Aggiornamento Dencun: crollano le commissioni di transazione sui Layer 2

Aggiornamento Dencun: commissioni Layer 2

L’aggiornamento di Ethereum Dencun è stato attivato durante la giornata di ieri. Oggi si vedono già i primi effetti sulle reti Layer 2. Cosa accadrà in futuro?

L’aggiornamento di Ethereum Cancun + Deneb (Dencun) è stato attivato con successo durante la giornata di ieri. Il principale obiettivo del team di sviluppo della blockchain era chiaro e lampante da tempo: incrementare la scalabilità dei suoi Layer 2.

Grazie alla prima fase del Proto-Danksharding, attivato grazie all’integrazione della EIP-4844 (il nome tecnico dell’aggiornamento Dencun) sono state introdotte le “blob-carrying transaction”. Queste ottimizzano lo spazio occupato dalle transazioni sui Layer 2 e sui Rollup di Ethereum rendendole molto più veloci e altrettanto economiche. 

I primi sorprendenti risultati 

Dato che i primi riscontri che arrivano dal mondo on-chain sono incredibilmente positivi, possiamo analizzare la questione partendo da questo punto. Le commissioni si sono effettivamente ridotte sui Layer 2. Diversi utenti di Optimism (OP) hanno segnalato che il costo per processare una transazione rete sulla rete è passato da circa 30 centesimi a 0,0004$.

Controlla il prezzo di Optimism

Stessa cosa per Base, il Layer 2 di Ethereum sviluppato da Coinbase, l’exchange centralizzato più utilizzato al mondo, dove il prezzo per inviare 0,001 ETH (circa 4$ al prezzo attuale) è passato da 0,3$ a circa 0,0005$. Insomma, il primo obiettivo dell’aggiornamento Dencun sembrerebbe essere stato raggiunto. Man mano tutte le reti costruite al di sopra di Ethereum si stanno aggiornando in modo da essere in grado sfruttare le “blob-carrying transaction”.

All’appello manca ancora una celebrità: Arbitrum, il Layer 2 di Ethereum più utilizzato. Ed Felten, uno dei suoi co-fondatori, ha fatto sapere, su X, che la DAO del protocollo si esprimerà il 18 marzo sull’eventuale riduzione delle commissioni delle transazioni permessa dai, come vengono definiti in gergo, “blob”.

Nonostante i primi, incredibili, risultanti non è ancora il momento di cantare vittoria. Una volta che tutti i Layer 2 si adegueranno a questo standard il costo del gas potrebbe tornare a salire. Ad ogni modo gli sviluppatori si aspettano un incremento molto lieve, ovvero è probabile che le transazioni su questi network resteranno economiche.

L’adozione di massa è più vicina?

L’ultimo aggiornamento di Ethereum potrebbe contribuire ad accrescere enormemente le potenzialità della rete, nonché quelle dei progetti che la sfruttano dal punto di vista della sicurezza. 

Dopo che The Merge ha modificato il meccanismo di consenso della blockchain, e che Shanghai ha consentito agli staker di Ether di prelevare le loro crypto bloccate, Dencun è, forse, l’aggiornamento più importante dal punto di vista dell’adozione. Molti sviluppatori sono convinti che abbia le potenzialità per cambiare il futuro della rete in una misura mai vista prima.

Secondo loro Dencun ridefinirà la capacità dell’ecosistema Ethereum di elaborare grandi quantità di transazioni, abbassando notevolmente, grazie ai Layer 2, le barriere all’ingresso. Inoltre, il costo delle commissioni di transazione potrebbe scendere così tanto da permettere ai progetti stessi di coprirne il costo, rendendo sostanzialmente le gas fee un lontano ricordo per gli utenti. 

Questa innovazione ha ancora più senso se collocata in questo preciso momento storico, dato che il costo delle transazioni sulla mainnet di Ethereum sta raggiungendo picchi astronomici. Attualmente, per effettuare uno swap sulla mainnet, è necessario spendere circa 100$ di ETH, mentre se si intende vendere o acquistare un NFT bisogna sborsare quasi 200$.

D’altronde lo stesso creatore di Ethereum, Vitalik Buterin, ha da sempre affermato che il futuro di Ethereum passa per i suoi Layer 2. L’Internet Computer che ha plasmato il concetto di smart contract è destinato a diventare l’infrastruttura di base per mantenere sicure le reti costruite sulla sua superficie?


Ethereum Cancun: tutto quello che devi sapere sul prossimo aggiornamento

Ethereum Cancun, cos’è? Le cose da sapere sull’aggiornamento

Che cos’è Cancun, l’aggiornamento di Ethereum e quando arriverà? Scopri tutto in questo articolo!

Cos’è Ethereum Cancun, il prossimo aggiornamento della blockchain in arrivo all’inizio del 2024 recentemente soprannominato Dencun (Denab + Cancun)? Il network creato da Vitalik Buterin non smette mai di rinnovarsi, e nei primi mesi del prossimo anno rilascerà una nuova pietra miliare del suo sviluppo. Il 17 gennaio l’update sarà pubblicato sulla testnet Goerli, il 30 su Sepolia e il 7 febbraio su Holesky.

Quali sono gli obiettivi principali del pacchetto di update? Incrementare la scalabilità, la sicurezza e l’usabilità della blockchain di Ethereum. Ecco tutto quello che devi sapere sull’aggiornamento Cancun.

Ethereum Cancun: cos’è?

Le cose da sapere sull’aggiornamento di Ethereum Cancun sono tante. Innanzitutto, come spesso accade quando la blockchain creata da Vitalik Buterin si aggiorna, non lo fa su un solo fronte. L’update racchiude un grande numero di innovazioni, alcune di esse potrebbero avere un forte impatto sul network.

Tra tutte le proposte di miglioramento presenti all’interno dell’aggiornamento le principali sono due. Le altre, sicuramente importanti, sono però molto tecniche e difficili da comprendere per chi non è uno sviluppatore. 

