infrastruttura per poter ricevere le donazioni in criptovalute: la ricerca sui tumori pediatrici può contare su un nuovo canale di sostegno

Young Platform, con grande orgoglio, scende in campo per sostenere la ricerca sui tumori pediatrici e lo fa con Fondazione Veronesi, un vero e proprio punto di riferimento per il finanziamento della ricerca oncologica e per la promozione di campagne di prevenzione e divulgazione scientifica sulla salute e i corretti stili di vita.

La situazione in Italia 

In Italia, secondo i dati più recenti, ogni anno vengono diagnosticati quasi 1.500 nuovi casi di tumore in età pediatrica, compresa cioè tra i 0 e i 14 anni, e 800 nuovi casi in età adolescenziale, dai 15 ai 18 anni. Questo significa che, in totale, ogni anno circa 2.300 nuovi bambini e ragazzi scoprono di essere affetti da una patologia oncologica senza aver neanche raggiunto la maggiore età.

Le diagnosi più comuni riguardano leucemie (33%), tumori del sistema nervoso centrale (22%), linfomi (12%), neuroblastomi (8%), sarcomi ossei e dei tessuti molli (7%) e tumori renali (7%). 

Nonostante la gravità di queste condizioni mediche, la speranza di vita, rispetto a qualche anno fa, per fortuna è migliorata molto: oggi, il tasso di sopravvivenza  si attesta intorno all’80%. Questo incredibile progresso è stato reso possibile, in particolare, grazie alla ricerca scientifica, che nel tempo ha saputo trovare soluzioni sempre più efficaci e meno invasive, capaci di migliorare notevolmente la qualità di vita dei pazienti pediatrici, riducendo anche gli effetti collaterali. 

Ebbene, di fronte a questo, è un dovere di cittadinanza aiutare i ricercatori affinché riescano a trasformare quell’80% in 90%, per arrivare sempre più vicini al 100%. È possibile: è solo una questione di soldi e tempo, e le donazioni possono avere un impatto decisivo nel processo di ricerca, quantomeno dal punto di vista dei fondi a disposizione

Le criptovalute come strumento di beneficenza: i numeri

Nel corso del 2024, secondo il Crypto Philanthropy Report 2025, il totale delle donazioni in criptovalute, a livello mondiale, ha superato il miliardo di dollari, con una media di 10.978$ per donazione – un numero 100 volte maggiore rispetto alla media delle donazioni online classiche. Inoltre, prosegue il report, il 70% delle 100 principali organizzazioni di beneficenza ha incluso le criptovalute nel novero degli strumenti di finanziamento accettati. 

Per dare un altro dato, secondo Chainalysis, con l’invasione russa dell’Ucraina, il governo di Kyiv ha ricevuto donazioni in criptovalute per circa 70 milioni di dollari solo nel primo anno di guerra – da febbraio 2022 a febbraio 2023. Per CoinDesk, il totale dei contributi in crypto a favore di Kyiv attualmente si aggira intorno a 225 milioni di dollari

Insomma, i dati ci dicono che le criptovalute si stanno affermando sempre di più come una delle principali forme di finanziamento solidale.      

Young Platform sostiene Fondazione Veronesi

La nostra mission è chiara e semplice: rendere il mondo delle criptovalute più accessibile. Per questo motivo, per noi di Young Platform è fondamentale facilitare l’accesso a questo mondo anche e soprattutto alle associazioni del terzo settore, le quali, col loro lavoro, si occupano di migliorare la comunità in cui viviamo

L’abbiamo già fatto in passato – con Emergency e Save the Children, per citarne due – e continuiamo a farlo: sosteniamo Fondazione Veronesi con l’infrastruttura necessaria per aprire un nuovo canale di beneficenza, permettendo a chiunque vorrà donare di scegliere tra sei criptovalute, tra cui Bitcoin ed Ethereum.  

Il tutto, naturalmente, senza costi di transazione né per chi decide di sostenere la causa né per l’ente che riceve il contributo.

In merito, riportiamo le parole di Andrea Ferrero, Co-CEO di Young Platform, che incarnano perfettamente la nostra posizione: “Le criptovalute rappresentano oggi un nuovo linguaggio economico e culturale. Renderle anche uno strumento di solidarietà è il modo più concreto per mostrare che la tecnologia può servire la società. Siamo orgogliosi di sostenere la Fondazione Veronesi nella ricerca sui tumori pediatrici, una delle sfide più importanti della medicina contemporanea”. 

Donare, donare, donare!

Donare è un gesto che pesa poco per il singolo ma che, al contempo, vale molto per la comunità: basti pensare che, se ogni cittadino italiano donasse 1€, si potrebbero raccogliere agilmente più di 50 milioni di euro

Concludiamo con una massima attribuita al celebre autore latino Marco Tullio Cicerone, che esprime tutta la potenza del fare beneficenza: “L’uomo non è mai così vicino agli dei di quando fa del bene al proprio prossimo”. 

