Cosa si può fare nel Metaverso oggi? 5 esempi concreti

5 cose che puoi fare nel Metaverso

Quali sono i casi d’uso più interessanti del mondo virtuale? Scopri 5 cose che puoi fare nel Metaverso!

Da Ottobre 2021, quando Facebook con Meta ha ha attirato l’attenzione su questa tecnologia, c’è chi promette che il Metaverso sarà il futuro. Ma cosa si può fare oggi nel Metaverso? Sarà un mondo virtuale popolato da social network e videogiochi all’avanguardia? O è soltanto una redditizia opportunità di marketing per i brand? Insomma la domanda decisiva è: riuscirà ad essere utile nella nostra quotidianità? Le attività che esso potrà ospitare saranno di varia natura, al momento sviluppatori, brand e aziende crypto stanno sperimentando e proponendo eventi di ogni tipo, dalle presentazioni dei libri ai matrimoni. 


Le prove generali del Metaverso sono in corso e non mancano le difficoltà, soprattutto a livello tecnico. È chiaro che per imporsi come tecnologia del futuro i casi d’uso dovranno essere accessibili e diffusi, così come le attrezzature per accedervi. Sul futuro si possono fare solo ipotesi, ma torniamo al presente e vediamo 5 cose che puoi fare nel Metaverso oggi!

1. Partecipare a un concerto

Una delle cose che puoi fare nel Metaverso è: assistere a dei concerti! Questo tipo di eventi è nato come soluzione temporanea all’interruzione degli spettacoli dal vivo a causa della pandemia di COVID19. Ma anche ora che le attività in presenza sono ricominciate, i concerti nel Metaverso non sono stati messi da parte. Il pregio di questa modalità di intrattenimento è l’interattività, gli avatar dei partecipanti infatti possono interagire da qualsiasi parte del mondo e vincere premi sotto forma di NFT

I concerti più famosi fino ad ora sono stati: quello delle BLACKPINK, un gruppo K-pop della Corea del Sud, all’interno del videogioco battle royale PUBG di Luglio 2022. E quelli di Charlie XCX, Justin Bieber e i Twenty One Pilots nel metaverso di Roblox. Questi eventi musicali nel Metaverso sono stati celebrati e “nominati” da MTV che ha creato un premio ad hoc per le esibizioni virtuali in occasione degli MTV Video Music Awards 2022.
Anche le case discografiche stanno progettando di entrare nel Metaverso; la Warner Music ad esempio ha deciso di inaugurare una zona per i concerti su una LAND su The Sandbox.

2. Organizzare un meeting di lavoro

Chi si chiede cosa si può fare nel Metaverso non dovrebbe perdere di vista tutte le implicazioni relative alle attività professionali. Questa realtà potrebbe essere una risorsa utile a tutte quelle aziende che si basano sul lavoro da remoto. Con l’organizzazione di questi meeting si potrebbero recuperare il rapporto umano e “la comunicazione da ufficio”. Il “remote working” è sempre più comune e sta trasformando il modo in cui le persone gestiscono le loro vite e quello di intendere lo spazio e le città, è probabile ad esempio che in futuro non sia così essenziale prendere casa vicino al luogo di lavoro. 

Alcune piattaforme che svolgono questo servizio sono Horizon Workrooms, l’app di Meta, e Gather.town. Lo slogan di quest’ultima è “il lavoro a distanza non dovrebbe isolare – costruisci l’ufficio dei tuoi sogni”. Centinaia di team si sono già trasferiti nel loro ufficio virtuale, Gather ospita anche conferenze accademiche e fiere del lavoro. Inoltre questa rappresenta per le aziende un’alternativa efficace a costose e logisticamente complesse trasferte di lavoro. 

Ma come avviene un meeting all’interno del Metaverso? Sammy King, un dipendente di Meta, ha raccontato come si svolge una riunione virtuale all’interno di un Metaverso. A differenza di quanto accade in una videoconferenza tradizionale, in cui può parlare solo una persona alla volta, grazie ad una tecnologia chiamata spatial audio i partecipanti possono parlare tra di loro come se si trovassero in un vero ufficio. Questa caratteristica, insieme all’alto grado di immersività garantita dai visori per la realtà virtuale, rendono i meeting completamente diversi da quelli su Zoom o su Google Meet. “Negli ultimi due anni ci siamo abituati a parlare con le persone attraverso gli schermi, ma ora improvvisamente si ha la sensazione di essere vicini ai propri collegi anche se si lavora in posti diversi. È una vera e propria svolta”, ha dichiarato King commentando la sua prima riunione nel Metaverso.

3. Videogiochi di un altro livello 

Tra le cose che puoi fare nel Metaverso, però, non c’è soltanto il lavoro! Come si può cogliere dalla sua etimologia, questa realtà punta ad essere un’estensione del mondo reale che nel campo dei videogiochi si concretizza in un’esperienza di gioco realistica. I prototipi di videogiochi totalmente immersivi che conosciamo oggi sono nelle fasi primordiali del loro sviluppo e di conseguenza non riescono ancora a trasmettere le sensazioni che potremmo provare giocando nel futuro. 
La tecnologia che sembra avere le potenzialità per rivoluzionare l’intero settore è la realtà virtuale, per videogiochi realistici. I capi di abbigliamento aptici invece puntano a far provare “sulla pelle” degli utenti (a livello tattile) ciò che accade al loro avatar all’interno del mondo virtuale, un po’ come nel film di Steven Spielberg “Ready player one”. Il Metaverso aiuterà i videogiochi anche a sviluppare una propria economia. Giochi play-to-earn come Axie Infinity, Star Atlas o anche veri e propri Metaversi come The Sandbox e Decentraland hanno già un’economia interna che funziona grazie alle criptovalute e ai token.

4. Assistere a una sfilata di moda

Tra le risposte alla domanda “cosa si può fare nel Metaverso?” C’è anche: “assistere ad una sfilata di moda”. La Metaverse Fashion Week a Decentraland 2022 è stato il primo evento internazionale della moda nel mondo virtuale e, dal 28 al 31 Marzo 2023 avrà luogo la seconda edizione. L’anno scorso hanno partecipato case di moda del calibro di Dolce & Gabbana, Tommy Hilfiger e Etro e l’obiettivo principale è stato coinvolgere più persone possibili in un ambiente che spesso è riservato a pochi. 


Ma le sfilate in questa realtà sono state tantissime! Ad esempio il Meta Festival di Dept nel metaverso di Metapolis a cui hanno partecipato Coca Cola, Calvin Klein, H&M e Netflix. Oppure la Digital Fashion Week di New York, un evento dove le aziende di moda hanno potuto esibire gli ultimi loro lavori e dibattere stimolati da film e speech inerenti al futuro del settore.

5. Teletrasportarsi dall’altra parte del mondo

Concludiamo questo elenco delle 5 cose che puoi fare nel Metaverso in bellezza, ovvero: parlando di vacanze!