Le risposte alla domanda che cos’è Ethereum Cancun riguardano principalmente la EIP-4844 che prende il complesso nome di Proto-Danksharding e l’eliminazione della funzione “self destruct” degli smart contract. 

Che cos’è il Proto-Danksharding?

La prima cosa da sapere sull’aggiornamento di Ethereum, è che il Proto-Danksharding fa parte di “The Surge”, un “pacchetto” che racchiude tutte le iniziative del network volte ad incrementare la scalabilità. La EIP-4844 introdurrà un nuovo tipo di transazione, denominata dal team di sviluppo “blob-carrying transaction”, che ottimizzerà lo spazio occupato da queste ultime sugli Optimistic e sugli Zero-Knowledge rollup. L’introduzione dell’EIP-4844 dovrebbe rendere i Layer 2 di Ethereum più veloci. Secondo gli sviluppatori le transazioni sui rollup diventeranno fino a 100 volte più rapide.

Il team di sviluppo punta tutto sui Layer 2! Puoi considerare di dedicare una parte del tuo portafoglio crypto a queste soluzioni di scalabilità, le più famose ed utilizzate sono Optimism (OP) e Arbitrum (ARB).

Scopri i Layer 2 di Ethereum su Young Platform

La funzione self destruct e i nodi stateless

L’ultima delle cose da sapere sull’aggiornamento di Ethereum Cancun fa parte del “pacchetto” The Purge, che racchiude le iniziative intraprese per rendere la blockchain più leggera. Per raggiungere questo scopo verrà eliminata la funzione “self destruct”, che provoca l’autodistruzione degli smart contract. 

In questo modo Ethereum incentiverà la nascita dei nodi stateless (senza stato), client che verificheranno la legittimità delle transazioni senza possedere tutto lo storico della blockchain

Lo stato (in inglese “state”) di una blockchain è una sorta di screenshot che racchiude tutte le informazioni del network in un dato istante. Ad esempio il bilancio delle crypto possedute da ogni address e la condizione di ogni smart contract

Grazie ai client stateless gestire un nodo potrebbe diventare più semplice! Se questo succederà Ethereum diventerà ancora più decentralizzato, dato che sempre più persone potranno svolgere questa attività, oggi molto costosa per via della grande quantità di memoria necessaria. In ogni caso i nodi che racchiudono tutto lo storico della blockchain continueranno ad esistere, i cosiddetti archive node sono indispensabili per garantire la totale sicurezza della rete.


A questo punto, dovresti aver compreso che cos’è Ethereum Cancun: l’ennesimo aggiornamento del network che dovrebbe renderlo più veloce e leggero.

I Bitcoin Ordinals sono destinati a scomparire?

I Bitcoin ordinals scompariranno?

Cosa succederà ai Bitcoin Ordinals o “Inscription”? Scompariranno dopo i prossimi aggiornamenti?

I Bitcoin Ordinals, conosciuti anche come gli NFT su Bitcoin, sono asset (dati digitali come immagini, video o testi) non fungibili salvati su un satoshi, l’unità di misura più piccola di BTC. Questa nuova categoria di token, anche noti come “Inscription”, è nata all’inizio del 2023 e ha fatto esplodere il network di Bitcoin in termini di volumi transazioni. 

Recentemente, grazie a questo sistema di iscrizione, sono nati anche dei token più classici (fungibili) e quindi anche lo standard per crearli: denominato BRC-20. Negli scorsi giorni, però, Luke Dashjr, uno sviluppatore di Bitcoin, ha deciso di opporsi, dichiarando che gli Ordinals sono destinati a scomparire grazie ai prossimi aggiornamenti. Cosa succederà alle Inscription su Bitcoin? Scopri i possibili scenari in questo articolo.

Bitcoin Ordinals: lo standard BRC-20

Come già anticipato i Bitcoin Ordinals non sono soltanto NFT. Lo standard BRC-20 ora consente agli sviluppatori di creare dei token fungibili, simili a delle normali criptovalute.

Lo standard BRC-20 ricorda infatti quello ERC-20, usato comunemente su Ethereum, anche se il funzionamento a livello tecnologico è molto diverso

I token BRC-20 non si servono degli smart contract, ma salvano dei file o “script” sulla blockchain di Bitcoin e li utilizzano per attribuire i token ad ogni singolo satoshi. Questi dati, che vengono salvati tramite un sistema chiamato “ordinal inscriptions”, permettono agli utenti di compiere diverse azioni: come il deploy, il minting, il trasferimento e lo scambio.

I Bitcoin Ordinals potrebbero scomparire 

Questa recente evoluzione dei Bitcoin Ordinals ha attirato l’attenzione di uno dei core-dev di Bitcoin, Luke Dashjr. L’informatico ha dichiarato che questa nuova tipologia di token è nata sfruttando un bug della rete e che scomparirà immediatamente appena “l’anomalia” verrà sistemata. Il motivo principale è che gli Ordinals sono, secondo lui, dannosi per il network, soprattutto perché lo congestionano inutilmente, e potrebbero comprometterne le prestazioni.

Se questo dovesse accadere quale sarà l’impatto sul prezzo? Monitora in tempo reale il suo valore e il grafico per non perderti i movimenti più importanti.

Segui il prezzo di Bitcoin

Lo sviluppatore ha utilizzato una metafora piuttosto evocativa per descrivere il sistema di “Inscriptions”: secondo lui gli Ordinals sono lo spam della blockchain di Bitcoin. Inoltre ha anche specificato la causa di questo bug”: l’aggiornamento Taproot, che ha incrementato la dimensione massima dei file salvabili sulla rete.

