Star Atlas, l’attesissimo videogioco play-to-earn sulla blockchain Solana, annuncia la sua DAO ed un rinnovato marketplace
Star Atlas è un videogioco play-to-earn in via di sviluppo sulla blockchain Solana. Il team il 22 Luglio 2022 ha annunciato il lancio della propria DAO, su Twitter, all’interno dello spazio 426LIVE, dedicato alla community. La decentralised autonomous organisation di Star Atlas utilizzerà il token POLIS come token di governance.
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“Sono entusiasta di annunciare il lancio della piattaforma che in futuro darà agli utenti la possibilità di partecipare alla governance di Star Atlas attraverso i meccanismi della DAO”, ha dichiarato Michael Wagner, il CEO di ATMTA (lead developer per Star Atlas) e co-fondatore del Metaverso.
La natura politica di Star Atlas
Per sua natura, Star Atlas è un giocodi conquista: giocatori, regioni e fazioni lottano per il dominio della galassia e per il controllo delle risorse. Con la DAO di Star Atlas, la community otterrà finalmente gli strumenti per far sentire la sua voce e poter determinare gli sviluppi futuri del videogioco play-to-earn..
Il sostantivo POLIS, che nell’antica Grecia definiva una forma di governo, conserva la sua accezione di partecipazione alla vita comunitaria. La quantità di token POLIS che si possiedono infatti, determinerà la quantità di “diritti politici” di cui si godrà all’interno del Metaverso. Questi diritti saranno utilizzati per votare proposte vitali per quanto riguarda lo sviluppo del progetto ma anche per il controllo delle istituzioni della galassia e, in generale, di aspetti interni alle dinamiche del gioco.
Il team di sviluppo si pone come obiettivo quello di incrementare gradualmente gli elementi realmente politici all’interno del metaverso, i player infatti potranno in futuro proporre mozioni e votare provvedimenti universali. Lo step finale è quello di rendere Star Atlas una simulazione immersiva di un sistema politico, nel quale le diverse fazioni saranno rappresentate sotto forma di pianeti e sistemi solari. Questa caratteristica permetterà, ai giocatori appassionati di politica, di cimentarsi in discussioni e trattative che definiranno il futuro del metaverso di Star Atlas.
Il token POLIS
Il metaverso di Star Atlas si basa su due token principali. Il token ATLAS,il qualesi occupa di offrire liquidità al gioco, consentendo ai giocatori di ricevere valore per i beni e i servizi che loro stessi forniscono all’ecosistema. È il token POLIS però, che garantisce, a chi lo possiede, il potere decisionale nel metaverso, più se ne deterranno, infatti, e più si risulterà influenti sulle decisioni politiche a tutti livelli: a livello macro per quanto riguarda l’intera DAO di Star Atlas, e a livello micro per fazioni e regioni. È già possibile bloccare i propri POLIS nel protocollo di governance: il potere di voto di ogni giocatore “PVP – POLIS Vote Power” sarà determinato non solo dalla quantità di token, ma anche dal tempo per il quale si decide di bloccarli. Bloccando POLIS nella rispettiva Dapp, gli utenti ricevono POLIS con diritto di voto, chiamati anche vePOLIS i quali non sono né trasferibili né scambiabili.
Per esempio bloccando un token POLIS per sei mesi si ottiene un vePOLIS, mentre un blocco di cinque anni garantisce dieci vePOLIS. Questo modello è volto a favorire i membri della comunità con una visione a lungo termine, i quali saranno disposti a bloccare i loro POLIS in cambio di potere politico.
Il rinnovato marketplace
Un altro punto sul quale il team ha lavorato è il Galactic Marketplace. La prima versione era stata rilasciata ad Agosto 2021, in questi mesi sono stati attuati molteplici miglioramenti soprattutto per quanto riguarda la decentralizzazione. A differenza infatti di molti altri giochi play-to-earn costruiti su altre blockchain, il carico delle transazioni sul marketplace sarà completamente gestito on-chain, questo sarà possibile grazie alla capacità di Solana di processare fino ad un massimo di 65.000 transazioni per secondo.
The Galactic Marketplace 2.0 is officially live for you to explore!
Non resta che aspettare ulteriori aggiornamenti da parte del team sulla data ufficiale di uscita del gioco, che, date le premesse, potrebbe essere l’evento dell’anno per quanto riguarda il settore gaming metaverse. Se ti interessa approfondire l’universo di Star Atlas, consulta la nostra guida dedicata!
La DeFi su Stellar, dai nuovi smart contract all’integrazione con Moneygram, vuole rendere l’economia digitale accessibile a tutti
La finanza decentralizzata su Stellar è a tutti gli effetti una novità. Dalla sua fondazione, la rete peer-to-peer per i pagamenti non aveva mai integrato gli smart contract. Ora però le cose sono cambiate e il network si sta preparando ad offrire servizi e soluzioni DeFi. Scopri i nuovi smart contract, Moneygram e la DeFi su Stellar!
Per Stellar è il momento degli smart contract!
La blockchain di Stellar è stata lanciata nel 2014 (poco prima di Ethereum) con l’ambizione di migliorare in termini di velocità e convenienza economica, il sistema di pagamento che già offriva Bitcoin. All’epoca quella degli smart contract era una tecnologia in fase embrionale e non sembrava utile a raggiungere gli obiettivi della Stellar Development Foundation. Tom Weller, del team di sviluppo di Stellar, usa quest’immagine per spiegare l’iniziale riluttanza di fronte all’integrazione degli smart contract: “immaginate di essere negli anni ’80 (sono forse un po’ fuori moda?) e di dover fare dei calcoli scientifici. L’opzione uno è quella di comprare un PC costoso, lento e buggato. Oppure l’opzione due è quella di comprare una calcolatrice TI di lusso, costruita appositamente, più semplice, più veloce e più economica. In altre parole, all’inizio del nostro settore, Bitcoin ed Ethereum erano più simili ai PC e Stellar alle calcolatrici”.
La SDF è stata molto pragmatica, all’inizio del suo percorso e alla luce dei suoi primi obiettivi, non valeva la pena lavorare sulla costruzione di smart contract. Con gli anni però la tecnologia si è evoluta e il 2021 è stato l’anno in cui Stellar si è affacciata alla DeFi con l’introduzione della funzionalità di market maker automatico (AMM) nel protocollo. Con l’enorme successo di questa funzionalità, è arrivata la necessità di una crescita e di un’innovazione decisiva per il network. A Marzo 2022 la SDF ha annunciato lo sviluppo del Progetto Jump Cannon: smart contract nativi per Stellar.
Tomer's back! On the latest episode of Tech Talk with Tomer, @tomerweller sits down with Jake Urban, Senior Software Engineer at SDF to discuss @MoneyGram access and Project Jump Cannon.
La strategia è quella di costruire smart contract che “consentano agli sviluppatori di far crescere l’ecosistema Stellar e di creare nuovi strumenti finanziari per promuovere l’inclusione”, imparando da tutte le innovazioni e dalla ricerca che è già stata fatta. I capisaldi degli smart contract di Stellar saranno la sicurezza, scalabilità e accesso equo: “con i contratti intelligenti, vedremo più casi d’uso su Stellar che daranno più accesso all’economia digitale” commenta Weller. Il Project Jump Cannon prende il nome da Annie Jump Cannon, una scienziata di Harvard il cui contributo è stato essenziale per la comprensione dell’universo e per la partecipazione delle donne al mondo della scienza. Al momento, la SDF è al lavoro sulla costruzione di una piattaforma per smart contract secondo il modello WebAssembly (WASM) utilizzato anche da Polkadot e Elrond.
