Secondo gli investitori più ottimisti il recente movimento ribassista darà il via all’altcoin season. Secondo i più pessimisti il bull market è finito. Qual è la verità? Tutto passa dal quantitative easing?
La stagione del quantitative easing appare ancora lontana, mentre negli ultimi giorni il prezzo dei principali asset – dalle crypto all’azionario – è crollato. Cosa manca a questo bull market che sembra piuttosto diverso rispetto ai precedenti? Nulla è perduto, ma lo scenario globale dal punto di vista delle politiche monetarie (in particolare quello statunitense) sembra lontano da una svolta.
In questo articolo analizziamo il quantitative easing e perché potrebbe essere l’ingrediente che manca per attivare la reazione chimica della prossima altseason?
Capire che cos’è il quantitative easing ci permette di affrontare meglio lo scenario attuale che domina il mercato. Per semplificare la questione potremmo definirlo come “l’arma segreta delle banche centrali” per stimolare il mercato, opposta al quantitative tightening, che implica l’innalzamento dei tassi di interesse e quindi la riduzione della disponibilità monetaria a livello globale.
Il quantitative easing si manifesta con un drastico taglio dei tassi di interesse che permette a cittadini e imprese di prendere in prestito denaro in modo più agevole. Ma anche con l’acquisto di titoli di Stato e asset finanziari. Insomma è l’all you can eat delle banche centrali. Questo fiume di liquidità a basso costo, che ha come affluente il denaro che gli investitori decidono di non destinare alle obbligazioni a causa dei loro rendimenti ridotti all’osso, sfocia negli asset considerati “più rischiosi”, in particolare azioni e crypto.
Negli ultimi quindici anni il quantitative easing è stata la medicina di ogni crisi – dal crollo di Lehman Brothers (2008) al Covid (2020) – nonché la benzina dei recenti bull market. Oggi, invece, la situazione appare diversa. Nonostante la decrescita dell’inflazione rispetto al triennio 2021 – 2023 il costo del denaro resta ancora al di sopra della soglia target del 2% (al 3% a gennaio 2025) limitando le possibilità di un allentamento aggressivo della politica monetaria. Tutto questo alla luce degli ultimi annunci di Trump riguardanti i dazi, confermati su Canada e Messico nelle ultime ore. Secondo la Federal Reserve (FED) tagliare troppo rapidamente i tassi potrebbe scatenare una nuova ondata speculativa sui mercati finanziari con un possibile surriscaldamento dell’economia.
La crescita della capitalizzazione di mercato di Bitcoin
Nonostante non siano ancora state introdotte politiche monetarie di quantitative easing, il mercato si è mosso a rialzo in modo esplosivo negli ultimi mesi del 2024. Il prezzo di Bitcoin da novembre del 2022 ad oggi ha registrato un +448% e la sua capitalizzazione di mercato è passata da 300 miliardi di dollari a 1.760 miliardi (2.150 miliardi nel punto di massima espansione).
Questa crescita è dovuta anche all’approvazione degli ETF spot, strumenti finanziari che hanno attratto su Bitcoin circa 38 miliardi di dollari e detengono 101 miliardi di dollari di BTC, il 5,79% di quelli in circolazione. Bitcoin non aveva mai registrato un incremento della sua capitalizzazione di mercato di 1,7 trilioni di dollari nel punto di massima espansione (gennaio 2025), come si nota dando uno sguardo alle performance dei cicli passati:
2015-2017: +11.082% in 1.068 giorni, 326 miliardi di dollari di incremento nella capitalizzazione di mercato.
2018-2021: +2.021% in 1.060 giorni, 1.21 trilioni di dollari di incremento nella capitalizzazione di mercato.
Perciò questo ciclo di mercato sembra fortemente positivo se analizziamo le performance di Bitcoin e le pietre miliari poste negli ultimi tre anni.
Per esempio il fatto che BTC sia diventato centrale nel dibattito finanziario globale, tanto da ricoprire un ruolo di spicco all’interno del dibattito elettorale americano. O anche che la senatrice Cynthia Lummis e lo stesso presidente Donald Trump abbiano promosso l’istituzione di una riserva strategica in BTC per le casse degli Stati Uniti.
Alcune considerazioni sul ciclo di mercato che stiamo vivendo
Tralasciando il quantitative easing, che abbiamo già identificato come ingrediente mancante di questo ciclo di mercato, possiamo concentrarci sulle differenze rispetto a quelli passati. Utilizzando come stella polare la domanda che frulla in testa a tutti i crypto enthusiast: ci sarà un’altseason e arriverà proprio dopo il recente crollo dei mercati?
È difficile determinare “a che punto del ciclo” ci troviamo
Da un lato possiamo tranquillamente affermare che non abbiamo ancora vissuto un’altseason vera e propria. Al contrario, però, siamo passati attraverso una o più meme season, l’ultima coincisa con il lancio di TRUMP; la meme coin lanciata direttamente dal presidente degli Stati Uniti a gennaio.
Dall’altro lato, però, il prezzo di Bitcoin è cresciuto tanto, registrando un +60% rispetto al massimo storico del ciclo passato. Come se non bastasse sono passati già più di 12 mesi dal primo superamento dell’ATH da parte di BTC (gennaio 2024), caratteristica che rende questo ciclo ancora più strano.
Secondo alcuni esperti del settore, però, non è ancora detta l’ultima parola. I nuovi retailer (investitori al dettaglio) che si sono affacciati sul mercato (anche grazie al lancio di TRUMP), potrebbero tornare nel caso in cui dovesse finalmente verificarsi un’altcoin season.
Il casinò delle meme coin ha sostituito le altseason?
Questo punto è strettamente connesso al precedente. Il lancio di tantissime nuove meme coin unito alle ottime performance delle piattaforme connesse a questo fenomeno, ad esempio pump.fun, fungono da imbuto che attira e prosciuga la liquidità del mercato crypto.
Per questo motivo tantissimi investitori si sono spostati sul casinò delle meme coin, mentre il resto sta attualmente rinunciando alle altcoin. In più, le grandi aspettative connesse all’elezione di Donald Trump si stanno un po’ ridimensionando. È da un po’ che il Presidente non si esprime sulle crypto, precisamente dopo il lancio della sua meme coin.
Un assioma che è sempre valso negli scorsi cicli del mercato crypto, probabilmente attivato da quantitative tightening e iniezioni di liquidità, è il seguente: prima cresce il prezzo di Bitcoin, poi quello di Ethereum e infine la liquidità si riversa all’interno delle altcoin minori. Oggi la situazione sembra essere mutata, anche se sarà il tempo a dirci se si tratta di un cambio paradigmatico o di un semplice delay.
I principali attori di mercato stanno continuando ad accumulare
Ma chiudiamo questo articolo con alcune notizie positive. Nonostante l’assenza del quantitative easing, che ha storicamente funzionato come catalizzatore dei bull market, il ciclo attuale dimostra una resilienza inedita. Bitcoin, trainato dagli ETF istituzionali e da un riconoscimento politico senza precedenti, ha infranto schemi storici, crescendo in un contesto monetario più restrittivo. Tuttavia, la mancata “altseason” tradizionale e il predominio delle meme coin pongono interrogativi sul futuro delle crypto: siamo di fronte a un cambio di paradigma o a una pausa temporanea?
La risposta potrebbe risiedere proprio nella pazienza. Gli investitori istituzionali continuano ad accumulare, segnale che ci comunica che la fiducia nel lungo termine non è venuta meno. Se da un lato l’attuale scenario macroeconomico – con tassi elevati e tensioni geopolitiche – frena l’euforia, dall’altro lascia spazio a un accumulo strategico, preparando il terreno per una possibile esplosione futura. Il vero “trigger” potrebbe non essere il ritorno del quantitative easing, ma un adattamento del mercato a nuove regole del gioco, dove innovazione, regolamentazione e adozione di massa scrivono un copione diverso. Per ora, come ricorda la storia dei cicli passati, l’unica certezza è che i mercati sorprendono sempre: spesso, proprio quando tutti smettono di aspettarselo.
In Turchia le stablecoin stanno diventando l’alternativa alla lira. Ecco come l’economia reale sta cambiando nelle strade del Gran Bazar di Istanbul.
Se ci si addentra nei vicoli di Istanbul, nel Gran Bazar, in mezzo alla folla, al vociare dei mercanti e alla gente che contratta il prezzo di spezie e oggetti di ogni tipo, si noterà un viavai di persone che entrano ed escono dai retrobottega. Seguendo i loro passi, si scopriranno stanze in cui uomini che si fanno chiamare trader scambiano contanti per stablecoin. Nelle retrovie del Gran Bazar, i negozianti pagano i fornitori in criptovalute, i migranti inviano rimesse bypassando i costi bancari, e chi ha bisogno di proteggere i propri risparmi dall’inflazione usa Tether (USDT) o USD Coin come cassaforte digitale.
Milioni di dollari vengono transati ogni giorno in quella che è l’economia reale della città. Nel 2024, le transazioni in stablecoin hanno raggiunto il 4,3% del PIL turco. In un paese con una valuta volatile e una forte dipendenza dal dollaro, la gente comune ha trovato la sua soluzione.
Le criptovalute come soluzione tangibile
Il report della Banca Mondiale, Remittance Prices Worldwide, evidenzia che, in gran parte del mondo, l’invio di rimesse tramite transazioni internazionali può costare fino al 7% e richiedere diversi giorni, soprattutto quando coinvolge paesi emergenti. Ancora oggi, milioni di persone sono escluse dai servizi bancari, mentre molte valute nazionali subiscono gli effetti di un’inflazione incontrollabile. In questo scenario, le stablecoin stanno emergendo come una soluzioneaccessibile e affidabile per milioni di persone che lottano quotidianamente per far fronte alle spese essenziali.
Le criptovalute possono essere fino a 5.000 volte più economiche rispetto ai metodi di pagamento tradizionali e 432.000 volte più veloci, soprattutto per i trasferimenti internazionali, come riportato nella ricerca di The Block, The State of Crypto. Se per un bonifico bancario servono giorni, sulla rete blockchain bastano secondi. Se un trasferimento tradizionale può costare decine o centinaia di euro in commissioni, sulla blockchain bastano pochi centesimi.
Stablecoin: un’economia in crescita
A differenza di Bitcoin e altre criptovalute, le stablecoin – come suggerisce il nome – hanno un prezzo stabile. Questo è possibile perché il loro valore riflette quello di valute fiat (come il dollaro) o materie prime (come l’oro). Le stablecoin sono generalmente garantite da contanti o titoli di Stato e funzionano su blockchain pubbliche.
Il peso delle stablecoin nell’economia digitale è colossale: secondo i dati di Chainalysis, oggi il 40% di tutto il valore trasferito sulle blockchain pubbliche è in stablecoin, in crescita rispetto al 20% del 2020, per un totale di 27,6 trilioni di dollari nel 2023.
In parte, questa crescita riflette il crescente consolidamento del mercato delle criptovalute, ma le stablecoin stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante come strumento per affrontare problemi concreti, e non solo come strategia di investimento. I migranti le usano per inviare rimesse, sostituendo i sistemi bancari tradizionali, costosi e lenti. Un sondaggio condotto da Castle Island Ventures e Visa in Turchia e in quattro altri mercati emergenti rivela che quasi la metà degli utenti di stablecoin le utilizza proprio per proteggere i propri risparmi dall’inflazione.