Gli effetti sul network di Bitcoin

Insomma, secondo Luke Dashjr, i Bitcoin Ordinals stanno causando danni importanti alla rete di BTC, in particolare incrementando irreversibilmente il costo di utilizzo. Dai dati di mempool.space si nota che sono oltre 275.000 le transazioni in attesa di conferma, questo congestionamento ha contribuito ad alzare il costo medio di una transazione da 1,5$ a 14$

Secondo il developer lo spam causato da questa nuova “moda”, che non era prevista da nessun aggiornamento, viene sfruttata da alcuni sviluppatori per guadagnare. La sua speranza è che l’anomalia venga definitivamente risolta attraverso l’aggiornamento alla versione 27, in programma per il 2024. Non è ancora chiaro se queste idee siano condivise anche dagli altri core-dev di Bitcoin o se, invece, le dichiarazioni di Luke Dashjr siano esagerate.  Continua a seguire il nostro blog per scoprire i nuovi sviluppi!

Young Platform Community: nuovi canali Telegram e WhatsApp

Young Platform Telegram e WhatsApp: i nuovi canali

Sono arrivati due nuovi spazi dedicati alla community Young Platform. Ecco i nuovi canali Telegram e WhatsApp

Ad agosto 2022 veniva lanciato il server Discord ufficiale di Young Platform e da quel momento in poi abbiamo iniziato ad utilizzare il gruppo Telegram come se fosse un semplice canale. Oggi, a causa della grande quantità di attori malevoli che stanno tentando di truffare i nostri utenti, abbiamo deciso creare un nuovo spazio dedicato ai membri all’interno dell’app di messaggistica.

Perché un nuovo canale Telegram?

Il principale motivo che ci ha portati a prendere questa decisione è connesso all’aumento delle segnalazioni di tentativi di truffe nei confronti dei nostri utenti. Ad oggi, gli attori malevoli possono visualizzare i numeri di telefono dei membri che non hanno specificato, all’interno dell’app, di renderlo nascosto e contattarli in privato, via telefono o SMS.

Il nuovo canale Telegram di Young Platform risolve questo problema. È a tutti gli effetti un canale (e non un un gruppo in cui gli admin sono gli unici a poter postare) e perciò il nome utente e il numero di telefono di tutti i membri è oscurato.

In questo modo nessuno può contattarvi né al di fuori e né all’interno dell’app, tentando di aggirarvi con pratiche come il phishing telefonico o lo smishing. Il gruppo Telegram che avete utilizzato per leggere le news, gli annunci e le analisi fino ad oggi verrà CHIUSO DEFINITIVAMENTE tra qualche settimana. Perciò vi invitiamo ad unirvi a quello nuovo, in modo da poter seguire tutti gli aggiornamenti in sicurezza.

Unisciti al canale Telegram di Young Platform!

Non solo Telegram ma anche WhatsApp

Di recente l’app di messaggistica più utilizzata in italia ha introdotto le Whatsapp Community. Gruppi di discussione più ampi e articolati rispetto a quelli, di norma, utilizzati per comunicare con amici o familiari. Questa nuova tipologia di canali permette agli amministratori di collegare gruppi correlati in un unico luogo virtuale.

Il gruppo WhatsApp di Young Platform avrà, per ora, lo stesso scopo del canale Telegram. Sarà soltanto un’opzione in più per chi intende restare aggiornato e non sarà possibile inviare messaggi ma soltanto leggerli. Un modo in più per conoscere tutte le novità riguardanti il nostro ecosistema e il mondo crypto.

Unisciti alla nostra community di WhatsApp!

Interagisci con noi e con gli altri utenti su Discord!

Lo spazio principale dedicato alla nostra community resterà il server Discord ufficiale di Young Platform che è stato, di recente, completamente ristrutturato. Vogliamo concentrare la discussione su Discord perché crediamo che sia il luogo perfetto per incentivare la partecipazione e il dialogo tra noi e i nostri utenti. 

L’app di messaggistica, grazie al pressoché infinito numero di integrazioni che consente di implementare, è perfetta per architettare logiche di gamification che rendano più divertente l’esperienza utente. Se non ti sei ancora unito al nostro server ti consigliamo di farlo, ne vale la pena!

Esplora il nostro server Discord!

Base: cos’è e come funziona il Layer 2 di Coinbase

Base: cos’è e come funziona la blockchain di Coinbase?

Base, ad un mese dal lancio, è già uno dei Layer 2 di Ethereum più utilizzati. Scopri che cos’è in questo articolo

Che cos’è e come funziona Base? Il Layer 2 di Ethereum sviluppato da Coinbase, è già la nona blockchain più utilizzata del mondo crypto, nonostante la sua mainnet sia stata lanciata ad inizio agosto. Il merito potrebbe essere proprio di Coinbase, che sta convincendo una parte della sua base utenti ad interagire con il network.

La nuova rete Web3 costruita utilizzando lo stack di sviluppo di Optimism potrebbe essere caratterizzata da una eccessiva centralizzazione essendo sviluppata da uno dei più importanti e longevi exchange del mondo crypto?

Le origini di Base: perché tutto questo interesse?

Per capire che cos’è Base è necessario sapere che è stata sviluppata da Coinbase, la più grande azienda del mondo crypto dopo Binance. L’exchange ha svolto un ruolo cruciale ai fini dell’adozione delle criptovalute ed è oggi disponibile in più di 100 paesi. Oltre ad essere molto popolare e ad offrire un grande numero di prodotti ad un altrettanto ampia base clienti (circa 7,3 milioni), gestendo circa 130 miliardi di dollari di asset sulla sua piattaforma.

Appena è stata lanciata ha attirato subito l’interesse di un gran numero di appassionati. D’altronde Base vuole essere la blockchain che permette agli utenti di accedere ai servizi di finanza decentralizzata (DeFi). Pertanto in molti si aspettano che attirerà alcuni dei migliori sviluppatori blockchain del mondo.

Se ti interessa esplorare questo mondo innovativo hai bisogno di una piccola quantità di Ethereum. Se non possiedi già, puoi acquistarne qualcuno sul nostro exchange.

Scarica l’app!