Dona ora cliccando qua sotto!

Young Platform al fianco di Fondazione Umberto Veronesi ETS per la ricerca sui tumori pediatrici

Young Platform sostiene Fondazione Umberto Veronesi ETS

Da oggi Fondazione Veronesi potrà ricevere donazioni in criptovalute grazie a Young Platform.

Torino, 17 novembre 2025 – Young Platform annuncia l’avvio di una nuova collaborazione con Fondazione Veronesi finalizzata all’introduzione delle donazioni in criptovalute a sostegno della ricerca scientifica sui tumori pediatrici. A partire da oggi, sarà possibile contribuire alla missione della Fondazione anche con valute digitali, utilizzando l’infrastruttura tecnologica messa a disposizione da Young Platform.  

La Fondazione potrà ricevere donazioni in sei criptovalute, tra cui Bitcoin ed Ethereum, senza oneri di transazione né a carico del donatore né dell’ente. Le donazioni saranno pienamente tracciabili e disponibili in tempo reale.

L’accordo si inserisce in un disegno più ampio e condiviso per portare l’innovazione tecnologica al servizio della solidarietà. Young Platform, exchange di criptovalute fondato nel 2018 a Torino, con oltre 2 milioni di utenti in Europa, è già da diversi anni impegnata nel supporto al terzo settore, collaborando con enti come  Emergency, Save the Children, 1Caffè, Croce Rossa Italiana e Dynamo Camp.

Secondo il Crypto Philanthropy Report 2025 di The Giving Block, nel corso del 2024 le donazioni in criptovalute hanno superato la soglia di 1 miliardo di dollari a livello globale, con una donazione media pari a 10.978 dollari: un valore oltre 100 volte superiore rispetto alla media delle donazioni online tradizionali. Lo stesso report rileva che il 70% delle 100 principali organizzazioni benefiche internazionali oggi accetta asset digitali, a conferma della progressiva istituzionalizzazione di questo strumento.

La tecnologia blockchain consente una piena tracciabilità dei fondi, offrendo al donatore visibilità sull’impiego del proprio contributo. La possibilità di seguire il percorso della donazione, dalla ricezione all’utilizzo, costituisce un elemento di trasparenza rilevante in un contesto caratterizzato da una crescente domanda di accountability.

Il valore operativo delle donazioni in criptovaluta è stato evidenziato anche in contesti di emergenza internazionale. Durante il conflitto in Ucraina, le criptovalute hanno rappresentato uno strumento di risposta rapida per la raccolta fondi: secondo Chainalysis, il governo ucraino ha ricevuto oltre 56 milioni di dollari in criptovalute già nei primi mesi del 2022, saliti a quasi 70 milioni entro febbraio 2023. CoinDesk riporta che il totale delle donazioni ha raggiunto i 225 milioni di dollari dall’inizio della crisi.

Young Platform consentirà di sostenere, in particolare, i progetti di ricerca sui tumori pediatrici promossi da Fondazione Veronesi, un ambito in cui la Fondazione è da anni un punto di riferimento sia per la comunità scientifica che quindi per le famiglie dei piccoli pazienti.

«Le criptovalute rappresentano oggi un nuovo linguaggio economico e culturale. Renderle anche uno strumento di solidarietà è il modo più concreto per mostrare che la tecnologia può servire la società», commenta Andrea Ferrero, Co-CEO di Young Platform. «Siamo orgogliosi di sostenere la Fondazione Umberto Veronesi nella ricerca sui tumori pediatrici, una delle sfide più importanti della medicina contemporanea», conclude Ferrero.

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 1.500 nuovi casi di tumore in età pediatrica (0-14 anni) e 800 in età adolescenziale (15-18 anni). Le patologie più comuni comprendono leucemie (33%), tumori del sistema nervoso centrale (22%), linfomi (12%), neuroblastoma (8%), sarcomi ossei e dei tessuti molli (7%) e tumori renali (7%). 

Sebbene oggi il tasso di sopravvivenza superi il 70% grazie ai progressi della medicina, la ricerca scientifica resta fondamentale. Dobbiamo continuare a sviluppare terapie più efficaci e meno invasive, capaci di migliorare la qualità di vita dei bambini e di ridurre gli effetti collaterali.

Le donazioni in criptovalute a Fondazione Veronesi sono disponibili sul sito ufficiale della Fondazione al link www.fondazioneveronesi.it/sostienici/fai-una-donazione-con-criptovaluta, nella sezione dedicata alle donazioni, grazie all’infrastruttura tecnologica sviluppata da Young Platform.

Questa iniziativa è un esempio di come una finanza digitale accessibile e responsabile, promossa da Young Platform, possa incontrare la visione lungimirante di Fondazione Veronesi, che continua a esplorare strumenti innovativi per sostenere la ricerca scientifica d’eccellenza.