Gli Stati Uniti rimangono il mercato più grande, secondo Chainalysis, poiché le stablecoin sono centrali per il trading crypto. Tuttavia, in rapporto alla dimensione dell’economia, la Turchia è oggi il paese leader nelle transazioni con stablecoin. In Etiopia, invece, si è registrata la crescita più rapida: le transazioni sotto i 10.000 dollari si sono triplicate in un anno, principalmente per rimesse e pagamenti quotidiani.
Tether: il colosso delle stablecoin
Nel regno delle stablecoin, Tether (USDT) è il sovrano assoluto. Domina il mercato con il 70% delle transazioni, rendendolo il punto di riferimento per trader, investitori e cittadini in cerca di una valuta digitale stabile.
Tether guadagna investendo le proprie riserve e afferma di possedere 113 miliardi di dollari di asset, di cui il 72% è in titoli del Tesoro statunitense. Con i rendimenti obbligazionari in crescita, questi investimenti sono diventati una miniera d’oro per l’azienda. Tuttavia, ad oggi Tether (USDT) non si è ancora adeguato alla normariva europea Market in Crypto Asset (MiCA).
Verso la regolamentazione delle piattaforme
Di fronte a questa nuova realtà, anche la Turchia sta prendendo provvedimenti per regolamentare il settore, sulla scia dell’Europa con la MiCAR. A partire dal 25 febbraio 2025, il paese imporrà norme più rigide: le piattaforme di scambio dovranno ottenere una licenza, adottare procedure di verifica KYC (Know Your Customer) e implementare misure più severe contro il riciclaggio di denaro.
Ma la Turchia non è l’unico paese a intervenire. In Nigeria, un giro di vite sulle piattaforme crypto ha portato alla revoca di oltre 4.000 licenze, con un conseguente calo del 38% nelle transazioni in stablecoin. Al contrario, in Etiopia l’uso di questi asset digitali sta esplodendo: nel corso dell’ultimo anno, le transazioni inferiori a 10.000 dollari sono triplicate, segnale che sempre più persone li utilizzano per pagamenti quotidiani e rimesse.
Negli Stati Uniti, invece, l’approccio sembra andare nella direzione opposta. A gennaio, Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per definire un quadro normativo sulle criptovalute entro sei mesi, sostenendo che gli USA dovrebbero diventare la “capitale mondiale delle crypto”. L’iniziativa punta a rafforzare il ruolo delle stablecoin ancorate al dollaro, viste come uno strumento strategico per consolidare la supremazia della valuta americana.
Anche le grandi aziende stanno investendo in questa trasformazione. Stripe, colosso dei pagamenti digitali, ha acquisito Bridge, una startup specializzata in infrastrutture per stablecoin. Visa ha lanciato una piattaforma per facilitare l’emissione di stablecoin da parte delle banche, e BBVA, il secondo istituto di credito più grande di Spagna, sarà tra i primi a sperimentarla, probabilmente per l’ottimizzazione dei trasferimenti di denaro.
Un equilibrio intelligente tra innovazione e regolamentazione
Le stablecoin hanno dimostrato di rispondere a esigenze reali: protezione dall’inflazione, accesso a un sistema finanziario senza barriere e trasferimenti di denaro più veloci ed economici. La regolamentazione è necessaria per garantire trasparenza e sicurezza, ma deve essere costruita tenendo conto della realtà sul campo. Limitare o soffocare questi strumenti con normative eccessivamente restrittive significherebbe penalizzare proprio quelle persone che, nei mercati emergenti, le usano per necessità e non per speculazione. Il futuro delle stablecoin non dipenderà solo dalla tecnologia o dai mercati, ma anche da un equilibrio intelligente tra innovazione e regolamentazione.
Uno dei motivi per detenere Young (YNG)? La solidità della sua tokenomics. Eccola spiegata nel dettaglio!
La tokenomics è il biglietto da visita di ogni criptovaluta: ne descrive le caratteristiche e i punti di forza. Se vuoi conoscere la mission, la vision e soprattutto lo stampo economico di una crypto, la tokenomics è il documento giusto da consultare.
Quella di YNG sarà disponibile nel whitepaper, ma in questo articolo troverai tutte le principali informazioni sulla tokenomics del token YNG spiegate punto per punto!
Categoria: che tipo di token è YNG?
YNG è l’utility token di Young Platform. Per definizione un utility token è progettato per consentire l’accesso a specifici servizi o offrire vantaggi all’interno di un ecosistema crypto. Il token YNG nasce proprio con questo scopo: migliorare e rendere unica l’esperienza degli utenti che utilizzano i prodotti di Young Platform.
Grazie ai Club, su Young Platform tutte le funzionalità girano intorno a YNG. Il meccanismo è molto semplice: detenendo e bloccando una quantità specifica di token Young (YNG) si accede ai Club, loyaltyprogram esclusivi che garantiscono una serie di vantaggi.
Tra i benefit principali troviamo gli sconti sulle commissioni di compravendita e l’APY maggiorato sullo staking, grazie al quale si riceve come ricompensa non solo la moneta in stake, ma anche il token YNG. Grazie alla collaborazione con importanti brand Young Platform offre ai membri dei Club diversi vantaggi esclusivi. Ad esempio, NordVPN garantisce sconti fino al 78%, mentre WeRoad fino a €450 su entusiasmanti avventure di gruppo.
E poi c’è Young Platform Step, il nostro gioco educativo a tema crypto, dove gli utenti ricevono YNG come ricompensa completando quiz, sfide e livelli. Questa è stata la prima storica funzione di YNG che viene distribuito agli utenti di Step da gennaio 2019.
Infine, YNG svolge un ruolo primario all’interno di iniziative speciali come il concorso “The Unbox“, dove la quantità di YNG detenuta nel wallet garantisce un vantaggio concreto nel gioco grazie al meccanismo “Boost Holder”.
Il bello deve ancora arrivare! Come anticipato nell’ultimo Report, Young (YNG) sta diventando sempre più centrale all’interno dell’ecosistema di Young Platform. Con l’uscita delle nuove funzionalità che abbiamo in programma di rilasciare durante la metà del secondo semestre 2025 2025, in particolare il conto di pagamento e la possibilità di fare trading utilizzando strumenti derivati (futures), i membri dei Club potranno accedere a un’ampia gamma di vantaggi mai visti prima!
Fornitura totale: come verrà distribuito il token YNG?
Uno dei punti fondamentali da considerare nella tokenomics di una criptovaluta è la quantità di token disponibili. Da questo dato si può capire se la fornitura è destinata ad aumentare all’infinito oppure no. Nel caso di YNG, lo smart contract prevede una disponibilità limitata a 100 milioni di token. Questo significa che il numero dei token non può essere superato in nessun caso.
Con il listing su exchange decentralizzato avvenuto a luglio 2025, la gestione della supply è stata strutturata in wallet pubblici e tracciabili per garantire la massima trasparenza. Ecco come sono allocati i 100 milioni di YNG:
Tesoreria e ricompense ecosistema (66 milioni YNG)
Questo wallet principale raggruppa la riserva strategica (treasury) e i token destinati a premiare la community. I fondi della tesoreria verranno usati per sostenere la crescita del token nel lungo periodo, finanziando i meccanismi di buyback, l’aggiunta di liquidità, le campagne marketing e futuri listing. La parte dedicata alle ricompense alimenta i vantaggi per i membri dei Club (es. staking potenziato), i premi per i concorsi e futuri meccanismi di cashback. Questa struttura flessibile permette di gestire l’inflazione in modo controllato e di cogliere le opportunità di mercato.
Una quota del 7% della fornitura totale è allocata al team. La distribuzione del primo 5% inizierà ad agosto 2025 e seguirà un meccanismo di maturazione graduale (vesting) della durata di quattro anni, per garantire un impegno costante nel tempo. Inoltre, i 2 milioni di YNG rimanenti (pari al 2% della supply totale) di questa quota sono riservati all’assunzione di futuri talenti strategici per l’azienda.
Offerta Circolante (Circulating Supply)
Quando si analizza un token, uno dei dati più importanti è l’offerta circolante, ovvero il numero totale di token che sono stati emessi e sono in mano agli utenti e al mercato. Nel caso di YNG, a fine luglio 2025, questa cifra è di circa 27 milioni di token.
Tuttavia, un errore comune è pensare che tutti questi 27 milioni di YNG possano essere venduti o acquistati in qualsiasi momento. La realtà è più complessa e molto più interessante. Per capire davvero la dinamica del mercato di YNG, dobbiamo suddividere questa offerta in due categorie principali: i token liquidi e quelli illiquidi.
Immagina l’offerta circolante come tutto il denaro che possiedi: una parte la tieni nel portafoglio o sul conto corrente, pronta all’uso (liquida), un’altra parte invece è investita in un deposito vincolato o in un fondo pensione, quindi non puoi usarla immediatamente (illiquida).
YNG Illiquidi (~11,2 Milioni)
Quasi la metà dell’offerta circolante di YNG è considerata “illiquida”. Questo non significa che sia persa o inaccessibile per sempre, ma che è temporaneamente bloccata e quindi non esercita attualmente una pressione di vendita sul mercato. Ecco dove si trovano:
Bloccati nei Club: sono i token che gli utenti (attualmente 1.830 membri) hanno volontariamente depositato per accedere ai vantaggi esclusivi dei Club. Questa è la prova più forte dell’impegno a lungo termine della nostra community più fedele.
Soggetti a vesting: fanno parte di questa categoria i token acquistati da partner strategici e top userover the counter (al di fuori del mercato). Per garantire un allineamento con gli obiettivi a lungo termine del progetto ed evitare speculazione, la maggior parte di questi token viene “sbloccata” gradualmente nel tempo (un processo chiamato vesting). Ne abbiamo parlato nel Report dedicato al token Young (YNG) per il secondo trimestre del 2025.
Depositati nelle Pool di Liquidità: Sono gli YNG che Young Platform stessa ha depositato nelle pool di scambio su Young Platform (la coppia YNG/EUR) e su Uniswap (la coppia YNG/USDC). Questi token sono il “motore” che permette a tutti di comprare e vendere in modo efficiente e stabile. Non sono destinati alla vendita, ma a rendere il token scambiabile.
Accumulati su Young Platform Step: Sono le ricompense guadagnate dagli utenti che non sono ancora state spostate sull’exchange principale.
2. YNG Liquidi (~8,6 Milioni)
Questa è la cifra più importante per chi opera sul mercato. Gli 8,6 milioni di YNG liquidi rappresentano la quantità di token che sono realmente disponibili nei portafogli degli utenti. È questa offerta “libera” che, confrontandosi con la domanda, determina le variazioni di prezzo giornaliere.
Il Liquidity Management System di YNG
Con il listing su Uniswap, la liquidità di YNG è ora distribuita su due mercati per garantire stabilità e accessibilità:
Young Platform (exchange centralizzato): la liquidità sulla nostra piattaforma è gestita da una pool YNG/EUR che, a fine luglio 2025, conteneva circa 621.000€ e 1,734 milioni di YNG. Questa pool continua a utilizzare un algoritmo basato sulla formula K = x * y, dove “x” e “y” sono le quantità dei due asset nella pool, per regolare il prezzo in base agli scambi.