Ti piacerebbe scegliere se andare a sciare sulle Dolomiti o a fare snorkeling lungo le coste di Bali esplorando le location nel Metaverso? Le aziende di viaggi si stanno già attrezzando per consentire ai propri clienti di provare delle escursioni nei luoghi che intendono visitare. Grazie alla realtà virtuale e aumentata puoi avere un assaggio dei tramonti nel deserto marocchino o dell’aurora boreale norvegese e decidere, quindi, se fanno effettivamente per te prima di prenotare il tuo viaggio. Non solo le agenzie di viaggi, ma anche gli hotel e i ristoranti possono sfruttare il Metaverso a loro vantaggio. Quante volte ti è capitato di finire in una catapecchia che secondo l’annuncio della prenotazione doveva assomigliare alla Reggia di Versailles? O di finire in una bettola mentre ti aspettavi di cenare in un ristorante lussuoso?


Il Metaverso è diventato popolare dopo la pandemia di COVID-19, evento che ci ha dimostrato che le nostre vite possono cambiare in maniera radicale e improvvisa. Con il ritorno alla normalità però, questa tecnologia non è scomparsa, ma ha continuato la sua evoluzione. In alcuni ambiti è già stata utilizzata e si è dimostrata utile, mentre in altri ha ancora un po’ di strada da fare. Nonostante questo però le risposte alla domanda “che cosa si può fare nel Metaverso” diventano sempre più numerose, segno che lo sviluppo attorno a questo concetto non si è mai fermato. Dalle sfilate virtuali, ai videogiochi play-to-earn passando per “un assaggio” delle tue future vacanze.

BTP Italia 2028: oggi nuova emissione dei titoli di stato

BTP Italia 2028: tutte le caratteristiche della nuova emissione

Nuova emissione del BTP Italia con scadenza nel 2028. Ecco tutte le caratteristiche, dalla cedola fino al rendimento

Al via l’emissione del nuovo BTP Italia 2028. Oggi 6 Marzo alle ore 9:00 è iniziata la prima fase di collocamento dei primi titoli di stato del 2023. Si tratta di BTP Italia, ovvero bond indicizzati all’inflazione italiana. Secondo quanto riportato, dopo un’ora e mezza di collocamento sono arrivati ordini per quasi un miliardo di euro. L’ultimo bond di questo tipo (il BTP Italia di Novembre 2022) ha raccolto circa 12 miliardi di euro. 

I titoli di stato emessi oggi corrispondono alla 19° tranche del titolo indicizzato all’inflazione italiana per i piccoli investitori. Ecco tutto quello che devi sapere sulla nuova emissione: cedola, scadenza e rendimento del BTP Italia 2028!

Nuovo BTP Italia 2028: tutte le info su cedola, scadenza, rendimento

L’emissione del BTP Italia 2028 è prevista in due fasi. La prima che va da oggi 6 Marzo 2023, all’8 Marzo (ore 17:30) ed è dedicata ai piccoli investitori individuali. La seconda fase, per gli investitori istituzionali, è prevista il 9 Marzo (dalle 10:00 alle 12:00). 

Il nuovo BTP Italia ha scadenza il 14 Marzo 2028 e quindi una durata di 5 anni. Vediamo le principali caratteristiche del titolo di Stato: 

  • Tasso reale annuo minimo garantito: cedola annua reale fissata al 2% netto. Il che implica un rendimento del BTP Italia 2028 superiore rispetto all’ultimo bond emesso;
  • Cedole calcolate semestralmente;
  • Premio fedeltà dell’8 per mille (0,8%) per chi acquista durante la prima fase del collocamento e lo detiene fino alla scadenza;
  • Taglio minimo acquistabile: per la prima fase 1.000 euro, per la seconda 100.000 euro;
  • Taglio acquistabile per la prima fase corrisponde a 1.000 euro e i suoi multipli.

Cos’è un BTP Italia

Le discussioni sul BTP Italia 2028 richiedono prima di tutto qualche chiarificazione concettuale. Viste le numerose notizie sull’argomento vale infatti la pena cosa sia un BTP. Questa è la sigla che sta per “Buoni del Tesoro Poliennali” ovvero i titoli di debito, o obbligazioni, a medio lungo termine emessi dal Dipartimento del Tesoro della Repubblica Italiana. Sono i cosiddetti “titoli di Stato” o bond governativi, che servono a finanziare la spesa o risanare il debito pubblico. I BTP sono strumenti di investimento molto popolari in Italia, perché considerati a basso rischio (anche se non tutti i bond governativi lo sono, dipende dallo stato di salute del Governo che li emette).

In poche parole i BTP sono un prestito che un investitore fa allo stato italiano, e che questo restituisce alla scadenza del titolo. 

Nello specifico i BTP Italia sono titoli di stato indicizzati all’inflazione tricolore, che viene valutata ogni sei mesi sulla base dell’indice ISTAT sui prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI) senza i tabacchi. Queste obbligazioni prevedono anche un premio fedeltà e il loro collocamento avviene tramite il MOT, il Mercato telematico delle obbligazioni gestito dalla Borsa Italiana. 

Come partecipare alla nuova emissione di BTP Italia 2028

Il nuovo BTP Italia con scadenza 2028 può essere acquistato tramite la propria banca, sia allo sportello che con home banking o negli uffici postali. Una volta considerate le caratteristiche del titolo, dalla cedola al rendimento, si può scegliere di partecipare alla nuova emissione anche in autonomia: il codice ISIN del BTP Italia per la prima fase è IT0005532715.

Come funzionano i concerti nel Metaverso?

Concerts dans le Metaverse : comment fonctionnent-ils ?

Sempre più artisti scelgono di esibirsi virtualmente e portare il loro pubblico nel mondo digitale. Ma come funzionano i concerti nel Metaverso? 

I concerti nel Metaverso sono nati durante la pandemia, come risposta “creativa” a tutti i divieti e ai coprifuoco. Anche a te quel periodo sembra molto lontano? Correva l’anno 2020. Tutti gli eventi dal vivo erano proibiti ed era obbligatorio rincasare entro le dieci di sera. Non solo brutti ricordi, in quel periodo grazie alla tecnologia ci siamo reinventati il modo di intendere l’intrattenimento!

Tutto grazie alla motion capture!

Lo strumento principale che rende possibili i concerti nel Metaverso è la motion capture. I movimenti degli artisti sono catturati e riportati ai loro avatar digitali. Solo per ricordarne alcuni, è il caso di Lil Nas X e del suo concerto davanti a 33 milioni di utenti nel metaverso di Roblox, della performance di Ariana Grande su Fortnite e di quello dei BTS su Minecraft. Anche i 21 Pilots si sono esibiti nel 2022 su Roblox. I componenti del duo americano hanno dichiarato di essere riusciti a trasmettere la loro energia agli spettatori, grazie alle tecnologie di motion capture messe a disposizione da Xsens. Essendo entrambi musicisti, non hanno solo cantato ma anche suonato i loro strumenti virtuali. Insomma, la sfida è stata ancora più ardua, ma la motion capture si è dimostrata all’altezza delle aspettative.

Quanto costano i concerti nel Metaverso? Dove si fanno?