Base: cos’è e come funziona

Base è un Layer 2 di Ethereum che utilizza la tecnologia degli optimistic rollup per garantire un output fulmineo e costi di transazioni bassissimi. I rollup sono pacchetti di transazioni  pubblicate sul Layer 1, ossia Ethereum, il quale garantisce l’integrità e la disponibilità dei dati. Il processo di elaborazione necessario prima della pubblicazione però avviene off-chain, poi i rollup vengono inviati al Layer-1 dai sequencer, dei nodi che ordinano le transazioni, presumendo che siano corrette. 

Il funzionamento di Base è pressoché identico a quello di Optimism, dato che questo Layer 2 è stato costruito utilizzando il suo stack di sviluppo. Questo blocco di memoria standardizzato e open-source che gli sviluppatori possono utilizzare per costruire altre reti è costituito da componenti software gestiti dalla Optimism Collective. L’obiettivo principale di questo stack è creare una “super chain”, ovvero una rete di blockchain Layer 2 che condividano la governance, gli aggiornamenti e i bridge.

La blockchain di Coinbase è inoltre compatibile con la Ethereum Virtual Machine (EVM), perciò gli sviluppatori che ci lavorano possono utilizzare tutti gli standard creati sulla blockchain di Ethereum.

La blockchain di Coinbase: rischio centralizzazione

Per comprendere a pieno che cos’è Base e come funziona bisogna parlare anche dei potenziali rischi e dei limiti di questo network. Il primo ha a che fare con la decentralizzazione, dato che Coinbase potrebbe esercitare una forte influenza sulla rete.

Secondo i termini di servizio infatti, ad oggi Coinbase è l’unico sequencer che opera su Base. Un sequencer è un nodo che riceve, registra e riporta le transazioni su un rollup. È il sequenziatore che accredita i fondi sul conto rollup dell’utente dopo aver ricevuto la prova del deposito sul contratto rollup. Inoltre l’exchange è anche il gestore del bridge principale che si può utilizzare per “raggiungere” il Layer 2.

Base non possiede token di governance, a differenza della maggior parte degli altri Layer 2 e difficilmente arriverà visto il rapporto della blockchain con la Securities and Exchange Commission (SEC). Mentre, come accade su tutti i Layer 2 di Ethereum, le gas fees necessarie a processare le transazioni si pagano in ETH. Questo potrebbe accrescere ancora di più il rischio centralizzazione, visto che gli utenti non possono, ad oggi, esprimersi sulle decisioni future del protocollo.

Ultimamente tantissimi attori del mondo crypto stanno lavorando a soluzioni di scalabilità per Ethereum. Ma quindi cos’è Base, soltanto l’ennesimo Layer 2? È difficile dirlo visto che è stato rilasciato da solo un mese, ma essendo sviluppato da una delle aziende pioniere del settore crypto potrebbe essere destinato a imporsi!

Rating Italia, calendario revisioni: le date da monitorare

Rating Italia, calendario revisioni: le date da monitorare

Qual è il calendario delle revisioni del rating dell’Italia del 2023? Ecco le date da monitorare 

Il calendario delle revisioni del rating dell’Italia viene monitorato con attenzione dagli investitori e non solo, per rimanere aggiornati sul punteggio e quindi l’affidabilità del nostro paese dal punto di vista finanziario

Il rating infatti è un voto redatto da agenzie specializzate, che stabilisce la capacità di uno Stato, di una società o di un qualsiasi prodotto finanziario, di ripagare i propri debiti. Questo punteggio determina di conseguenza la solidità finanziaria di un paese, il rischio e il rendimento degli investimenti che propone al pubblico e lo spread ovvero la differenza tra le quotazioni dei suoi titoli con quelli delle altre nazioni. 

Ad esempio se l’Italia è considerata affidabile e quindi il rischio che non ripaghi i suoi debiti è limitato, le obbligazioni che emette sono sicure e con un rendimento limitato. Viceversa, un rating basso porta a rendimenti maggiori perché i rischi sono più alti

Ecco il calendario 2023 delle revisioni del rating d’Italia delle principali agenzie, che generalmente si riuniscono due volte all’anno, in primavera e in autunno. 

Rating Italia: il calendario 2023 di Moody’s

Il calendario delle revisioni del rating italiano di Moody’s prevede due date da monitorare per il 2023: 

  • 19 maggio: l’agenzia non ha aggiornato il rating dell’Italia che è rimasto a Baa3 con outlook negativo. Nell’ambiente viene considerato il livello appena al di sopra di quello “spazzatura”. 
  • 17 novembre

Storicamente Moody’s è sempre stata l’agenzia più dura con il nostro paese. La sua scala di valutazione in ordine decrescente è Aaa, Aa, A, Baa, Ba, B, Caa, Ca, C. Con diversi livelli intermedi. Chi ha il punteggio di Aaa secondo Moody’s? In Europa i paesi più solidi dalla prospettiva finanziaria sono Germania (con cui viene calcolato lo spread dei BTP italiani), Svizzera, Svezia, Danimarca, Lussemburgo, Paesi Bassi e Norvegia.

Il rating è un meccanismo decisivo per l’economia tradizionale. Lo è anche per quella digitale? Scopri tutti i segreti della finanza decentralizzata.

Scopri Young Platform

Il calendario di Standard & Poor’s

Il rating d’Italia è sottoposto anche alle revisioni di Standard & Poor’s:

  • 21 aprile: S&P’s durante la prima data del calendario 2023 per l’aggiornamento del rating dell’Italia ha confermato il punteggio di BBB assegnato già nel 2017. L’outlook in questo caso è “stabile”
  • 20 ottobre 

Il rating di S&P’s si misura da un massimo di AAA a un minimo di D. La posizione italiana è dunque intermedia. Secondo l’agenzia i migliori del continente sono Germania, Svizzera, Svezia, Danimarca, Liechtenstein, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia.

Rating Italia: il calendario di Fitch 

Le date sul calendario per il rating di Fitch sono il: 

  • 12 maggio: l’agenzia ha confermato il punteggio di BBB “stabile” per il rischio di default sul lungo termine, che è rimasto stabile da dicembre 2021. 
  • 10 novembre 

I parametri dell’agenzia sono AAA, AA+, AA, AA-, A+, A-, BB+, BBB, BBB-, BB+, BB, BB-, B+, B, B-, CCC, CC, C, D. Il massimo punteggio in Europa è stato raggiunto da Germania, Svizzera, Svezia, Danimarca, Lussemburgo, Paesi Bassi e Norvegia. 