Uniswap (exchange decentralizzato): per il mercato decentralizzato è stata creata una pool YNG/USDC su Uniswap V3. A fine luglio 2025, questa pool conteneva circa 723.905 USDC e 1,733 milioni di YNG, rendendo il token scambiabile da chiunque nel mondo DeFi.
Questa struttura a doppia liquidità permette di servire sia gli utenti del nostro ecosistema che il più ampio mercato della finanza decentralizzata.
Il (nuovo) modello economico del token Young (YNG)
Il nuovo modello economico è progettato per stabilizzare e rendere sostenibile il token nel lungo termine, creando un legame diretto tra i successi della piattaforma e il valore di YNG. La sua integrazione è iniziata in modo graduale con il listing su Uniswap.
Attualmente è attiva una “fase di osservazione”, durante la quale è stato stanziato un budget mensile per intervenire a sostegno del token qualora fosse necessario. Il modello entrerà a pieno regime con il lancio dei nuovi prodotti (conto, carta, futures) previsto per la seconda metà del 2025. A quel punto, una parte dei ricavi della piattaforma verrà sistematicamente usata per alimentare due meccanismi principali:
Buyback (acquisto a mercato): una porzione dei ricavi viene utilizzata per acquistare token YNG direttamente dal mercato. Questa operazione riduce l’offerta circolante e fornisce un supporto diretto al prezzo del token.
Iniezioni di liquidità: i token YNG acquistati tramite buyback, abbinati a un valore equivalente in Euro/stablecoin proveniente dai ricavi, vengono aggiunti alle pool di liquidità (su Young Platform e/o Uniswap). Questo aumenta la profondità del mercato, riduce lo slippage e rende il prezzo di YNG più stabile contro le ampie fluttuazioni.
Questo ciclo coordinato (prima il buyback, poi l’aggiunta di liquidità) è progettato per creare un circolo virtuoso che sostiene la crescita organica del token e premia la community nel lungo periodo.
Ora che sei a conoscenza del funzionamento completo della tokenomics di Young (YNG) non ti resta che esplorare nel dettaglio i vantaggi che si ottengono unendosi ai Club. D’altronde lo stampo economico del nostro token è stato progettato proprio per elevare i loyalty program dell’ecosistema.
Le informazioni relative al Token YNG hanno finalità informativa. Il Token non rappresenta uno strumento finanziario. L’acquisto e l’utilizzo del Token YNG comportano rischi e devono essere valutati con attenzione. Non è una sollecitazione all’investimento, né un’offerta pubblica ai sensi del D.Lgs. 58/1998.
Mario Draghi è tornato sul suo rapporto sulla competitività europea. Oggi, a cinque mesi dalla pubblicazione, siamo in estremo ritardo. Ecco 7 motivi
Mario Draghi è tornato a parlare del suo rapporto sulla competitività europea. Martedì 18 febbraio, intervenendo al Parlamento europeo, ha ribadito l’urgenza delle riforme proposte nel documento pubblicato cinque mesi fa. Anzi, con il nuovo contesto geopolitico ed economico, le criticità evidenziate sono ancora più pressanti.
Per Draghi, il futuro dell’Unione Europea dipende dalla capacità di agire come un’unica entità economica, riducendo le frammentazioni interne e affrontando le sfide globali con maggiore coesione. Tuttavia, il percorso sarà complesso e coinvolgerà tutti gli aspetti chiave dell’economia: ricerca, industria, commercio e finanza.
Ecco i 7 principali fattori che stanno mettendo a rischio il futuro dell’Europa dal punto di vista economico.
1. L’Europa è praticamente assente nella lotta per l’intelligenza artificiale
Il primo punto sollevato da Draghi riguarda l’Intelligenza Artificiale (AI). L’ex presidente della BCE ha evidenziato come i progressi in questo settore siano stati impressionanti: gli algoritmi di AI hanno raggiunto livelli di accuratezza vicini al 90% nei benchmark scientifici, e i costi di addestramento dei modelli si sono drasticamente ridotti.
Nonostante ciò, l’Europa è quasi assente nella competizione globale. Otto delle dieci aziende leader nel settore sono statunitensi, le altre due sono cinesi. Senza investimenti mirati e una strategia industriale chiara, l’Europa rischia di restare indietro in uno dei settori più strategici per il futuro dell’economia.
2. I prezzi dell’energia sono insostenibili
I prezzi dell’energia in Europa rimangono da due a tre volte superiori rispetto agli Stati Uniti, creando un enorme svantaggio competitivo per le imprese europee.
Durante la crisi energetica del 2022, il prezzo dell’elettricità in Germania è aumentato di oltre 10 volte rispetto ai livelli normali. Sebbene la situazione sia migliorata, la dipendenza dai fornitori esterni e la lentezza della transizione energetica continuano a rappresentare un grave problema per l’industria europea.
3. La guerra commericale contro gli Stati Uniti è imminente
Draghi ha individuato nella politica commerciale statunitense una minaccia concreta per l’economia europea. Se Donald Trump dovesse tornare alla Casa Bianca, è quasi certo che verranno imposte nuove tariffe sui prodotti europei, mettendo a rischio le esportazioni del continente.
Inoltre, le restrizioni commerciali contro la Cina stanno già provocando un’invasione di prodotti cinesi nei mercati europei, con conseguenze dirette per le industrie locali.
4. L’Europa è il più grande nemico di se stesso
Mario Draghi ha poi parlato di stagnazione, l’economia europea cresce molto più lentamente rispetto a quella di altre regioni del mondo. Uno dei motivi principali è l’assenza di un mercato unico realmente integrato. Secondo il Fondo Monetario Internazionale, le barriere interne all’Unione Europea equivalgono a dazi del 45% per il settore manifatturiero e del 110% per i servizi.
Le startup e le aziende innovative spesso preferiscono spostarsi negli Stati Uniti piuttosto che crescere in Europa, a causa della burocrazia e della mancanza di accesso ai capitali. Draghi ha sottolineato che l’UE deve semplificare la normativa comunitaria e promuovere un piano di armonizzazione delle leggi nazionali per consentire alle imprese di competere su scala globale.
Un esempio significativo è il GDPR, il regolamento europeo sulla protezione dei dati, che secondo alcune stime ha aumentato i costi di gestione dei dati per le aziende europee del 20%.
5. I mercati dei capitali soffrono
Gli europei, e in particolare gli italiani, sono tra i maggiori risparmiatori al mondo. Tuttavia, questi risparmi non vengono investiti in innovazione, ma finiscono principalmente nei conti bancari, permettendo agli istituti di credito di generare profitti, senza contribuire alla crescita del settore tecnologico.
Ogni anno circa 300 miliardi di dollari rimangono nelle casse degli istituti di credito, mentre le startup faticano a raccogliere capitali per espandersi. Per Draghi, è necessario creare un mercato dei capitali più efficiente, che favorisca il finanziamento delle imprese innovative.
6. Il processo legislativo è troppo lento
Draghi ha evidenziato come l’Unione Europea impieghi in media 20 mesi per adottare nuove normative. Un ritardo del genere è incompatibile con il ritmo delle innovazioni tecnologiche e delle trasformazioni economiche.
“Se impieghiamo 20 mesi per legiferare, siamo già superati prima dell’attuazione”, ha affermato l’ex presidente della BCE. Questo problema è particolarmente evidente nei settori digitali, dove gli Stati Uniti e la Cina riescono ad adattare rapidamente le proprie normative per favorire la crescita delle industrie emergenti.
7. La svolta decisiva
Infine, Draghi ha sottolineato come l’Unione Europea continui ad agire come una coalizione di stati, piuttosto che come un’unica entità economica e politica. Un esempio evidente è il settore della difesa, dove i sistemi non sono interoperabili e non esistono standard comuni.
La mancanza di coordinazione tra i paesi membri limita la capacità dell’Europa di proteggere i propri interessi e sostenere la crescita delle imprese locali. “Se vogliamo difendere i nostri confini, far prosperare le nostre aziende e garantire un futuro ai cittadini europei, dobbiamo iniziare a comportarci come un’unica nazione”, ha dichiarato Draghi.
Le sfide evidenziate da Mario Draghi nel suo rapporto sulla competitività sono più attuali che mai. Se l’Europa vuole mantenere un ruolo di primo piano nell’economia globale, deve affrontare con decisione questi problemi.
L’alternativa è chiara: continuare a perdere terreno rispetto a Stati Uniti e Cina, con conseguenze negative per le imprese, i lavoratori e il futuro del continente.
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L’adozione di Bitcoin e altre criptovalute da parte delle aziende sta diventando un fenomeno sempre più evidente e in rapida crescita. Commercianti, grandi società e istituzioni stanno abbracciando questi asset digitali per molteplici ragioni: dall’investimento e l’ottimizzazione operativa, al coinvolgimento diretto dei clienti.
Si va dai piccoli esercenti che accettano pagamenti in criptovaluta, alle grandi corporate che integrano Bitcoin nelle loro tesorerie per proteggersi dall’inflazione e dall’instabilità economica, sfruttando un asset scarso e antinflazionistico. Inoltre, grazie a provider dedicati, è oggi possibile pagare in criptovaluta per acquistare automobili, case, biglietti aerei, fare la spesa e molto altro.
L’innovazione non si ferma qui: società sportive come quelle dell’NBA o squadre di calcio come la Juventus utilizzano i token per coinvolgere i fan, permettendo loro di votare e interagire con il club, mentre la tokenizzazione di asset sta rivoluzionando settori come l’immobiliare e l’arte, offrendo nuove forme di investimento.
Le criptovalute rappresentano una nuova frontiera nella digitalizzazione del valore, offrendo opportunità senza precedenti in ambiti trasversali. Aziende come Young Platform, piattaforma di scambio di criptovalute fondata a Torino, hanno sviluppato servizi B2B su misura per supportare aziende, istituzioni e Onlus nel massimizzare i vantaggi del mercato crypto. Tra questi: investimenti strategici, ottimizzazione dei pagamenti e strumenti efficaci per la raccolta fondi.
In questo articolo, esploreremo le modalità con cui la tua azienda può integrare le criptovalute nella strategia di business, cogliendo le opportunità e affrontando le sfide con una visione chiara e preparata. Per muoversi con successo in questa nuova era, le aziende devono rispondere a tre domande fondamentali:
Cosa possono fare le criptovalute per la mia azienda?
Perché vogliamo adottare le criptovalute?
Quali aspetti dobbiamo considerare per farlo in modo sicuro ed efficace?
Cosa possono fare le criptovalute per la mia azienda?
L’adozione delle criptovalute può offrire alla tua azienda vantaggi significativi e aprire nuove opportunità. Per cominciare, chi utilizza criptovalute appartiene generalmente a una fascia di clientela all’avanguardia: persone esperte di tecnologia, attente all’innovazione e spesso con un reddito disponibile superiore alla media. Questo target, incline all’uso di servizi premium e di lusso, rappresenta una nicchia particolarmente interessante per le aziende che vogliono posizionarsi come innovative e orientate al futuro.
Adottare le criptovalute non è solo una scelta strategica per attrarre questo pubblico, ma può anche allineare la tua azienda a un contesto europeo in cui si stanno sviluppando le valute digitali delle banche centrali (CBDC). Questi strumenti, attualmente in fase di test, potrebbero diventare una parte integrante del sistema economico digitale nei prossimi anni, rendendo l’adozione delle crypto un passo verso un futuro già in atto.