Questi concerti si svolgono su videogiochi e piattaforme specializzate oppure su metaversi decentralizzati come The Sandbox e Decentraland. Quest’ultimo ha ospitato vari artisti di fama mondiale nell’ultimo periodo, tra cui Ozzy Osbourne e Soulja Boy. Ci sono anche eventi che si svolgono nei teatri con l’aggiunta di elementi virtuali. In alcuni casi è necessario comprare un biglietto come in un normale concerto, nella maggior parte la partecipazione è gratuita. Inoltre i posti sono illimitati, uno dei vantaggi del Metaverso è che non ci sono problemi di spazio.

Cosa succede in un concerto nel Metaverso? 

Ogni concerto è unico e per non generalizzare, preferiamo raccontartene qualcuno! 

Il miglior concerto nel Metaverso secondo MTV

In occasione degli MTV Video Music Award 2022 è nato un premio ad hoc per i concerti nel Metaverso, vinto dalle BLACKPINK, un gruppo K-Pop coreano. La performance, che ha avuto luogo all’interno del videogioco PUBG, è stata caratterizzata da una grafica mozzafiato e da una scenografia surreale che alla fine si è trasformata in un minigioco che ha coinvolto il pubblico. Le skin (i costumi) delle quattro cantanti erano in acquistabili sullo store del videogioco nei giorni precedenti all’evento.

ABBA

Gli ABBA, il gruppo pop svedese, hanno organizzato un evento ibrido nel 2022. Ibrido perché si sono esibiti da una location londinese e allo stesso tempo, grazie alla motion capture, gli artisti sono apparsi sul palco come se si esibissero direttamente dagli anni 70. Mood, costumi, scenografie e tutto il resto! 

Il Rift Tour di Ariana Grande

Tra i concerti nel Metaverso più noti come non citare quello di Ariana Grande avvenuto su Fortnite il 7 Agosto 2021 e considerato uno dei migliori di sempre. Nella prima parte ogni utente si è trovato a tu per tu con la cantante, situazione che grazie alla grafica del videogioco è sembrata quasi reale. La commovente interpretazione di Raindrops è stata seguita da alcuni brani dance e trap in cui gli spettatori si sono scatenatii. La performance si è conclusa in un tempio tra le nuvole, dove l’artista ha aperto un tunnel “spazio temporale” per consentire ai giocatori di Fortnite di tornare nel set in cui solitamente è ambientato il gioco.

Evento pre-tour per Justin Bieber

Justin Bieber per lanciare il suo tour mondiale 2022, ha fatto uno show gratuito sulla piattaforma Wave il 18 Novembre 2021. Gli spettatori di questo concerto nel Metaverso hanno potuto interagire direttamente con il cantante durante l’esibizione, chattare con fan provenienti da tutto il mondo e in alcuni momenti, esprimere preferenze su come far proseguire l’evento. 

Achille Lauro: NFT creati live 

Per giocare in casa dobbiamo per forza citare il concerto di Achille Lauro del 7 Dicembre 2021. Anche in questo è stato un evento ibrido: durante il classico concerto gli spettatori hanno assistito in diretta alla creazione di un NFT. L’opera ha riprodotto il battito cardiaco dell’artista e tutte le sue emozioni monitorate da sensori sul suo corpo. Un concerto forse meno interattivo, ma di sicuro un’esperienza fuori dalla norma.  L’opera in NFT è stata poi messa all’asta per beneficenza sul marketplace di Crypto.com. 

Limiti e potenzialità dei concerti nel Metaverso

La maggior parte dei concerti nel Metaverso è ancora in forma ibrida e non completamente digitale. Questo dipende dal fatto che i server che ospitano questi eventi sono ancora da potenziare. Ad esempio si potrebbe migliorare la capacità di ospitare un numero illimitato di utenti senza crashare. Per eliminare in maniera definitiva il problema dei biglietti sold out

Al di là dei limiti tecnici, i concerti nel Metaverso sembrano portare grandi possibilità. Sia per gli spettatori che per gli artisti, che hanno l’occasione di sperimentare con effetti speciali e ambientazioni difficilmente riproducibili in un vero palcoscenico. 

Se sogni da sempre di poterti teletrasportare dall’altra parte del mondo per ascoltare il tuo artista americano preferito che non viene in Europa dal 1492, i concerti nel Metaverso potrebbero fare al caso tuo. Le sensazioni sono diverse rispetto a quelle di un concerto dal vivo, ma non per questo meno “reali”.

Young Platform lancia “pay-to-card”, il servizio di prelievo fiat sulle carte di credito

Checkout and Visa

Al via la partnership tra Young Platform, Checkout.com e Visa per portare in Italia il servizio di prelievo su carta da un exchange di criptovalute

Torino, 01/02/2023 – Young Platform, la piattaforma exchange italiana regolamentata community leader, in collaborazione con Checkout.com e Visa lancia il servizio “pay-to-card” che consentirà ai suoi utenti il prelievo istantaneo dalla piattaforma exchange verso la propria carta di credito o debito. Young Platform diventa così uno dei due soli exchange in Europa in grado di fornire questa funzionalità ai detentori di criptovalute sulla propria piattaforma, una vera e propria punta di diamante nel servizio offerto dalla crypto company, grazie alla partnership con primari attori del panorama fintech globale.

Checkout.com è l’unico fornitore di servizi di pagamento ad aver creato un’infrastruttura completamente nuova che copre l’intera catena del valore dei pagamenti. La recente espansione di Visa Direct in Italia, abiliterà l’utenza consumer a effettuare trasferimenti finanziari istantanei verso le carte di pagamento in tutto il mondo.

L’iniziativa congiunta tra Young Platform, Checkout.com e Visa consentirà quindi agli utenti di Young Platform di utilizzare l’integrazione con Visa Direct per trasferimenti in tempo reale su carte di credito, debito o prepagate del circuito Visa. Tutto questo garantirà agli utenti un’esperienza sicura, semplice e accessibile, in un contesto di forte sviluppo per il settore dei  pagamenti in tempo reale, a livello globale.

Secondo un sondaggio internazionale condotto da Visa (The Crypto Phenomenon: 2022 Consumer Attitudes & Usage), tra il 2021 e il 2022 la conoscenza da parte del pubblico delle criptovalute è rimasta pressoché universale, e il possesso di crypto è persino aumentato di 2 punti percentuali tra gli intervistati (arrivando al 34%). Tra le motivazioni che spingono l’adozione troviamo, tra le altre, la volontà di partecipare a un movimento finanziario e culturale, nonché l’aumento della consapevolezza su come si acquistano e custodiscono le criptovalute. 

Secondo uno studio di Visa sulle tendenze dei pagamenti digitali (https://www.visaitalia.com/visa/sala-stampa-visa/press-releases.3193090.html), la conoscenza delle criptovalute è diffusa (il 57% degli italiani intervistati conosce le criptovalute), con il 10% degli italiani intervistati che attualmente le possiede; inoltre il 13% dei coinvolti nella ricerca è interessato alle criptovalute, ma questo dato sale a 2 su 10 degli intervistati tra i giovanissimi della Gen. Z.