Rating Italia 2023: il calendario completo delle revisioni

Per riunire le date da monitorare di tutte le agenzie, ecco la lista completa: 

  • 21 aprile – S&P’s
  • 12 maggio – Fitch Ratings
  • 19 maggio – Moody’s
  • 20 ottobre – S&P’s
  • 10 novembre – Fitch Ratings
  • 17 novembre – Moody’s

Se il governo aspetta con preoccupazione il giudizio delle agenzie, per i cosiddetti investitori retail il rating è indispensabile per valutare le mosse finanziarie future. Infatti in occasione degli appuntamenti del calendario delle revisioni del rating dell’Italia per il 2023 vengono aggiornati anche i rendimenti dei titoli di stato. 

Cardano: l’aggiornamento Vasil in arrivo il 22 Settembre

Cardano: aggiornamento Vasil arriva il 22 Settembre

Gli sviluppatori della Cardano Foundation hanno annunciato la data per l’hard fork: l’aggiornamento Vasil arriva il 22 Settembre 2022!

Per i principali progetti crypto, questo Settembre 2022 è il mese per guardare al futuro e aggiornarsi. L’evento sulla bocca di tutti è sicuramente The Merge di Ethereum, ma anche Cardano, e la sua crypto ADA, sviluppata proprio da uno dei fondatori di Ethereum, Charles Hoskinson, sono pronte ad effettuare l’aggiornamento Vasil. L’obiettivo principale dell’aggiornamento, o hard fork, è aumentare velocità e scalabilità della blockchain di Cardano e renderla in generale più potente ed economica. Questi miglioramenti sono volti a facilitare lo sviluppo di applicazioni decentralizzate (DApp), soprattutto nel settore della Finanza decentralizzata (DeFi) e aumentare le possibilità di utilizzo della crypto ADA. Vediamo l’aggiornamento Vasil in arrivo a fine Settembre nel dettaglio!

L’aggiornamento Vasil di Cardano arriva il 22 Settembre 2022

Dopo alcuni problemi sulla testnet, risolti in modo efficiente e veloce dal team di Cardano, è stata finalmente annunciata la data per l’hard fork della blockchain della crypto ADA: l’aggiornamento Vasil arriva il 22 Settembre 2022. Cardano è una blockchain creata nel 2015 e basata sul meccanismo di consenso Proof-of-Stake che le permette di essere altamente scalabile, ovvero di gestire un grande numero di transazioni al secondo. Un hard fork invece è un aggiornamento di un protocollo, nel quale si attuano cambiamenti molto radicali al punto da renderlo incompatibile con le versioni precedenti. 

Ma dove si colloca l’aggiornamento Vasil in arrivo il 22 Settembre 2022 sulla roadmap di Cardano? La roadmap di Cardano è suddivisa in cinque macro-fasi le quali hanno ognuna un obiettivo principale. Al momento ci troviamo nella fase denominata Basho, che ha come obiettivo primario la scalabilità della rete, ovvero aumentare il numero di utenti che ogni giorno la utilizzano, senza tuttavia peggiorare le prestazioni o renderla più costosa. L’hard fork Vasil avverrà in modo automatico: gli utenti che possiedono la crypto ADA o che utilizzano le DApp DeFi sulla blockchain di Cardano non dovrebbero neanche accorgersene. Vasil sarà infatti implementato utilizzando l’Hard-Fork Combinator (HFC) di Cardano, una tecnologia innovativa che consente di effettuare transizioni di protocollo e aggiornamenti senza interrompere il regolare funzionamento della rete.

Come mai l’aggiornamento si chiama così? Il nome Vasil è stato scelto per omaggiare Vasil St. Dabov sviluppatore di nazionalità bulgara, che prima della sua scomparsa, avvenuta nel Dicembre del 2021 era il Chief Blockchain Advisor della società di ricerca e sviluppo software di nome Quanterall. Vasil St. Dabov era un membro molto attivo della community crypto e un ambasciatore di Cardano. Anche la data prevista per l’aggiornamento è simbolica, infatti il 22 Settembre coincide con il giorno in cui in Bulgaria, paese di nascita di St. Dabov, si celebra l’Indipendenza nei confronti dell’impero Ottomano.

Cosa cambia per gli utenti e per gli sviluppatori di Cardano?

Vasil fornirà alcune funzionalità chiave per consentire il lancio di ulteriori progetti su Cardano e allo stesso tempo offrirà un percorso di aggiornamento (con maggiore velocità, capacità transazionale e script più potenti) alle DApp esistenti. Nello specifico Vasil modificherà il sistema di convalidazione e trasmissione delle transazioni, con un meccanismo chiamato Diffusion Pipeling. Con questo meccanismo i blocchi saranno aggiunti alla rete al momento della loro creazione e non solo quando sono completi. In questo modo vengono ottimizzate le tempistiche di convalida dei blocchi. La blockchain di Cardano così, oltre a garantire transazioni più veloci, aumenterà la propria sicurezza rendendo molto più complessi eventuali attacchi.

L’aggiornamento è però stato pensato tenendo conto anche degli sviluppatori, ovvero di coloro che si occupano di creare applicazioni decentralizzate sul network.

Con Vasil verrà aggiornato anche il linguaggio di programmazione con il quale sono scritti gli smart contract sulla blockchain di Cardano chiamato Plutus. L’hard fork darà vita a Plutus V2 che permetterà agli sviluppatori di sviluppare DApp più efficienti ed economiche (dal punto di vista delle transazioni). 
Ad oggi tra le blockchain Cardano si trova al 29° posto, per volumi scambiati sulle sue piattaforme, che sono attualmente soltanto dodici. Il valore totale bloccato (TVL) attuale si aggira attorno agli 80 milioni di dollari. Vedremo se l’aggiornamento Vasil, in arrivo il 22 Settembre 2022 aiuterà il network di Cardano a farsi largo all’interno del grande mondo della DeFi e ad aumentare i casi d’uso della crypto ADA.