Oltre all’aspetto innovativo, le criptovalute possono rappresentare una solida opzione di investimento e un’alternativa di liquidità digitale. Offrono opportunità per ottimizzare attività di tesoreria tradizionali, come i trasferimenti di denaro, specialmente quelli internazionali, che spesso comportano costi elevati e lunghi tempi di esecuzione. Con le criptovalute, è possibile ridurre drasticamente queste inefficienze, migliorare il controllo sul capitale aziendale e mitigare i rischi legati all’inflazione che erode il valore del contante nel tempo.
Il potenziale delle criptovalute come investimento a lungo termine è evidente: basti pensare alla crescita esponenziale di Bitcoin, che ha raggiunto picchi impressionanti negli ultimi anni, consolidando la sua reputazione come asset di valore.
Tre aspetti chiave per integrare le criptovalute nel business
Se la tua azienda decide di integrare le criptovalute nella strategia di business, è essenziale tenere a mente tre aspetti fondamentali:
Prospettiva di lungo termine
Le criptovalute sono note per la loro volatilità, il che può comportare rischi significativi nel breve periodo. Per questo, è consigliabile considerarle come un investimento a lungo termine, permettendo di prendere decisioni più ponderate e mitigare l’esposizione a fluttuazioni improvvise.
Regolamentazione e conformità
L’adozione delle criptovalute richiede attenzione alla normativa europea e fiscale. Ad esempio, la regolamentazione MiCA disciplina il mercato delle criptovalute, mentre la legge di bilancio del 2023 in Italia prevede la tassazione delle plusvalenze generate da questo tipo di investimento. Comprendere e rispettare queste normative è essenziale per evitare problematiche legali o fiscali.
Le criptovalute offrono un’efficienza senza precedenti nelle transazioni business-to-business. Grazie alla loro natura decentralizzata, riducono sensibilmente i costi di transazione (fino a 5.000 volte più economici) e migliorano la velocità di esecuzione (fino a 430 mila volte più rapidi), rendendole uno strumento ideale per le operazioni aziendali su scala globale.
Abilitare i pagamenti in criptovalute: l’approccio “Hands-Off”
Perché vogliamo adottare le criptovalute?
Molte aziende scelgono di adottare le criptovalute esclusivamente come strumento per facilitare i pagamenti, senza occuparsi direttamente della gestione degli asset digitali. Questo approccio “hands-off” consiste nel convertire automaticamente le criptovalutericevute in valuta fiat attraverso un fornitore di servizi B2B specializzato, mantenendo così le criptovalute stesse al di fuori del bilancio aziendale.
Adottare questo modello, utilizzando criptovalute come le stablecoin (ancorate 1:1 al valore dell’euro e del dollaro) o soluzioni di layer 2, rappresenta un punto d’ingresso semplice e rapido nel mondo degli asset digitali. L’azienda può abilitare i pagamenti in criptovaluta per raggiungere nuovi segmenti di clientela e aumentare il volume delle transazioni, senza dover apportare modifiche significative alla struttura operativa o gestire direttamente le complessità tecniche legate alle criptovalute.
Poiché le criptovalute vengono immediatamente convertite in fiat, non compaiono nei libri contabili dell’azienda. Questo approccio azzera le complessità fiscali e limita l’esposizione alla volatilità del mercato crypto. I fornitori terzi come Young Platform si occupano delle conversioni, gestiscono i pagamenti e affrontano questioni tecniche e di conformità, come il rispetto delle normative antiriciclaggio (AML) e delle procedure di verifica dei clienti (KYC) all’apertura di un Business Wallet per la tua azienda. L’azienda, pur delegando questi aspetti, deve comunque assicurarsi di rispettare i requisiti di compliance richiesti dalla normativa vigente.
Quando un’azienda decide di andare oltre la semplice abilitazione dei pagamenti in criptovalute, può adottare strategie più sofisticate per integrare gli asset digitali nelle sue operazioni e nella funzione di tesoreria. Queste strategie includono accettare pagamenti in criptovaluta senza conversione automatica in valuta fiat o destinare una percentuale della tesoreria aziendale a criptovalute come Bitcoin.
Bitcoin, la prima criptovaluta creata, ha dimostrato di essere uno degli asset con le migliori performance degli ultimi dieci anni, caratterizzato da una notevole resilienza anche in periodi di crisi economica, come durante la pandemia di COVID-19. Utilizzare le criptovalute come riserva di tesoreria è diventata una strategia popolare per contrastare l’impatto dell’inflazione a lungo termine. Un esempio concreto? Negli ultimi 10 anni, Apple ha perso 15 miliardi di dollari a causa dell’inflazione, un problema che strumenti come Bitcoin potrebbero mitigare.
Gestione della Tesoreria
Le criptovalute detenute per scopi di tesoreria vengono gestite attraverso portafogli digitali (Business Wallet), che richiedono una struttura solida per garantire sicurezza e accessibilità:
Hot Wallet: utilizzati per le operazioni quotidiane, garantendo un accesso rapido alle criptovalute.
Cold Wallet: impiegati per le partecipazioni a lungo termine, proteggendo gli asset offline per una maggiore sicurezza.
Young Platform per i servizi di custody utilizza Fireblocks, una delle piattaforme di custodia più avanzate e affidabili al mondo. Attraverso l’adozione di una struttura multilivello, che combina hot wallet per operazioni quotidiane e cold wallet per conservazioni a lungo termine, garantisce una protezione ottimale contro potenziali minacce. Inoltre, Young Platform adotta un modello di custodia uno-a-uno, garantendo che le criptovalute dei clienti non vengano mai prestate o utilizzate per altri scopi.
Adottare le criptovalute comporta anche responsabilità fiscali. Per gestire questi aspetti complessi, i fornitori terzi come Young Platform offrono ai loro clienti business un supporto dedicato per integrare le criptovalute nelle loro operazioni. In Young Platform, ogni cliente business viene affiancato da un account manager personale, il cui ruolo è quello di aiutare a pianificare e implementare una strategia su misura tra quelle offerte dal nostro Hub B2B. Questo include la possibilità di gestire i pagamenti in criptovaluta, sia mantenendoli come asset digitali sia convertendoli automaticamente in valuta fiat. Inoltre, l’account manager supporta la creazione di una strategia di tesoreria a lungo termine, utile per ottimizzare la gestione degli asset digitali e raggiungere obiettivi specifici.
Grazie all’hub fiscale integrato, Young Platform fornisce tutta la documentazione necessaria per la rendicontazione fiscale e mette a disposizione una consulenza personalizzata con commercialisti esperti nel settore delle criptovalute. Questo servizio è pensato per garantire piena conformità alle normative vigenti, minimizzando i rischi e le difficoltà operative per le aziende.
Dal valore peer-to-peer alla Finanza Decentralizzata
Le criptovalute, nella loro essenza, rappresentano una rivoluzione: consentono il trasferimento di valore peer-to-peer, senza la necessità di intermediari. Questo tratto distintivo ha reso la loro prima applicazione naturale quella finanziaria, dando vita a un mercato complesso e dinamico noto come DeFi (Finanza Decentralizzata).
All’interno della DeFi, è possibile accedere a servizi che, in passato, erano esclusivo appannaggio del sistema finanziario tradizionale, come la maturazione di interessi, i prestiti o altre attività di gestione patrimoniale. Grazie ai protocolli decentralizzati, queste operazioni vengono eseguite senza istituzioni centralizzate, sfruttando la tecnologia blockchain per garantire trasparenza, sicurezza e automazione.
Per le aziende interessate a esplorare la Finanza Decentralizzata in modo sicuro e semplice, esistono fornitori terzi che sviluppano infrastrutture intuitive e interfacce user-friendly. Questi strumenti consentono anche ai non esperti di accedere a servizi DeFi senza dover affrontare la complessità tecnica dei protocolli sottostanti.
Un esempio è rappresentato dai servizi di staking, che offrono alle aziende un modo semplice per trasformare risorse passive in asset produttivi e generare nuovi flussi di reddito passivo.
Cos’è lo Staking?
Lo staking, semplificando ai minimi termini, è una modalità in cui le criptovalute vengono “bloccate” in un protocollo per supportare la rete, contribuendo alla sicurezza e alla validazione delle transazioni. Pur rimanendo di proprietà dell’azienda o dell’utente, queste criptovalute sono temporaneamente non disponibili per altre operazioni.
Il blocco delle criptovalute nel protocollo viene incentivato attraverso ricompense periodiche, simili agli interessi passivi, che vengono accreditate direttamente al partecipante. I rendimenti annuali (APY, Annual Percentage Yield) possono variare significativamente in base al protocollo, dal 3% fin oltre il 20%. La flessibilità è un altro vantaggio dello staking su Young Platform. Qualora fosse necessario rendere nuovamente disponibile la liquidità, i tempi di sblocco sono relativamente brevi, da 3 fino a 20 giorni.
Un esempio particolarmente popolare è Ethereum, la seconda criptovaluta più grande e consolidata dopo Bitcoin. Ethereum è anche la base principale della Finanza Decentralizzata, motivo per cui molte aziende preferiscono puntare su questo asset per i loro progetti di staking.
Pianificare l’implementazione delle criptovalute: un approccio strategico
Quali aspetti dobbiamo considerare per farlo in modo sicuro ed efficace?
Come per ogni innovazione tecnologica, integrare le criptovalute nelle operazioni aziendali richiede un piano di implementazione chiaro e strutturato. Questo processo non solo innesca cambiamenti organizzativi e operativi, ma richiede anche un cambiamento di mentalità all’interno dell’azienda.
Per impostare una strategia efficace, il piano di attuazione dovrebbe affrontare una serie di domande:
Quali obiettivi a breve e lungo termine si vogliono raggiungere?
L’azienda si limiterà all’uso delle criptovalute per i pagamenti o adotterà una strategia più ampia?
Quali collaborazioni interne ed esterne sono essenziali?
Le decisioni attuali permettono di ampliare l’adozione delle criptovalute in futuro?
Come integrare le esigenze di sicurezza dell’ecosistema crypto con le politiche aziendali esistenti in materia di sicurezza informatica?
Quali risorse saranno necessarie oltre a quelle attualmente disponibili?
Quali nuove competenze o strumenti devono essere introdotti?
Come sarà strutturata la roadmap di implementazione?
Quali processi verranno utilizzati per monitorare i progressi, l’esecuzione delle transazioni e le prestazioni dei fornitori?
Prima di impegnarsi in un’implementazione completa, molte aziende scelgono di mettere in atto un “progetto pilota”, proprio come farebbero con una nuova tecnologia.
Un esempio efficace è un progetto pilota interno gestito dal dipartimento di Tesoreria, responsabile del finanziamento interno dell’azienda e delle sue sussidiarie. Il processo può includere:
L’acquisto iniziale di criptovalute.
L’utilizzo di queste risorse per pagamenti periferici.
Il monitoraggio delle transazioni, dal pagamento alla ricezione e alla rivalutazione degli asset.
Il progetto pilota aiuta a isolare opportunità e ostacoli, funzionando come un mezzo di contrasto che rende visibili i potenziali benefici e le sfide operative dell’adozione delle criptovalute.