In questo scenario, Young Platform punta a sviluppare un intero ecosistema di applicazioni intorno al suo exchange, con un unico obiettivo sin dal suo lancio nel 2018: rendere le criptovalute accessibili a coloro che vogliono utilizzarle. Anche in virtù di questo approccio, la giovane fintech si è affermata come una delle più promettenti startup italiane, raccogliendo oggi una vasta comunità di oltre un 1 milione di utenti e un primo round di finanziamento da 16 milioni di euro guidato da Azimut, nel giugno 2022. Appena sei mesi dopo, Young Platform ha ottenuto in Francia (terzo mercato crypto europeo secondo Chainalysis) la registrazione presso l’Autorità dei mercati finanziari (Amf), che ha assegnato il numero di identificazione emittente (Psan) riservato agli emittenti di strumenti finanziari che operano Oltralpe.
“Il lavoro di Young Platform con le valute digitali si basa sulla missione di creare servizi sempre più vicini all’uso quotidiano che garantiscano tranquillità e piena libertà alle persone nella gestione del loro denaro – ricorda Andrea Ferrero, Ceo di Young Platform -. Il pay-to-card rappresenta per Young Platform con i suoi 2 milioni di utenti, un altro passo per aprire a un pubblico sempre più vasto l’ingresso in questo nuovo entusiasmante mondo, in modo sicuro e affidabile. Siamo convinti che la tecnologia blockchain e le criptovalute rappresentino una grande opportunità per creare un futuro più equo e sostenibile. Continueremo a lavorare con passione e dedizione per realizzare questa visione grazie a partner di rilievo come Checkout.com e Visa”.

Disponibile il prelievo di Euro verso carte di pagamento

prelievo su carta

Da oggi puoi prelevare Euro da Young Platform verso le tue carte di credito e debito abilitate. Scopri come fare!

Il tuo metodo di deposito preferito è la carta, con la sua immediatezza e flessibilità? Allora è questo il momento che aspettavi.

Puoi ora ritirare fondi dal tuo portafoglio Euro e trasferirli sulla carta che già utilizzi per i depositi. 

In più, Young Platform è uno dei soli due exchange in Europa a integrare il prelievo verso carta di credito o debito. Non male, vero? 

Come funziona il prelievo?

La possibilità di usare questo metodo di prelievo, gli importi consentiti e le tempistiche della transazione dipendono dalla tipologia di carta che possiedi e dalla tua attività passata.

Carte supportate

Le carte che supportano questa funzionalità sono solamente quelle abilitate a Mastercard Send o Visa Direct.

Utenti che possono utilizzare la funzionalità

Puoi utilizzare questo metodo di prelievo solo se:

  • Hai già utilizzato una carta Mastercard Send o Visa Direct per effettuare depositi.

  • Hai inserito il tuo numero di telefono in fase di registrazione

Se non hai effettuato queste due azioni, puoi completarle quando vuoi e attivare così il prelievo su carta. 

Quando tenterai il prelievo, ti arriverà automaticamente la richiesta di comunicare il tuo numero di telefono. Quest’ultimo serve solamente per ricevere il codice di sicurezza che permette di confermare il prelievo e garantire che sei stat* tu a farlo.

Importo di prelievo massimo

La quantità massima prelevabile è calcolata in base ai tuoi depositi passati, come segue:

Limite = Somma degli importi di tutti i depositi effettuati con un’unica cartasomma degli importi di tutti i prelievi effettuati con un’unica carta.

Facciamo degli esempi:

  1. Se ho depositato in totale 50€ con la mia Visa Direct da quando l’ho aggiunta, e non ho mai prelevato, posso prelevare fino a 50€ (Limite = 50 – 0)
  2. Se ho depositato in totale 50€ con la mia Visa Direct da quando l’ho aggiunta, e ho prelevato in tutto 20€, posso prelevare fino a 30€ (Limite = 50 – 20)

Attenzione: se rimuovi la tua carta e l’aggiungi di nuovo, il conto dei depositi e prelievi totali sarà azzerato e di conseguenza il prelievo sarà disabilitato. Dovrai depositare di nuovo per poter prelevare.

Tempistiche e commissioni

Se la tua carta Mastercard Send o Visa Direct non supporta i pagamenti rapidi, il prelievo può impiegare fino a 48 ore.

Se la tua carta supporta i pagamenti rapidi, il prelievo può impiegare fino a 30 minuti/1 ora. Le commissioni richieste invece sono pari a quelle del deposito con carta: 2.2% + 0.25€.

Per qualsiasi dubbio, contatta il supporto!

Web3 e domini NFT? Vi sveliamo tutti i segreti

live ama con freename

Preparati per l’AMA (Ask Me Anything) sui domini NFT e Freename. Avremo un ospite speciale!

Preparati per un evento entusiasmante e informativo: l’AMA (Ask Me Anything) sui domini NFT e Freename, con un ospite speciale! Questo Giovedì 2 Marzo alle 18.00, ci riuniremo su Youtube, Twitch e Facebook per una sessione live dedicata al mondo del Web3 e ai domini NFT.

Saranno con noi due figure di spicco nel settore:

  • Davide Vicini, CEO e Co-Founder di Freename, esperto nel campo dei domini NFT e delle innovazioni nel Web3.
  • Andrea Ferrero, CEO e Co-Founder di Young Platform, una mente brillante nel mondo delle criptovalute e delle tecnologie emergenti.

Durante l’evento, affronteremo temi caldi come l’evoluzione del Web3 e l’importanza crescente dei domini NFT nel panorama digitale. Inoltre, ci concentreremo sull’integrazione di Freename su Young Platform. Come già annunciato, questa nuova funzionalità offre vantaggi esclusivi, tra cui uno sconto sui domini Freename per i membri dei Club Young Platform e molti altri benefici.

Questa sarà un’occasione unica per approfondire le ultime tendenze nel settore dei domini NFT e per comprendere meglio come queste tecnologie stanno plasmando il futuro del Web3. Avrai anche l’opportunità di fare domande in diretta, con la regia che raccoglierà e presenterà le vostre curiosità e dubbi sia sui domini NFT che sul Web3 in generale.

Il focus principale sarà sull’integrazione di Freename su Young Platform, esplorando come questa collaborazione può portare valore aggiunto agli utenti e ai membri dei Club. Questa integrazione rappresenta un passo importante verso l’adozione più ampia delle tecnologie blockchain e apre nuove possibilità per gli utenti di Young Platform.

Non perdere questa opportunità di apprendere da esperti del settore e di essere parte di una discussione coinvolgente. Imposta il promemoria per la live da qui e unisciti a noi per scoprire come i domini NFT stanno rivoluzionando il Web3 e come puoi trarre vantaggio da queste nuove tecnologie.

Questo evento rappresenta una fantastica opportunità per tutti coloro che sono interessati a comprendere meglio il rapido sviluppo del Web3 e l’impatto dei domini NFT nel nostro mondo digitale. Che tu sia un esperto di tecnologia, un appassionato di criptovalute o semplicemente curioso di saperne di più, l’AMA offrirà intuizioni preziose e risposte alle domande più pressanti.