We need a name for the new @StellarOrg smart contracts platform/runtime. Ideas?
Il 21 Luglio 2022, il network diLumen (XML) ha raggiunto i 7 milioni di account. La rete ad oggi viene utilizzata in più di 16 Paesi e gestisce centinaia di milioni di dollari di transazioni all’anno. Solo nel 2021, la rete Stellar ha elaborato oltre 2 miliardi di operazioni, di cui 155 milioni di pagamenti. L’economia digitale di cui Stellar si fa promotrice, tuttavia, non è ancora abbastanza diffusa. Si dice che l’economia digitale sia per tutti, ma chi sono questi tutti? Tutti coloro che hanno un’identità? Nel mondo però 1 miliardo di persone non hanno un’identità ufficiale. Si intendono forse tutti coloro che sono partecipi dell’economia allo stato attuale? C’è da considerare che 1 donna su 4 non ha accesso ai servizi bancari, il 60% dei lavoratori in tutto il mondo appartiene alla “only cash economy”. Stellar alla luce di questi dati si propone di pensare modi semplici per includere nell’economia digitale tutte le persone che sono tagliate fuori da quella tradizionale. Uno di questi modi è agevolare la conversione di contanti in criptovalute e viceversa, in altre parole, facilitare l’utilizzo del denaro digitale.
Per espandere l’accesso globale alle criptovalute e ai servizi finanziari decentralizzati, Stellar a Gennaio di quest’anno ha concluso una partnership con Moneygram, uno dei servizi di trasferimento denaro peer-to-peer più utilizzati al mondo. Per Danelle Dixon, CEO della Stellar Development Foundation, “è arrivata la tanto necessaria soluzione al problema del passaggio da contante a crypto. Oggi, quasi 2 miliardi di persone si affidano al denaro contante per il proprio sostentamento, senza alcuna possibilità di accedere all’economia digitale”. Usando Moneygram su Stellar puoi convertire le tue crypto in moneta fiat e viceversa, senza avere necessariamente un account in banca o una carta di credito. Questo facilita l’accesso ai servizi digitali per le persone che utilizzano solo contanti e allo stesso tempo è un modo veloce e pratico di convertire crypto anche per chi utilizza abitualmente la blockchain come sistema di pagamento.
La DeFi su Stellar è ancora tutta da costruire, la svolta verso gli smart contract darà un nuovo volto al progetto e porrà obiettivi sempre più ambiziosi per il network che mira ad essere un sistema globale per i pagamenti. Senza confini e aperto a tutti!
Giocatori e dipendenti della storica squadra di baseball potranno essere pagati in Bitcoin. Ma quanto interessano alle persone gli stipendi in crypto?
Stipendi in crypto per i New York Yankees! La squadra della Major League Baseball ha iniziato una collaborazione con NYDG, una società che fornisce servizi legati a Bitcoin alle aziende, per permettere ai giocatori e ai dipendenti dei New York Yankees di ricevere una parte del loro stipendio in crypto. L’iniziativa rientra nel piano di aumentare il welfare per i dipendenti degli Yankees, un report recente mostra come tra i lavoratori, sopprattutto tra i più giovani, questo genere di benefit legati alle criptovalute siano apprezzati.
Stipendi crypto per gli Yankees
Per gli Yankees sarà possibile offrire stipendi in crypto grazie alla partnership con l’azienda newyorkese NYDG. Il comunicato ufficiale che dà il via alla collaborazione, è stato rilasciato il 14 Luglio 2022, Kelly Brewster, CMO di NYDG, ha dichiarato “siamo orgogliosi di collaborare con la squadra della nostra città e con un iconico sistema di franchising sportivo, gli Yankees, per portare avanti la nostra missione di portare il Bitcoin a tutti”. Iniziative come queste in effetti si propongono di diffondere la consapevolezza su BTC e sui suoi diversi utilizzi. Grazie a questo accordo pluriennale, i giocatori e i dipendenti degli Yankees potranno dunque accedere a un “piano di risparmio in Bitcoin” chiamato “Bitcoin Savings Plan”, uno dei principali servizi offerti da NYDG. In sostanza, i giocatori potranno scegliere se e quanto del loro stipendio convertire in BTC senza pagare commissioni per le rtansazioni e di accumularli direttamente sulla piattaforma.
Excited to announce that NYDIG is the official Bitcoin Payroll Platform of the New York @yankees. Using our Bitcoin Savings Plan, employees of the organization will be able to allocate a portion of their paycheck to #Bitcoin. For more information: https://t.co/26kITKNxXLpic.twitter.com/bCvoKxAkBT
Aryn Sobo, vicepresidentessa dei New York Yankees, ha spiegato “siamo sempre alla ricerca di modi innovativi per espandere e migliorare l’esperienza dei nostri dipendenti, NYDIG ha reso semplice l’aggiunta di Bitcoin alla nostra lista di benefit e non vediamo l’ora di sfruttare la piattaforma NYDIG per offrire questa opportunità ai nostri dipendenti”.
Bitcoin come benefit aziendale
Ma i giocatori degli Yankees sono contenti di ricevere lo stipendio in crypto? L’interesse delle persone verso una busta paga in Bitcoin, resta da stabilire. A questo proposito NYDG ha condotto un sondaggio che è stato pubblicato a Gennaio 2022, dal titolo “Bitcoin Benefits”. La ricerca è stata condotta su un campione di 2.562 cittadini americani lavoratori full time a cui è stato chiesto di commentare l’eventualità di ricevere uno stipendio in Bitcoin. Ciò che è emerso è in primo luogo il timore per un mercato del lavoro sempre più rigido e della crescente inflazione, che preoccupa soprattutto i lavoratori più giovani. Il 36% del campione, nella fascia d’età under 30, ha espresso il suo interesse a ricevere una parte del proprio salario in BTC. Secondo NYDG sembrerebbe dunque esserci un collegamento tra paura dell’inflazione e la scelta di BTC come mezzo per ricevere lo stipendio. Inoltre circa 1 lavoratore su 3, all’interno di questo 36%, ha dichiarato che tra due diverse posizioni lavorative, sarebbe orientato a scegliere quella che prevede un’ opzione di pagamento in crypto.
Nel contesto odierno per i datori di lavoro è sempre più difficile trovare e mantenere lavoratori di talento, implementare il welfare aziendale con i pagamenti in crypto potrebbe essere una soluzione?
Axie Infinity torna a crescere grazie agli aggiornamenti e allo staking delle LAND. Negli ultimi giorni boom di vendite per gli NFT!
Axie Infinity, il videogioco play-to-earn vittima di un attacco hacker a marzo, ha riconquistato la fiducia dei giocatori! Dopo alcuni mesi difficili, la compravendita di NFT del famoso crypto game è tornata a valori altissimi. Le motivazioni per il boom di vendite sul suo marketplace NFT? Staking di LAND, aggiornamenti di gioco e potenziamento di Ronin, la blockchain che supporta il videogioco play-to-earn.