L’importanza della formazione
Indipendentemente dalla scala del progetto, la formazione del team è un elemento fondamentale per garantire il successo. Anche se le soluzioni sul mercato sono progettate per essere intuitive, una conoscenza di base del settore consente una gestione più consapevole delle risorse digitali e l’identificazione di nuovi modelli di business.
Young Platform offre servizi B2B dedicati alla formazioneche aiutano le aziende a implementare strategie su misura per sfruttare al meglio il potenziale della blockchain.
Percorsi tailor-made: corsi di e-learning per una panoramica completa del settore, compresa la normativa vigente.
Workshop verticali: formazione specifica per team dedicati, come quelli legali, fiscali o tecnologici, per sviluppare competenze mirate.
Percorsi B2B2C: soluzioni dedicate alla formazione dei clienti, per ottimizzare l’uso dei servizi aziendali e aumentarne l’adozione.
Un’implementazione ben pianificata delle criptovalute può trasformare profondamente le operazioni aziendali, ma richiede una strategia consapevole e un approccio graduale. Sperimentare attraverso un progetto pilota, investire nella formazione del team e collaborare con fornitori esperti permette di navigare con successo le sfide e cogliere le opportunità offerte da questa innovazione. Potrai rivolgerti al tuo account manager per approfondire quali servizi del nostro Hub B2B rispondono meglio alle tue esigenze.
Il Report del quarto trimestre del 2024 token YNG. Cos’è successo in questo 2024ricco di novità? Quali sono i prossimi passi da compiere?
Cosa è successo nell’ultimo trimestre? Quali sono stati tutti gli obiettivi raggiunti nel 2024? Cosa ci aspetta per il 2025, un anno decisivo per il nostro futuro? Quanti token YNG sono stati emessi, acquistati e venduti, e quali sono i prossimi passi da compiere?
Il 2025 sarà un anno decisivo
Prima di buttarci sul token Young (YNG), sui Club e sul nostro ecosistema, è utile fare qualche precisazione. Stiamo entrando nell’era della Composable Finance. Un’epoca di trasformazione, dove la modularità e la decentralizzazione stanno dando forma a un sistema finanziario più inclusivo, trasparente e flessibile. E Young Platform si colloca perfettamente in questo contesto, dato che da sempre (prima che le criptovalute diventassero mainstream) punta a semplificare il mercato crypto per tutti, abbattendo le barriere e offrendo strumenti sempre più innovativi e sicuri.
Come già anticipato, il nostro obiettivo primario per il 2025 è diventare una crypto bank, un hub digitale in cui convergano le migliori versioni di finanza tradizionale (TradFi) e decentralizzata (DeFi).
I numeri dei Club di Young Platform del Q4 2024
YNG è l’utility token di Young Platform e garantisce l’accesso ai Club: i piani di sottoscrizione che offrono importanti vantaggi sia sui nostri servizi crypto che su una selezione di brand pensati per arricchire ogni aspetto della tua vita.
I Club, al momento, sono composti da 1.882 persone, suddivise in:
1276 per il Club Bronze (+8%);
275 per il Club Silver (+22%);
169 per il Club Gold (+29%);
162 per il Club Platinum (+ 22%);
Per iscriversi a un Club è necessario acquistare e bloccare sull’exchange di Young Platform una certa quantità di YNG. Finora, questa quantità è sempre stata fissa, ma a partire da oggi, 4 febbraio 2025, diventerà variabile. Questa modifica ci permetterà di raggiungere un ottimale bilanciamento tra domanda e offerta, offrendo maggiore flessibilità agli utenti. Trovi tutti i dettagli sul nuovo meccanismo di ribilanciamento dei Club più avanti nel Report.
Il numero di membri iscritti è, quindi, un dato rilevante per analizzare la distribuzione del token. Infatti, più persone aderiscono ad un Club, maggiore sarà la quantità di YNG bloccata, riducendo così la disponibilità circolante (circulating supply). Di conseguenza, questa dinamica contribuisce a una maggiore stabilità del prezzo di YNG.
Rispetto al trimestre precedente, il numero di iscritti ai Club è aumentato, probabilmente in seguito all’annuncio della Roadmap per il 2025 e del sopracitato meccanismo di ribilanciamento della quantità di YNG necessaria per accedervi.
Inoltre, è bene precisare che, a partire da oggi, lo sconto sulle commissioni per i membri del Club Platinum che si uniranno al programma di loyalty è del 90%, anziché del 100%. Questa modifica, però, non riguarda i membri già iscritti, per i quali le condizioni rimangono invariate.
Alla fine del terzo trimestre del 2024, i membri dei Club erano 1.659, segnando una crescita di circa il 13%. Negli ultimi due anni non si era mai registrato un incremento percentuale simile. Inoltre, è molto positivo che i Club più elitari, il Gold e il Platinum, siano cresciuti rispettivamente del 29% e del 22%.
Distribuzione del token YNG
A ottobre, il numero di YNG in circolazione era circa 23,7 milioni, mentre a gennaio è salito a 23,9 milioni. Questo si traduce in un incremento netto della circulating supply (disponibilità circolante) di circa 107.587 token, pari allo 0,8%.
Questi token sono stati distribuiti attraverso diversi meccanismi:
19.281 assegnati al completamento di Quiz, Sfide e Up&Down (precedenti all’implementazione dei livelli);
43.797 tramite il completamento dei Livelli.
44.509 tramite la funzionalità di Staking.
Il mercato del token YNG è gestito tramite un algoritmo che definisce il tasso di cambio grazie a due pool di liquidità sottostanti, rispettivamente in EUR e YNG. Al lancio, avvenuto a maggio del 2022, queste pool contenevano:
1 milione di Euro;
4 milioni di YNG.
Considerando le vendite e gli acquisti di token gestiti negli scorsi mesi, a fine Dicembre 2024 le pool contengono:
676.750 Euro;
6,27 milioni di YNG.
Questa configurazione è il risultato degli acquisti e delle vendite effettuati durante il terzo trimestre, riassunti di seguito insieme all’andamento di prezzo:
Cosa è successo durante il 2024 dal punto di vista della tokenomics? Le modalità di emissione del token erano già cambiate nel 2023 con l’aggiornamento 3.0 di Step e, più recentemente, con l’introduzione dello Staking.
Rispetto ai 68.000 YNG emessi durante il terzo trimestre del 2024, questo numero ha subito un incremento del 57%. Tale crescita, soprattutto se collegata all’aumento generale dei membri dei Club, è un segnale positivo. Dimostra infatti che gli utenti hanno apprezzato l’APY maggiorato dello Staking, confermando la validità della strategia di incentivi che intendiamo applicare alle nuove funzionalità in arrivo.
Infine, è fondamentale precisare che il lancio di YNG sul mercato decentralizzato sarà accompagnato da una ristrutturazione completa della tokenomics,che di fatto è già iniziata. Come abbiamo visto nell’introduzione per quanto riguarda il “costo” per unirsi ai Club. Le nuove feature che rilasceremo implicheranno una ricompensa in token Young (YNG) esclusivamente dedicata ai membri dei Club, seguendo il modello dello Staking.
La situazione attuale ci permette anche di calcolare la quantità di YNG disponibili per la vendita, tenendo conto della quantità bloccata all’interno dei Club. Ad oggi gli YNG congelati all’interno dei nostri programmi di loyalty sono circa 10,2 milioni, poco meno della metà della circulating supply (disponibilità circolante), mentre quelli “vendibili” sono circa 13,7 milioni:
Siamo fiduciosi che gli annunci delle prossime settimane contribuiranno ad un’ulteriore crescita dei membri dei Club. Il nostro obiettivo è rendere i programmi di loyalty, e quindi il nostro token, sempre più centrali all’interno dell’ecosistema.
Il prezzo di YNG
Analizziamo ora come si è mosso il prezzo di Young (YNG) negli ultimi mesi. Nonostante la fase più esplosiva del recente rialzo del prezzo di Young (YNG) si sia verificata dopo l’inizio del 2025, abbiamo deciso di includerla ugualmente all’interno di questo Report. Questo perché le dinamiche di prezzo influenzano alcune scelte strategiche, in particolare il listing di YNG sul mercato decentralizzato.
A inizio dicembre il prezzo di YNG orbitava nella zona degli 0,095€, quando si è registrata una progressiva crescita della pressione d’acquisto, inizialmente lieve e poi sempre più marcata. Dopo la pubblicazione del video della roadmap (17 dicembre) e poi con l’inizio di gennaio, anche il volume di scambio è cresciuto, rendendo le performance giornaliere e poi settimanali sempre più consistenti.
Il 18 gennaio, l’annuncio del nuovo modello di ribilanciamento del prezzo dei Club ha dato un ulteriore slancio. Il prezzo di YNG è definitivamente decollato dall’area degli 0,12€, per raggiungere un nuovo massimo storico a quota 0,28€ circa, segnando un incremento del +158%, con ben 15 giornate rialziste consecutive.
Dal punto di massimo, il token ha subito una naturale correzione, riportandosi intorno agli 0,22€ a causa di una maggiore pressione di vendita. Questo storno del prezzo era, tutto sommato, prevedibile, dato che nelle ultime settimane è stato vantaggioso entrare nei Club quando il prezzo di YNG era al di sotto della soglia degli 0,24€.
Quarto trimestre del 2024: obiettivi raggiunti e funzionalità rilasciate
Durante il Q4 del 2024 ci siamo concentrati su diverse funzionalità oltre ai lavori sul progetto token che affronteremo nella sezione dedicata. l nostro obiettivo principale è stato introdurre l’evoluzione della funzionalità Earn che avevamo sospeso nel 2022.
Parallelamente, abbiamo lavorato per garantire la conformità al regolamento europeoMarket in Crypto Asset (MiCA) entrato in vigoreparzialmente a fine giugno, adeguandoci ai nuovi standard normativi sulle crypto.
Come di consueto, in questo Report riassumiamo i progressi degli ultimi tre mesi, fornendo una panoramica dettagliata sulle iniziative e gli sviluppi più rilevanti.
Ampliamento della funzionalità staking
Alla fine del terzo trimestre del 2024 abbiamo rilasciato lo staking. Inizialmente soltanto su Ethereum e man mano integrato su altre reti. La seconda ad approdare sul nostro exchange è stata Solana (SOL), seguita da Celestia (TIA) e Cosmos (ATOM). Come già anticipato nel Report Trimestrale del Q3 2024, l’obiettivo di questa funzionalità è offrire agli utenti un modo semplice e immediato per guadagnare ricompense sulle proprie criptovalute, senza sforzi o complicazioni.
Lo staking è un elemento centrale in questo Report perché ci ha permesso di implementare il primo nuovo grande vantaggio connesso ai Club, rafforzando così il ruolo del token Young (YNG) nell’ecosistema.
Uno dei benefici più rilevanti è il bonus extra in token YNG, calcolato in base al livello del Club di appartenenza. Per calcolare il reale valore di questi boost, basta aggiungere la percentuale riportata di seguito all’APY standard dello staking, con un incremento che può arrivare fino alla percentuale massima indicata e varia in base all’asset sottostante:
Club Bronze: fino a +5%
Club Silver: fino a +15%
Club Gold: fino a +30%
Club Platinum: fino a +70%
A dicembre abbiamo aggiunto allo staking l’acquisto ricorrente. Questo strumento consente agli utenti di automatizzare il percorso di accumulo di valore, semplificando allo stesso tempo la gestione delle risorse e massimizzando nel tempo le ricompense generate dallo staking. Da circa un mese è infatti possibile attivare un acquisto ricorrente, quindi mediare il prezzo di acquisto delle crypto sopracitate (ETH, SOL, TIA, ATOM).