5 curiosità su The Merge, l’aggiornamento che cambierà le crypto per sempre

The Merge: 5 cose che non sai sull’aggiornamento di Ethereum

L’aggiornamento che cambierà per sempre Ethereum e le crypto sta per arrivare. Scopri 5 cose che non sai su The Merge!

Con “The Merge” si intende l’insieme di aggiornamenti che porteranno la blockchain di Ethereum a cambiare meccanismo di consenso da Proof-of-Work a Proof-of-Stake. Nel mondo crypto da mesi non si parla d’altro, l’aggiornamento di Ethereum è così importante che “The Merge” è diventato un termine di uso comune a indicare l’attivazione finale dell’aggiornamento e in generale la versione Ethereum 2.0. 

Cosa cambierà con Ethereum 2.0? Le transazioni saranno più veloci, economiche e green, il network sarà più decentralizzato e sicuro. Questo renderà la blockchain di Ethereum più scalabile e efficiente dal punto di vista energetico, The Merge tuttavia non avrà un impatto solo sulla blockchain di Vitalik Buterin, l’aggiornamento cambierà il mondo crypto per sempre. Ethereum infatti è la blockchain su cui sono costruiti i principali protocolli di Finanza Decentralizzata e in cui si sviluppa il mondo degli NFT. Per approfondire gli aspetti più tecnici di The Merge ti rimandiamo all’articolo di Academy su Ethereum 2.0, continua a leggere per scoprire 5 curiosità e cose che non sai su The Merge!

1. Perché l’aggiornamento di Ethereum si chiama The Merge?

Fusione! Fan di Dragon Ball in ascolto, chi meglio di voi sa cosa succede quando viene invocato il termine “fusione”? “The Merge” che in inglese significa proprio “la fusione”, è il nome dell’aggiornamento di Ethereum perché consiste nell’unione di due chain in una sola. Con The Merge verranno fuse insieme la Beacon Chain e il mainnet di  Ethereum, la prima è la rete Proof-of-Stake attiva dal 2020 e usata come livello di “Consenso” ma non ancora per elaborare le transazioni. Il mainnet invece è l’unico livello di “Esecuzione” della blockchain su cui lavoreranno i miner fino a The Merge. Con il completamento dell’aggiornamento, queste due chain verranno fuse insieme per migliorare le prestazioni di Ethereum.

2. Perché la data d’uscita di The Merge cambia?

La fase finale e l’attivazione dell’aggiornamento è stata prevista per Settembre 2022 ma per molto tempo non è stata comunicata una data ufficiale per il rilascio di The Merge. Negli scorsi mesi la data è stata posticipata più di una volta e anche individuato il mese di Settembre, gli sviluppatori di Ethereum hanno indicato un periodo di attivazione ampio, ovvero tra il 10 e il 20 Settembre. Il 6 Settembre Vitalik Buterin ha ristretto il campo tra il 13 e il 15 del mese. Ma perché non si conosce con precisione la data del rilascio di The Merge? Gli sviluppatori di Ethereum non hanno programmato l’aggiornamento basandosi sul calendario, e quindi su un parametro temporale, ma facendo riferimento al Total Terminal Difficulty (TTD). Il TTD è il valore raggiunto il quale verrà rilasciato l’aggiornamento del Proof-of-Stake, si può intendere come un punteggio da ottenere per superare il livello di un videogioco. The Merge verrà completato solo quando verrà raggiunto il TTD del valore 58750000000000000000000. Il TTD è il parametro che indica il livello di difficoltà che i miner devono affrontare per validare l’ultimo blocco nel Proof-of-Work di Ethereum, questo valore dipende da molti fattori e quindi non è possibile stabilire con certezza quando il network si avvicinerà a quel valore. Per questo la data di The Merge cambia di continuo. 

3. Non solo Buterin, ecco il team di The Merge

Tra i migliaia di programmatori che tengono in piedi il protocollo di Ethereum, forse non sai che a The Merge stanno lavorando 119 esperti. Insieme a questo gruppo si sono riunite anche alcune personalità di spicco del mondo crypto. Dall’Ethereum Foundation hanno contribuito direttamente al progetto The Merge, i ricercatori Danny Ryan e Justin Drake. Il primo si occupa di The Merge fin dal 2017 (fun fact: The Merge e il passaggio al PoS era stato proposto già nel 2015, poco dopo la nascita di Ethereum), in relazione a temi come la scalabilità, la sostenibilità e la sicurezza. Drake invece ha avuto un ruolo di coordinamento e di relazioni pubbliche. 

All’aggiornamento The Merge ha contribuito ovviamente anche Vitalik Buterin in quanto mente dietro al nuovo modo di intendere Ethereum e come divulgatore al grande pubblico. A Buterin si deve la filosofia di progettazione del nuovo meccanismo di consenso. Un’altra figura chiave è Tim Beiko a capo del team degli sviluppatori. Beiko è diventato il principale portavoce nei social del team di sviluppo e ha gestito i numerosi passi necessari a The Merge. Tra tutti coloro che stanno lavorando a The Merge, citiamo anche Mikhail Kalinin di ConsenSys, una società di sviluppo software che collabora con Ethereum. In occasione di The Merge questo ha stabilito i dettagli della Beacon Chain, secondo Beiko, Kalinin è uno di quelli che “hanno letteralmente costruito e guidato la nave”. Kalinin ha definito la sua esperienza a Ethereum “un esempio di vera diversificazione e decentralizzazione del lavoro su un progetto di ricerca e sviluppo”. 