Imposta il promemoria per la live da qui:

Young Platform lancia la partnership con Freename.io per il Web3

partnership freename

Torino 1 marzo 2023 – Young Platform è orgogliosa di annunciare una partnership strategica con Freename.io, leader nei servizi di dominio Web3

Freename.io è una piattaforma innovativa che consente di acquistare, gestire e utilizzare domini Web3 di primo e secondo livello in maniera vantaggiosa, anche grazie alla possibilità di ottenere delle royalty. Per chiarire la differenza tra dominio di primo e secondo livello, prendiamo l’esempio di freename.io: il “.io” è il dominio di primo livello (TLD) mentre “freename” è il dominio di secondo livello (SLD). Ogni qualvolta un nuovo utente acquista un dominio su un determinato Top Level Domain, il proprietario del TLD guadagna il 50% del valore di quel dominio, diventando di fatto un Registrar capace di generare profitti. 

Dal punto di vista tecnico, i domini Web3 di Freename.io sono NFT, token non fungibili, conformi allo standard ERC-721 e quindi compatibili con tutto il panorama di servizi e applicazioni crypto già esistenti. Attualmente, Freename.io supporta le blockchain di Polygon, Binance, Aurora e Cronos. 

L’integrazione, nata da questa partnership, consentirà ai nostri utenti di cercare un dominio Freename.io direttamente su Young Platform Web, valutarne il prezzo e decidere se acquistarlo. I domini Freename.io possono essere utilizzati per inviare i tuoi token ad un wallet crypto: infatti il dominio contiene l’informazione necessaria per poter dire alla blockchain a quale wallet inviare i token. Per questo grazie all’integrazione, sarà possibile inviare e ricevere le proprie criptovalute dai wallet Young Platform tramite dei domini al posto degli wallet address.

I domini NFT sono essenziali per esplorare le potenzialità del Web3. Questi hanno numerose funzioni come quella di indirizzo di wallet leggibile e facilmente condivisibile, resolver di siti web tradizionali, dominio per creare e visualizzare un sito internet decentralizzato e per inviare email e messaggi basati sulla blockchain. Proprio per queste e altre funzionalità, i domini NFT vengono utilizzati per gestire la propria identità nel Web3 e riunire tutti i propri profili online con uno strumento semplice e immediato.

Freename.io si inserisce in questo contesto e si propone di semplificare l’ingresso degli utenti nella nuova fase decentralizzata di internet. Una mission in linea con quella di Young Platform che mira alla divulgazione di questi temi per portare una maggiore consapevolezza.

La blockchain e le criptovalute saranno il cuore pulsante del Web3, una versione di internet decentralizzata, trasparente e che valorizza artisti e content creator. Stiamo assistendo a un vero e proprio cambiamento di paradigma in cui tutti i vantaggi della blockchain verranno applicati a internet in tutti i suoi aspetti, dalla condivisione delle informazioni, ai pagamenti, alle occasioni di socializzazione virtuale.

Davide Vicini ha dichiarato: “Siamo contenti di collaborare con Young Platform, leading crypto exchange in Europa e all’avanguardia nel mondo Web3. L’integrazione dei domini Web3 consentirà ai clienti di Young Platform di poter utilizzare il proprio dominio come indirizzo di pagamento, inviare e ricevere Web3 email e navigare normalmente su internet con i domini di Freename.”Il CEO di Young Platform, Andrea Ferrero, ha concluso: “Siamo felici di accogliere Freename.io nella nostra piattaforma, offrendo ai nostri clienti l’opportunità di acquistare e scambiare domini Web3. Questa partnership rappresenta un passo in avanti per noi nel rendere l’utilizzo delle criptovalute e dei domini Web3 più accessibile e user-friendly per i nostri utenti”.

I 3 grandi vantaggi di scegliere Freename

Perché scegliere Freename? I 3 vantaggi

Se i domini NFT sono la parola d’ordine per il Web3, i TLD sono il passepartout. Ma solo con Freename.

Freename è una piattaforma Web3 che semplifica l’adozione e l’integrazione dei domini NFT su internet. Il progetto parte in Svizzera, la patria della crypto valley, e sviluppa i suoi punti di forza su 3 concetti preziosi per l’industria: interoperabilità, imprenditorialità e trasparenza.

L’interoperabilità dei domini Freename

I domini NFT non sono semplici siti web: nel Web3 diventano la chiave di volta, facilitando l’esperienza online a 360 gradi. I domini così diventano la nostra identità online, declinata nelle sue diverse applicazioni: un alias per i social, un’email professionale, un wallet, l’username in un gioco – raccolti tutti sotto lo stesso dominio. Questo richiede un alto livello di interoperabilità con le applicazioni decentralizzate (Dapp) e anche con quelle del Web 2.0, in modo da velocizzare l’adozione.

Tuttavia è importante non dimenticare il livello di interoperabilità di base, che ancora non è uno standard di settore effettivo. Dapp, exchange, wallet, NFT e blockchain dovrebbero essere utilizzabili insieme, senza soluzione di continuità. 

Ogni progetto sviluppa diverse soluzioni per raggiungere questa visione. Freename, da parte sua, è partito sviluppando la compatibilità con numerose blockchain, di cui 4 sono già disponibili.

La funzionalità più interessante a riguardo, però, è la Freename Web3 Browser Extension, disponibile per Chrome, Firefox e Brave. Questa estensione per browser funge da ponte tra Web 2.0 e il Web3, attraverso 5 diverse funzionalità:

  • Registrar, un collegamento diretto al sito per la creazione di domini e TLD su Freename
  • Browse, una barra degli indirizzi dove si può inserire un dominio Web3 e trovarne il contenuto associato anche sul Web2.
  • Web3 WHOIS, l’explorer per tutti i domini NFT anche oltre Freename
  • Web3 Email, un’interfaccia per utilizzare il proprio dominio NFT come indirizzo email e comunicare con altri possessori di domini
  • Payments, ancora in via di sviluppo.

Grazie all’integrazione su Young Platform, inoltre, è possibile prelevare criptovalute dall’exchange verso un dominio Freename. Per inviare crypto basta quindi scrivere il nome del dominio invece dell’indirizzo del wallet. 

La soluzione perfetta per un’impresa Web3

La libertà di creare il proprio TLD è sicuramente uno degli aspetti che distingue maggiormente Freename rispetto agli altri registrar Web3.

Se sei un crypto artist, un content creator, o hai un’azienda Web3, Freename ha pensato anche a te. Quale modo migliore di promuovere la tua attività se non attraverso un TLD dedicato?

Immagina se il nome della tua impresa diventasse il prossimo “.com”. Con Freename, ogni volta che qualcuno acquista un dominio con il tuo TLD otterrai delle royalty

Non è finita qui: puoi rendere il TLD del tuo brand un marchio registrato sotto la legislazione Svizzera, in modo che sia protetto anche a livello legale da contraffazioni e frodi.

Per brand particolarmente in vista e personaggi pubblici, inoltre, è riservato il servizio di protezione del dominio e del TLD chiamato “protected domains”. Basta contattare il team Freename per usufruirne.