In questo modo, gli utenti non solo ottimizzano la loro strategia d’ingresso sul mercato, ma incrementano anche il compounded delle ricompense ottenute con lo staking, amplificando il potenziale di crescita del proprio portafoglio.
Meccanismo di ribilanciamento prezzo dei Club
Da oggi, 4 febbraio 2025, il numero di YNG necessario per accedere ai Club di Young Platform verrà aggiornato mensilmente in base al prezzo di mercato, per mantenere un equilibrio tra accessibilità e valore del token. In particolare, il fattore di aggiustamento ha un ruolo importante per la stabilizzazione del prezzo dei Club:
Se il prezzo di YNG aumenta significativamente, la quantità richiesta per l’accesso ai Club diminuirà in proporzione, evitando che il costo in euro diventi troppo elevato e limitando il rischio di esclusione per gli utenti.
Se il prezzo di YNG scende, sarà necessario detenere più token per accedere ai Club, bilanciando l’effetto della riduzione del valore unitario e garantendo la sostenibilità del modello.
A questo meccanismo si applicano delle regole utili a mantere un equilibrio tra accessibilità e stabilità del modello economico. L’obiettivo in questo senso è mantere il prezzo stabile in valuta fiat (euro). Ma analizziamo più nel dettaglio il funzionamento.
Quantità monetarie da bloccare per accedere ai Club (stabiliti a partire dal prezzo di lancio di YNG, ovvero 0,24€):
Bronze: 360€
Silver: 1.200€
Gold: 2.400€
Platinum: 6.000€
Se a fine mese il prezzo di YNG è inferiore a 0,24€, il numero di token richiesti aumenterà in modo proporzionale in modo che il costo in euro sia uguale a quello all’uscita con YNG a 0,24€.
Per esempio, se a fine mese YNG si troverà a 0,20€ la quantità di YNG da bloccare per entrare nel Club Bronze sarà sempre pari a 360€, ma saranno richiesti 1800 YNG.
Poiché 1800 YNG * 0,20€ = 360€
Se a fine mese il prezzo è superiore a 0,24€ viene, invece, applicato un fattore di sconto, in modo che l’accesso ai Club non diventi troppo costoso.
Se, ad esempio, il prezzo di YNG durante il mese di riferimento aumenta del 50% oltre i 0,24€ arrivando a 0,36€, grazie al fattore di sconto (inizialmente impostato a 0,5) il “costo” in euro aumenterà solamente della metà, quindi del 25%. In questo caso, per entrare nel Club Bronze con YNG a 0,36€ si dovranno bloccare 1.500 YNG ma solamente 1.250 YNG, ovvero 450€ invece che 540€. NB il fattore di sconto potrebbe essere rivisto in futuro.
Riassumendo si può dire che:
Se il prezzo di YNG scende, il numero di token richiesti aumenta in modo proporzionale (senza sconti).
Se il prezzo di YNG aumenta, il numero di token richiesti diminuisce, ma in maniera contenuta per evitare una svalutazione dei Club.
Il sistema garantisce un accesso bilanciato ai Club, evitando che un grande aumento del prezzo renda i Club troppo economici o che un calo eccessivo del prezzo richieda una quantità irrealistica di token.
Questo cambiamento garantisce una maggiore stabilità e previene squilibri che potrebbero rendere i Club troppo esclusivi.
I nuovi prezzi dei Club per febbraio 2025
Alla luce di quanto anticipato, il numero di YNG da bloccare per entrare nei Club di Young Platform a febbraio è il seguente (considerando il prezzo di YNG al 4/02 alle ore 00:00 pari a € 0,215):
Bronze: 1.667 YNG
Silver: 5.557 YNG
Gold: 11.115 YNG
Platinum: 27.789 YNG
Aggiornamento di Young Platform Pro
Negli ultimi mesi, abbiamo lavorato per migliorare l’esperienza di trading su Young Platform Pro, introducendo aggiornamenti (sia grafici che funzionali) per rendere la piattaforma ancora più intuitiva ed efficiente.
Dal punto di vista visivo, l’home page è stata completamente rinnovata, mentre la pagina dei mercati ora offre maggiori dettagli per ogni coppia di trading, inclusi il volume scambiato nelle ultime ventiquattro ore e altre metriche chiave. Anche l’adattabilità dell’interfaccia su desktop è stata ottimizzata per garantire una migliore esperienza d’uso.
Abbiamo anche migliorato la visualizzazione dei dati nell’order book, rendendo più chiara la posizione dei propri limit order e ottimizzando il selettore delle coppie di trading, che ora include più informazioni e una categorizzazione più dettagliata delle criptovalute disponibili. Infine è ora possibile nascondere gli ordini limite aperti e visualizzare la posizione dei trade storici direttamente sul grafico
Per quanto riguarda la gestione degli ordini, è stata introdotta la possibilità di visualizzare i singoli trade eseguiti, mentre l’accesso ai piccoli saldi (dust) è stato reso più immediato con un richiamo alla conversione in YNG. Inoltre, le shortcut tra wallet, ordini e area di trading sono state migliorate per garantire una navigazione più fluida.
Infine, tra le novità in arrivo, stiamo lavorando al rilascio di una nuova versione delle API per i trader, che includerà anche il supporto WebSocket, offrendo così maggiori possibilità di automazione e integrazione per gli utenti più avanzati.
Campagna Zealy: la community al centro della rivoluzione di Young Platform
La campagna Zealy, lanciata per incentivare e premiare l’attività della nostra community, continuerà a evolversi nei prossimi mesi.
Dopo aver monitorato l’attività degli utenti su Discord e premiato i membri più attivi a fine 2024, abbiamo dato il via a una nuova campagna, offrendo a tutti la possibilità di scalare nuovamente la classifica e vincere premi. Il sistema consente di accumulare punti attraverso diverse attività, come interazioni sui social, quiz tematici e partecipazione all’interno della community. L’iniziativa si inserisce in un piano più ampio di consolidamento del nostro ecosistema, in cui il contributo degli utenti verrà sempre più valorizzato con vantaggi esclusivi. Durante il trimestre annunceremo ufficialmente i premi in palio, pensati per riflettere la nostra ambizione di diventare una digital bank e offrire benefit concreti ai nostri utenti più coinvolti
Come sempre abbiamo cercato di ampliare l’offerta di crypto disponibile su Young Platform in modo coerente con feedback dei nostri utenti. Durante l’ultimo trimestre abbiamo integrato sul nostro ecosistema i seguenti token:
Vuoi proporre nuove e interessanti crypto che vorresti poter scambiare sul nostro exchange? Usa Discord! Il luogo ideale per condividere strategie e risultati, oppure chiedere consigli agli altri membri della community. Unisciti alla conversazione e resta sempre aggiornato!
Infine, durante gli ultimi mesi abbiamo rilasciato due nuovi benefit sotto forma di voucher per i membri dei nostri Club. A novembre è arrivato Tiqets, la piattaforma che ti permette di scoprire musei e attrazioni in tutto il mondo, senza code. Dalle attività acquatiche a Dubai, alle distillerie a Dublino, dagli stadi di Londra a gite in giornata a Las Vegas, passando per i Musei Vaticani.
Mentre negli ultimi giorni è stata annunciata la collaborazione con Builtdifferent. Una piattaforma fitness all-in-one che offre servizi di allenamento personalizzato e piani nutrizionali, il tutto a un costo decisamente inferiore rispetto a un tradizionale personal trainer in studio.
Le novità, però, non finiscono qui. Stiamo trattando con altri importanti brand per continuare a rilasciare benefit sempre più utili e esclusivi. Continua a seguire il nostro blog e i nostri canali social per non perderteli.
Novità in arrivo!
Ora “arriva il bello” e anche qualche spoiler.
Come anticipato, durante il terzo trimestre del 2024 ci siamo concentrati principalmente sullo staking e sui lavori preliminari che precedono il conto di pagamento. Tuttavia, il Token YNG è rimasto al centro delle nostre attività, con significativi progressi e una chiara pianificazione per il suo futuro, che è il focus principale di questo Report.
IEO Young (YNG) e tokenomics
Rispetto alla fine del terzo trimestre del 2024, la situazione è leggermente mutata, principalmente grazie al recente rialzo del prezzo di Young (YNG), che è tornato nei pressi del prezzo di lancio di 0,24 euro.
Fino a inizio gennaio, come anticipato all’interno del Report per il terzo trimestre del 2024, l’obiettivo era riportare YNG al prezzo di lancio attraverso un “Buyback pre-TGE.” In questo modo, sarebbe stato possibile riequilibrare i pool di liquidità esistenti e consolidare una base di prezzo solida per il token, in vista del lancio ufficiale sul mercato decentralizzato.
Una volta ristabilito il prezzo, , il piano prevedeva la vendita di token YNG a Venture Capital (VC) selezionati attraverso una Private Sale, con uno sblocco progressivo strutturato su quattro anni, per attrarre investitori strategici in grado di supportare la crescita del progetto. I fondi raccolti avrebbero contribuito al rafforzamento della tesoreria, finanziando iniziative di sviluppo e buyback.
Tuttavia, la recente crescita del prezzo del token ci consente di valutare diverse opzioni strategiche, continuando nel frattempo il dialogo con importanti VC europei. Parallelamente, è in fase di finalizzazione l’integrazione con il provider scelto per l’Initial Exchange Offering (IEO). Il team sta anche analizzando, il miglior assetto per il lancio del token, in funzione delle condizioni di mercato e dell’interesse degli investitori istituzionali.
Il nostro obiettivo resta quello di massimizzare il valore per l’ecosistema, garantendo una distribuzione sostenibile del token. Inoltre, prevediamo di rendere operativo il pair sugli exchange decentralizzati (DEX) al più tardi in concomitanza con il lancio del conto e della carta, attualmente previsto per il secondo trimestre del 2025.
Oltre alla strategia di vendita, restano attivi due meccanismi chiave per garantire la stabilità del token che abbiamo presentato all’interno del Report per il terzo trimestre del 2024. Ecco un breve riassunto:
Add Liquidity: La treasury monitorerà mensilmente il budget disponibile e la quantità di YNG in riserva per aggiungere liquidità alla pool. Questo meccanismo, che diventerà effettivo con il rilascio del pair DEX, aiuterà a mitigare eventuali fluttuazioni di prezzo e garantirà una maggiore profondità del mercato.
Buyback: la funzione di Buyback è anch’essa regolata dal budget mensile e permette alla piattaforma di acquistare YNG dal mercato utilizzando EUR provenienti dalla treasury. Questo riduce la supply circolante di YNG e supporta il suo prezzo. Un buyback viene eseguito quando ci sono fondi sufficienti nella treasury per coprire l’ammontare del buyback. Questo metodo consente una gestione controllata dell’offerta di YNG e della stabilità del suo prezzo nel tempo.