Axie Infinity, il gioco si aggiorna con staking di LAND e modifiche al gameplay
Axie Infinity è un videogioco play-to-earn tra i primi a diventare famosi anche nel pubblico mainstream. All’inizio, il crypto game era talmente redditizio che alcuni giocatori delle Filippine, in un periodo di crisi economica, avevano deciso di diventare giocatori a tempo pieno. Tuttavia, il mercato ribassista e alcuni problemi tecnici di Axie hanno interrotto questo successo e la sua diffusione.
Il 23 marzo, la blockchain Ronin ha subito un hack che ha fatto perdere ben 600 milioni di dollari ad Axie Infinity. Ronin è una sidechain di Ethereum sviluppata appositamente da Sky Mavis, lo studio dietro Axie Infinity, per supportare il gioco. Gli hacker però sono riusciti a sfruttare una falla nel bridge tra Ronin ed Ethereum, sottraendo 5 chiavi private. Allo stesso tempo, l’economia di Axie ha cominciato ad arrancare, a causa dell’eccessiva inflazione del token di gioco SLP (Smooth Love Potion).
We just deployed an update to Origin!
🐞 Bug fixes and improvements ⚔️ Exclusive Alpha Season sticker 🎮 30,000 downloads in the last 7 days!
Sky Mavis non si è fatto scoraggiare e ha studiato una serie di soluzioni per far tornare il crypto game sulla cresta dell’onda. Prima di tutto ha reso Ronin più sicura, fixando la falla di sicurezza e restituendo i fondi sottratti a tutti i giocatori coinvolti dall’hack. Poi ha anche continuato ad aggiornare il gioco implementando lo staking delle LAND, una funzionalità richiesta da tempo, e anche un aggiornamento al gameplay. Origin, la nuova patch, punta a bilanciare il gioco e renderlo più competitivo. Allo stesso tempo, l’aggiornamento introdurrà nuove meccaniche e modificherà le ricompense in SLP, nel tentativo di rendere l’economia di gioco più solida e proficua. Per adesso gli aggiornamenti sono in fase di Alpha, e solo alcuni membri della community possono provarli.
Boom di vendite NFT per Axie Infinity
Le novità annunciate da Sky Mavis hanno fatto centro, convincendo molti giocatori a tornare sul crypto game. Adesso i volumi degli NFT di Axie Infinity sono schizzati alle stelle, facendo addirittura registrare un +200% l’8 luglio 2022. Anche lo staking di LAND è un successo, considerando che il 90% di tutte le LAND disponibili sono bloccate e stanno generando AXS (il token di governance di Axie Infinity) per i loro possessori. Non solo: è anche aumentato il numero di utenti registrati dopo l’introduzione del nuovo aggiornamento al gameplay. Evidentemente molti sono stati spinti dalla curiosità a provare Axie Infinity dopo il boom di vendite dei suoi NFT.
22,000 Axies sold in the last 24 hours. Was at 7,000 a few weeks ago.
Origin growing quickly with the new Alpha Season. 4,600 downloads yesterday.
“La natura sta guarendo” scrive Jeff Zirlin, co-fondatore di Axie Infinity, riferendosi all’ecosistema del gioco. Sky Mavis è molto ottimista per il videogioco play-to-earn, tanto che ha annunciato una roadmap davvero visionaria. In un post del loro blog ufficiale, il team ha affermato che Axie Infinity diventerà molto più di un semplice gioco play-to-earn, ma si evolverà in un universo videoludico con una lore profonda e complessa. “Per far diventare il mondo di gioco coeso ed entusiasmante, ha bisogno di una storia ben studiata, simile a quelli di universi creativi come Il Signore degli Anelli, Star Wars o Final Fantasy”. Un obiettivo davvero ambizioso!
Nonostante il boom di vendite di NFT per Axie Infinity, la popolarità raggiunta dal crypto game a novembre 2021 è ancora lontana. Gli aggiornamenti e le novità del videogioco sembrano promettenti, e il marketplace NFT di Axie Infinity potrebbe tornare in voga non appena gli aggiornamenti saranno disponibili per tutti.
Immutable X è una layer-2 costruita su Ethereum specializzata nel crypto gaming e negli NFT
Sogni di giocare a videogame come Skyrim o Fortnite ma sulla blockchain? I tuoi sogni potrebbero presto diventare realtà. Immutable X è una blockchain layer-2 costruita su Ethereum con basse commissioni e nessuna gas fee per il minting di NFT. Le transazioni quasi istantanee e il marketplace con una grafica accattivante completano questo ambizioso progetto. L’obiettivo? Essere i pionieri del crypto gaming e permettere lo sviluppo di videogiochi in grado di rivaleggiare con le case di sviluppo più blasonate. Scopri cos’è e come funziona Immutable X, e quali videogiochi sono in fase di sviluppo sulla blockchain per il crypto gaming!
Cos’è e come funziona Immutable X, la blockchain per il crypto gaming
Immutable X è una blockchain sviluppata dal gaming studio Immutable. Fondata nel 2018, l’azienda ha rilasciato Gods Unchained, uno dei primi crypto game di carte collezionabili ad avere successo. Il videogioco era inizialmente basato su Ethereum, ma Immutable si è presto resa conto che la blockchain di Buterin non era ideale per un crypto game. Gods Unchained si basa sullo scambio continuo di carte tra giocatori: per questo, serviva una chain efficiente e con basse commissioni per incentivare i giocatori a comprare e vendere le carte sotto forma di NFT.
La soluzione? Immutable X, una layer-2 che impiega le ultime innovazioni tecnologiche per garantire transazioni istantanee ed economiche. Al contrario di Ethereum, infatti, Immutable X utilizza un sistema di zero-knowledge rollup. In breve, le transazioni non vengono eseguite una alla volta ma in gruppi, che vengono approvati da uno smart contract. Questo sistema può supportare fino a 9.000 transazioni al secondo. La tecnologia è facile da applicare anche per gli sviluppatori di giochi in erba, perciò è molto apprezzata dagli sviluppatori che si avvicinano alla blockchain. Gli ZK di Immutable X permettono di scambiare NFT e crypto alla velocità della luce, e i giocatori possono concentrarsi sul divertimento!
Excited to announce staking! The first cycle will start at *1 July 2022 0:00 UTC*. Move your IMX tokens to your Immutable X layer 2 wallet before then.
Recent events like Celsius highlight the priority for self-custodial staking. Your assets should always be yours.
IMX è lo utility token di Immutable X, un ERC-20 con vari utilizzi all’interno della blockchain. Esistono 2 miliardi di IMX, e sono utilizzati sia per pagare le commissioni sia per dare incentivi agli sviluppatori e ai creator. IMX è anche un token di governance, e dà diritto a votare le decisioni che riguardano la blockchain per il crypto gaming. Dall’1 luglio 2022 è partita la “beta” dello staking di IMX, che durerà fino al 30 luglio. A settembre ci sarà un secondo test di self-custodial staking (ovvero staking senza intermediari). Immutable X ha scelto questa via in seguito ai recenti eventi in cui alcune piattaforme di CeFi hanno bloccato i prelievi dei loro utenti. Secondo il team di Immutable X, con il self-custodial staking di IMX nessuno può mai bloccare i prelievi, perché i token di Immutable X rimangono sempre in possesso degli utenti.