Sicurezza e trasparenza a partire dalla tecnologia

Abbiamo già parlato dell’explorer Web3 WHOIS progettato dal team Freename. Questo è fondamentale per dare il controllo agli utenti, che sono così in grado di controllare la proprietà e le operazioni che riguardano i domini direttamente sulla blockchain. La possibilità di verificare l’esistenza o l’autenticità di un dominio NFT protegge inoltre da tentativi di phishing.

La roadmap di sviluppo è completamente trasparente: puoi sempre vedere lo stadio di sviluppo del servizio e anche proporre aggiornamenti attraverso la sezione dedicata, oltre che votare quelli già proposti. 

Insomma, con Freename il tuo sito Web3 sarà completamente di tuo dominio. Scopri l’occasione unica di accedervi a un prezzo stracciato con i Club di Young Platform.

Freename: rivoluziona la tua identità digitale con i domini Web3

Freename: acquista un dominio Web3

Unisciti a un Club e ottieni un dominio Freename: insieme per dominare il Web3!

Internet sta cambiando. Con l’ascesa del Web3, il concetto di proprietà, identità e interazione online sta subendo una trasformazione radicale. Al centro di questa trasformazione si trovano i domini Web3, e Freename si sta posizionando come uno dei leader in questo spazio. Ma cosa sono esattamente e perché sono così importanti?

Chi è Freename?

Freename è una società svizzera che si definisce come un “registrar” di domini Web3 e TLD (Top-Level Domain) multichain. A differenza dei tradizionali registrar di domini come GoDaddy o Namecheap, che operano all’interno del sistema centralizzato del DNS (Domain Name System), Freename offre un modo per registrare, creare e acquistare domini che sono veri e propri asset sulla blockchain.

La missione di Freename è dare alle persone e alle organizzazioni il pieno possesso della loro identità digitale, permettendo loro di creare, gestire e persino monetizzare i loro domini Web3. L’azienda ha un approccio “multichain“, il che significa che i domini possono essere coniati (minted) su diverse blockchain, tra cui Polygon, Aurora, BSC, Solana, Base e molte altre, offrendo una grande flessibilità agli utenti.

Cos’è un dominio Web3?

Un dominio Web3 è un nome di dominio registrato su una blockchain. A differenza dei domini Web2 (come .com o .it) che sono gestiti da entità centralizzate (ICANN e registri), i domini Web3 sono decentralizzati. Ogni dominio Web3 è un asset digitale unico, tipicamente sotto forma di un NFT (Non-Fungible Token), che ne garantisce la proprietà in modo immutabile e verificabile.

I domini Web3 non servono solo a ospitare siti web. Le loro principali funzioni includono:

  • Indirizzo di identità digitale: sostituiscono i lunghi e complessi indirizzi dei wallet crypto con nomi facili da ricordare (es. Mario.eth o Mario.young invece di una stringa alfanumerica). In questo modo, se qualcuno vuole inviarti dei token, dovrà solo scrivere Mario.young.
  • Transazioni semplificate: permettono di inviare e ricevere criptovalute utilizzando un nome di dominio anziché l’indirizzo del wallet.
  • Login universale: fungono da username unico per accedere a dApp (applicazioni decentralizzate), social network e altri servizi Web3.
  • Proprietà immutabile: una volta acquistato e coniato, il dominio è tuo per sempre, senza costi di rinnovo annuali.

Perché i domini Web3 sono il futuro?

I domini Web3 rappresentano il futuro per diverse ragioni, che affrontano le limitazioni del sistema tradizionale:

  • Vera proprietà e controllo: nel Web2, tu non “possiedi” veramente il tuo dominio. Lo affitti annualmente da un registrar. Se non paghi, lo perdi. Con i domini Web3, una volta che hai coniato il tuo dominio sulla blockchain, ne hai il pieno e immutabile controllo. Nessuna entità centrale può revocarlo, censurarlo o confiscarlo.
  • Decentralizzazione e resistenza alla censura: poiché non sono gestiti da un’autorità centrale, i domini Web3 sono immuni alla censura e alla possibilità di essere “spenti”. Questo è fondamentale per la libertà di espressione e per la costruzione di un internet più resiliente.
  • Interoperabilità e identità unificata: un dominio Web3 può servire come la tua identità unificata su tutto il Web3, collegando il tuo nome a diversi wallet, profili e applicazioni. Questo semplifica enormemente l’esperienza utente e risolve il problema della frammentazione dell’identità digitale.
  • Potenziale di guadagno: Freename offre un’opportunità unica per i TLD (come .crypto o .freename). Se possiedi un TLD, puoi guadagnare royalties ogni volta che qualcuno registra un dominio di secondo livello (SLD) sotto il tuo TLD (es. tuonome.tld).

I Club di Young Platform e i crediti per Freename

Grazie a una partnership con Freename, Young Platform offre ai membri dei Club un credito in dollari da spendere per l’acquisto di domini Web3 sulla piattaforma Freename. Il sistema è strutturato su quattro livelli, ognuno dei quali offre un credito specifico da utilizzare su Freename:

  • Bronze Club: 100$ di credito
  • Silver Club: 130$ di credito
  • Gold Club: 180$ di credito
  • Platinum Club: 220$ di credito

Questa iniziativa mirata a incentivare gli utenti a esplorare le funzionalità di Freename e a iniziare a costruire la propria identità digitale decentralizzata.

Vuoi entrare in un Club? Trovi tutte le informazioni qui: come iscriversi ai Club di Young Platform 

Come usare il credito

  1. Il coupon è utilizzabile una sola volta. Qualunque credito non utilizzato durante il primo acquisto verrà perso.

Esempio: il dominio scelto costa 85$. Ho un coupon di 100$. Aggiungo il dominio al carrello e procedo all’acquisto. Una volta confermato l’acquisto non avrò speso nulla, però avrò perso 15$ di coupon.

  1. Puoi acquistare più domini alla volta: aggiungendoli allo stesso carrello e sfruttando lo stesso coupon per la spesa totale (trovi l’importo dei vari coupon nell’infografica qui sopra). 
  2. Il coupon, oltre che per i domini di secondo livello, è valido solo per i seguenti TLD:
    • “metaverse”,
    • “hodl”,
    • “moon”,
    • “lambo”,
    • “token”,
    • “airdrop”,
    • “chain”,
    • “layer”,
    • “satoshi”,
    • “genesis”

Come si conia un dominio Web3 su Freename e perché farlo?

Acquistare un dominio Web3 su Freename è un processo a due fasi: l’acquisto e il “minting”.

  1. Acquisto: si cerca il dominio desiderato sul sito di Freename e si completa l’acquisto. A questo punto, il dominio è tuo a livello di database di Freename.
  2. Minting (coniazione): questa è la fase più importante. Il minting è il processo di trasferimento del tuo dominio, che è un asset digitale, sulla blockchain pubblica. Freename offre un’interfaccia semplice per questo. Dalla tua lista di domini, clicca su “Mint Domain”, scegli la blockchain su cui vuoi coniarlo e seleziona il wallet a cui vuoi associare il dominio. Freename copre i costi di gas per il minting, rendendo il processo ancora più conveniente.