Trade Rumble: la competizione di trading definitiva
Dal 7 febbraio daremo il via Trade Rumble, il concorso che mette alla prova le tue abilità di trading e ti dà la possibilità di scalare la classifica per vincere premi incredibili.
Partecipare sarà semplice: fai trading sulle coppie Euro-Crypto e Crypto-Crypto, completa le missioni, raccogli Gemme e sali in classifica. In palio ci saranno MacBook Pro, iPhone 16, AirPods Max e tanti altri premi, con un vantaggio esclusivo per i membri dei Club: in caso di parità, vincerà chi appartiene al livello più alto (oltre che a risparmiare sulle commissioni).
Conto & Carta
Come già anticipato nello scorso Report e durante l’AMA dedicato, il nostro ecosistema sta per compiere un salto di qualità epocale con il lancio del Conto di Pagamento e della Carta, previsto per il Q2 2025. Questo progetto, che da tempo fa parte della nostra visione di lungo termine, rappresenta il secondo pilastro di Young Platform, quello più vicino al concetto di digital banking.
La nostra ambizione è chiara: diventare la prima banca crypto-native in Italia, integrando il meglio della finanza tradizionale con l’efficienza, la velocità e il rendimento del mondo crypto. Questo si tradurrà in un’esperienza di gestione finanziaria più accessibile, veloce ed economicamente vantaggiosa, che offrirà agli utenti il pieno controllo sui propri asset digitali e tradizionali.
Con il nuovo Conto di Pagamento, gli utenti potranno gestire le proprie finanze in un unico ambiente, semplificando spese, investimenti e trasferimenti. Inoltre, la Carta di Debito (digitale e fisica) consentirà di spendere direttamente i propri fondi e i profitti derivanti dagli investimenti in crypto, abbattendo i costi e rendendo le transazioni istantanee. Non sarà solo un accessorio, ma un’estensione essenziale dell’ecosistema Young Platform.
I Club e il token Young avranno un ruolo centrale in questa trasformazione. Il nostro modello di “Crypto-Infused Finance” prevede cashback in YNG e vantaggi esclusivi per i membri dei Club, rendendo il nostro sistema ancora più conveniente e incentivante per chi sceglie di credere nella nostra visione. Alcuni di questi si manifesteranno già a breve (quindi prima dell’uscita della funzionalità).
Stiamo lavorando ad una campagna marketing di pre-lancio relativa alla Carta attraverso la quale premieremo gli utenti più attivi. Si tratterà di una competizione all’interno della quale i membri di Club avranno, ovviamente, dei vantaggi. Per ora gli spoiler finiscono qui, ma seguiteci sui nostri canali Social per conoscere al più presto di cosa si tratta.
Futures
Dopo averlo anticipato nel video della Roadmap 2025, siamo pronti ad aggiungere un nuovo tassello al nostro ecosistema: i Futures su Young Platform, il cui lancio è previsto per il terzo trimestre del 2025. Questa è una delle novità più attese dalla nostra community, perché rappresenta un’evoluzione strategica della nostra piattaforma, ampliando le possibilità di trading per tutti gli utenti.
Con l’introduzione dei Futures, gli utenti avranno accesso a strumenti avanzati per operare con leva finanziaria su crypto, azioni ed ETF. Questo significa poter aprire posizioni long o short, e poter adottare strategie più flessibili e diversificate, sia per chi vuole sfruttare i trend rialzisti che per chi intende proteggersi dalle fasi di mercato più incerte.
L’introduzione dei Futures segna un passaggio chiave per Young Platform, attraverso il quale intendiamo posizionarci come un hub completo per la gestione e l’investimento in asset digitali e tradizionali. Con questa nuova funzionalità, stiamo costruendo una piattaforma sempre più competitiva, in grado di soddisfare sia i trader più esperti che coloro che vogliono avvicinarsi gradualmente a strumenti finanziari più evoluti.
Per ora gli spoiler finiscono qui, continua a seguirci su tutti i nostri canali e non perderti la LIVE dedicata al Token YNG del 5 febbraio!
Le informazioni relative al Token YNG hanno finalità informativa. Il Token non rappresenta uno strumento finanziario. L’acquisto e l’utilizzo del Token YNG comportano rischi e devono essere valutati con attenzione. Non è una sollecitazione all’investimento, né un’offerta pubblica ai sensi del D.Lgs. 58/1998.
Dal 31 gennaio abbiamo introdotto alcune importanti modifiche in linea con le normative vigenti riguardanti USDT, DAI; PAXG e i pair associati. Scopri di più!
In seguito all’introduzione del regolamento Markets in Crypto-Assets (MiCA), abbiamo implementato alcune modifiche relative ai token classificabili come EMT o ART, al fine di agire in modo conforme alla normativa europea vigente. A partire dal 31 gennaio 2025, sono sospesi i depositi e gli acquisti di USDT, DAI e PAXG. Queste criptovalute dovranno essere prelevate dalla nostra piattaforma o vendute entro il 1° aprile 2025.
Inoltre, sono state introdotte anche alcune modifiche riguardanti i Salvadanai e aggiunti nuovi pair (mercati). Ecco tutto ciò che devi sapere.
Sospensione acquisti e depositi per USDT, DAI e PAXG
Dal 31 gennaio 2025, non è più possibile acquistare o depositare USDT, PAXG e DAI su Young Platform, poiché non conformi con la normativa vigente (MiCA). Tuttavia, gli utenti che detengono questi token avranno tempo fino al 31 marzo 2025 per venderle o prelevarle da Young Platform.
È importante tenere presente che a partire dal 1° aprile 2025, tutte le operazioni di vendita e prelievo di USDT, PAXG e DAI saranno definitivamente disabilitate. Ti invitiamo pertanto a chiudere le tue posizioni e prelevare da Young Platform entro e non oltre la data indicata.
Cancellazione ordini aperti
Verranno cancellati tutti i STOPMARKET,STOPLIMIT e LIMIT attivi su tutti i pair (mercati) di seguito elencati.
Gli ordini BUY sui seguenti mercati:
PAXG-BTC
PAXG-EUR
USDT-EUR
DAI-EUR
Gli ordini SELL per i seguenti mercati:
1INCH-USDT
AVAX-USDT
BTC-USDT
DOGE-USDT
DOT-USDT
ENJ-USDT
ETH-DAI
ETH-USDT
GRT-USDT
LINK-USDT
LTC-USDT
METIS-USDT
MKR-USDT
OP-USDT
SAND-USDT
SOL-USDT
SUSHI-USDT
TON-USDT
WLD-USDT
ZK-USDT
Operatività delle valute
USDT e DAI:
Rimarrà attivo l’ordine di vendita da USDT/DAI a Euro.
Verrà disabilitato l’ordine di acquisto da Euro a USDT/DAI.
Rimarranno attivi gli ordini di scambio da USDT/DAI verso un’altra criptovaluta.
Verranno disabilitati gli ordini di scambio da qualsiasi criptovaluta a USDT/DAI.
Provvederemo a disattivare tutti i Salvadanai su PAXG e gli acquisti ricorrenti che lo includono, sia individuali che personalizzati. I fondi presenti in questi Salvadanai verranno automaticamente accreditati sul Portafoglio Principale dell’utente.
Vinci MacBook Pro, IPhone 16, Airpods Max e molto altro!
Preparati a scendere nell’arena con Trade Rumble, il nuovo concorso di Young Platform! Dal 7 febbraio 2025 al 9 marzo 2025, avrai l’occasione di competere contro altri trader per scalare la classifica e vincere fantastici premi, tra cui MacBook Pro, iPhone 16, e molto altro.
Ecco tutto quello che c’è da sapere per partecipare e dare il massimo!
Come partecipare a Trade Rumble
Requisiti di accesso
Possono partecipare al concorso tutti gli utenti che:
Sono maggiorenni.
Hanno un account registrato e verificato su Young Platform (ricordati di completare il KYC, ovvero la verifica dell’identità).
Si iscrivono al concorso direttamente tramite l’app, accettando il regolamento con un semplice clic.
Modalità di iscrizione
Nuovi utenti: scarica l’app o registrati sul sito web, completa la verifica dell’identità e iscriviti al concorso nella sezione dedicata.
Utenti già registrati: accedi all’app, completa il KYC (se non l’hai già fatto) e vai alla sezione “Trade Rumble” per partecipare al concorso.
Come funziona il concorso
Il cuore del concorso è semplice: accumula più Gemme possibili per scalare la classifica e vincere premi incredibili. Ecco come funziona:
Completa le Missioni: esegui operazioni di acquisto, vendita o scambio sull’exchange Young Platform (versione base). Le Missioni ti guideranno nelle attività da completare per ottenere Gemme.
Riscatta le Gemme: una volta completata una Missione, ricordati di riscattare le Gemme direttamente nell’app! Solo così verranno aggiunte al tuo totale e contribuiranno alla tua posizione in classifica.
Scala la classifica: più Gemme accumuli, più sali nella classifica e aumenti le possibilità di vincere uno dei 10 premi in palio!
Cosa conta?
Operazioni su coppie Euro-Crypto (es. EUR/BTC, EUR/ETH).
Operazioni su coppie Crypto-Crypto (es. BTC/ETH, ADA/USDT).
Operazioni processate tramite i Salvadanai (acquisto ricorrente).
Cosa non conta?
Operazioni su Young Platform PRO.
Ordini annullati o non eseguiti.
Volumi sospetti o fraudolenti, secondo il giudizio di Young Platform.
Operazioni effettuate utilizzando la funzionalità Smart Trades.
Non dimenticare: riscatta le Gemme appena completi una Missione per massimizzare i tuoi progressi!
Nota bene: Se non riscatti le Gemme in tempo, non verranno aggiunte al tuo totale e perderai l’opportunità di scalare la classifica.
Premi in palio
Ecco una panoramica dei premi che ti aspettano:
1° posto: MacBook Pro, iPhone 16, AirPods Max
2° posto: MacBook Pro, iPhone 16
3° posto: MacBook Pro, AirPods Max
4° posto: MacBook Pro
5° posto: iPhone 16, AirPods Max
6° posto: iPhone 16
7° posto: AirPods Max
8° posto: Apple Watch
9° posto: Apple Gift Card da €250,00
10° posto: Apple Gift Card da €100,00
Se alcuni premi non saranno assegnati, verranno donati a Save the Children Italia.
I vantaggi del Club Young Platform
Iscriverti a un Club Young Platform ti dà un vantaggio strategico nel concorso Trade Rumble! Più alto è il tuo livello nel Club (es. Platinum, Gold, Silver), maggiori sono i benefici che puoi ottenere.
In caso di parità nella classifica, ad esempio, prevale sempre l’utente che appartiene al Club di livello più alto. Inoltre, essere membro del Club significa accedere agli sconti sulle commissioni e il beneficio è molto evidente: più trading, meno costi, più gemme.
Non sei ancora nel Club? Questo è il momento perfetto per prepararti a scalare i livelli e fare la differenza nella classifica di Trade Rumble!
La classifica si basa sul numero di Gemme accumulate. In caso di parità, ecco i criteri di spareggio:
Vince l’utente con il livello più alto nel Club Young Platform (es. Platinum > Gold).
Se appartieni allo stesso Club di un altro utente, vince chi ha raggiunto il numero di Gemme per primo.
Se nessuno degli utenti in pareggio è iscritto a un Club, vince chi ha raggiunto il numero di Gemme per primo.