Immutable X e il marketplace di NFT
La tecnologia che ha reso possibile il crypto gaming è quella degli NFT, o non-fungible token. Infatti, grazie ad essi è possibile garantire l’unicità di alcuni oggetti in possesso dell’utente e di conseguenza anche il loro valore.
Per rendere l’esperienza degli utenti il più semplice possibile, Immutable ha deciso di puntare su un marketplace NFT integrato sulla blockchain. Al contrario di Ethereum, gli NFT su Immutable X non richiedonogas fees per essere mintati, incentivando giocatori e sviluppatori ad utilizzare l’ecosistema GameFi. Le transazioni sono immediate e senza i lunghi tempi di attesa a cui ci ha abituati la blockchain di Vitalik Buterin, e consumano anche pochissima energia. Mintare su Ethereum le 8 milioni di carte NFT per Gods Unchained avrebbe richiesto 490.000 mWh di energia, mentre su Immutable X sono serviti solo 1.030 kWh!
A very special #WIPWednesday is upon us. Here is a sneak preview of what the team has been hard at work on for the last while – feast your eyes on some alpha gameplay from the Capital, the Deep Forest and the Autumn Forest 🌟 pic.twitter.com/VL1CBSCEkT
Inoltre, Immutable X vuole semplificare l’acquisto e la vendita di NFT con un wallet proprietario semplice e accattivante. Al momento, il wallet di riferimento è il famoso MetaMask, ma l’azienda australiana della blockchain per il crypto gaming ha intenzione di creare un wallet studiatoappositamente per i gamer e integrato con le principali carte di credito e con il marketplace di Immutable X. In questo modo sarà possibile entrare nel pieno del gioco in un batter d’occhio, anche se non si è esperti di crypto e blockchain. La semplicità è un fattore fondamentale per far diventare mainstream i crypto game del futuro!
I crypto game AAA in arrivo sulla blockchain
L’impegno di Immutable X nel creare un ecosistema semplice da usare e incentrato sui giocatori si vede dal numero crescente di crypto game che la scelgono come blockchain di riferimento. Illuvium ed Ember Sword, due videogiochi che si preannunciano un successo nel settore, hanno scelto proprio Immutable X per sostenere la loro economia di gioco.
We're launching the @Immutable Developer & Venture Fund worth $500M to accelerate the adoption of Web3 games & projects.
L’azienda dietro la blockchain per il crypto gaming ha anche deciso di lanciare un fondo per gli sviluppatori di videogiochi pari a 500 milioni di dollari. Questo denaro ha l’obiettivo di supportare tutti coloro che vogliono contribuire alla costruzione del Web3 e di piattaforme NFT sempre più convenienti. Robbie Ferguson, CEO di Immutable, ha fatto notare che il valore totale del mercato del crypto gaming si avvicina ai mille miliardi di dollari! “Questa è solo la punta dell’iceberg di un settore con un potenziale enorme” ha affermato il presidente dell’azienda.
Ora che sai cos’è e come funziona Immutable X, la blockchain per il crypto gaming, prepara il joystick: a breve arriveranno crypto game che non hanno nulla da invidiare a capisaldi come Skyrim o GTA! Star Atlas, Illuvium, Ember Sword e tanti altri videogiochi sono in fase di sviluppo, e verranno rilasciati a breve. E se andare a caccia di mostri digitali non ti basta, il marketplace NFT di Immutable X offre tantissimi token per tutti i gusti. Il futuro del crypto gaming è già qui!
Aave potrebbe presto lanciare una nuova stablecoin sovra-collateralizzata chiamata GHO
Aave Companies, l’ente centralizzato che supporta l’ecosistema DeFi di Aave, ha pubblicato una proposta per la creazione di una nuova stablecoin ancorata al dollaro chiamata GHO. Questa stablecoin dovrebbe avere un funzionamento simile a DAI, la stablecoin di MakerDao. Adesso la DAO di Aave discuterà e voterà la proposta, ma i commenti sembrano positivi. Scopri perché GHO è una stablecoin innovativa per la piattaforma DeFi e cosa rappresenta per l’ecosistema di Aave.
Una stablecoin sovra-collateralizzata per Aave
Aave è un protocollo DeFi lanciato nel 2020 da Stani Kulechov. In particolare, Aave è specializzato in prestiti decentralizzati. I prestatori inseriscono nel protocollo una certa quantità di crypto e acquisiscono degli interessi. Chi prende in prestito, invece, mette a garanzia una quantità di ETH, che gli vengono restituiti quando ripaga il debito.
1/ Calling all GHOsts 👻
We have created an ARC for a new decentralized, collateral-backed stablecoin, native to the Aave ecosystem, known as GHO.
Read more below and discuss your thoughts for the snapshot (coming soon)!👇https://t.co/P7tHl9LbBe
La piattaforma di Kulechov è già un pilastro del mondo DeFi. Con quasi 6 miliardi di valore bloccato, Aave è seconda solo a MakerDAO. Aave Companies ha deciso di provare a innovare ulteriormente il panorama della finanza decentralizzata proponendo ai membri della DAO una stablecoin innovativa, basata su Ethereum e sovra-collateralizzata, chiamata GHO.
Il funzionamento di GHO ricorda quello di DAI ed è perfettamente integrato con l’intero ecosistema di Aave. Per mintare nuovi GHO, gli utenti del protocollo dovranno bloccare sulla piattaforma un certo numero di crypto. Anche se la lista completa delle crypto deve essere ancora rilasciata, sarà probabilmente molto ampia per permettere agli utenti di scegliere accuratamente quali criptovalute dare come garanzia.
L’innovazione della stablecoin GHO: interessi continui e sconti per gli staker
Tra le innovazioni della proposta di Aave Companies ce ne sono due che hanno particolarmente sorpreso la community. La prima è che sarà possibile ottenere le ricompense dallo yield farming delle crypto collateralizzate per GHO, esattamente come se fossero bloccate nel protocollo di prestiti. La seconda è che chi attualmente ha degli Aave in staking, ha diritto ad avere uno “sconto” sulle commissioni. Infatti, mintare GHO richiede una piccola commissione che va a rimpolpare la tesoreria della DAO; avere un buon numero di Aave in staking offre la possibilità addirittura di azzerare queste commissioni.
BREAKING: The @AaveAave team submitted ARC to launch a self-sovereign overcollateralized stablecoin GHO backed by the Aave Protocol collaterals 👻 👇🏼 https://t.co/YHpLmipLjl
L’obiettivo di GHO è di rendere l’ecosistema di Aave il più dinamico possibile. Una stablecoin innovativa creata apposta per la DeFi contribuisce sia a rendere il protocollo più autosostenibile, sia a dare ulteriore valore aggiunto a chi mette in staking i token Aave. Ma questo è solo l’inizio per la stablecoin innovativa di Aave: Kulechov ha detto che la vision di GHO è molto più ambiziosa. “L’obiettivo di GHO è inseguire un’adozione organica della stablecoin attraverso chain layer-2, per facilitare i pagamenti sia online sia offline” ha scritto il fondatore del protocollo di finanza decentralizzata.
Adesso, l’idea sta raccogliendo consensi e criticità della community di Aave. Dopo questa prima fase, la proposta perfezionata per la nuova stablecoin innovativa creata per la piattaforma DeFi andrà al voto: rappresenterà un nuovo boom per la finanza decentralizzata?