Perché è fondamentale fare il minting? 

Il minting è ciò che ti conferisce la vera proprietà del dominio. Finché non viene mintato, il tuo dominio esiste solo nel database di Freename. Una volta coniato, diventa un NFT nel tuo wallet crypto. Questo ti permette di:

  • Avere il pieno controllo del tuo asset, senza dipendere da Freename o da qualsiasi altra entità.
  • Utilizzare il dominio per tutte le sue funzioni Web3, come ospitare siti decentralizzati o semplificare i pagamenti crypto.
  • Conservare, trasferire o vendere il tuo dominio su marketplace NFT esterni, come OpenSea.

Guida step by step all’acquisto

Entra nella sezione del tuo Club di appartenenza. Seleziona il vantaggio Freename e clicca su “Ottieni codice“: riceverai un’email da Young Platform con il codice del coupon e il link con cui iscriverti a Freename.

A questo punto:

  1. Vai sul sito di Freename e crea un account.
  2. Cerca il dominio o il TLD (Top-Level Domain) che desideri e aggiungilo al carrello.
  3. Procedi al checkout, inserisci i tuoi dati e accetta i Termini e le Condizioni.
  4. Se stai acquistando un TLD, puoi scegliere di spuntare l’opzione “Royalties”. Questo richiede un pagamento extra di $50 e ti permette di ottenere il 50% del costo di transazione ogni volta che un utente registra un dominio sotto il tuo TLD. È un’opportunità unica per monetizzare la tua proprietà digitale.
  5. Se hai un coupon dai Club di Young Platform, copialo dalla mail e inseriscilo nell’apposito campo del carrello. Vedrai lo sconto applicato immediatamente.
    Nota Bene: Se il coupon non si applica, potrebbe significare che il dominio o TLD non rientra nella promozione. In questo caso, puoi comunque acquistarlo direttamente su Freename senza il coupon, ma non è compatibile con la partnership.
  6. Se il coupon non copre l’intera spesa, aggiungi un metodo di pagamento. Freename accetta sia wallet crypto come MetaMask che carte di credito/debito.
  7. Conferma l’acquisto.
  8. Una volta completato, puoi visualizzare il tuo dominio nel tuo profilo, in “Portfolio and Incomes”, sotto la sezione “Domains”.

A questo punto, il dominio è tuo, ma la proprietà non è ancora registrata sulla blockchain: prima serve il minting. Non c’è da agitarsi, è molto più semplice di quanto possa sembrare.

Guida step by step al minting

Il minting è il passaggio fondamentale per trasferire la proprietà del tuo dominio dal database di Freename alla blockchain, rendendola immutabile e totalmente tua.

  1. Nel tuo portfolio su Freename, clicca su “Mint Domain” accanto al dominio che hai appena acquistato.
  2. Scegli la blockchain su cui vuoi mintare il tuo dominio. Seleziona quella che preferisci o che usi più spesso, in base a quelle supportate dal tuo wallet.
  3. Seleziona il wallet di destinazione cliccando su “Add a new address”.
  4. Clicca su “Connect wallet” e scegli il tuo wallet, ad esempio Coinbase o MetaMask.
  5. Dai il permesso al tuo wallet di connettersi a Freename cliccando su “Avanti” e poi “Connetti”.
  6. Clicca su “sign new address” su Freename e firma la transazione sul tuo wallet.
  7. Torna su Freename e clicca su “Save changes”.
  8. Infine, clicca su “Confirm mint” su Freename per completare il processo.

Il tuo dominio è ora inviolabile: essendo associato indelebilmente al tuo wallet, nessuno può portartelo via finché non decidi di venderlo. Inoltre, una volta mintato, il dominio Web3 acquistato su Freename è tuo per sempre. Non ci sono costi di rinnovo e l’accesso è a vita.

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Questa offerta di Freename è solo uno dei numerosi vantaggi riservati ai membri dello Young Platform Club. Per esplorare e approfondire tutti gli altri benefici, ti invitiamo a consultare gli articoli dedicati:

Heather Morgan e Ilya Lichtenstein: il furto crypto del secolo

Heather Morgan e Ilya Lichtenstein, il furto di crypto del secolo

Una rapper cringe e suo marito hanno rubato 3,6 miliardi di BTC. Chi sono? Come hanno fatto?

Si chiamano Heather Morgan e Ilya Lichtenstein e, a cercarli su Google, ti viene voglia di capirci di più perché non sembrano affatto dei criminali incalliti, i responsabili della “rapina” più grande della storia delle crypto. Nel 2016 un hacker ha rubato dall’exchange crypto Bitfinex 119.754 Bitcoin, per un valore di circa 70 milioni di dollari. Negli anni questi BTC hanno moltiplicato il loro valore (fino ad arrivare a 5 miliardi di dollari, ora valgono circa 3 miliardi) ma non sono mai stati recuperati. A Febbraio 2022 la coppia viene arrestata e accusata di aver cercato di riciclare questi Bitcoin rubati. Ma degli eccentrici influencer che vanno alla grande su TikTok. 

Chi sono Heather Morgan e Ilya Lichtenstein

Nella sua hit VERSACE BEDOUIN Heather Morgan in arte Razzlekhan, si presenta così: “sono molte cose, una rapper, un’economista, una giornalista, una scrittrice” e “un’amministratrice delegata e una sporca, sporca, sporca put***a”. 

Ma prima di rappare in questi strani video musicali in cui si fa chiamare il Coccodrillo di Wall Street, Heather Morgan è nata in Oregon e cresciuta in una piccola città della California in cui abitavano solo duecento persone. Fin da piccola aveva delle grandi ambizioni e desiderava andarsene per realizzarle. In uno dei suoi video racconta che “crescendo, non avevo molti amici ed era davvero difficile perché nessuno cercava di fare le cose che volevo fare io a livello professionale, come l’imprenditoria, la tecnologia e il vedere il mondo”. 

Appena laureata parte per Hong Kong, poi vive per un periodo a Il Cairo e infine nel 2011 ritorna in California. Era il periodo in cui San Francisco era in piena espansione nel campo tech e a Morgan fu chiaro che per combinare qualcosa dovesse tornare a casa. Al suo rientro comincia a frequentare ambienti come startup, venture capital, aziende tech, in un clima in cui erano tutti ottimisti e si aspettava trepidanti la prossima realtà pronta a esplodere. 

È in quegli anni che incontra Ilya Lichtenstein, conosciuto anche come Dutch. Un ragazzo nato in Russia ma cresciuto a Chicago. Ha sempre parlato di sé come un nerd, al liceo era capitano della squadra di matematica e non brillava nelle abilità sociali. Mentre era all’università si guadagnava da vivere con siti di affiliate marketing per prodotti non proprio affidabili come pillole dimagranti “miracolose” o consigli per investimenti “imperdibili”. Lichtenstein si vantava di guadagnare più di 100.000 dollari all’anno con queste attività. 