La classifica finale sarà chiusa alle 23:59 del 9 marzo 2025, e i vincitori saranno annunciati entro il 31 marzo 2025.
La tua posizione in Classifica
Trade Rumble sarà disponibile sull’app di young Platform dove potrai monitorare la tua posizione in classifica.
Tutti i dettagli e il Regolamentocompleto saranno sempre disponibili sull’app di Young Platform, nonché sul nostro sito di supporto.
Perché partecipare?
Trade Rumble non è solo un concorso: è l’occasione per mettere alla prova le tue abilità di trading, divertirti e competere per premi fantastici. Se non sei ancora un utente Young Platform, questo è il momento perfetto per iniziare!
Non perdere tempo: iscriviti ora e preparati a conquistare la classifica.
Hai domande? Consulta il Regolamento completo sull’app o scrivici: siamo qui per aiutarti.
Le informazioni relative al Token YNG hanno finalità informativa. Il Token non rappresenta uno strumento finanziario. L’acquisto e l’utilizzo del Token YNG comportano rischi e devono essere valutati con attenzione. Non è una sollecitazione all’investimento, né un’offerta pubblica ai sensi del D.Lgs. 58/1998.
Negli ultimi anni, le normative sulla trasparenza finanziaria si sono evolute per includere anche il settore delle criptovalute, con l’obiettivo di prevenire l’uso illecito degli asset digitali. Tra queste regolamentazioni spicca la Travel Rule, una direttiva che impone agli istituti finanziari e ai fornitori di servizi di asset virtuali (CASPs) di condividere informazioni sui clienti coinvolti in transazioni di un certo importo.
Young Platform, in linea con il suo impegno per la sicurezza e la conformità, ha implementato importanti aggiornamenti per aderire a queste normative, garantendo al contempo la protezione della privacy dei propri utenti. In questo articolo vedremo cosa prevede la Travel Rule, come si applica al settore crypto e quali passi sono stati compiuti da Young Platform per restare compliance.
Quadro normativo europeo: MiCA e TFR
L’Unione Europea (UE) ha sviluppato un quadro normativo completo per l’industria delle criptovalute, che include due regolamenti chiave: il Markets in Crypto-assets Regulation (MiCA) e il Transfer of Funds Regulation (TFR).
MiCA introduce un quadro giuridico uniforme per gli asset digitali, con regole chiare su protezione dei consumatori, classificazione degli asset, requisiti di licenza e prevenzione degli abusi di mercato.
TFR, invece, implementa la Travel Rule del Financial Action Task Force (FATF) nel contesto europeo, richiedendo la condivisione di informazioni dettagliate sulle transazioni di cripto-asset per combattere il riciclaggio di denaro e il finanziamento di attività illecite.
Cos’è la Travel Rule e perché è importante?
La Travel Rule richiede che i CASPs raccolgano e trasferiscano informazioni dettagliate sulle parti coinvolte in transazioni superiori a una determinata soglia. Per l’Italia, la normativa prevede una soglia pari a €0, ciò singifica che qualsiasi prelievo o deposito crypto deve riportare le informazioni aggiuntive previste dalla Travel Rule. ( Lo scopo è aumentare la trasparenza e la tracciabilità delle transazioni, rendendo più difficile per i criminali nascondersi dietro l’anonimato.
Il TFR stabilisce requisiti specifici per garantire la conformità, inclusi:
La verifica delle informazioni del mittente e del destinatario.
L’adozione di misure appropriate per transazioni verso wallet self-hosted.
Gli adeguamenti di Young Platform per la Travel Rule
Per soddisfare i requisiti della Travel Rule e alle linee guide dell’EBA, Young Platform ha adottato nuove procedure per le transazioni crypto in entrata e in uscita, quindi per i depositi e i prelievi in criptovaluta. Ecco le principali modifiche implementate.
Verifica dei wallet self-hosted
Quando un utente deposita o ritira criptovalute verso un wallet personale, potrebbe essere richiesto di confermare la proprietà del wallet. Questo processo deve essere completato con l’Auto-certificazione, tramite una verifica rapida con l’autenticazione a due fattori (2FA), o altre modalità specifiche indicate direttamente sulla piattaforma al momento dell’operazione.
Transazioni tra CASPs
Per i trasferimenti verso altri fornitori di servizi crypto, Young Platform richiede agli utenti di specificare la controparte coinvolta nella transazione.
Sicurezza e protezione dei dati
Young Platform ha collaborato con partner tecnologici per adottare soluzioni avanzate, come il sistema TRUST (Travel Rule Universal Solution Technology), che consente di scambiare informazioni critiche in modo sicuro e completamente crittografato. Questo garantisce la conformità normativa senza compromettere la privacy degli utenti.
Adempimenti per i wallet self-hosted
Per transazioni con wallet self-hosted, Young Platform valuta il rischio associato alla transazione e richiede verifiche specifiche in linea con le disposizioni del TFR, come l’autenticazione a due fattori o altre modalità specificate durante l’operazione.
Cosa cambia per gli utenti di Young Platform?
Gli utenti europei di Young Platform dovranno abituarsi a piccoli passaggi aggiuntivi durante le loro transazioni crypto. Ecco un riepilogo delle nuove procedure:
Tutti i depositi e i prelievi: verrà richiesto di verificare la provenienza dei fondi e, in caso di wallet privato, di completare una verifica una tantum.
Transazioni tra CASPs: Gli utenti potrebbero dover fornire informazioni sulla controparte coinvolta.
Perché la Travel Rule è un passo avanti per il settore crypto
Nonostante possa sembrare un onere aggiuntivo per gli utenti, la Travel Rule rappresenta un passo importante per la legittimazione del settore crypto a livello globale. Promuovendo maggiore trasparenza e sicurezza, queste regolamentazioni aiutano a costruire un ambiente più affidabile sia per gli utenti privati che per gli investitori istituzionali.
Young Platform: conformità e innovazione al servizio degli utenti
Young Platform si impegna a offrire una piattaforma sicura e conforme, senza compromettere l’esperienza utente. Grazie alla collaborazione con partner leader come TRUST e all’adozione di tecnologie avanzate, l’azienda garantisce che i propri utenti possano continuare a operare in un ambiente affidabile e regolamentato.Per ulteriori informazioni sulla Travel Rule e sugli adeguamenti di Young Platform, consulta il nostro Centro assistenza, i Termini e Condizioni o la nostra Privacy policy.
Il mercato crolla in seguito al lancio della versione R1 di DeepSeek, un’intelligenza artificiale sviluppata da un’azienda cinese. Cos’è successo?
Nelle ultime ore, i mercati – in particolare il NASDAQ (l’indice dei principali titoli tecnologici) e quello delle criptovalute – hanno subito un forte calo. Secondo molti analisti, parte di questa reazione è attribuibile al lancio della versione R1 di DeepSeek, un’intelligenza artificiale basata su modelli linguistici simili a Chat GPT.
In particolare, ha destato scalpore la rapidità con cui è stato sviluppato DeepSeek e i costi estremamente contenuti, soprattutto considerando che il modello è gratuito e open source. Stando alle dichiarazioni dei suoi sviluppatori, infatti, la realizzazione di DeepSeek R1 avrebbe richiesto soltanto 6 milioni di dollari e 2 mesi di lavoro.
DeepSeek: una minaccia per gli Stati Uniti?
Qual è il principale motivo di preoccupazione legato a questa novità nel campo dell’intelligenza artificiale, che ha contribuito al recente crollo dei titoli tecnologici? È presto detto: DeepSeek sembra funzionare egregiamente e i costi per svilupparlo sono irrisori se paragonati a quelli sostenuti, per esempio, da Google per “allenare” Gemini (191 milioni di dollari) o da OpenAI per il rilascio di Chat GPT 5 (tra 1,7 e 2,5 miliardi di dollari). Tale disparità pone dubbi sulla solidità dell’impressionante crescita delle azioni legate all’AI.
L’ipotesi più diffusa, che è comunque da prendere con cautela, è che DeepSeek possa rivoluzionare il mercato dell’intelligenza artificiale e diminuire drasticamente la domanda di componenti hardware specifici, innescando un’ondata di panic selling. D’altra parte, c’è chi sostiene che si tratti di una semplice narrazione, il classico “catalizzatore” utile a giustificare movimenti che, in realtà, rientrano nelle normali oscillazioni di mercato.
E il mercato crypto?
Come mai anche le criptovalute hanno subito una flessione? Le motivazioni principali sono due. La prima riguarda la correlazione tra mercato azionario e mercato crypto: quando uno scende, spesso trascina con sé anche l’altro. Tuttavia, c’è chi ritiene che ci siano altre ragioni, in particolare di natura macroeconomica: il Federal Open Market Committee (FOMC), nella riunione del 29 gennaio, potrebbe lasciare invariati o persino aumentare i tassi di interesse, nonostante il neo-presidente Donald Trump spinga per una riduzione.
Il mercato e i movimenti di prezzo
Passando ai numeri, l’indice Nasdaq ha registrato una correzione di quasi il 4% prima dell’apertura, mentre il titolo NVIDIA è sceso di oltre il 14% nel pre-market, per poi recuperare leggermente all’avvio degli scambi.
Per quanto riguarda le criptovalute, Bitcoin è scivolato sotto la soglia psicologica dei 100.000 dollari – che alcuni analisti consideravano un supporto cruciale – per poi recuperare. Tuttavia il sentiment per quanto riguarda la crypto più importante del mercato sembra sotto controllo. Analisti di rilievo, come Arthur Hayes, continuano a prospettare un target, per questo bull market, tra i 180.000$ e i 250.000$ per BTC. Inoltre, è necessario aggiungere che febbraio è un mese storicamente rialzista per le criptovalute, con una performance media del +15% circa per quanto riguarda Bitcoin.
Nonostante l’allarmismo e la ricerca di un capro espiatorio per il calo dei prezzi delle ultime ore, molti esperti ritengono che DeepSeek non sia assolutamente un “cigno nero”. Per definizione, infatti, questa locuzione indica eventi imprevedibili e dirompenti (come guerre, pandemie o il collasso inaspettato di settori o attori chiave) capaci di alterare radicalmente i mercati per lungo tempo. Per esempio i cigni neri dello scorso ciclo sono stati due: il crollo dell’ecosistema Terra-Luna e il fallimento dell’exchange centralizzato FTX.
Nel caso di DeepSeek, invece, ci troviamo di fronte a un’innovazione certamente interessante ma, con ogni probabilità, già ampiamente “prezzata” dai mercati, soprattutto in un periodo in cui l’intelligenza artificiale è al centro dell’interesse mediatico e finanziario. Se tutti parlano di una potenziale bolla, significa che l’informazione è già nota e dunque in buona parte scontata.
Come sottolineano diversi analisti sui social, spesso si costruisce una narrativa ad hoc per giustificare fasi di panico o vendite improvvise. Senza prove concrete di un collasso generalizzato, l’attuale correzione potrebbe essere solo un aggiustamento tecnico all’interno di un trend che rimane ancora rialzista. In un mercato famoso per le sue ampie oscillazioni, concentrarsi sui dati fondamentali e sulle prospettive di lungo termine è la strategia più prudente, evitando di farsi condizionare da ipotesi estreme o “rumori” momentanei.