Quali sono 5 criptovalute per fare staking nel 2022? Scopri la lista delle più usate!
Lo staking è una funzionalità tipica del settore crypto in cui un utente blocca delle coin o dei token per un periodo di tempo, in modo da ottenere delle ricompense. Lo scopo reale di questo processo è la partecipazione al meccanismo di consenso Proof-of-Stake di una blockchain. Lo staking infatti permette di raggiungere il consenso della rete e validare tutte le transazioni in modo decentralizzato e sicuro. Tutti possono fare staking di criptovalute e ci sono davvero molti modi per farlo. Ma quali crypto è possibile bloccare? Ecco 5 criptovalute per fare staking nel 2022!
1. Ethereum (ETH)
Ethereum è il primo network per volumi di staking e dopo il definitivo passaggio a un meccanismo di consenso Proof-of-Stake, lo staking di ETH diventerà una pratica sempre più importante e diffusa. Come spesso succede, si può fare staking di ETH in varie modalità e con diversi obiettivi. Puoi fare staking con i tuoi ETH in 4 modi diversi: “solo home staking”, “staking as a service”, “pooled staking” e “centralized exchange”:
Solo home staking: utilizzi i tuoi ETH per aprire in prima persona un nodo validatore. Questa è la tipologia di staking che richiede un impegno maggiore, alcune competenze tecniche e pieno controllo dei propri fondi. Sono richiesti, infatti, un minimo 32 ETH da bloccare e una connessione a internet costante;
Staking as a Service: hai 32 ETH a disposizione ma non vuoi gestire un nodo da sol*? Puoi delegarli a un nodo validatore già attivo. I tuoi Ether rimangono sempre tuoi (e quindi guadagni i reward dello staking) ma allo stesso tempo sono usati da un nodo come stake necessario per il meccanismo di validazione. Questa tipologia di staking non è disponibile direttamente nel protocollo di Ethereum, è necessario affidarsi a servizi terzi;
Pooled Staking: anche tramite le staking pool di dapp o protocolli (decentralizzati o centralizzati) puoi delegare i tuoi ETH in staking ai nodi validatori. La differenza è che con le staking pool puoi delegare anche piccole somme di crypto, non necessariamente 32 ETH;
Staking in exchange centralizzati: si può fare staking di ETH negli exchange centralizzati, questa è una delle soluzioni più semplici e adatte anche a chi non ha molta esperienza. Anche su Young Platform puoi sperimentare una tipologia di staking di Ether grazie alla funzionalità “Earning Wallet”.
2. Polkadot (DOT)
Polkadot utilizza un meccanismo di consenso che è una variante del PoS standard e si chiama Nominated Proof-of-Stake. Su Polkadot gli utenti che possiedono DOT (chiamati “nominator”), delegano il loro stake ai nodi che ritengono più meritevoli e guadagnano ricompense sulla base della performance del validatore che hanno scelto. I validatori e i nominator ricevono ricompense uguali tra loro e non in proporzione alla grandezza dello stake, come in altri protocolli. Su Polkadot puoi sbloccare il tuo stake quando vuoi ma le tue crypto saranno sbloccate e rientreranno in tuo pieno possesso dopo 28 giorni. Questo meccanismo di “nomina” incentiva gli utenti e i validatori a comportarsi in modo onesto: chi si comporta bene viene ricompensato, chi agisce in maniera scorretta viene allontanato e la rete rimane sicura.
3. Solana (SOL)
Tra le 5 criptovalute per fare staking nel 2022 c’è SOL, la coin di Solana. Anche questa blockchain si serve di un meccanismo Proof-of-Stake, su Solana al momento ci sono 1.746 validatori che assicurano il funzionamento e la sicurezza della rete. Per chi vuole fare staking di SOL direttamente sul network può controllare le ricompense previste. I reward vengono calcolati e distribuiti una volta per “epoch” (un periodo che equivale a circa 2 giorni) e emesse a tutti i validatori e delegatori nel primo blocco dell’epoch successiva.
4. Avalanche (AVAX)
Avalanche con il tempo sembra dimostrare di essere una valida alternativa ad Ethereum, durante lo scorso anno ha ricevuto numerosi finanziamenti da VC e non ha avuto nessuna paura ad usarli per espandere il suo ecosistema e migliorare la sua struttura. Le ricompense per lo staking su Avalanche in media all’anno raggiungono il 9,23%. A differenza delle altre piattaforme, i token in staking non sono mai soggetti al rischio di slashing ovvero alla perdita dello stake in seguito ad azioni scorrette ai danni del network. Puoi verificare il totale di AVAX in staking, le ricompense, i validatori e i delegatori sul sito di Avalanche.
5. Cardano (ADA)
Cardano ha un ecosistema in costante crescita e le sue dapp native sono tra le più innovative in circolazione. La rete funziona grazie allo staking di ADA, anche in questa blockchain esistono nodi validatori e utenti che delegano. Il protocollo Ouroboros di Cardano sceglie un validatore sulla base della grandezza dello stake in suo possesso. Quindi i nodi con più ADA in staking avranno più possibilità di aggiungere un nuovo blocco a Cardano e ottenere le ricompense. Puoi calcolare le tue ricompense per lo staking ma ricorda che dipendono da molti fattori come le prestazioni dei validatori, il numero di blocchi validati e, in generale, possibili cambiamenti della rete.
Le crypto più usate per lo staking nel 2022
Ethereum, Solana, Cardano, Avalanche e Polkadot sono quindi le criptovalute più usate per fare staking nel 2022. Nello specifico, Ethereum ha uno staking marketcap (ovvero il valore in dollari di tutti i suoi token in staking) di 22 miliardi, Cardano e Solana di 15, Avalanche di 6 e Polkadot di 5. Questo dato ci parla di quanto queste blockchain siano utilizzate, ma il numero più interessante è la percentuale stimata di ricompense che si possono ricevere facendo staking direttamente sulla blockchain di riferimento (il dato è variabile, le percentuali sono relative al momento in cui è stato scritto l’articolo). Tra queste 5 crypto, la percentuale più alta la raggiunge Polkadot (13,98%), poi Avalanche (8,8%), Cardano (4,98%), Solana (4,73%) e Ethereum (4,14%). La lista delle 5 criptovalute per fare staking nel 2022 finisce qui, ma scopri tutte le opportunità inerenti su Young Platform!
Kylian Mbappé, attaccante del Paris Saint Germain, è il nuovo volto del fantacalcio crypto. Le vendite di NFT di Sorare hanno superato i CryptoPunks!
Dopo la presentazione del nuovo ambassador del fantacalcio crypto basato su Ethereum, le vendite degli NFT di Sorare sono aumentate di circa l’800% in circa due giorni. Kylian Mbappé, attaccante del Paris Saint Germain e della nazionale francese, dal 29 Giugno è entrato nella squadra di Sorare per avvicinare i suoi fan al mondo crypto. Ma che cos’è e come funziona Sorare?
A world champion addition to our team.