4. Esisterà una nuova coin di Ethereum 2.0?

Con l’avvicinarsi del completamento di The Merge in molti si sono chiesti se Ethereum 2.0, ovvero la nuova versione della blockchain Proof-of-Stake, avrà una nuova coin. E ancora, cosa succederà agli ETH esistenti e presenti nei nostri wallet? Per rispondere a questa domanda bisogna considerare i due possibili scenari successivi all’attivazione dell’aggiornamento. Dopo The Merge potrebbe verificarsi un hard fork della blockchain in cui Ethereum si dividerebbe in due diverse chain, una con il meccanismo di consenso che ha sempre avuto (PoW) e un’altra che si basa invece sullo staking per validare le transazioni. In questo caso verrebbe creato di conseguenza una nuova coin, a cui ci si riferisce al momento con il nome “ETHPOW”. La chain con il meccanismo di consenso PoS manterrà come coin nativa Ether (ETH), la chain PoW invece continuerà con il mining di ETHPOW. La chain PoW resterà in vita solo fino a quando i miner continueranno ad utilizzarla e a sostenerla. 

Qualora venisse creata effettivamente una nuova criptovaluta, sarà distribuita tramite airdrop in rapporto 1:1. Di base i tuoi ETH non subiranno cambiamenti, per prepararti a The Merge su Young Platform leggi l’annuncio dedicato

5. L’ora degli NFT sostenibili

Tra le 5 cose che forse non sai su The Merge, c’è la sua rivoluzione green nel mondo NFT. Premettendo che la maggior parte dei token non fungibili è costruita su Ethereum, dopo The Merge si assisterà a una drastica riduzione dell’impatto ambientale della produzione e degli scambi di NFT. Questo perché il meccanismo di consenso che permette l’attività di Ethereum non si baserà più sulla potenza di calcolo dei miner ma sul meccanismo dello staking, in altre parole non sarà più necessaria tutta l’energia elettrica impiegata per alimentare gli hardware del mining. Tutte le attività legate alla blockchain saranno più sostenibili dal punto di vista energetico.  

Una delle principali critiche mosse agli NFT riguarda l’energia necessaria per il loro “minting” ovvero il processo per cui vengono creati asset digitali. Le preoccupazioni sull’inquinamento prodotto dai token non fungibili si sono intensificate soprattutto in questo periodo di crisi ambientale e energetica. Con NFT più green il settore potrebbe attirare nuovi appassionati e conoscere una fase di fermento creativo: creator e nuovi progetti potranno sbizzarrirsi a creare arte su blockchain, non più intimiditi dall’impronta ambientale. 

Buon Compleanno Tezos: 10 aggiornamenti in 4 anni!

Tezos (XTZ): NFT e nuovo aggiornamento Jakarta

Tezos spegne 4 candeline e festeggia con un nuovo aggiornamento. Scopri Jakarta e le sue soluzioni di scalabilità!

Il 30 Giugno 2022 Tezos ha compiuto 4 anni! Questa data infatti coincide con il lancio del Genesis Block della blockchain dei Breitman nel 2018. In 4 anni di attività Tezos ha implementato nel suo network ben 10 aggiornamenti. L’ultimo si chiama Jakarta ed è andato live il 28 Giugno, dopo Ithaca di Aprile 2022. Scopri Jakarta e le sue soluzioni di scalabilità per espandere l’ecosistema NFT di Tezos!

Con il nuovo aggiornamento di Tezos arrivano gli optimistic rollup 

Uno dei motivi per essere fan di Tezos è che si tratta di una blockchain in costante aggiornamento. La politica di Tezos è quella di proporre aggiornamenti a cadenza regolare per fornire le tecnologie sempre più funzionali e innovative. Il nuovo aggiornamento Jakarta continua il focus di Ithaca sull’ottimizzazione delle finalizzazione delle transazioni. Jakarta era stato proposto il 16 Aprile ed è stato attivato il 28 Giugno. La caratteristica più rilevante del nuovo aggiornamento di Tezos è l’inserimento nel network dei Transaction Optimistic Rollups (TORU) che miglioreranno la performance in termini di TPS (transazioni al secondo). Questi rollup saranno in fase di sperimentazione per un anno, la loro permanenza definitiva dipenderà dall’utilizzo e dal feedback della community. 

Come funzionano gli optimistic rollup?

I rollup sono una soluzione di scalabilità Layer 2 che permette di accorpare off-chain una serie di transazioni in un blocco unico che viene registrato sul Layer 1. Gli optimistic rollup sono degli specifici roll up in cui le transazioni raccolte insieme non vengono verificate una volta trasferite sulla main chain perché si assume che siano valide: “si chiamano ottimistici perché lavorano sul presupposto che la convalida sia corretta fino a quando non viene esplicitamente dimostrato il contrario.” La validità delle transazioni viene verificata al bisogno e la sicurezza è garantita da un meccanismo di “Fraud Proof”. Gli Optimistic Rollup sono utilizzati da Arbitrium e Optimism, due soluzioni di scalabilità di Ethereum.  

La strategia di scalabilità di Tezos? Tutto per gli NFT!

Gli ultimi aggiornamenti di Tezos, come Jakarta, rientrano nel piano di scalabilità di questa blockchain. Con il nuovo meccanismo di consenso (Tenderbake) Tezos ha già migliorato la velocità in cui le transazioni vengono incluse e trascritte nella chain. Ma a cosa serve tutta questa scalabilità? Ad ospitare l’adozione di progetti e realtà nel network di Tezos, soprattutto per quelle a tema token non fungibili e collectible. Per Tezos gli NFT sono sempre stati un elemento di punta, la scalabilità della blockchain va a sostenere il numero sempre più alto di transazioni che viene richiesto per mintare e vendere NFT. La scalabilità promuove l’adozione di massa di Tezos come network per NFT!

Nonostante non siano tra i principali del mercato, i marketplace NFT su Tezos hanno raggiunto dei risultati importanti. Objkt ad esempio ha raggiunto un volume di oltre 100 milioni di dollari. Non male per essere un marketplace “secondario”. Objkt si caratterizza per la sua vocazione green, infatti caratterizza i suoi prodotti con l’hashtag #cleanNFT. 