Poco dopo Dutch ha avviato un’azienda di marketing digitale, Mixrank. Nonostante la sua azienda andasse bene, Lichtenstein si licenzia e insieme ad Heather Morgan si trasferisce a New York. Precisamente a Wall Street in un appartamento da un milione di dollari. Il trasloco avviene proprio nel 2016, poco dopo l’hack di Bitfinex. Ma questa coincidenza per molto tempo non è stata notata. 

L’hack a Bitfinex del 2016 

L’hack a Bitfinex rientra nella categoria delle truffe di social engineering. In questi attacchi la vittima, spesso dipendente di un’azienda di cui si vogliono violare i sistemi interni, viene persuasa dagli hacker a condividere dei dati attraverso una mail o una telefonata. Questa manipolazione permette ai truffatori di accedere all’infrastruttura informatica della società colpita. Nel caso di Bitfinex chi è entrato, ha trovato le chiavi private dei wallet in cui l’exchange custodiva le crypto degli utenti e li ha svuotati trasferendo il contenuto altrove. 

Non è mai stato individuato il colpevole dell’hack di Bitfinex, infatti Morgan e Liechtenstein non sono stati accusati di aver aver violato l’exchange ma di aver riciclato i bitcoin rubati. Pare che la coppia abbia utilizzato solo una parte del bottino, l’80% dei bitcoin non sono mai stati trasferiti dal wallet usato per l’hack. Del resto riciclare criptovalute non è così facile, soprattutto se si ha a che fare con cifre del genere. 

Grandi somme di BTC non passano inosservate

Rubare bitcoin è come rubare un Picasso, puoi riuscirci ma è difficile guadagnarci qualcosa. Dove potresti trovare qualcuno disposto a comprare l’opera d’arte rubata al suo valore originale? La prima cosa che ti chiederebbero è: dove diavolo hai trovato un Picasso autentico? Chi non ti denuncerebbe a quel punto? Allo stesso modo se vuoi convertire tramite un exchange un miliardo di euro in Bitcoin, probabilmente qualcuno potrebbe insospettirsi e chiederti la provenienza di una simile somma. Le piattaforme che consentono le conversioni crypto-fiat adottano procedure di KYC (verifica dell’identità) e antiriciclaggio (AML), e i truffatori dovevano trovare un modo per sorvolare questi controlli. 

Inoltre tutte le transazioni su blockchain sono immutabili e non è così semplice far perdere le tracce delle criptovalute trasferite da una parte all’altra. La blockchain registra ogni spostamento e i wallet coinvolti. 

Come ci sono riusciti allora Morgan e Liechtenstein? Per nascondere il percorso dei BTC rubati, la coppia ha architettato un sistema di piccole e complesse transazioni su più wallet e piattaforme, cercando di mescolare le transazioni e non renderle leggibili alle forze dell’ordine.

L’FBI, a cui è in carico l’inchiesta, ha spiegato che la coppia ha messo in atto delle tecniche di riciclaggio molto sofisticate, come il chain hopping che consiste nel convertire rapidamente una crypto in un’altra per mascherarne la provenienza. 

Inoltre la coppia ha trovato qualcuno disposto ad accettare una parte di questi BTC di dubbia provenienza, ovvero AlphaBay che è stato definito un’”ebay del dark web”. Un raid dell’FBI su questo “servizio” ha smascherato il collegamento con Morgan e Liechtenstein: la coppia aveva convertito in questo modo un totale di 3,6 miliardi di dollari (secondo il prezzo di BTC all’arresto). 

Una vita sotto i riflettori

Questa storia si svolge sul palcoscenico dei social. Per anni i due personaggi hanno vissuto le loro vite da criminali sotto gli occhi di centinaia di migliaia di follower. Morgan ha costruito un’immagine pubblica di sé eccentrica e dirompente, con il suo alter ego Razzlekhan, e ha coinvolto il pubblico nella sua vita quotidiana. Stile Ferragnez ma decisamente più cringe. 

Heather Morgan a New York passava il tempo a fare conferenze e seminari su vari temi, una delle più importanti è quella del 2019 al Williamsburg Hotel, intitolata “How to Social Engineer Your Way into Anything” ovvero “Come fare Social Engineering per ottenere qualsiasi cosa”. Chi più di lei poteva essere un’esperta del tema…

“L’ingegneria sociale è fondamentalmente, odio il termine manipolare, ma è convincere qualcuno a condividere informazioni o a compiere un’azione che altrimenti non farebbe”, queste parole erano forse autobiografiche?

Gli amici e i colleghi della coppia hanno raccontato che i due non conducevano uno stile di vita miliardario ma che di sicuro spendevano una quantità discreta di denaro. Qualcuno di loro, davanti all’esperienza musicale di Morgan, si è anche chiesto chi potesse pagare o produrre un abominio del genere. Per alcuni il vero crimine della donna è stata la sua musica. 

Quando Dutch ha deciso di fare la proposta di matrimonio a Heather, ha assunto un’agenzia pubblicitaria per affiggere in giro per New York manifesti dove Razzlekhan veniva elogiata in quanto “surreale, misteriosa, inquietante e sexy”. Alla cerimonia lei è stata accompagnata all’altare in un trono sorretto da otto persone mentre in sottofondo suonava “Final Countdown”. Di sicuro dei criminali che non amano mantenere un basso profilo.

L’arresto

Il 5 Gennaio 2022 l’FBI irrompe in casa di Heather Morgan e Ilya Liechtenstein. Gli agenti iniziano a sequestrare tutti gli apparecchi elettronici: cellulari usa e getta, hard disk, PC che erano nascosti ovunque, perfino dentro a libri svuotati. Nel rapporto della perquisizione si può leggere come Heather a un certo punto abbia chiesto di poter portare con loro la gatta Clarissa ma di come questo fosse un trucco. Nel tentativo fasullo di far uscire l’animale da sotto il letto, Morgan ha cercato di prendere il suo smartphone nel comodino per resettarlo. Gli agenti però sono riusciti a fermarla in tempo. 

In uno degli account cloud di Dutch vengono trovati dei documenti falsi, segno che la coppia si stava preparando a fuggire dal paese, e un foglio Excel con tutte le password dei wallet di Bitcoin dell’hack di Bitfinex. Questo file non prova che siano stati proprio loro a commettere il furto, in ogni caso la coppia ne è entrata in possesso controllando centinaia di migliaia di criptovalute.  

Il mese successivo Morgan e Lichtenstein sono stati accusati di cospirazione per riciclaggio di denaro e cospirazione per frode agli Stati Uniti.  All’improvviso due influencer di quelli che su Instagram o Tik Tok se ne trovano a bizzeffe, sono diventati i due criminali di quello che il Dipartimento di Giustizia USA ha descritto come il sequestro più grande della storia. Prima del loro arresto, Lichtenstein e Morgan erano dei veri e propri miliardari latenti, ad esempio più ricchi di Peter Thiel, fondatore di PayPal.

Ora la coppia è agli arresti domiciliari e l’indagine è ancora in corso, sembrerebbe che Heather Morgan abbia trovato un lavoro temporaneo come consulente in una società tech grazie a un permesso speciale del tribunale. Nel frattempo Netflix sta producendo una serie per raccontare questa frode finanziaria senza precedenti.