Say hello to our new Sorare Ambassador, Investor and Social Impact partner: @KMbappe 🤩
Sorare è un gioco calcistico sviluppato su Ethereum nel 2018, che sfrutta la blockchain per creare e vendere delle card NFT che rappresentano calciatori di 245 club internazionali. Delle vere e proprie figurine da scambiare e collezionare! Ma le card NFT di Sorare servono soprattutto a partecipare alle sfide ai tornei e quindi a vincere premi in crypto e in token non fungibili. Su Sorare sono attivi oltre 2 milioni di utenti e, oltre a Mbappé, ci sono numerosi ambassador e investitori di spessore come Gérard Piqué. Le carte NFT sono collezionabili in stile Panini e sono acquistabili su marketplace come OpenSea, il prezzo degli NFT di Sorare si aggira tra i 0,04 ETH (come nel caso dell’edizione limitata di Andrea Pirlo nella stagione 2016-17) e i 0,022 ETH. Se sei un* tifos* della Serie A puoi trovare le card della rosa di: Cagliari, Genoa, Hellas Verona, Juventus, Lazio, Monza, Salernitana, Sampdoria, Spezia Calcio, Udinese e Milan.
Come funziona Sorare?
Perché Sorare viene considerato il fantacalcio crypto? Perché come il fantacalcio tradizionale, combina le tue abilità di allenatore e ti permette di sfidare i tuoi amici, guadagnando criptovalute. Sorare ha tutte le caratteristiche di un play-to-earn, per giocare bisogna formare una squadra di almeno 5 card NFT. Nella tua formazione ci devono essere almeno un portiere, un difensore, un centrocampista e un attaccante. Una volta preparata la tua squadra puoi partecipare a tornei e leghe su Sorare, a ogni carta verranno assegnati dei punti sulla base delle performance nel mondo reale dei calciatori che rappresentano. Cosa viene considerato nel conteggio dei punti? Goal fatti, subiti, cartellini rossi, gialli e molto altro! La somma dei punteggi delle tue carte ti farà entrare nella classifica per vincere i premi settimanali. Nella Lega All Star si può partecipare con qualsiasi combinazione di giocatori, in quella Under 23 puoi schierare i tuoi calciatori sotto i 23 anni. Esistono anche le Leghe Regionali dedicate a singoli campionati.
Mbappé è il nuovo volto del fantacalcio su Ethereum
La collaborazione tra Sorare e Mbappé è stata annunciata ufficialmente il 29 Giugno, l’attaccante del Paris Saint Germain e della nazionale francese ha dichiarato: “è importante avere una connessione con i fan e la nuova generazione di fan. Loro sono il futuro. E questa partnership è la migliore opportunità per me per farlo”.
Il fantacalcio crypto di Sorare è uno dei numerosissimi esempi del legame tra blockchain e mondo dello sport. Secondo i dati di CryptoSlam, al momento della scrittura di questo articolo, le vendite degli NFT di Sorare hanno superato alcune delle collezioni più famose del panorama come CryptoPunks, Mutant Ape Yacht Club e i domini di Ethereum Name Service. Nonostante siano passati alcuni giorni dalla notizia di Mbappé testimonial di Sorare, il volume delle vendite continua a crescere con un aumento dell’11% nelle ultime 24 ore.
Illuvium è un videogioco play-to-earn in stile Pokémon. Esplora il pianeta alieno, cattura gli Illuvials e scoprine i segreti!
Un mondo alieno vasto e selvaggio, da esplorare con il tuo jetpack e il tuo drone da ricognizione: ecco Illuvium, il crypto game che non ha nulla da invidiare ai giochi off chain! Sviluppato con il motore grafico Unreal Engine 5, Illuvium ha una qualità grafica eccellente che ti catapulta su un pianeta abitato dagli Illuvials, creature dal potere inimmaginabile che possono essere addomesticate. Il crypto game si basa sulla blockchain Immutable X, specializzata per i videogiochi play-to-earn grazie alle sue commissioni basse e alla sua rapidità. La data d’uscita prevista per le open Beta è fine 2022. Vuoi saperne di più? Continua a leggere per sapere cos’è Illuvium, il crypto game simile ai Pokémon su Immutable X!
Storia e gameplay di Illuvium
Illuvium è un pianeta alieno ancora inesplorato, ma popolato da alcune strane creature: gli Illuvials. Nel gioco, il tuo personaggio è un esploratore spaziale naufragato su Illuvium insieme alla tua squadra dopo aver risposto a un segnale d’aiuto. Il paesaggio che ti si para davanti è una landa sconfinata e con tanti ecosistemi diversi, spesso soggetta ad eventi atmosferici estremi come tempeste e grandinate. Il pianeta emana un segnale radio misterioso che disabilita le astronavi ma che allo stesso tempo trasforma gli animali in Illuvials, donando loro dei poteri quasi divini.
Insieme agli altri esploratori, decidi di diventare un Ranger e di catturare gli Illuvials sfruttando le Schegge (Shard). Questi oggetti, creati con i materiali trovati su Illuvium, servono a catturare le creature e addomesticarle, così da poterle utilizzare in combattimento, la parte principale del gameplay del videogioco. In pratica, ogni Illuvial catturato diventa un NFT nel tuo wallet! Ma oltre a combattere, puoi fare molto altro con i tuoi Illuvials.
Se vuoi potenziare le tue creature, puoi effettuare una Fusione fra tre di loro per creare un Illuvial di secondo livello. Fondere tre Illuvials di secondo livello crea un Illuvial di terzo livello, il massimo. Dal momento che queste creature sono NFT puoi decidere sia di utilizzarli nelle tue avventure, sia venderli in cambio di ETH su IlluviDEX (l’exchange decentralizzato di Illuvium). Oltre a rendere i tuoi Illuvials più potenti, la Fusione rende gli NFT deflazionari. Secondo gli sviluppatori, questo sistema dovrebbe creare un’economia che aumenta di valore nel tempo.
Raccogli risorse e costruisci armi e armature
Gli Illuvials non sono gli unici NFT che puoi scambiare per ETH. Il pianeta di Illuvium è ricco di risorse che puoi vendere in cambio di crypto su IlluviDEX. Grazie al tuo jetpack e al tuo robot da ricognizione, puoi esplorare l’immenso mondo 3D senza limiti! Infatti la tecnologia futuristica di cui disponi ti permette di planare per superare baratri, o di eseguire dei “doppi salti” per raggiungere le vette più alte. L’esplorazione è un elemento fondamentale del gameplay di Illuvium e gli sviluppatori stanno lavorando per renderla dinamica e divertente.
Tra le risorse più preziose ci sono i minerali, che puoi utilizzare per costruire armi e armature per il tuo personaggio. Durante i combattimenti, il tuo esploratore lotta in prima persona insieme ai tuoi Illuvials e sono le armi a determinare il suo ruolo durante lo scontro. Scegli un fucile al plasma per renderlo un cecchino, oppure equipaggialo con delle lame energetiche e lascia che si getti nella mischia! Per evitare che venga sconfitto facilmente puoi anche costruire delle armature che aumentano i suoi Punti Ferita e lo rendono più difficile da abbattere. Ovviamente puoi anche decidere di vendere armi e armature in cambio di ETH sull’exchange di Illuvium.