Tutte le novità per Cardano, dal wallet al nuovo aggiornamento

Cardano news e wallet

Ultime news su Cardano: è in arrivo l’aggiornamento Vasil, un nuovo wallet leggero per ADA, e il fondatore Hoskinson ha parlato davanti al Congresso degli Stati Uniti

Cardano mette il turbo: dopo il record di dApp sulla blockchain di Charles Hoskinson, le news non si fermano. L’attesissimo aggiornamento Vasil è quasi pronto, ed è in arrivo persino un wallet leggero per gli ADA. Ma Cardano è anche altro oltre alla blockchain, e infatti Hoskinson ha parlato al Congresso degli USA per spingere su regolamentazioni positive per il mondo crypto. Ecco tutte le news in arrivo per Cardano, dal Vasil hard fork al wallet di ADA!

Vasil, l’hard fork per una blockchain record

L’aggiornamento Vasil per Cardano è quasi arrivato! L’hard fork, che sarà rilasciato sul testnet il 3 luglio, promette di portare moltissimi benefici alla blockchain di ADA. IOHK (l’azienda che gestisce Cardano) l’ha definito un aggiornamento che “migliorerà sensibilmente le performance della rete, ed è implementabile con cambiamenti minimi al sistema”. Con Vasil, la rete di Cardano aumenterà la grandezza dei blocchi rendendo le transazioni più veloci e stabili.

L’aggiornamento, inizialmente previsto per il 28 giugno, è stato posticipato di una settimana perché IOHK aveva riscontrato dei bug potenzialmente dannosi. Secondo l’azienda questi problemi non erano gravi, ma siccome la prudenza non è mai troppa, – gli sviluppatori hanno deciso di aggiustare la rete posticipando l’uscita di Vasil al 3 luglio. 

Nonostante i potenziali miglioramenti per l’intero ecosistema di Cardano, il prezzo di ADA non ha risposto positivamente all’arrivo dell’aggiornamento Vasil. Per ora la parabola discendente della criptovaluta si è arrestata, ma probabilmente Charles Hoskinson dovrà prima dimostrare alla sua community che questo aggiornamento avrà davvero gli effetti desiderati. Cardano ha un ecosistema di dApp estremamente florido ma il prezzo di ADA non riesce a decollare, e potrebbe essere proprio il Vasil hard fork a far salire anche il prezzo della crypto!

Lace, un wallet Cardano leggero per i tuoi ADA

La seconda novità è una delle più attese dai puristi: un wallet ufficiale Cardano, leggero e non full-node! Lace sarà un wallet veloce e disponibile per desktop, browser e mobile, a differenza di Daedalus (disponibile solo per desktop). Al contrario di quest’ultimo, il nuovo light wallet non dovrà sincronizzarsi con l’intera blockchain di Cardano prima di funzionare, e perciò diventerà la soluzione più comoda per chi ha bisogno di accedere ai propri ADA in ogni momento.  

Oltre alla velocità, il nuovo wallet per ADA permetterà di interfacciarsi col Web3 e con tutte le dApp sviluppate su Cardano. Acquistare NFT dai marketplace, scambiare crypto su Pancake Swap, fare staking e liquidity mining: tutte operazioni che potrai eseguire direttamente da Lace, senza cambiare programma! La mission di Lace? “Rendere il tuo viaggio nel Web3 il più facile e confortevole possibile”.

Purtroppo la data di uscita del nuovo wallet di Cardano è ancora sconosciuta. Secondo IOHK la beta di Lace sarà disponibile “a breve”, ma probabilmente ci sarà da attendere qualche mese prima di avere accesso al wallet Cardano completo di tutte le funzionalità.

Regolamentazioni, Hoskinson parla direttamente al Congresso degli USA

Il 24 giugno 2022, Hoskinson ha parlato direttamente al Congresso degli Stati Uniti di un tema delicato: le regolamentazioni crypto. Il fondatore di Cardano non è mai stato contro le regolamentazioni, anzi: la sua idea è che delle leggi siano necessarie per portare le criptovalute e la blockchain nel mainstream. Tuttavia Hoskinson si ritiene molto critico nei confronti delle istituzioni finanziarie statali che ci sono ora, considerando che sono state create centinaia di anni fa, in un’epoca in cui una tecnologia del genere non era neanche lontanamente immaginabile. 

“Questa tecnologia è una tipologia di asset totalmente nuova e che non può essere confinata alle leggi create un secolo fa” ha detto chiaramente davanti ai parlamentari USA. L’idea proposta da Hoskinson? Un sistema di regolamentazione “misto”, simile a quello delle banche. Secondo il fondatore di Cardano, il Governo dovrebbe creare delle leggi ma lasciare che siano gli sviluppatori stessi a metterle in pratica, creando degli smart contract appositi.

“[La blockchain] è una partnership tra settore pubblico e settore privato. Quello che si deve fare è stabilire dei confini, e poi noi innovatori creeremo dei software che li facciano rispettare” ha continuato Hoskinson. Considerando che le criptovalute sono migliaia, è impossibile che un organo statale abbia abbastanza risorse per controllarle tutte. L’ideale è creare degli smart contract che segnalino eventuali errori agli enti statali, di modo che debbano controllare solo le blockchain a rischio e lasciando da parte quelle che lavorano nel rispetto della legge. Grazie ai miglioramenti di Vasil e al nuovo wallet di ADA, queste idee potrebbero diventare realtà su Cardano un giorno!


Charles Hoskinson sta lavorando incessantemente per portare le crypto nel mainstream, anche se non tutti sono d’accordo con la sua idea di regolamentare la blockchain. Allo stesso tempo, l’ecosistema continua a crescere e a innovarsi grazie all’aggiornamento Vasil e all’implementazione del nuovo wallet di ADA, Lace. Queste news su Cardano riusciranno a far alzare il prezzo della crypto peer-reviewed, oppure l’arrivo di Ethereum 2.0 farà passare in secondo piano tutto il resto?