Illuvium: Overworld Gameplay Footage Release – Work in Progress
Il secondo tipo di risorsa è la flora di Illuvium. Il tuo drone da ricognizione può raccogliere fiori e frutti alieni, indispensabili per creare pozioni e gioielli speciali. Le pozioni servono a supportare i tuoi Illuvials durante il combattimento. Puoi utilizzarle per curare le creature ferite, o per renderle temporaneamente più forti. I gioielli, invece, possono essere applicati sulle tue armi e potenziare gli Illuvials intorno a te. Anche questi oggetti sono NFT, e possono essere comodamente scambiati in cambio di ETH sull’IlluviDEX.
Le risorse possono essere raffinate costruendo delle tecnologiche strutture direttamente sul pianeta. Per farlo hai bisogno prima di acquistare una LAND. Esistono 100mila LAND, e durante il primo pre-sale cominciato il 2 giugno ne sono state vendute già 20mila. Considerando che nel videogioco play-to-earn sarà fondamentale per raffinare le risorse, chi possiede una LAND avrà un ruolo molto importante nell’universo di Illuvium!
Addestra i tuoi Illuvials e combatti!
Il cuore del gameplay di Illuvium? Il combattimento! Anche se l’esplorazione è un aspetto importantissimo del crypto game, Illuvium rimane un gioco autobattler. Il tuo compito è costruire una squadra di Illuvials bilanciata sfruttando i loro punti di forza e minimizzando le loro debolezze, esattamente come nei Pokémon. Gli Illuvials infatti si dividono in classi e possono avere delle affinità elementali.
Le classi degli Illuvials sono 5. La prima è quella dei Combattenti che sono versatili e attaccano utilizzando artigli e zanne. I Guardiani sono molto resistenti e hanno delle difese alte, rendendoli perfetti come tank (in poche parole sono adatti a rimanere in prima linea e a proteggere i compagni meno resistenti). Gli Assassini invece sono poco resistenti, ma i loro attacchi difficilmente mancano il bersaglio e possono facilmente eliminare dal combattimento i nemici già indeboliti. Gli Psion sono Illuvials con poteri psionici e hanno delle abilità speciali che indeboliscono i nemici a distanza, possono anche controllare il campo di battaglia con la telecinesi. Gli Empati, invece, sono Illuvials di supporto e possono curare e proteggere la squadra dalle retrovie.
Anche le affinità elementali sono 5. Gli Illuvials di Aria sono agili e difficili da colpire. Quelli di Terra sono resistenti e difficili da abbattere. Gli Illuvials di Fuoco colpiscono duro e le loro abilità speciali offensive sono più potenti. Quelli di Acqua possono utilizzare le abilità speciali più spesso. Gli Illuvials della Natura, invece, hanno delle abilità rigenerative naturali.
Le affinità e le classi possono diventare più forti durante una Fusione, o anche combinarsi e dare vita a delle Classi e Affinità ibride! Ad esempio, fondere tre Illuvials di Terra darà vita a un Illuvial di Granito, ancora più resistente e imponente. Al contrario, unire un Illuvial di Fuoco e uno di Aria darà alla tua creatura l’affinità Elettrica. Pronto ad avere il tuo crypto Pikachu?
Quando crei la tua squadra tieni sempre d’occhio le loro Affinità e le loro Classi: più membri del tuo team hanno in comune questi due aspetti, più vantaggi avranno i tuoi Illuvials. Al contrario, mettere insieme Affinità opposte darà degli svantaggi alle tue bestie, quindi fai attenzione!
Tokenomics di Illuvium
Illuvium è un videogioco play-to-earn, dove tutto ciò che conquisti (dagli Illuvials alle risorse grezze) ha valore anche al di fuori del gioco. Su IlluviDEX puoi comprare e vendere tutti i tuoi NFT in cambio di ETH. Tutti gli scambi tra giocatori si effettuano con ETH e le commissioni finiscono nell’Illuvium Vault, la tesoreria del gioco.
ILV è la crypto proprietaria di Illuvium. Non puoi fare scambi con gli altri giocatori utilizzando ILV, ma puoi acquistare oggetti particolari direttamente da un mercato gestito dal computer, come le Schegge necessarie per catturare gli Illuvials o oggetti cosmetici come costumi e gioielli, che non impattano direttamente sul gameplay di Illuvium. L’utilizzo primario di ILV è come utility token. Ad esempio, puoi utilizzarlo per votare le proposte della community e usarlo come un classico token di governance. In questo modo, lo sviluppo di Illuvium segue la strada che vuole il mondo crypto, senza cambiamenti e modifiche imposte “dall’alto”.
Il secondo utilizzo di ILV è lo staking. Chi detiene questo token può metterlo in staking da un minimo di un mese a un massimo di dodici mesi direttamente sul sito di Illuvium. La particolarità dello staking di ILV è che le ricompense possono essere ricevute in due modi diversi a scelta. Se scegli di ricevere il token classico, prima di poterlo vendere dovrai aspettare un periodo di vesting (cioè di blocco) di 12 mesi. In alternativa, puoi scegliere di ricevere un token sintetico, sILV. Questo token è ancorato a ILV, ma può essere immediatamente utilizzato in-game per acquistare Schegge oppure oggetti cosmetici.
Sent to a vault. Smart contract purchases $ILV using the $ETH from the Illuvium Vault. Contract distributes $ILV to stakers proportionally based on what they have staked.
Quando Illuvium verrà rilasciato, chi possiede ILV otterrà delle ricompense addizionali prese direttamente dal Vault di Illuvium. Gli sviluppatori del gioco, infatti, non guadagneranno nulla dalle commissioni del marketplace: tutti gli introiti finiranno nei wallet di chi ha messo in staking i propri ILV! In questo modo la community che ha creduto nel crypto game potrà guadagnare e continuare a far crescere il valore del gioco.
Quando esce Illuvium?
La roadmap di Illuvium procede a gonfie vele, e la fase di closed Beta è già disponibile per i fortunati che sono stati selezionati. Nei prossimi mesi ci sarà la fase di open Beta in cui tutti potranno provare il crypto game. A giudicare dai video rilasciati direttamente dagli sviluppatori, Illuvium è già a buon punto e restano solo gli ultimi ritocchi. Considerando che la vendita delle LAND, avvenuta il 2 giugno 2022, è stata un successo, gli stessi sviluppatori di Illuvium avranno messo il turbo per far provare il loro gioco al pubblico!
Manca poco all’arrivo di Illuvium, il crypto game in stile Pokémonsu Immutable X. Secondo il suo fondatore Kieran Warwick, un videogioco di questo genere è destinato a durare almeno 10 anni, grazie all’economia deflazionaria e agli update già previsti dallo studio di sviluppo. Illuvium riuscirà a conquistare il mondo crypto col suo gameplay e le sue innovazioni, o non sarà in grado di scalfire il primato di altri videogiochi play-to-earn come DeFi Kingdom e Axie Infinity?
Questo è il terzo articolo di una serie dedicata al mondo del crypto gaming e dei videogiochi su blockchain. Seguici per rimanere aggiornato sugli altri giochi crypto più entusiasmanti del 2022!
A cosa servono DOT e KSM? Il focus della seconda giornata di Polkadot Decoded sui casi d’uso di Polkadot nella vita di tutti i giorni
Il 30 giugno è andata in scena la seconda e ultima giornata della conferenza sull’ecosistema Dotsama. Se durante la prima giornata di Polkadot Decoded si è parlato di DeFi, gaming e Metaverso, i temi più trattati della seconda parte sono stati la sostenibilità e l’usabilità del Web3. Vediamo gli interventi più interessanti che hanno cercato di rispondere alla domanda: a cosa serve concretamente il network di DOT e KSM?
La lotta al cambiamento climatico con Polkadot
Uno dei filoni della seconda giornata di Polkadot Decoded è stato quello della sostenibilità. In particolare due interventi hanno descritto i progetti più interessanti dell’impegno green dell’ecosistema Dotsama. Il cambiamento climatico è uno dei temi più scottanti di questi anni e la blockchain potrebbe essere un importante strumento per combatterlo. Miroslav Polzer, relatore del progetto NFT Digital Art 4 Climate, ha parlato proprio del potenziale della “digital innovation” per un impatto effettivo e misurabile sui problemi climatici. Questo progetto di arte digitale è un’iniziativa per trasformare l’arte in asset digitali liberamente scambiabili su blockchain, indirizzando i proventi verso gli obiettivi di sostenibilità individuati dalle Nazioni Unite. Digital Art 4 Climate ha scelto di utilizzare la tecnologia NFT perché la blockchain ha tutte le carte in regola per “migliorare le supply chain inefficienti, e dare una nuova idea di comunicazione alle comunità attraverso una tecnologia decentralizzata”.
Voting for the @NFT_NYC awards finishes in 20 hrs!! 🫶
DigitalArt4Climate team is thrilled for this moment & for all your support & appreciates @bricxmdumas for being our ambassador! ✅
— DigitalArt4Climate I NFTs at COP26 – Minting now! (@DigitalArt4Clim) June 1, 2022
Altre due realtà native di questo ecosistema hanno espresso la loro missione di rendere Polkadot un leader dell’innovazione sostenibile. Bitgreen e Sequester insieme hanno avanzato la proposta di convertire le micro-fee delle parachain in crediti carbonio. Brendan Edelson di Sequester ha spiegato che le parachain sono fee-optional, in poche parole la relay chain fornisce alle Polkadot parachain i suoi validatori per almeno 2 anni, quindi in linea teorica per validare le transazioni delle parachain non è necessario pagare commissioni. In realtà esistono delle micro-fee che le parachain hanno implementato per motivi di sicurezza. Tuttavia queste piccole commissioni non corrispondono a un costo da coprire, la proposta di Sequester è quella di usarle per acquistare crediti carbonio grazie al marketplace di Bitgreen.
Adam Carver di Bitgreen ha citato come esempio virtuoso di lotta alle emissioni Polygon, anche se Polkadot è già avvantaggiata in questa missione perché la sua impronta energetica è minima, l’intento è quello di rendere l’ecosistema non solo neutrale ma anche positivo, agendo concretamente e diventare una parte della soluzione al problema ambientale. In questo progetto Sequester calcolerà le micro fee, le scambiare i fondi in carbon credit, e rilascerà una certificazione sotto forma di NFT.
La diffusione del Web3 dipende dal suo valore nel quotidiano
A cosa serve l’ecosistema DOT e KSM? Un altro caso d’uso del network riguarda la facilitazione dell’accesso al Web3, una realtà decentralizzata, senza il controllo delle grandi industrie tecnologiche. Tuttavia il Web2 ha ancora un grande vantaggio rispetto al web decentralizzato: l’usabilità. Anche se il Web3 ha tantissimi punti a favore, è ancora difficile da usare e riservato a una piccola nicchia di esperti. Secondo Agyle, il CEO dall’identità anonima del Talisman Wallet Project, però la poca usabilità del Web3 è solo una piccola parte dei suoi problemi di diffusione. Una delle principali questioni del Web3 è che molti progetti non hanno un vero utilizzo nella vita reale. Infatti uno degli argomenti preferiti dai detrattori della blockchain è che “è una tecnologia che risolve un problema che non esiste”.
2/ With Talisman’s new update, you can now connect to any dapp in these networks that uses metamask – except now you can move freely between dapps using Talisman without having to switch networks. pic.twitter.com/cfGKRgpfK1
Agyle, a Polkadot Dedoded, ha spiegato che l’user experience deve certamente migliorare ma la vera sfida è dare al Web3 un valore e utilità nella vita di tutti i giorni. Perché se uno strumento è davvero utile, le persone faranno anche quella fatica in più per imparare ad usarlo. Se un servizio è sia inutile che di difficile comprensione, è destinato a fallire. Qual è il contributo di Talisman in termini di utilità? Talisman mira ad essere un “universal login” per il sistema multichain di Dotsama (che viene chiamato Paraverse). Su Talisman puoi gestire tutte le password, le chiavi, gli accessi delle tue app sul network di DOT e KSM.
Google del Web3? Su Polkadot!
Una semplice definizione di Web3 è “un internet di blockchain”. Se pensiamo a tutto quello che facciamo noi su internet, la ricerca di informazioni è una delle attività maggiori. La blockchain tuttavia non si presta particolarmente ad essere “interrogata”: registra tutti i dati del Web3 ma gli utenti per trovare una specifica informazione dovrebbero passare in rassegna blocco per blocco. Per ovviare a questo problema la blockchain viene integrata ai knowledge graph che organizzano tutti i dati (on chain e off chain) e li rendono disponibili alla consultazione garantendone l’affidabilità. Ad esempio ai knowledge graph si possono chiedere informazioni su NFT o smart contract. OriginTrail, da Agosto su Polkadot, si occupa proprio di questa combinazione tra la raccolta di informazioni su blockchain e la loro organizzazione con knowledge graph.
Using the same tech #Google used to organize information & #blockchain tech powering #Bitcoin, OriginTrail is organizing humanity’s most important #web3 assets, making them 🔍discoverable, ✅verifiable & 🪙valuable.
Il panorama dei contenuti del Web3 ora appare come un iceberg, a galla c’è poco ma in futuro saranno sempre di più i dati e le informazioni da registrare. A questo proposito bisogna prepararsi a rispondere alle domande degli utenti. Come funziona OriginTrail? Ha un layer 1 composto da molteplici blockchain (Ethereum, Gnosis, Polygon e presto Polkadot), su cui e è costruito il layer 2, composto dai knowledge graph. Su quest’ultima struttura sarà poi possibile costruire dapp decentralizzate, che sfrutteranno le caratteristiche di entrambi i layer. Una delle attuali applicazioni di OriginTrail è nel campo delle supply chain farmaceutiche che seguono la produzione e la distribuzione dei farmaci per contrastare furti.
I PolkaOscars, l’evento finale del Polkadot Decoded
Ciliegina sulla torta? Alla fine della seconda giornata del Polkadot Decoded, si è tenuto un evento molto particolare: i Polkaoscars! Durante la cerimonia che si è tenuta a Berlino, sono stati premiati i creatori di contenuti che hanno contribuito a far conoscere vision e mission di Polkadot e Kusama. Il premio, una simpatica statuetta, è stata creata nel Metaverso e stampata con una stampante 3D.
Content creator, ambassador e community leader: membri attivi su tutti i social per costruire una comunità solida e che condivide la stessa vision di Polkadot e Kusama. Tra gli ambassador c’è Irina Karagyaur, una delle menti dietro al progetto Digital Art 4 Climate, che ha incoraggiato tutti a seguire le loro orme. “C’è bisogno di tutti voi per far crescere l’ecosistema”, ha detto sul palco.